Archivio per il maggio, 2010

BANKITALIA: NEL 2009 AVVIATI QUASI 9.400 FALLIMENTI +25,3%

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mag. – Boom di fallimenti nel 2009: la procedura e’ stata avviata da quasi 9.400 aziende, il 25,3% in piu’ rispetto al 2008. Il dato emerge dalla Relazione annuale della Banca d’Italia, secondo cui la crescita delle procedure e’ stata piu’ forte nel Nord Ovest (35,1%) e nel Nord Est (28,9%) rispetto al Centro (17,9%) e al Mezzogiorno (18,3%). I fallimenti hanno interessato maggiormente le societa’ di capitali (27,8%) e i settori delle costruzioni (33,8%) e della manifattura (26,7%), soprattutto i comparti del legno, della metallurgia e della gomma. Per le sole societa’ di capitali, le elaborazioni della banca d’Italia su fdati Cerved mostrano che il valore aggiunto delle imprese entrate in procedura nel 2009 e’ pari allo 0,42% del valore aggiunto totale prodotto tre anni prima, in crescita rispetto allo 0,29% del 2007 e allo 0,31% del 2008. (AGI) Mau

BANKITALIA: NEL 2009 QUASI 9.400 FALLIMENTI, + 18,3% AL SUD

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mag. – Boom di fallimenti nel 2009: la procedura e’ stata avviata da quasi 9.400 aziende, il 25,3% in piu’ rispetto al 2008. Il dato emerge dalla Relazione annuale della Banca d’Italia, secondo cui la crescita delle procedure e’ stata piu’ forte nel Nord Ovest (35,1%) e nel Nord Est (28,9%) rispetto al Centro (17,9%) e al Mezzogiorno (18,3%). I fallimenti hanno interessato maggiormente le societa’ di capitali (27,8%) e i settori delle costruzioni (33,8%) e della manifattura (26,7%), soprattutto i comparti del legno, della metallurgia e della gomma. Per le sole societa’ di capitali, le elaborazioni della banca d’Italia su fdati Cerved mostrano che il valore aggiunto delle imprese entrate in procedura nel 2009 e’ pari allo 0,42% del valore aggiunto totale prodotto tre anni prima, in crescita rispetto allo 0,29% del 2007 e allo 0,31% del 2008. (AGI) Mau/Ros

ITALIA-CINA: VATTANI (ICE), GIA’ SVOLTI 900 INCONTRI BUSINESS

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Chongqing (Cina), 31 mag. – Sono cinquanta le iniziative messe a punto dall’Ice in Cina dall’inizio di quest’anno per favorire gli scambi tra imprese italiane e cinesi nei settori macchine, tecnologie, beni di consumo, politiche ambientali ed energia. Lo ha riferito il presidente dell’Istituto per il commercio estero, Umberto Vattani, nella conferenza stampa cui ha partecipato presso lo stabilimento Saic-Iveco. Ammontano invece a 900 gli incontri individuali di business che si sono svolti nella prima giornata della Missione economica italiana e che hanno registrato il coinvolgimento di 550 operatori cinesi.

“L’Ice e’ presente in Cina – ha ricordato Vattani – da 45 anni cioe’ da prima che fossero riallacciati i rapporti diplomatici con l’Italia e la nostra rete e’ costitutita da sette uffici, che prestano servizio per 365 giorni all’anno a oltre duemila nostre imprese”. (AGI) Fra

BANKITALIA: NEL 2009 28 MLD IN MENO PRESTITI BANCHE A IMPRESE

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mag. – Nel 2009 i prestiti bancari alle imprese sono diminuiti di circa 28 miliardi, il 3% in meno su base annua. Il calo e’ proseguito nei mesi piu’ recenti (-2,9% nel marzo del 2010). Lo segnala la Banca d’Italia nella relazione annuale. “La riduzione dei prestiti – spiega l’istituto di Via Nazionale – e’ stata marcata tra le imprese di media e grande dimensione, anche per la scelta di alcuni grandi gruppi industriali di sostituire parte del debito bancario con fonti di finanziamento alternative”. I prestiti, spiega ancora Bankitalia, “hanno registrato una forte contrazione per le imprese manifatturiere, maggiormente colpite dalla recessione (-9,3% a marzo); in tutti i settori la dinamica del credito e’ risultata piu’ sostenuta nelle regioni meridionali rispetto al centro Nord”. (AGI) Mau

