(AGI) – Roma, 30 dic. – Le somme in erogazione comprendono anche i rimborsi chiesti con le dichiarazioni dei redditi presentate nel 2010 e le restituzioni del canone Rai agli over75 (esenti). Il risultato complessivo conseguito nel 2011 mostra un aumento di circa il 60 % del numero dei soggetti rimborsati rispetto al 2010. A famiglie e aziende nel 2011 sono stati erogati complessivamente quasi 2 milioni di rimborsi per un importo complessivo di circa 8,7 miliardi di euro.
In particolare, per l’Iva una boccata di ossigeno da oltre 6 miliardi di euro e’ arrivata nei polmoni di 41.000 imprese, artigiani e professionisti.
Sfiora invece i 2,5 miliardi di euro l’ammontare dei rimborsi erogati per Irpef e Ires a famiglie e imprese.
In particolare, sul fronte delle famiglie sono stati erogati dall’Agenzia circa 1,7 milioni di rimborsi, per un totale di oltre 1,3 miliardi di euro. Tra i beneficiari dei pagamenti in corso, i contribuenti a basso reddito a cui nel 2011 sono stati inviati quasi 50.000 bonus, per una spesa di piu’ di 20 milioni di euro e gli ultrasettantacinquenni a cui l’Agenzia sta erogando oltre 4 milioni di euro per il pagamento di quasi 40 mila rimborsi del canone Rai. Per l’Ires si manifesta quest’anno l’effetto dello smaltimento dei rimborsi degli anni d’imposta piu’ vecchi compiuto negli anni scorsi dall’Agenzia delle Entrate che, nel 2011, ha erogato poco piu’ di 7.000 rimborsi alle aziende per oltre 1,1 miliardi di euro, in calo rispetto allo scorso anno.
Per le imposte “minori” (registro, concessioni governative e altre) sono stati erogati piu’ di 26.000 rimborsi per un importo complessivo di quasi 200 milioni di euro. (AGI)
Pit (Segue)
Pubblicato dicembre 30th, 2011 in Aziende | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 30 dic. – “I dati Istat sul calo ulteriore dell’occupazione delle grandi imprese confermano le tendenze negative del secondo semestre 2011 e proiettano sul 2012 un forte segnale d’allarme per la tenuta produttiva ed occupazionale delle grandi aziende in un contesto che e’ gia’ di recessione”. Lo sostiene in una nota il Segretario generale aggiunto della Cisl Giorgio Santini commentando i dati forniti oggi dall’Istat. “Sono urgenti politiche per la crescita e – sottolinea Santini – la diffusione di accordi sindacali per la produttivita’ che favoriscano nuovi investimenti produttivi. Per l’occupazione vanno rilanciati con forza i contratti di solidarieta’ che impediscano i licenziamenti e mantengano lavoro e professionalita’ come risorse per rilanciare le aziende il piu’ rapidamente possibile”. (AGI) Pit
Pubblicato dicembre 30th, 2011 in Aziende | Modulo Segnalazioni
(AGIAFRO) – Maputo, 30 dic. – Entro la fine dell’anno il Mozambico avra’ esportato nel vicino Sud Africa e nell’Unione europea 100.000 tonnellate di banane, per un valore totale di circa 50 milioni di dollari. Lo ha reso noto la Confederazione nazionale degli industriali (Cta), con un comunicato inviato ai media locali. In un’intervista all’emittente pubblica Radio Mozambico, il vicedirettore del dipartimento Agricoltura di Cta, Anthony Gomez, ha detto che la capitale, Maputo, con 50 tonnellate al giorno, costituisce il principale mercato interno per lo smercio di banane. Nell’ex colonia portoghese la coltura del banano e’ tipica soprattutto delle regioni meridionale e centrale, ed e’ gestita da otto imprese, con una forza lavoro di circa 4.000 addetti. (AGIAFRO) Rm3/Gav
Pubblicato dicembre 30th, 2011 in Aziende | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 30 dic. – Se sulle strade italiane si e’ registrato un deciso calo del numero di vittime (oltre il 10%) e’ anche merito della formazione. Ne sono convinti all’Aci Vallelunga, uno dei due centri di Guida Sicura oggi attivi in Italia. “Le persone sentono maggiormente la necessita’ di compiere un corso per affrontare meglio le situazioni di emergenza sulla strada” dice Francesco Cassioli, responsabile della comunicazione “e’ una tendenza che nei Paesi nordeuropei si era registrata gia’ diversi anni fa e ora sta arrivando anche in Italia”. Nel centro di Vallelunga (l’altro e’ all’autodromo di Franciacorta e nei prossimi anni ne sara’ aperto uno in Campania) vengono svolti ogni anno 10mila corsi di guida sicura: il 60% del potenziale totale che e’ di 18mila corsi. Il costo non e’ alla portata di tutti e la spesa – circa 400 euro – viene in buona parte dei casi sostenuta dalle aziende. “Le piu’ grandi, soprattutto le multinazionali, hanno grande interesse a formare i propri dipendenti” aggiunge Cassioli, “perche’ un incidente nel tragitto di lavoro provoca danni all’azienda oltre ad avere costi sociali. Ma si tratta di una formazione che il dipendente porta con se’ anche quando guida nel tempo libero”.
