LAVORO: INPS, AD AGOSTO 76,6 MLN ORE CIG (+40,1%),META’ IN DEROGA

(AGI) – Roma, 3 set. – Diminuiscono complessivamente del 32,7% le ore autorizzate di cassa integrazione guadagni (cig) nel mese di agosto, rispetto al mese di luglio, ma aumentano del 40,1% rispetto ad agosto 2009, passando dai 54,6 milioni a 76,6 milioni di ore. Lo comunica l’Inps precisando che il forte calo congiunturale e’ in linea con l’andamento stagionale, cosi’ come si era manifestato gia’ nello stesso mese del 2009. Quasi la meta’ (35,5 milioni) delle ore di cassa integrazione richieste sono state quelle chieste in deroga (cigd), che crescono rispetto al mese di luglio (+5,8%). Cassa integrazione ordinaria (cigo) e straordinaria (cigs) di agosto sono invece in drastico calo rispetto al mese precedente, rispettivamente -67,5% e -38,8%.

“Nel mese di agosto – spiega il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua – si rafforza una tendenza che notiamo ormai da quasi un anno: l’incremento di richieste di cassa integrazione rispetto al 2009 e’ quasi tutto attribuibile alla cassa integrazione in deroga, quindi a un allargamento della platea dei beneficiari, che prima dello scorso anno non potevano accedere all’ammortizzatore sociale”. Il commento di Mastrapasqua si riferisce al fatto che nell’agosto 2009 la somma di cigo e cigs portava a un totale di 42,4 milioni di ore autorizzate; quest’anno il confronto omogeneo indica un totale di 41 milioni, circa un milione e mezzo di ore in meno. La differenza e’ tutta rappresentata dalle richieste di cassa integrazione in deroga, passata dai 12,1 milioni dell’agosto 2009 ai 35,5 milioni dell’agosto di quest’anno.

“Come e’ accaduto in luglio – continua Mastrapasqua – anche in agosto si profila un andamento consolidato e stagionale. In luglio un lieve incremento, in agosto un forte decremento delle richieste e delle conseguenti autorizzazioni. La curva dell’andamento nel 2010 e’ perfettamente sovrapponibile a quella del 2009. Nell’aumento dei valori assoluti si misura solo l’estensione della rete di protezione sociale stesa dai provvedimenti del Governo, che ha ammesso all’utilizzo della cig categorie e aziende che fino ad aprile 2009 erano escluse dal beneficio”.

Nel confronto con il 2009 si conferma anche la tendenza alla forte diminuzione in valore assoluto delle richieste di cigo, passate da 27,6 milioni dell’agosto 2009 ai 9 milioni dell’agosto di quest’anno (-67,3%), che portano le somme del periodo gennaio-agosto a 249,8 milioni di ore richieste e autorizzate contro i 349,8 milioni di ore dei primi otto mesi del 2009 (-28,6%). Per la cigs l’andamento e’ opposto: cresce sia il dato tendenziale del mese (+115%) sia quello del periodo (+203,4%). Complessivamente, la crescita tendenziale delle ore autorizzate di cig nell’agosto 2010 e’ stata pari a 40,1%, passando dai 54,6 milioni di agosto 2009 a 76,6 milioni di ore.

(AGI) Cli



OCCUPAZIONE: PUGLIESE (UIL), DATI NON INCORAGGIANTI

(AGI) – Bari, 3 set. – “Anche dopo la pausa estiva, la situazione produttiva, occupazionale ed economica della Puglia non appare affatto incoraggiante”. Aldo Pugliese, Segretario Generale della Uil di Puglia e di Bari, accoglie con poche considerazioni, ma significative, i dati pre-autunnali relativi alla Puglia. Dal punto di vista occupazionale si riscontra infatti che, a fronte di un tasso medio di disoccupazione a livello nazionale (a giugno) dell’8,5%, in Puglia, sempre nello stesso periodo, lo stesso indicatore si attesta al 14%, media tra il 12,5% maschile e il 17,5% femminile. Considerando i dati che provengono dal settore degli Ammortizzatori Sociali, risalta nuovamente un andamento crescente e di sicuro non incoraggiante: le ore autorizzate per Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, finalizzata a contrastare le crisi di mercato, si sono attestate, nel solo Luglio 2010 a 2.078.280, con un incremento rispetto al mese precedente del 18,81%. E altrettanto drammatico risulta il dato relativo alla CIG in deroga, rivolta alle imprese di piccole e piccolissime dimensioni, per la quale, sempre nel solo mese di luglio, si registrano 1.560.190 ore autorizzate. Pesantemente colpiti, in Puglia, sono i settori trainanti della produzione, quali il Tessile, il Mobile Imbottito e la Meccanica.(AGI) Red (Segue)