ITALIA-CINA: GAGGI (ABI), ELIMINARE VINCOLI AD ACCESSO MERCATO

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Chongqing (Cina), 31 mag. – Tra i mercati emergenti la Cina e’ quello dove le banche italiane hanno la presenza piu’ significativa con filiali, accordi e partecipazioni acquisite nei gruppi finanziari locali: “Nove tra i principali gruppi bancari italiani hanno aperto sette filiali e 22 uffici di rappresentanza, distribuiti nelle regioni piu’ importanti”. Lo ha riferito il direttore centrale dell’Abi (Associazione bancaria italiana) Pierfrancesco Gaggi, nel corso della Missione economica italiana in Cina durante la conferenza stampa dopo la visita allo stabilimento Saic-Iveco di Chongqing.

“Due banche italiane, inoltre, operano in stretto raccordo con le rispettive case madri estere, che dispongono in Cina di proprie sussidiarie nei principali centri economici e finanziari. Alla presenza diretta si aggiunge – ha detto ancora Gaggi – una fitta rete di accordi di collaborazione sottoscritti da 10 gruppi italiani con le controparti cinesi, per facilitare l’ingresso della clientela nei rispettivi circuiti finanziari. Due banche italiane, inoltre, operano in stretto raccordo con le capogruppo estere che dispongono in Cina di sussidiarie nei principali centri economici e finanziari”.

Negli ultimi anni si sono infine moltiplicate le acquisizioni nel mercato locale: nel 2006 Intesa SanPaolo ha fondato con due policy bank cinesi il primo fondo di Private Equity che acquista partecipazioni in imprese italiane e cinesi di medie dimensioni, per favorirne la crescita in Europa e Cina. Nel 2007 ha acquisito il 19,99% di Qingdao City Commercial Bank ed il 19,9% di Union Life, una delle prime dieci compagnie di assicurazione cinesi. Ubi Banca ha invece creato la prima societa’ italo-cinese attiva nel comparto dell’asset management.

“La rimozione dei vincoli regolamentari che ancora limitano l’accesso al mercato cinese e l’operativita’ in loco delle banche estere potranno dare nuovo impulso – ha affermato Gaggi – per rafforzare ulteriormente la presenza delle banche italiane in Cina. Oggi, infatti, solo il 2% del totale attivo del settore e’ riconducibile a gruppi stranieri, mentre circa l’80% e’ ancora in mano pubblica. I vincoli che ancora ostacolano l’accesso e l’operativita’ nel mercato cinese per le banche estere sara’ uno degli argomenti al centro della tavola rotonda interbancaria organizzata dall’Associazione bancaria italiana a Pechino con la Banca Centrale e l’Associazione bancaria cinese, la China Banking Regulatory Commission ed i principali intermediari locali”.

Alla missione partecipa una delegazione di 9 dei principali gruppi bancari che rappresentano tre quarti del settore in termini di asset (circa il 75%). (AGI) Fra

INFLAZIONE: CONFESERCENTI,EVITARE CHE CRESCITA ECONOMICA RALLENTI

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mag. – “E’ positivo che l’inflazione rallenti a maggio, malgrado l’ulteriore impennata dei prezzi dei carburanti. Ma se e’ confortante che resti sotto controllo, si eviti che questo passo del gambero rispetto ad aprile venga imitato dall’andamento economico”. E’ quanto sostiene la Confesercenti in una nota. “La fragilita’ e la lentezza della crescita – si legge ancora nel comunicato – si intravedono anche nel dato dell’inflazione che riflette l’incertezza del momento ed il disagio economico di famiglie ed imprese. Se la manovra cerca giustamente di impedire ulteriori frenate dobbiamo pensare anche a misure positive per evitare la stagnazione a cominciare dall’alleggerimento fiscale, dal rilancio delle opere infrastrutturali, dal sostegno alle innovazione ed agli investimenti, trovando le risorse dagli sprechi e da strutture pubbliche superflue”. (AGI) Red/Fri

BANKITALIA: MISURE GOVERNO HANNO ATTENUATO CADUTA PIL DELLO 0,5%

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mag. – Le misure varate dal governo per contrastare la crisi hanno attenuato la caduta del Pil di circa lo 0,5%. Il calcolo e’ contenuto nella relazione annuale della banca d’Italia. In particolare, l’impatto sul prodotto riflette per circa 0,2 punti percentuali l’ampio ricorso nella copertura dei decreti anticrisi a entrate di natura straordinaria. Gli incentivi al settore degli autoveicoli e gli sgravi alle imprese avrebbero invece accresciuto il prodotto del 2009 di circa 0,3 punti percentuali e l’effetto trascinamento sarebbe proseguito anche nei primi mesi del 2010. (AGI) Mau

