Archivio per il giugno, 2010

RAI: ROGNONI (PD), SCANDALOSA IDEA METTERE SIPRA IN MANI SICURE

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – Carlo Rognoni, presidente forum Riforma del sistema radio-televisivo del Partito Democratico, ha criticato le possibili nuove nomine in Rai. “In Rai stiamo assistendo a un ennesimo assalto alle poltrone da parte del

centrodestra”, ha dichiarato in una nota.

“Di fronte a un emergenza che e’ diventata inaccettabile,

davanti a un azienda che perde credibilita’ e denari, il direttore generale non sa far di meglio che gestire l’assalto alle poltrone”, ha sottolineato.

“Il governo Berlusconi non solo non sa guidare il Paese ma pretende di sottomettere a una spartizione vergognosa tutte le aziende che fanno capo alla Rai”, ha proseguito, “l’esempio piu’ grave e che fa gridare dallo scandalo e’ quello della

Sipra. E’ da li’ che passa la pubblicita’, e’ da li che passa la concorrenza a Mediaset. Ebbene, e’ li’ che, alla faccia del conflitto d’interessi, c’e’ l’intenzione di mettere l’azienda in mani sicure”. (AGI) Com/Sab

MANOVRA: UPI, GOVERNO CI ASCOLTI PER RENDERLA PIU’ EQUA

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – “Siamo consapevoli che questa manovra e’ necessaria, ma vogliamo che il Governo ascolti le nostre proposte e che si lavori insieme per renderla piu’ equa e sostenibile”. Lo ha detto il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, al termine dell’incontro tra Regioni, Province Comuni. “Le Province ha detto Castiglione – scontano anche un sistema tributario che comportera’ per quest’anno almeno il 10% in meno di risorse. Con i 300 milioni di tagli e il patto di stabilita’ che ci blocca rischiamo di non riuscire a chiudere i bilanci. Non chiediamo di ridurre il peso della manovra, perche’ come istituzioni vogliamo fare la nostra parte. Chiediamo pero’ che siano distribuiti in maniera proporzionale e che siano liberate le risorse per gli investimenti. Per questo chiediamo al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di riceverci, per trovare insieme soluzioni che consentano di fare fronte alla necessita’ di risanare i conti pubblici, senza compromettere i servizi per i cittadini e le imprese”. (AGI) Pam

FEDERALISMO: BERSANI, ENNESIMA COMMEDIA DEL GOVERNO

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – Pier Luigi Bersani, segretario nazionale del Partito Democratico ha criticato in una nota la relazione sul federalismo fiscale presentata oggi dal ministro gGiulio Tremonti. “Sul federalismo assistiamo all’ennesima commedia del governo che cerca diversivi con annunci di un futuro meraviglioso, dove nessuno perdera’ e tutti guadagneranno”, ha dichiarato.

“In realta’, da mesi, dal governo non e’ venuto niente di concreto, di misurabile o valutabile”, ha sottoineato.

Nel frattempo, ha insistito, “al Senato va avanti una manovra che porta allo stremo i servizi pubblici per lavoratori, imprese e famiglie offerti da Regioni, Province e Comuni”.

“Per fare un passo avanti verso il federalismo vero il governo ascolti gli enti territoriali e si confronti al Senato sugli emendamenti presentati dal Pd e dalle altre opposizioni”, ha concluso. (AGI) Sab

ENTI LOCALI: UPI, APPROVAZIONE CARTA AUTONOMIE E’ PASSO AVANTI

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – “L’approvazione della Carta delle Autonomie locali alla Camera dei deputati e’ un passo in avanti verso la riforma e la ridefinizione del sistema istituzionale del Paese”. E’ il commento del presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione che sottolinea: “Nella Carta delle Autonomie sono stati stabiliti alcuni punti fermi, come l’individuazione delle funzioni fondamentali, che sanciscono per le Province il ruolo di governo di area vasta. Certo, ci sono ancora ampi margini di miglioramento, e noi ci auguriamo che il passaggio in Senato possa apportare alcune importanti modifiche che consentano la piena attuazione dell’articolo 118 della Costituzione, che assegna a Province e Comuni competenze amministrative esclusive. Come Province chiederemo poi maggiore determinazione nell’attuazione della semplificazione dei livelli di governo, attraverso l’eliminazione di tutti gli enti inutili non previsti dalla Costituzione, che sono fonte di spreco di risorse e che producono quell’eccesso di burocrazia che i cittadini e le imprese ci chiedono di cancellare”. (AGI) Pam

(RETTIFICA) MEZZOGIORNO: SCOPELLITI, GRANDI IMPRESE PUBBLICHE..