L’obiettivo dei corsi di Guida Sicura, spiega Cassioli, non e’ pensare di essere dei fenomeni al volante, ma, al contrario, prendere consapevolezza dei propri limiti ed essere piu’ prudenti. “Chi esce dal corso” dice, “guida piu’ piano”.
I risultati, aggiunge, in altri Paesi sono gia’ visibili da tempo: “in Austria, dove il corso di Guida Sicura e’ obbligatorio per conseguire la patente, ha permesso un abbattimento del 35% del coinvolgimento dei neopatentati negli incidenti stradali”. (AGI)
Uba
Pubblicato dicembre 30th, 2011 in Aziende | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 30 dic – Nel 2009 le imprese a controllo estero residenti in Italia erano 14.155, con una occupazione di oltre 1,2 milioni di addetti, un fatturato di 444,5 miliardi di euro e un valore aggiunto di 79,3 miliardi di euro. E’ quanto si legge in uno studio dell’Istat.
“Rispetto al 2008 si registra una flessione del numero delle imprese (-1,5%) e degli addetti (-3,5%), nonche’ una forte riduzione del fatturato (-9,1%), del valore aggiunto (-10,3%) e degli investimenti (-17,2%). Nel complesso del sistema produttivo – secondo l’Istat – la contrazione e’ piu’ accentuata per addetti e investimenti, meno rilevante per fatturato e valore aggiunto”.
Le multinazionali estere contribuiscono ai principali aggregati economici nazionali dell’industria e dei servizi con il 7% degli addetti, il 16,8% del fatturato, il 12,6% del valore aggiunto e il 24,5% della spesa in ricerca e sviluppo. E nel 2009, l’apporto delle multinazionali estere agli scambi di merci e’ pari al 25,2% per le esportazioni e al 42,1% per le importazioni.
Lo studio rileva anche come le controllate estere hanno dimensione media superiore alle imprese italiane e migliori prestazioni in termini di valore aggiunto e redditivita’.
“Nel 2009 – si legge – le controllate estere hanno una dimensione media di 86,3 addetti, ampiamente superiore a quella delle imprese a controllo nazionale”. Inoltre “le imprese a controllo estero presentano, rispetto alle imprese a controllo nazionale, una migliore performance in termini sia di valore aggiunto per addetto sia di redditivita’. Se il confronto si limita alle grandi imprese, pero’, queste differenze si riducono in modo rilevante”. (AGI) Lda
Pubblicato dicembre 30th, 2011 in Aziende | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 30 dic. – Se sulle strade italiane si e’ registrato un deciso calo del numero di vittime (oltre il 10%) e’ anche merito della formazione. Ne sono convinti all’Aci Vallelunga, uno dei due centri di Guida Sicura oggi attivi in Italia. “Le persone sentono maggiormente la necessita’ di compiere un corso per affrontare meglio le situazioni di emergenza sulla strada” dice Francesco Cassioli, responsabile della comunicazione “e’ una tendenza che nei Paesi nordeuropei si era registrata gia’ diversi anni fa e ora sta arrivando anche in Italia”. Nel centro di Vallelunga (l’altro e’ all’autodromo di Franciacorta e nei prossimi anni ne sara’ aperto uno in Campania) vengono svolti ogni anno 10mila corsi di guida sicura: il 60% del potenziale totale che e’ di 18mila corsi. Il costo non e’ alla portata di tutti e la spesa – circa 400 euro – viene in buona parte dei casi sostenuta dalle aziende. “Le piu’ grandi, soprattutto le multinazionali, hanno grande interesse a formare i propri dipendenti” aggiunge Cassioli, “perche’ un incidente nel tragitto di lavoro provoca danni all’azienda oltre ad avere costi sociali. Ma si tratta di una formazione che il dipendente porta con se’ anche quando guida nel tempo libero”.