BANKITALIA: NEL 2009 PRESSIONE FISCALE RECORD AL 43,2%

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mag. – Nel 2009 la pressione fiscale in Italia e’ salita al livello record del 43,2% dal 42,9% del 2008, superiore anche al 43,1% toccato nel 2007. Nel 2000 il dato era al 41,6%. Il dato emerge dalla Relazione annuale della Banca d’Italia che evidenzia anche come le entrate delle amministrazioni pubbliche, lo scorso anno, si siano “ridotte per la prima volta negli ultimi 50 anni (-1,9% a 718,1 miliardi). Flessioni particolarmente ampie”, rileva il documento, “hanno riguardato le imposte sulle imprese e l’Iva”. Comprendendo anche il dato sulle entrate correnti e delle altre entrate in conto capitale, l’incidenza delle entrate totali sul Pil ha registrato un incremento dal 46,7 al 47,2%.

Contemporaneamente, le spese delle amministrazioni pubbliche sono risultate pari a 798,9 miliardi. La spesa primaria e’ cresciuta del 4,9% dal 44,2 al 47,8% del Pil. Le prestazioni sociali in denaro sono invece aumentate del 5,1%: la componente pensionistica e’ salta del 4,3%, quella non pensionistica del 10,7%. (AGI) Mau

MANOVRA: SERENI, DRAGHI CHIARO, SERVONO RIFORME E LOTTA EVASIONE

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mag. – “Il Governatore della Banca d’Italia ha detto con chiarezza alcune verita’ che dal Governo, dopo due anni, ancora non abbiamo sentito: la gravita’ della crisi italiana non dipende soltanto dalla dimensione internazionale e dall’attacco all’Euro ma dalla bassa crescita e dalla enorme evasione fiscale che impedisce al nostro Paese di abbattere il debito pubblico. Lotta all’evasione e riduzione delle tasse sul lavoro e sulle imprese sono una priorita’ che non puo’ essere rinviata ad una seconda fase. Il Ministro Tremonti continua a dire ‘primum vivere’, ma se non si ha il coraggio delle riforme i tagli di oggi, oltre che malamente distribuiti, saranno inutili e l’Italia non ripartira’”. E’ quanto afferma in una nota Marina Sereni, vice presidente dell’Assemblea nazionale del Pd. (AGI) Com/Ted

TERREMOTO: IMPREE NON PAGATE ESASPERATE, ANNUNCIATE VIE LEGALI

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – L’Aquila, 31 mag. – Lo stato di agitazione delle Imprese edili, che non riescono ad ottenere i pagamenti dei lavori eseguiti per conto degli Enti pubblici appaltanti, sta superando i limiti di guardia. Presso la sede di ANCE L’Aquila si susseguono in questi giorni riunioni di costruttori e di fornitori (che di riflesso risentono della stessa situazione) i quali, ormai al colmo dell’esasperazione, chiedono urgenti interventi prima che la situazione degeneri portando molte aziende al tracollo finanziario, quindi al fallimento. Della mancanza di liquidita’ risente l’attivita’ delle stesse imprese che, non potendo disporre ne’ dei propri capitali a seguito dei mancati incassi, ne’ dei fidi bancari pure bloccati perche’ le imprese hanno raggiunto i limiti massimi di credito loro concessi, non sono nelle condizioni di assumere altri lavori per continuare a concorrere alla ricostruzione degli immobili classificati di tipo A, B e C, ed anche E, cosi’ come privati e condomini continuano a chiedere ai costruttori locali. Diversi costruttori hanno intanto annunciato che perdurando l’inadempienza nei loro confronti si vedranno costretti a ricorrere alle vie legali nei confronti, e a danno, degli Enti debitori. Di questo stato di cose ANCE L’Aquila ha informato il Commissario e vice Commissario per la ricostruzione, il Prefetto, il coordinatore della Struttura Tecnica di Missione, i Responsabili e dirigenti degli Enti. D’altronde, sostengono i titolari delle imprese, non appare corretto mettere in sofferenza proprio gli imprenditori che hanno dovuto provvedere anticipatamente (e senza ritardi) al pagamento delle maestranze, degli oneri contributivi, dei fornitori e via dicendo. E’ noto che da diversi mesi ANCE L’Aquila segnala e ripete che questo problema e’ diventato anch’esso una vera e propria emergenza. E proprio perche’ si tratta di un’emergenza, l’Associazione ha nuovamente chiesto un impegno straordinario alle predette Istituzioni ed Enti perche’ si faccia innanzitutto chiarezza sulla effettiva disponibilita’ dei fondi necessari per pagare le imprese impegnate nei lavori di ricostruzione e perche’ vengano eliminati lungaggini e inceppamenti burocratici. (AGI) Com/Ett