ZFU: PESCARA, CNA CHIEDE UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO

(AGI) – Pescara, 3 set. – Un consiglio comunale aperto ai rappresentanti del mondo economico e imprenditoriale della citta’, per far uscire la vicenda “Zona franca urbana” dell’impasse in cui e’ caduta. Lo chiede la Cna di Pescara, che si dice “sempre piu’ preoccupata del silenzio sceso sull’intera vicenda, silenzio che fa da contrappunto agli squilli di tromba dei mesi passati, con inaugurazione di sedi, strette di mano ministeriali, dichiarazioni a mezzo stampa dal tono rassicurante”. “A tutt’oggi – dice la Cna – la verita’ e’ che nessuno riesce a dire se Pescara potra’ o no godere davvero delle agevolazioni previste per l’istituzione delle Zone Franche Urbane, nate per aiutare lo sviluppo dell’occupazione e delle piccole imprese nelle aree a forte degrado sociale. Nessuno sa dire se, e come, verranno mai applicate alla citta’ le previsioni contenute nell’articolo 43 del decreto anti-crisi del governo, che sovrappone le competenze delle ‘Zfu’ con quelle delle nuove “Zone a burocrazia zero”". La verita’ – accusa la Cna – e’ che sono stati completamente stravolti i precedenti criteri di esenzione previsti per le Zfu e assai apprezzati dal mondo imprenditoriale (con cancellazione di Ires, Irap, Ici e di contributi previdenziali sino a 14 annualita’) per sostituirli con altri piu’ vaghi e incerti. Secondo la confederazione artigiana presieduta da Riccardo Colazzilli, oltretutto, “appaiono di complessa interpretazione le nuove e contraddittorie competenze assegnate dal decreto al sindaco della citta’, cui spetterebbe il compito di erogare contributi diretti alle imprese secondo criteri “discrezionali”. (AGI) Com/Ett



FISCO: CREDITI D’IMPOSTA FALSI, SCOPERTA EVASIONE DA 206 MILIONI

(AGI) – Roma, 3 set. – Un’evasione fiscale e contributiva per oltre 206 milioni di euro e’ stat scoperta dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Crema. Dodici le persone arrestate, tra cui cinque stranieri. Il meccanismo consisteva nella creazione di crediti IVA inesistenti o non spettanti e nella loro successiva compensazione con altri debiti tributari (relativi a ritenute Irpef nei confronti dei lavoratori dipendenti ma in questo modo, mai, di fatto versate all’Erario), oppure con oneri previdenziali e assicurativi dovuti all’Inps e all’Inail.

La frode ha consentito a 10 societa’ edili situate nelle province di Milano, Bergamo, Cremona e Ascoli Piceno non solo di omettere completamente il versamento delle imposte e dei contributi dovuti ma anche di aggiudicarsi appalti a prezzi di gran lunga inferiori rispetto a quelli proposti da altre imprese e di ottenere regolarmente il DURC rilasciato dagli enti previdenziali preposti.

L’operazione denominata ‘Codice Zero’, in virtu’ della presentazione di modelli di versamento F24 a saldo zero, e’ partita da risultanze di approfondimenti investigativi e circostanze acquisite a seguito di attivita’ di intelligence.

Gli accertamenti hanno permesso di rilevare che tutte le societa’ oggetto d’indagine avevano dichiarato una sede fittizia e allo stesso tempo con un ingente impiego di manodopera dipendente. Una volta individuate le sedi di fatto delle societa’, l’attenzione degli investigatori si e’ focalizzata sulla ricerca e l’individuazione degli artefici del sistema di frode.

