TELECOM: DA DOMANI COSTERA’ MENO CHIAMARE I CELLULARI DA CASA
mercoledì, giugno 30th, 2010(AGI) – Roma, 30 giu. -Telecom Italia riduce, da domani, il costo delle chiamate dell’offerta base da telefono fisso verso tutti gli operatori di telefonia mobile con un risparmio al minuto fino al 27,4% per le famiglie e fino all’11,4% per le imprese. E’ quanto si legge in una nota della societa’ telefonica. In particolare, per telefonare a un cliente TIM in fascia oraria intera (dal lunedi’ al venerdi’ dalle 8 alle 18,30) il prezzo passa da 13,36 centesimi di euro al minuto a 11,40; per chiamare un telefonino Vodafone, sempre in fascia intera, il costo e’ 11,82 centesimi, contro i precedenti 13,86. Il prezzo per una telefonata verso Wind e’ invece di 12 centesimi al minuto (dai precedenti 15,61) e le chiamate verso i cellulari H3G, scendono da 18,52 centesimi al minuto in fascia intera a 13,44 (tutti i prezzi sono IVA inclusa).
Rimarranno invariate le tariffe per le chiamate in fascia ridotta (7,76 centesimi per TIM, 7,92 centesimi per Vodafone, 9,08 centesimi per Wind e 10,84 per H3G) e lo scatto alla risposta pari a 7,87 euro centesimi. Per quanto riguarda la clientela affari e’ prevista una riduzione per le chiamate da fisso verso gli operatori Wind e H3G. In particolare il prezzo verso Wind passa da 9,70 a 9 centesimi al minuto e verso H3G da 12,19 a 10,80 centesimo al minuto. Lo scatto alla risposta, pari a 6,56 centesimi, rimane invariato (prezzi IVA esclusa).
Con questa manovra tariffaria, Telecom Italia continua nella progressiva riduzione dei prezzi delle chiamate dal telefono fisso verso i cellulari: dal 2003 infatti le tariffe al minuto verso TIM sono diminuite del 63,1% in fascia intera e del 49,9% in fascia ridotta, quelle verso Vodafone rispettivamente del 60,2% e del 55,1%, verso Wind del 66% e del 45,7% e verso H3G del 54% e del 51,8%. Tenendo conto di quest’ultima manovra tariffaria la riduzione della spesa della clientela residenziale per le chiamate fisso mobile si e’ ridotta, rispetto al 2003 e tenendo conto dei consumi 2009, di quasi il 50%.(AGI) Red/Pit
