ENERGIA: PROGRAMMA GLOBALE PER MAGGIORE COLLABORAZIONE RUSSIA-UE
giovedì, settembre 30th, 2010(AGI) – Napoli, 30 set. – Nello scenario geopolitico ed energetico futuro, ha detto Olga Sinitsyna, vice direttore della Fondazione russa per l’alta tecnologia, “un ruolo primario l’avra’ la Turchia che sara’ un anello di congiunzione importantissimo”. Non e’ un caso, ha proseguito, “che la strategia del governo turco sia quella di avere il numero piu’ elevato di gasdotti che attraversano il suo territorio”. A sottolineare l’immenso “potenziale energetico russo” e’ stato Nikolai Lukyanovich, professore di finanza presso l’Universita’ del Governo della Federazione. “Abbiamo – ha evidenziato – circa il 40% delle risorse energetiche mondiali a fronte invece del 3% della popolazione globale. Il 60% dell’export e’ costituito da petrolio, gas e derivati. Cosa che ha permesso nel 2009 di registrare un saldo attivo della bilancia commerciale di 134 miliardi di euro”.
A fronte di tutto cio’, ha proseguito Lukyanovich, “non e’ vero come dice certa stampa statunitense o europea che c’e’ un ‘ricatto’ o una ‘tenaglia’ energetica della Federazione sull’Europa”. Gli inconvenienti che sono accaduti in passato dipendono dal fatto che “la Russia e’ si’ ricca di idrocarburi ma allo stesso tempo dipende molto dai paesi di transito che molto spesso non mettono in atto politiche amichevoli”. Di conseguenza, ha spiegato, “di fronte a una diversificazione delle importazioni europee, la Russia mettera’ in atto una diversificazione dell’export. Questa – ha tenuto a precisare – non e’ una minaccia, visto che l’Europa assorbe piu’ del 50% del fatturato energetico russo e l’Italia ha una quota pari a circa il 7%”.
Il punto di vista di chi opera in Russia e’ stato espresso da Livio Colasante, capo settore petrolio ed energia di Enel nella federazione. Per le aziende italiane quel mercato e’ una “grande opportunita’”. Per Enel, ha affermato, “si tratta di un mercato strategico perche’ e’ ricco di risorse, politicamente stabile e con una crescita di prezzi e domanda notevole. Siamo presenti in tutta la filiera: dalla produzione, alla distribuzione, fino alla vendita”. Ci sono poi aspetti da migliorare, ha concluso, “come la parita’ del prezzo di vendita del gas tra Russia e Europa”. Circa i progetti di Enel in Russia, Colasante ha detto che i campi di gas posseduti dalla joint venture Severenergia “cominceranno a produrre alla fine del prossimo anno”. (AGI) Mau