Queste cosiddette societa’-cloni, che non presentavano alcuna struttura aziendale o segni d’operativita’ ma che risultavano intestatarie di conti correnti bancari attivi e particolarmente movimentati, erano state costituite per gestire appalti edili che venivano di fatto eseguiti da personale assunto dall’impresa originaria. In questo modo gli artefici del sofisticato circuito criminale, ricevendo i pagamenti sui conti correnti intestati alla societa’-clone, all’insaputa dell’impresa committente tratta in inganno dall’omonimia, potevano gestire al meglio e in maniera diretta le rilevanti somme di denaro percepite.

Una volta individuati i gestori di fatto di tutte le societa’, sono state avviate 16 verifiche fiscali che consentivano, anche attraverso indagini finanziarie, di constatare violazioni ai fini delle Imposte Dirette per 149 milioni di euro (di cui, 13 milioni relativi a crediti di imposta indebitamente fruiti), ai fini IVA per 36 milioni, IRAP 6 milioni e contributi INPS e premi INAIL 15 milioni.

Sono stati scoperti inoltre 28 lavoratori completamente in nero e 31 irregolari. (AGI) Ral



FISCO: GF CREMA SCOPRE MAXI-EVASIONE, 12 DENUNCIATI

(AGI) – Milano, 3 set. – Avevano evaso il fisco per 206 milioni di euro. Dodici professionisti, legati a dieci societa’ edili attive nelle province di Milano, Bergamo, Cremona e Ascoli Piceno, sono stati denunciati dalla guardia di finanza di Crema per evesione fiscale e contributiva.

La frode ha consentito alle societa’ – si legge in un comunicato del Comando provinciale della guardia di finanza di Cremona – non solo di omettere completamente il versamento delle imposte e dei contributi dovuti, ma anche di aggiudicarsi appalti a prezzi di gran lunga inferiori rispetto a quelli proposti da altre imprese operanti nel medesimo settore e di ottenere regolarmente il Durc, rilasciato dagli enti previdenziali preposti, tratti in inganno dai simulati versamenti.

L’operazione e’ stata denominata “codice zero” perche’ gli evasori presentavano modelli di versamento unificato delle imposte (Iva/Irpef/Irap/Inps e addizionali) a saldo zero. (AGI) Com/Car (Segue)



GOLF: OMEGA EUROPEAN MASTERS. MATTEO MANASSERO AL COMANDO

(AGI/ITALPRSS) – Roma, 2 set. – E’ stata una grande giornata per i giocatori italiani impegnati nell’Omega European Masters (European Tour) sul percorso di Crans sur Sierre, a Crans Montana in Svizzera: infatti Matteo Manassero e’ al comando, dopo un gran giro in 64 colpi sette sotto par, ed Edoardo Molinari e’ quarto con 66. Si e’ ben difeso anche il dilettante Nino Bertasio, 53° con 70. Manassero precede l’inglese Graeme Storm e il finlandese Mikko Ilonen, secondi con 65, mentre Molinari ha la compagnia degli inglesi Steve Webster e Robert Coles, del thailandese Chapchai Nirat, dell’australiano Rick Kulacz e dello scozzese David Drysdale. Al 10° posto con 67 lo spagnolo Miguel Angel Jimenez e l’irlandese Darren Clarke, al 69° con 71 il sudafricano Louis Oosthuizen, e al 141° con 75 il grande campione australiano Greg Norman, in una delle sue rare apparizioni, che e’ stato in terna con Molinari. Manassero, partito dalla buca 10, ha segnato due birdie nelle prime nove buche, poi ne ha realizzati altri cinque nel rientro, con un parziale di 31, superato solo dal 30 dello svedese Mikael Lundberg, partito a razzo con due birdie, una “hole in one” e un altro birdie. Ha imbucato con un solo colpo la palla alla buca 3 (175 metri, par 3) utilizzando un ferro 6. Per la prodezza ha ricevuto un lingotto d’oro del valore di circa 23.000 euro offerto dal Credit Suisse, ma in classifica ha tratto poco giovamento, poiche’ ha ceduto nelle seconde nove buche con un 39, per lo score di 69 e il 34° posto. “E’ stato un giro perfetto – ha detto Manassero – in cui ho mancato pochissimi green e, quando e’ accaduto, ho sempre recuperato. Non credo che avrei potuto far meglio. Il punteggio di sette sotto par non e’ il migliore ottenuto da professionista: prima ero sceso otto sotto nel Rolex Trophy a Ginevra con lo stesso 64. Sto disputando questa gara con il sesto dei sette inviti che ho a disposizione e devo cercare di far bene, perche’ per ottenere la ‘carta’ ho ancora a disposizione solo il Dunhill Links Championship e, in queste due occasioni, dovro’ metter via almeno 70.000 euro per raggiungere l’obiettivo. Comunque ho anche la strada del Challenge Tour come altra chance. Molinari? Ho effettuato insieme a lui nove buche di pratica: e’ molto rilassato e tranquillo e credo che disputera’ un ottimo torneo anche questa settimana. Certo, quello che ha fatto a Gleneagles e’ incredibile. Mi auguro che tali imprese siano di traino per i giovani italiani”. Molinari ha messo insieme due birdie nelle prime nove buche e altri tre nelle seconde (ha iniziato dalla 1). Ha avuto qualche difficolta’ sugli ultimi tre green, ma e’ riuscito a rimediare con grande autorita’. Bertasio (al via dalla 10) ha concluso meta’ percorso con un bogey, poi e’ sceso di un colpo sotto par con due birdie. Il montepremi e’ di 2.000.000 di euro dei quali 333.330 andranno al vincitore. (AGI) Red/mld