L’obiettivo dei corsi di Guida Sicura, spiega Cassioli, non e’ pensare di essere dei fenomeni al volante, ma, al contrario, prendere consapevolezza dei propri limiti ed essere piu’ prudenti. “Chi esce dal corso” dice, “guida piu’ piano”.
I risultati, aggiunge, in altri Paesi sono gia’ visibili da tempo: “in Austria, dove il corso di Guida Sicura e’ obbligatorio per conseguire la patente, ha permesso un abbattimento del 35% del coinvolgimento dei neopatentati negli incidenti stradali”. (AGI) Uba
Pubblicato dicembre 30th, 2011 in Aziende | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 30 dic. – Le somme in erogazione comprendono anche i rimborsi chiesti con le dichiarazioni dei redditi presentate nel 2010 e le restituzioni del canone Rai agli over75 (esenti). Il risultato complessivo conseguito nel 2011 mostra un aumento di circa il 60 % del numero dei soggetti rimborsati rispetto al 2010. A famiglie e aziende nel 2011 sono stati erogati complessivamente quasi 2 milioni di rimborsi per un importo complessivo di circa 8,7 miliardi di euro.
In particolare, per l’Iva una boccata di ossigeno da oltre 6 miliardi di euro e’ arrivata nei polmoni di 41.000 imprese, artigiani e professionisti.
Sfiora invece i 2,5 miliardi di euro l’ammontare dei rimborsi erogati per Irpef e Ires a famiglie e imprese.
In particolare, sul fronte delle famiglie sono stati erogati dall’Agenzia circa 1,7 milioni di rimborsi, per un totale di oltre 1,3 miliardi di euro. Tra i beneficiari dei pagamenti in corso, i contribuenti a basso reddito a cui nel 2011 sono stati inviati quasi 50.000 bonus, per una spesa di piu’ di 20 milioni di euro e gli ultrasettantacinquenni a cui l’Agenzia sta erogando oltre 4 milioni di euro per il pagamento di quasi 40 mila rimborsi del canone Rai. Per l’Ires si manifesta quest’anno l’effetto dello smaltimento dei rimborsi degli anni d’imposta piu’ vecchi compiuto negli anni scorsi dall’Agenzia delle Entrate che, nel 2011, ha erogato poco piu’ di 7.000 rimborsi alle aziende per oltre 1,1 miliardi di euro, in calo rispetto allo scorso anno.
Per le imposte “minori” (registro, concessioni governative e altre) sono stati erogati piu’ di 26.000 rimborsi per un importo complessivo di quasi 200 milioni di euro. (AGI) Pit (Segue)
Pubblicato dicembre 30th, 2011 in Aziende | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 30 dic. – Gli italiani spenderanno a tavola 2,4 miliardi di euro per festeggiare la fine dell’anno nelle case o al ristorante, negli agriturismi e nei locali, dove a prevalere sono i prodotti della tradizione regionale con un generalizzato abbandono delle mode esterofile del passato, dallo champagne al salmone fino alle ostriche. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che il ridimensionamento del budget disponibile, stimato pari al 12 per cento rispetto allo scorso anno, e’ dovuto soprattutto a un calo delle presenze nei ristoranti e a un aumento dei festeggiamenti casalinghi, mentre tengono gli agriturismi. Con la fine dell’anno – sottolinea Coldiretti – salgono a 80 milioni le bottiglie di spumante stappate in Italia, 5,5 milioni i chili di cotechino e zampone consumati, dieci milioni di chili le lenticchie chiamate a portar fortuna e piu’ di cento milioni i pandori e panettoni acquistati.
