Archivio per il gennaio, 2012

SALDI: FISMO-CONFESERCENTI, PREVEDIAMO VENDITE IN LIEVE CALO

domenica, gennaio 1st, 2012

(AGI) – Roma, 1 gen. – La Fismo-Confesercenti giudica invece con favore la decisione di far partire i saldi nello stesso periodo in tutta Italia: “Altrimenti si sarebbero create – sottolinea il presidente – situazioni di concorrenza spiacevole tra Regioni territorialmente vicine. Ci saremmo aspettati, pero’, una data unica un poco piu’ avanti del 5 gennaio: come sono attualmente, infatti, le vendite scontate non possono essere definite di fine stagione ma di inizio di stagione, apportando ulteriori elementi di crisi e di destabilizzazione ad un settore (abbigliamento ed accessori), che rispetto ad altri beni di consumo ha subito negli ultimi anni una significativa flessione”. I saldi rimangono comunque un momento favorevole sia per gli imprenditori del commercio che per chi compra. “I primi hanno l’occasione per immettere sul mercato la merce in magazzino, i secondi per acquistare a prezzi molto convenienti. Visto l’andamento dei consumi del 2011, ci aspettiamo che quest’anno i saldi partano da sconti superiori alla media: ma noi consigliamo sempre di diffidare di chi offre tagli sul prezzo troppo alti, e di comprare invece sempre da negozianti conosciuti, che garantiscono la qualita’ del prodotto venduto mettendoci la faccia. Siamo consapevoli della crisi eccezionale che le piccole e medie imprese plurimarca stanno subendo, ma dobbiamo invertire un pericoloso trend psicologico, basato sulla paura e sull’incertezza del futuro, sul terrorismo mediatico che molto spesso contribuisce ad esasperare reali situazioni di difficolta’”. (AGI) Red/Fri

ROMA: ALEMANNO, OBIETTIVO 2012 PORTARE CITTA’ FUORI DALLA CRISI

domenica, gennaio 1st, 2012

(AGI) – Roma, 1 gen. – “Il nostro obiettivo del 2012 e’ portare la citta’ fuori dalla crisi economica: bisogna creare piu’ posti di lavoro e dare occasioni economiche”. Lo ha affermato ai microfoni di SkyTg24 il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. “Avevamo presentato un progetto articolato – ricorda – ci auguriano che il governo dia una spinta positiva allo sviluppo rivedendo, ad esempio, il patto di stabilita’ che vincola tanti comuni a non poter investire”. La manovra? “il riflesso e’ molto importante e negativo purtroppo – ammette il primo cittadino della capitale – perche’ ai comuni viene chiesto di assorbirne una parte significativa: pensiamo alla questione dell’Imu, formalmente la riscuotono i comuni ma in realta’ e’ una imposizione che viene dal governo e corrisponde a tagli ai trasferimenti comunali. Adesso – conclude Alemanno – ci aspettiamo la ‘fase 2′: se ci sara’ una spinta allo sviluppo, una attenzione a quella che e’ la situazione delle imprese, dei lavoratori, dei giovani che cercano lavoro, allora ci sara’ una speranza vera; per adesso abbiamo solo gli effetti negativi di una crisi che non e’ solo italiana ma mondiale”. (AGI)
Bas