GAS: MSE, AL VIA PRIMI ADEMPIMENTI PER NUOVI STOCCAGGI

(AGI) – Roma, 2 set. – Sono partiti i primi adempimenti per la maggiore concorrenzialita’ nel mercato del gas, tramite la realizzazione di nuove infrastrutture di stoccaggio, come previsto dal decreto legislativo n. 130/10. Al fine dell’adesione alle misure previste dal decreto e nel rispetto della tempistica individuata, si legge sul sito del ministero dello Sviluppo economico, un soggetto (l’ENI SpA) ha presentato al Ministero, all’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato e all’Autorita’ per l’energia elettrica ed il gas, un piano per la realizzazione di nuova capacita’ di stoccaggio, che ora sara’ valutato dal Ministero, per diventare vincolante per il soggetto proponente.

Il piano proposto riguarda la realizzazione di oltre 4 miliardi di metri cubi di stoccaggi incrementali – che vanno ad aggiungersi ai circa 14 miliardi di metri cubi oggi disponibili per il sistema gas – attraverso dieci progetti, a cui potranno partecipare, quali investitori, i clienti industriali, le piccole e medie imprese e i clienti termoelettrici. Al riguardo al Ministero dello Sviluppo Economico sono pervenute oltre 270 richieste non vincolanti di partecipazione da parte di importanti gruppi industriali, di imprese caratterizzate da elevati consumi di gas (acciaierie, cartiere, ceramiche…), di vari consorzi e aggregazioni di Pmi, nonche’ dai principali produttori di energia elettrica tramite impianti alimentati a gas.

Dopo l’accettazione del Piano questi soggetti dovranno attestare il possesso dei requisiti previsti dal decreto legislativo n.130/10 per partecipare alle procedure concorsuali di assegnazione della nuova capacita’ di stoccaggio. Tale assegnazione consentira’ fin da subito un miglioramento delle condizioni di fornitura del gas, dando un’opportunita’ per il miglioramento della loro competitivita’ sul mercato. (AGI) Cli



CRISI: CAMUSSO (CGIL), C’E’ BISOGNO DI UN PATTO SOCIALE

(AGI) – Torino, 2 set. – “Il Paese ha bisogno di un patto sociale non tra le aziende e i sindacati, ma di un patto per lo sviluppo che passa per le politiche sulla competitivita’ del governo”. Lo ha detto Susanna Camusso, vice segretario generale Cgil, a margine di un incontro per la festa nazionale del Pd. “I diritti dei lavoratori – ha aggiunto – sono inviolabili e tali devono rimanere”. (AGI) Cli/To/Dib