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – Alla notizia n. 0572 delle ore 18;13 leggere bene alla quattordicesima riga:

.. hanno investito il 21 per cento” ..

(AGI) Red/

FIAT: DOMANI A POMIGLIANO ASSEMBLEA DELEGATI FIOM

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – Domani si terra’ a Pomigliano d’Arco l’Assemblea dei delegati Fiom del Gruppo Fiat e dei grandi Gruppi e delle imprese metalmeccaniche del Mezzogiorno. L’Assemblea sara’ aperta da una relazione introduttiva del nuovo Segretario generale della Fiom-Cgil, Maurizio Landini.

All’iniziativa, arteciperanno anche delegazioni provenienti dalle strutture territoriali Fiom delle diverse parti del nostro Paese. In tutto e’ atteso l’arrivo di piu’ di 700 tra delegati e dirigenti Fiom.(AGI) Red

ENERGIA: MSE, NORME SICURE IN ITALIA PER ESTRAZIONE IDROCARBURI

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – Prima di poter mettere in esercizio un pozzo di idrocarbuti in Italia e’ necessario ottenere almeno 3 diverse valutazioni ambientali favorevoli (alla prospezione, alla perforazione esplorativa, allo sviluppo ed estrazione) e altrettante autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio da parte degli organi tecnici. Lo ha detto Franco Terlizzese, direttore generale risorse minerarie ed energetiche del ministero dello Sviluppo Economico, durante un’audizione all’8 commissione della Camera sull’adeguatezza, ai fini della sicurezza ambientale, dei criteri adottati per il rilascio delle concessioni minerarie. Il dirigente del MSE ha spiegato che “tale procedura se da un lato rende estremamente complesso e lungo il processo di sviluppo di risorse nazionali”, dall’altro “garantisce attraverso i successivi passaggi amministrativi e tecnici una analisi approfondita ed un’informazione diffusa superiore a quella di qualunque altro paese”.

“Anche se l’Italia e’ definito un Paese povero di risorse minerali – ha spiegato Terlizzese – abbiamo da sempre cercato di ridurre i consumi di energia e di valorizzare al massimo altre risorse di cui disponiamo”. Infatti “la funzione della produzione nazionale di idrocarburi ha un ruolo complementare ma indubbiamente importante, perche’ contribuisce ad un’irrinunciabile obiettivo della politica energetica nazionale: garantire sicurezza, flessibilita’ e continuita’ degli approvvigionamenti di energia”.

I numeri del settore possono essere cosi’ riassunti: 6.000 persone tra diretto e indotto; circa 7.000 pozzi perforati in Italia, senza incidenti rilevanti in mare; 700 pozzi in esercizioe, di cui 70 di petrolio in mare con l’installazione di 115 piattaforme in mare; nessuna attivita’ in acque profonde; un fatturato di circa 15 miliardi di euro l’anno tra diretto in Italia e indotto dalle imprese italiane all’estero ed oltre 2 miliardi tra tasse e royalties. (AGI) Ccc

LA NOTIZIA: CALA INFLAZIONE, ALIMENTARI FRENANO LISTINI (ORE19)

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – L’inflazione tira il freno a giugno per effetto soprattutto dei beni alimentari. La stima preliminare dell’Istat indica che e’ rallentata all’1,3% tendenziale contro l’1,4% di maggio, mentre la variazione congiunturale risulta nulla. E i prezzi al consumo rallentano a giugno anche nei 16 paesi dell’Eurozona: secondo la stima flash di Eurostat, l’inflazione e’ scesa all’1,4% dall’1,6% del mese scorso.