APPALTI: ANCE SICILIA BOCCIA TESTO RIFORMA E CHIEDE CONFRONTO

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Palermo, 31 mag. – “La riforma della legge sugli appalti, cosi’ com’e’ stata formulata dal governo regionale e inviata in commissione Ambiente e territorio dell’Ars, non va affatto bene e non puo’ essere condivisa dalle imprese edili: se non sara’ modificata, produrra’ solo ulteriori danni ad un settore gia’ fortemente provato dalla crisi, oltre a favorire lo sviluppo di cordate propedeutiche all’affermarsi dell’economia mafiosa”. Lo afferma Salvo Ferlito, presidente dell’Ance Sicilia, che chiedere al governo e all’assessore alle Infrastrutture Luigi Gentile “un urgente confronto tecnico con le categorie produttive prima del prossimo 4 giugno, data fissata per la presentazione degli emendamenti. Incontro

-aggiunge Ferlito- che puo’ avvenire anche attraverso l’immediata convocazione del ‘tavolo tecnico’ da noi a suo tempo proposto, fatto proprio dall’assessore Gentile ma non ancora attivato. Ma richiamo anche l’attenzione del presidente Fabio Mancuso – conclude Ferlito – sulla necessita’ che la Quarta commissione dell’Ars convochi un’audizione dei rappresentanti del mondo delle imprese prima di licenziare il testo per l’Aula”. (AGI) Rap/Mzu

FINMECCANICA: INCHIESTA APPALTI NAPOLI, TRE TESTI DAVANTI A PM

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Napoli, 31 mag. – Il teste piu’ atteso e’ il prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, 54 anni, che arrivera’ nel primo pomeriggio. A Napoli gia’ da meta’ mattina, con due funzionari statali, i pm Raffaello Falcone, Vincenzo D’Onofrio e Pierpaolo Filippelli hanno cominciato l’ascolto, come persone informate dei fatti, dei componenti della commissione della gara a procedura negoziata che ha condotto un’associazione temporanea di impresa con a capo Elsag Datamat, del gruppo Finmeccanica, ad aggiudicarsi l’appalto da circa 35 milioni del centro elaborazione dati (Cen) della polizia con sede a Napoli a Capodimonte. L’ipotesi di reato per una decina di indagati, per un fascicolo aperto come costola dell’inchiesta sul cosiddetto ‘Global service’ partenopeo, e’ quella associazione a delinquere e turbativa d’asta per questo e per altri appalti legati alla videosorveglianza e alle caserme delle forze dell’ordine. Nei mesi scorsi, i pm hanno ascoltato l’imprenditore pugliese Giampaolo Tarantino. Il 22 aprile scorso, su mandato dei magistrati, la Dia napoletana perquisi’ gli uffici di alcune aziende del gruppo a Napoli, Roma, Genova, sequestrando documenti. L’appalto relativo al Cen pero’ non si e’ concretizzato. Nei prossimi giorni sono calendarizzati altri momenti di ascolto di testimoni. (AGI) Lil

‘NDRANGHETA: INQUIRENTI, COLPITE NUOVE LEVE CLAN LO BIANCO

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) – Vibo Valentia, 31 mag. – “La ‘ndrangheta ormai non ha piu’ bisogno neanche di chiedere, e’ sufficiente lasciare intendere da dove provenga la richiesta per vedere esauditi i propri desideri” ha affermato stamani il procuratore della Repubblica di Catanzaro Antonio Vincenzo Lombardo. “In questo caso – ha aggiunto Lombardo – era sufficiente dire “mi manda zio Carmelo”, alludendo a Carmelo Lo Bianco, per indurre gli imprenditori ad esaudire un auspicio. In alcuni casi, e questo e’ il dato piu’ preoccupante, ci sono stati imprenditori che hanno messo se stessi e le loro aziende in mano alla cosca, che di fatto, attraverso un’intestazione fittizia di beni, esercitava attivita’ imprenditoriale”. (AGI) Cli/Adv