INCIDENTI LAVORO: IN CALO NEL SETTORE SANITA’, CIRCOLARE RUSSO

(AGI) – Palermo, 2 set. – Sono sensibilmente diminuiti in Sicilia, negli ultimi due anni, gli infortuni sul lavoro nel settore della sanita’. Nel 2009 sono stati denunciati 2.282 infortuni, con una flessione di 198 unita’ rispetto ai 2.480 casi denunciati nel 2008 e di 396 unita’ rispetto ai 2.678 del 2007: una diminuzione complessiva vicina quindi al 20%. Il dato e’ ancora piu’ significativo se si considera che fino al 2007 si era registrato un forte trend di aumento di infortuni, passando dai 2.168 casi del 2005 ai 2.367 del 2006 e ai 2.678 del 2007. La diminuzione degli incidenti e’ dovuta anche alla maggiore sensibilita’ sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ai quali l’assessorato regionale della Salute sta dedicando molta attenzione. Confortato da questi dati statistici, l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha posto nuovamente l’accento sulla sicurezza degli operatori sanitari all’interno delle aziende sanitarie e ospedaliere della Regione siciliana e ha emanato una circolare che fissa le linee guida sull’assetto organizzativo e funzionale dei servizi di prevenzione e protezione delle strutture del sistema sanitario regionale. L’obiettivo della circolare e’ quello di integrare gli obiettivi e le politiche per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro creando, tra l’altro, una giusta e corretta individuazione delle competenze tra i vari soggetti deputati a garantire idonei standard di sicurezza nelle strutture sanitarie. “La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori – ha spiegato l’assessore Russo – va considerata parte integrante della gestione aziendale, soprattutto alla luce delle norme vigenti. Una buona gestione della sicurezza degli operatori sanitari assume un’importanza strategica per lo sviluppo di una politica di qualita’ dei servizi sanitari erogati e di gestione e contenimento del rischio clinico”. E’ stato istituito un tavolo tecnico permanente del quale fanno parte i responsabili della sicurezza e della prevenzione delle aziende sanitarie regionali, coordinato da Antonio Leonardi, responsabile del Servizio “Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” del Dipartimento attivita’ sanitarie, per pianificare e uniformare le procedure in tema di organizzazione della sicurezza all’interno delle aziende, produrre linee guida e manuali operativi, costituire un apposito Albo dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione (Rspp), e programmare il loro aggiornamento periodico. (AGI) Mrg



ICE: A SHANGHAI ‘BIO-HABITAT’ E TURISMO SOSTENIBILE IN ITALIA

(AGI) – Roma, 2 set. – I tre eventi dedicati allo stile di vita italiano, promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzati dall’Ice con la collaborazione di FederBio (Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica) e Anve (Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori), intendono presentare agli operatori cinesi e del mondo le soluzioni e le tecnologie maturate in Italia nei settori del turismo alternativo, dell’agro-alimentare biologico e della progettazione del verde pubblico e privato.

Il turismo nel mondo entro il 2015 diventera’ la prima industria del XXI secolo, collocandosi fra i primi tre settori nell’economia globale. Le entrate per turismo sono arrivate a 700 miliardi di dollari nel 2009 e l’aumento previsto e’ del 6,7% annuo globalmente, con margini di crescita molto importanti in Paesi come la Cina. Il turismo impiega direttamente oltre 9 milioni di addetti (6% del mercato del lavoro) e indirettamente molti altri milioni di persone, e rappresenta, in media, il 5,5% del Pil e 1/3 delle esportazioni di servizi dei Paesi avanzati.