Se in Emilia Romagna la festa e’ accompagnata dagli immancabili tortellini, nelle tavole della Lombardia vincono i risotti mentre in Piemonte sono gli agnolotti a farla da padrone e gli spaghetti – sottolinea Coldiretti – sono i piu’ gettonati in tutto il Mezzogiorno, tranne in Sardegna dove e’ il momento dei classici gnocchetti. Da segnalare il ritorno della polenta, considerato un piatto povero ed economico anche se il costo varia di molto a seconda dei prodotti che l’accompagnano: carne al sugo, con formaggi, funghi e verdure , cacciagione ma in Veneto e’ molto diffusa per Capodanno la polenta e baccala’. Sempre gettonati anche gli agriturismi, dove in quattrocentomila trascorreranno la notte piu’ lunga dell’anno. L’aumento e’ soprattutto dei giovani che scelgono la tranquillita’ delle campagne facendosi tentare dalle golosita’ gastronomiche tradizionali, senza farsi sconvolgere dalle chiassose feste in piazza e dalle lunghe serate in discoteca. A incoraggiare le presenze in campagna e’ anche – conclude la Coldiretti – la sostanziale stabilita’ dei prezzi per i cenoni che la maggior parte delle aziende ha mantenuti invariati rispetto allo scorso anno. (AGI)
Gav
Pubblicato dicembre 30th, 2011 in Aziende | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Palermo, 30 dic. – Il sindacato degli edili della Cgil si costituira’ parte civile nell’eventuale processo per il crollo di ieri di una palazzina, a Palermo, che ha provocato il ferimento di un operaio rimasto per tre ore sotto le macerie. Le cause del cedimento nel cantiere all’Acquasanta, “e nei tanti troppi cantieri simili, sono innanzitutto lavoro nero e mancata applicazione delle leggi sulla sicurezza nel lavoro”, dice Mario Ridulfo segretario degli edili Cgil, per il quale tutto cio’ diventa insopportabile “se gli organi dello Stato preposti ai controlli non hanno mezzi e risorse sufficienti”. La crisi ha espulso dal settore negli ultimi tre anni circa tremila operai nella sola provincia di Palermo (dati della cassa edile di Palermo), e “molti di questi per sopravvivere accettano lavori in nero ed insicuri in balia di imprese anch’esse a volte illegali”. Per questo, continua Ridulfo, il sindacato degli operai edili palermitani della Cgil “si costituira’ parte civile nel procedimento che sara’ istruito dal giudice delegato alle indagini”. (AGI) Mrg
Pubblicato dicembre 30th, 2011 in Aziende | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Palermo, 30 dic. – Il sindacato degli edili della Cgil si costituira’ parte civile nell’eventuale processo per il crollo di ieri di una palazzina, a Palermo, che ha provocato il ferimento di un operaio rimasto per tre ore sotto le macerie. Le cause del cedimento nel cantiere all’Acquasanta, “e nei tanti troppi cantieri simili, sono innanzitutto lavoro nero e mancata applicazione delle leggi sulla sicurezza nel lavoro”, dice Mario Ridulfo segretario degli edili Cgil, per il quale tutto cio’ diventa insopportabile “se gli organi dello Stato preposti ai controlli non hanno mezzi e risorse sufficienti”. La crisi ha espulso dal settore negli ultimi tre anni circa tremila operai nella sola provincia di Palermo (dati della cassa edile di Palermo), e “molti di questi per sopravvivere accettano lavori in nero ed insicuri in balia di imprese anch’esse a volte illegali”. Per questo, continua Ridulfo, il sindacato degli operai edili palermitani della Cgil “si costituira’ parte civile nel procedimento che verra’ istruito dal giudice delegato alle indagini”. (AGI) Mrg
Pubblicato dicembre 30th, 2011 in Aziende | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 30 dic. – Gli italiani spenderanno a tavola 2,4 miliardi di euro per festeggiare la fine dell’anno nelle case o al ristorante, negli agriturismi e nei locali, dove a prevalere sono i prodotti della tradizione regionale con un generalizzato abbandono delle mode esterofile del passato, dallo champagne al salmone fino alle ostriche. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che il ridimensionamento del budget disponibile, stimato pari al 12 per cento rispetto allo scorso anno, e’ dovuto soprattutto a un calo delle presenze nei ristoranti e a un aumento dei festeggiamenti casalinghi, mentre tengono gli agriturismi. Con la fine dell’anno – sottolinea Coldiretti – salgono a 80 milioni le bottiglie di spumante stappate in Italia, 5,5 milioni i chili di cotechino e zampone consumati, dieci milioni di chili le lenticchie chiamate a portar fortuna e piu’ di cento milioni i pandori e panettoni acquistati.