Tornando al dato italiano, l’inflazione continua a mostrare, dopo gli aumenti di fine 2009 e inizio 2010, un profilo molto contenuto: e’ il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio. “In linea generale – sottolinea – per molti beni la tendenza e’ improntata ad una evoluzione molto contenuta dei prezzi, ed in particolare i prezzi dei prodotti alimentari sono sostanzialmente fermi da luglio dello scorso anno mostrando, negli ultimi tre mesi, dinamiche tendenziali negative”.

La Cia aggiunge appunto che la caduta verticale dei prezzi sui campi (-15 per cento negli ultimi due anni) blocca la corsa dei listini al dettaglio (-0,4 per cento a giugno rispetto all’analogo periodo del 2009 e -0,1 nei confronti del precedente mese di maggio). Un calo che, tuttavia, non favorisce la ripresa dei consumi alimentari che, dopo la ripresa del primo trimestre (+1,1 per cento rispetto ai primi tre mesi dell’anno passato), hanno registrato un calo ad aprile del 2%. L’agricoltura, secondo la Cia, ha dato il suo “significativo contributo al rallentamento del trend inflazionistico”. Un apporto che, pero’, e’ stato pagato a caro prezzo dagli agricoltori che nello scorso anno hanno visto ridurre di circa il 21% i loro redditi. “Un effetto – commenta la Confederazione agricola – dovuto al mix micidiale tra crollo delle quotazioni all’origine e vertiginoso aumento dei costi produttivi, contributivi e burocrati, che, oltretutto, dal primo agosto prossimo subiranno un’ulteriore impennata per la fine della proroga (il 31 luglio) della fiscalizzazione degli oneri sociali”.

Pessimista appare infine l’analisi di Confesercenti: “Che l’inflazione rallenti e’ una buona notizia che pero’ contiene anche delle insidie. E di certo segnala il senso di responsabilita’ delle imprese in una fase difficile. Ma non si puo’ nascondere il fatto che il dato di giugno sa di stagnazione a riprova della attuale debolezza dell’economia italiana”. (AGI)

Red Red

TELECOM: DA DOMANI COSTERA’ MENO CHIAMARE I CELLULARI DA CASA

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. -Telecom Italia riduce, da domani, il costo delle chiamate dell’offerta base da telefono fisso verso tutti gli operatori di telefonia mobile con un risparmio al minuto fino al 27,4% per le famiglie e fino all’11,4% per le imprese. E’ quanto si legge in una nota della societa’ telefonica. In particolare, per telefonare a un cliente TIM in fascia oraria intera (dal lunedi’ al venerdi’ dalle 8 alle 18,30) il prezzo passa da 13,36 centesimi di euro al minuto a 11,40; per chiamare un telefonino Vodafone, sempre in fascia intera, il costo e’ 11,82 centesimi, contro i precedenti 13,86. Il prezzo per una telefonata verso Wind e’ invece di 12 centesimi al minuto (dai precedenti 15,61) e le chiamate verso i cellulari H3G, scendono da 18,52 centesimi al minuto in fascia intera a 13,44 (tutti i prezzi sono IVA inclusa).

Rimarranno invariate le tariffe per le chiamate in fascia ridotta (7,76 centesimi per TIM, 7,92 centesimi per Vodafone, 9,08 centesimi per Wind e 10,84 per H3G) e lo scatto alla risposta pari a 7,87 euro centesimi. Per quanto riguarda la clientela affari e’ prevista una riduzione per le chiamate da fisso verso gli operatori Wind e H3G. In particolare il prezzo verso Wind passa da 9,70 a 9 centesimi al minuto e verso H3G da 12,19 a 10,80 centesimo al minuto. Lo scatto alla risposta, pari a 6,56 centesimi, rimane invariato (prezzi IVA esclusa).