L’Italia da molti anni e’ ai primi posti nella graduatoria delle mete turistiche mondiali, con circa 34.000 esercizi alberghieri, circa 2.400 campeggi e villaggi turistici, oltre 7.000 agenzie di viaggi e 4.600 aziende agrituristiche ufficiali. Anche nel 2010 il settore del turismo internazionale da e verso l’Italia mostra segni positivi, malgrado la crisi che ha colpito l’economia mondiale. (AGI) Red/Fra



LAVORO: BONANNI, D’ACCORDO CON NAPOLITANO, BASTA CHIACCHIERE

(AGI) – Roma, 2 set. – “Il richiamo accorato e forte del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano sulla necessita’ di una seria politica industriale, in linea con gli orientamenti europei e finalizzata ad offrire prospettive concrete per l’occupazione e per i giovani, e’ apprezzato e condiviso dalla Cisl”. Lo sottolinea in una nota il Segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni.

“Ancora una volta ha ragione il Presidente della Repubblica, Napolitano. Bisogna mettere da parte questo clima di litigiosita’ e di indeterminatezza della politica, e cominciare a ragionare delle questioni essenziali che stanno a cuore alla gente. L’Italia e’ oggi praticamente ferma al centro ed in periferia. Non possiamo piu’ continuare cosi’. Ci vuole una svolta nella capacita’ di governo e di indirizzo del paese. Bisogna decidere subito su quali settori produttivi investire e, nello stesso tempo, avviare le necessarie riforme di sistema, a cominciare da quella fiscale, che possono aiutarci a sostenere lo sviluppo, la domanda interna e la crescita economica complessiva. La strada e’ quella che abbiamo piu’ volte indicato in questi giorni. Occorre un patto sociale che deve vedere ciascuna delle parti assumersi le proprie responsabilita’: governo nazionale, governi locali, banche, imprese, sindacati. Apriamo una discussione seria su quello che deve essere in questa fase cosi’ difficile e delicata il ruolo delle istituzioni, al centro ed in periferia; su che cosa possono fare le imprese e le banche. E discutiamo anche su come devono comportarsi i sindacati nelle aziende per recuperare competitivita’ ed innalzare i salari dei lavoratori. A quel punto si vedra’ chi vuole davvero il cambiamento di questo paese e chi invece fa solo polemiche, populismo e chiacchere includenti. Insomma, per tenere fede all’appello del presidente Napolitano, occorre recuperare quel clima concertativo e collaborativo che in altre circostanze il paese ha saputo mettere in atto”. (AGI) Red/Fri



AGRICOLTURA: CIA, SITUAZIONE DIFFICILE. IN ROSSO ANCHE IL 2010

(AGI) – Roma, 2 sert. – “Anche il 2010 rischia di diventare “un anno da dimenticare” per l’agricoltura italiana. Dopo i dati fortemente negativi registrati nel 2009, s’annuncia, infatti, un calo della produzione (meno 2 per cento) e del valore aggiunto in flessione (meno 2,5-3 per cento), con i prezzi all’origine in frenata (meno 3-4 per cento) e costi (produttivi, contributivi e burocrati) in ulteriore crescita (piu’ 2-3 per cento), mentre i redditi degli agricoltori dovrebbero subire un “taglio” meno drastico (tra il 5 e il 7 per cento) rispetto ai precedenti dodici mesi, quando si e’ avuta una flessione di circa il 21 per cento”. E’ quanto evidenzia la Cia-Confederazione italiana agricoltori che ha fatto le prime stime dell’annata agricola in corso, basandosi sulle ultime analisi compiute dall’Ismea.

“Export in crescita (piu’ 3,3 per cento in valore) e import – aggiunge – in rallentamento; e cosi’ il disavanzo della bilancia commerciale agroalimentare dovrebbe ridursi notevolmente (meno 24 per cento in volume e meno 10 per cento in valore). Per quanto riguarda invece i consumi alimentari domestici, si dovrebbe avere a fine anno una diminuzione tra l’1 e il 2 per cento). Il calo produttivo – sottolinea la Cia – e’ dovuto soprattutto dalla contrazione delle coltivazioni (meno 3 per cento). Stabile, al contrario, dovrebbe essere l’andamento del settore zootecnico. In discesa dovrebbero risultare, in particolare, il comparto dei cereali e quello ortofrutticolo (trainato in special modo dal pomodoro da industria e dalla frutta estiva). Il risultato totale -come rimarca l’Ismea- non dovrebbe, tuttavia, toccare i livelli negativi del 2009 (meno 2,7 per cento).