Se in Emilia Romagna la festa e’ accompagnata dagli immancabili tortellini, nelle tavole della Lombardia vincono i risotti mentre in Piemonte sono gli agnolotti a farla da padrone e gli spaghetti – sottolinea Coldiretti – sono i piu’ gettonati in tutto il Mezzogiorno, tranne in Sardegna dove e’ il momento dei classici gnocchetti. Da segnalare il ritorno della polenta, considerato un piatto povero ed economico anche se il costo varia di molto a seconda dei prodotti che l’accompagnano: carne al sugo, con formaggi, funghi e verdure , cacciagione ma in Veneto e’ molto diffusa per Capodanno la polenta e baccala’. Sempre gettonati anche gli agriturismi, dove in quattrocentomila trascorreranno la notte piu’ lunga dell’anno. L’aumento e’ soprattutto dei giovani che scelgono la tranquillita’ delle campagne facendosi tentare dalle golosita’ gastronomiche tradizionali, senza farsi sconvolgere dalle chiassose feste in piazza e dalle lunghe serate in discoteca. A incoraggiare le presenze in campagna e’ anche – conclude la Coldiretti – la sostanziale stabilita’ dei prezzi per i cenoni che la maggior parte delle aziende ha mantenuti invariati rispetto allo scorso anno. (AGI)
Gav
Pubblicato dicembre 30th, 2011 in Aziende | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 30 dic. – Gli italiani spenderanno a tavola 2,4 miliardi di euro per festeggiare la fine dell’anno nelle case o al ristorante, negli agriturismi e nei locali, dove a prevalere sono i prodotti della tradizione regionale con un generalizzato abbandono delle mode esterofile del passato, dallo champagne al salmone fino alle ostriche. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che il ridimensionamento del budget disponibile, stimato pari al 12 per cento rispetto allo scorso anno, e’ dovuto soprattutto a un calo delle presenze nei ristoranti e a un aumento dei festeggiamenti casalinghi, mentre tengono gli agriturismi. Con la fine dell’anno – sottolinea Coldiretti – salgono a 80 milioni le bottiglie di spumante stappate in Italia, 5,5 milioni i chili di cotechino e zampone consumati, dieci milioni di chili le lenticchie chiamate a portar fortuna e piu’ di cento milioni i pandori e panettoni acquistati.
Se in Emilia Romagna la festa e’ accompagnata dagli immancabili tortellini, nelle tavole della Lombardia vincono i risotti mentre in Piemonte sono gli agnolotti a farla da padrone e gli spaghetti – sottolinea Coldiretti – sono i piu’ gettonati in tutto il Mezzogiorno, tranne in Sardegna dove e’ il momento dei classici gnocchetti. Da segnalare il ritorno della polenta, considerato un piatto povero ed economico anche se il costo varia di molto a seconda dei prodotti che l’accompagnano: carne al sugo, con formaggi, funghi e verdure , cacciagione ma in Veneto e’ molto diffusa per Capodanno la polenta e baccala’. Sempre gettonati anche gli agriturismi, dove in quattrocentomila trascorreranno la notte piu’ lunga dell’anno. L’aumento e’ soprattutto dei giovani che scelgono la tranquillita’ delle campagne facendosi tentare dalle golosita’ gastronomiche tradizionali, senza farsi sconvolgere dalle chiassose feste in piazza e dalle lunghe serate in discoteca. A incoraggiare le presenze in campagna e’ anche – conclude la Coldiretti – la sostanziale stabilita’ dei prezzi per i cenoni che la maggior parte delle aziende ha mantenuti invariati rispetto allo scorso anno. (AGI) Gav
Pubblicato dicembre 30th, 2011 in Aziende | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Roma, 29 dic – “E’ difficile non essere d’accordo con il premier Monti sull’elenco delle priorita’. Liberalizzazioni, infrastrutture, riforma del mercato del lavoro, piu’ crescita. Gli slogan piacciono e li condividiamo, ora aspettiamo i fatti concreti consapevoli che il dibattito e’ quanto mai aperto e che solo attraverso un confronto che valorizzi il ruolo del parlamento si potranno mettere in campo misure eque che aiutino l’Italia a ripartire. Il pdl e’ pronto a fare la sua parte con proposte che mettono al centro la necessita di liberare risorse per imprese e famiglie, per il mondo del lavoro e per i giovani. Serve, ad esempio, un ripensamento del sistema delle deduzioni e delle detrazioni. Mentre si puo’ pensare ad un serio piano di vendita del patrimonio immobiliare. Non solo, ma serve anche un’italia piu’ convinta che faccia sentire con forza la sua voce in Europa. Non possiamo essere gli unici che ‘fanno i compiti’ mentre gli altri stanno a guardare”. Cosi’ Maurizio Lupi, vicepresidente Pdl della Camera.(AGI) Mal
Pubblicato dicembre 29th, 2011 in Aziende | Modulo Segnalazioni