Con questa manovra tariffaria, Telecom Italia continua nella progressiva riduzione dei prezzi delle chiamate dal telefono fisso verso i cellulari: dal 2003 infatti le tariffe al minuto verso TIM sono diminuite del 63,1% in fascia intera e del 49,9% in fascia ridotta, quelle verso Vodafone rispettivamente del 60,2% e del 55,1%, verso Wind del 66% e del 45,7% e verso H3G del 54% e del 51,8%. Tenendo conto di quest’ultima manovra tariffaria la riduzione della spesa della clientela residenziale per le chiamate fisso mobile si e’ ridotta, rispetto al 2003 e tenendo conto dei consumi 2009, di quasi il 50%.(AGI)

Red/Pit

SVILUPPO LOCALE: FINANZIATO CON 8 MLN IL GAL TERRE NORMANNE

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Palermo, 30 giu. – Il Gal “Terre Normanne” di cui Monreale e’ il Comune capofila e’ stato finanziato con 8 milioni attraverso l’Asse 4 del Psr Sicilia 2007/2013. I fondi sono destinati allo sviluppo del comprensorio formato da 15 Comuni e 100 imprese private che hanno aderito al programma di sviluppo del Gruppo di azione locale approvato dal dipartimento regionale Interventi infrastrutturali. “Con queste risorse

-dice il presidente della commissione Attivita’ Produttive dell’Ars Salvino Caputo- potremo finanziare interventi a favore dell’Agricoltura, del Turismo dell’artigianato, per ristrutturare antichi borghi rurali e per finanziare attivita’ formative nei settori piu’ importanti dell’economia rurale del comprensorio”. L’area delle Terre Normanne comprende i comuni di Altofonte, Belmonte Mezzagno, Campofiorito, Carini, Cefala’ Diana, Corleone, Giardinello, Godrano, Marineo, Monreale, Montelepre, Piana degli Albanesi, Roccamena, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Santa Cristina Gela e Torretta. Una popolazione di 146.812 abitanti distribuita su una superficie totale di 123.716 Il Gal Terre Normanne si propone nel territorio come strumento di accesso all’evoluzione, allo sviluppo, all’ammodernamento dei percorsi. La strategia che si vuole proporre intende disegnare un percorso di valorizzazione delle risorse naturali paesaggistiche e produttive. “E’ necessario

-conclude Caputo- potenziare la fruibilita’ del comprensorio. Vi e’ una domanda crescente verso la ruralita’ legata alla campagna, alla natura, alle tradizioni storiche e culturali, ai prodotti eno-gastronomici”. (AGI) Rap

BERLUSCONI:NOSTRE ECCELLENZE PER PANAMA,CANALE E’ UN PO’ ITALIANO

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Panama, 30 giu. – Una accoglienza calorosa a conferma del “sentimento di amicizia” che lega Italia e Panama e che “mi commuove”. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ringrazia “l’amico” Ricardo Martinelli Berrocal, al termine del bilaterale. Il premier ricorda che “abbiamo tante cose in comune”. Il primo ministro italiano si dice “onorato” per l’invito ricevuto per inaugurare i lavori di ampliamento del canale, opera che “sa molto di Italia perche’ e’ stato un italiano, nel 1850, a studiare le montagne e le due coste e a stendere il primo progetto. Sono ancora italiani – prosegue Berlusconi – gli inventori delle chiuse che furono applicate per la prima volta nella mia citta’, Milano. E’ un grande onore per me – ribadisce – essere stato invitato” all’inaugurazione dei nuovi lavori e cita “il piu’ grande presidente americano, Teodoro Roosvelt che nel 1906 inauguro’ l’inizio dei lavori” per la realizzazione del canale di Panama.

Ma piu’ in generale Berlusconi ci tiene a sottolineare che “molte cose buone si possono fare insieme: in Italia abbiamo l’eccellenza della tecnologia nel settore aerospaziale per il controllo delle coste”.

Berlusconi cita anche Impregilo, “partner importante per la realizzazione del canale. Ci sono tante altre imprese leader nelle infrastrutture. Siamo all’avanguardia per la costruzione di strade, ferrovie, dighe, gallerie”.