In difficolta’, anche se meno nei confronti dello scorso anno, il fronte dei prezzi praticati sui campi. Nel 2009 -ricorda la Cia- si registro’ una diminuzione di circa il 14 per cento. Il 2010 dovrebbe chiudersi con un “rosso” meno appariscente. Stesso discorso per i costi che nello scorso anno hanno segnato una crescita superiore al 12 per cento. E’ previsto un aumento piu’ contenuto, anche se gli oneri sociali (anche a causa della mancata fiscalizzazione) sono destinati a pesare in maniera evidente sulla gestione delle imprese, soprattutto quelle delle aree montane e svantaggiate. (AGI)

Red (Segue)



P.A.:MINISTERO, OLTRE 70% MEDICI ABILITATI A CERTIFICATI ON-LINE

(AGI) – Roma, 2 set. – Cresce il numero dei medici abilitati all’invio on-line dei certificati di malattia dei lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, direttamente all’Inps.

“Nel mese di agosto – si legge in una nota del ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione – e’ proseguita a ritmo serrato la distribuzione ai medici delle credenziali di accesso (PIN) necessarie per l’utilizzo del nuovo sistema di trasmissione telematica”.

“A partire dallo scorso 9 agosto la tematica – si aggiunge – e’ stata oggetto di un attento monitoraggio da parte del Formez che, su incarico del Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l’innovazione tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha verificato quanto realizzato dalle Aziende sanitarie locali (ASL) e Aziende Ospedaliere (AO) di tutte le regioni e province autonome del territorio nazionale, con l’esclusione delle aziende dell’Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Toscana, ove i medici sono gia’ in possesso di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) che consente loro di accedere al nuovo sistema”.

“Nonostante la rilevazione si sia svolta in pieno periodo estivo, al 31 agosto sono state contattate, su un totale di 168, ben 166 aziende sanitarie, delle quali, il 68% ha risposto in modo esaustivo all’intervista, mentre il 32% ha comunque fornito dati parziali in via di completamento. La rilevazione evidenzia come i ritardi nella distribuzione dei PIN manifestati in fase di avvio siano da ricondurre soprattutto a problemi organizzativi-burocratici interni alle aziende, quali quelli di natura tecnico-informatica, oppure di chiare direttive da parte degli uffici competenti. Solo nel 5% dei casi le cause del ritardo vanno invece riferite a fattori di tipo esterno riferibili alla mancata ricezione delle azione dei PIN. Dalle interviste emerge anche che, quasi ovunque, le Aziende sanitarie e quelle ospedaliere hanno iniziato l’azione di distribuzione intervenendo innanzitutto sui medici di famiglia, che di fatto sono quelli piu’ operano sul fronte della certificazione per malattia. L’indagine evidenzia inoltre come nel mese di agosto il processo di distribuzione delle credenziali di accesso abbia subito una forte accelerazione, consentendo un recupero generalizzato rispetto ai ritardi manifestati nella fase iniziale.

Secondo i dati rilevati dal Formez e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, il numero di medici di famiglia oggi dotati di credenziali di accesso al sistema e’ infatti passato dal 32% di fine luglio a oltre il 70%. Significativo e’ stato anche l’avanzamento registrato per i medici ospedalieri, di cui circa il 25% risulta attualmente dotato di PIN di accesso al sistema.

Questo incremento ha interessato tutte le regioni, sebbene si possano ancora osservare differenza significative a livello territoriale. Si va dalle situazioni delle regioni Marche, Valle D’Aosta e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, laddove le percentuali di medici di famiglia abilitati sono superiore al 90%, a quelle di regioni quali la Puglia e la Sicilia dove la percentuale di medici di famiglia dotati di credenziali di accesso e’ ancora inferiore al 30% (sul sito www.innovazionepa.gov.it sono riportati i dati di dettaglio rilevati per singo+la azienda sanitaria o ospedaliera).

L’accelerazione verificatasi nel masse di agosto trova anche riscontro nel rapido incremento del numero di certificati di malattia trasmessi in modalita’ telematica nel mese di agosto, passati da 150.000 a oltre 260.000 con un aumento di circa il 70%”. (AGI)

Red



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