Martinelli ha ricordato che sono stati 1.941 gli italiani che hanno partecipato alla costruzione del canale. (AGI) cli/zeb

DISABILI: APPELLO SIMFER, GOVERNO NON LI DIMENTICHI

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Roma, 30 giu. – In tutte le regioni si tagliano posti letto per la riabilitazione. Vengono ridotti i servizi per i disabili che non potranno piu’ godere di quei servizi specializzati ai quali prima avevano diritto. Quelli che saranno maggiormente penalizzati saranno i portatori di handicap che – esclusi dall’assistenza pubblica – finiranno col gravare unicamente sulle famiglie. “Gravare sulla famiglia” non rende esattamente la situazione in cui si troveranno i parenti del disabile. Significa in parole povere non lasciare mai soli questi pazienti, imboccarli, spingere la carrozzina, pagare i centri privati di riabilitazione, occuparsi personalmente degli esercizi di recupero per i quali nessuno ha la preparazione. E’ quanto denuncia la Simfer, la Societa’ italiana di medicina fisica e riabilitativa che in un comunicato sottolinea come il panorama si presenti pressappoco uguale in tutte le regioni. E’ un’intera categoria – la piu’ debole, la meno protetta, quella in fondo minoritaria – sulla quale si abbatteranno i tagli piu’ pesanti. Solo nel Lazio – continua la Simfer – la Regione si accinge a tagliare 1.200 posti letto. Gli anziani,per esempio, che hanno riportato la frattura del femore non potranno essere trasferiti negli istituti di riabilitazione. Dovranno essere dimessi e mandati a casa. Usciranno in una condizione di non-autosufficienza e anche in questo caso saranno le famiglie a doversi far carico di un’assistenza che solamente dei reparti specializzati possono dare. A cio’ si aggiunge il ticket che alcune regione faranno pagare per ogni disabile. Per le famiglie, questa situazione significhera’ non solo un costo economico rilevante – che solo i piu’ abbienti potranno sostenere – ma un’assistenza a tempo pieno del disabile che sara’ difficile, se non impossibile, conciliare col proprio lavoro al quale molti saranno costretti a rinunciare o ad accettare un lavoro part-time. Il dilemma e’: o abbandonare al loro destino questi malati o imporsi sacrifici notevoli che, anche in questo caso, peseranno sulle fasce della popolazione meno privilegiate. La Simfer che riunisce 2.800 fisiatri che dedicano la loro opera ai malati piu’ difficili – dai craniolesi agli handicappati alle persone colpite da ictus, e in genere alle persone anziane – rivolgono quindi un accorato appello al governo perche’ pur nell’ambito di una generale ristrutturazione sanitaria,non vengano dimenticati quei pazienti che non hanno voce, i piu’ emarginati e piu’ deboli- nel nome di una civilta’ che ha sempre avuto alla base principi di umanita’ e un grande rispetto per la sofferenza dei malati piu’ indifesi e bisognosi di assistenza e di aiuto morale. (AGI) Red/Eli

QUOTE LATTE: RENZO BOSSI, ATTENDIAMO ESITO INDAGINI

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Milano, 30 giu. – Per il consigliere regionale della Lega Nord, Renzo Bossi, e’ necessario “attendere gli esiti delle indagini che i carabinieri stanno svolgendo” sulle quote latte. “E’ importante conoscere se corrisponda definitivamente alla verita’ lo sforamento delle quote che in passato e’ stato attribuito al nostro Paese”, ha sostenuto il figlio del leader del Carroccio, Umberto Bossi, in una nota. “Fino ad allora – ha continuato – occorre agire a tutela di questo comparto agricolo, evitando di comprometterne il futuro in maniera seria e, in alcuni casi, definitiva, dato che sono migliaia le aziende che rischiano la chiusura proprio a causa delle sanzioni relative alle quote latte. Se vogliamo evitare ogni polemica, e’ necessario attendere i dati completi di queste verifiche sulla produzione effettiva di latte sul nostro territorio”. “Nel frattempo – ha concluso – le scadenze dei pagamenti vanno senza dubbio congelate, per non rischiare di agire in maniera iniqua ed estremamente onerosa nei confronti delle imprese agricole”. (AGI) Cli/Car