Archivio per il marzo, 2010

(RPT CORRETTA) PMI: SCAJOLA FIRMA DECRETO PER ISTITUZIONE…

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mar. – Attenzione la notizia n. 0703 delle ore 19:19 viene ripetuta come corretta dalla fonte:

PMI: SCAJOLA FIRMA DECRETO PER ISTITUZIONE TAVOLO TECNICO

(AGI) – Roma, 31 mar. – Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha firmato il decreto che istituisce il “Tavolo tecnico consultivo permanente di monitoraggio congiunturale e individuazione dei fabbisogni e criticita’ delle Pmi”.

“La costituzione di un Tavolo specifico per le PMI che oggi ha tenuta la sua prima riunione”, ha detto il ministro Scajola, “conferma la costante attenzione che il Governo Berlusconi riserva a questa fondamentale componente dell’economia nazionale, che rappresenta il 99,8% delle imprese italiane e il 50% dell’occupazione nazionale. Questo tavolo ha l’obiettivo di acquisire dati e analisi nei vari settori riguardanti le Pmi italiane e di rappresentare un punto di riferimento e di ascolto atto a rilevare esigenze e fenomeni di cambiamento delle micro, piccole e medie imprese nel nostro Paese, in un’ottica di consolidamento e di sviluppo del sistema delle Pmi”. Il Tavolo attua i principi contenuti nella comunicazione della Commissione dell’Unione Europea “Small Business Act”. L’insieme delle attivita’ svolte dal Tavolo faranno da supporto alle decisioni e alle iniziative che il Ministero dello Sviluppo Economico decidera’ di adottare per le Pmi. Il Tavolo e’ composto dai rappresentanti delle Associazioni di categoria, delle Regioni ed Enti locali, del Sistema delle Camere di Commercio, dall’Ipi e da alcuni esperti dei principali Centri studi di rilevanza nazionale. (AGI)

Red/Ila

TLC: PROVINCIA TRENTO A BANDA LARGA, COLMATO DIGITAL DIVIDE

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mar. – La Provincia di Trento ha colmato il digital divide. La societa’ pubblica Trentino Network ha infatti portato a banda larga in tutti i 217 comuni del territorio, coprendo cosi’ anche il 30% della popolazione che restava escluso.

Il Trentino, ha commentato l’ad di Trentino Network Stefano Longano, e’ “l’unico territorio d’Italia in cui il 100% della popolazione e’ raggiunto da servizi a banda larga” e “da un’infrastruttura avanzata di telecomunicazioni per l’erogazione di servizi di connettivita’ ad alta velocita’ alle imprese ed ai cittadini”. (AGI) Red/Ila

ALLARME INQUINAMENTO A OTTANA: DEPURATORE SOTTO SEQUESTRO

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Nuoro, 31 mar. – Il depuratore della zona industriale di Ottana e’ stato posto sotto sequestro la settimana scorsa dal Corpo forestale ma la notizia e’ stata diffusa solo oggi. Il provvedimento e’ stato deciso dalla Procura della Repubblica di Nuoro perche’ l’impianto dove affluiscono sia reflui urbani che industriali e’ ritenuto possibile fonte inquinamento in seguito all’accertamento di un parametro fuori norma per lo sversamento di una sostanza potenzialmente pericolosa. Il Consorzio industriale provinciale di Nuoro segue con attenzione e con la massima collaborazione l’indagine. Il presidente Tore Ghisu ha dichiarato che “l’obiettivo e’ quello di evitare qualsiasi situazione di pericolo per l’ambiente e per i cittadini ed al contempo tutelare le aziende che operano nel sito”. A causa dello sversamento accertato sullo scarico – sul quale sono ancora in corso controlli per accertare l’entita’ del danno ed eventuali responsabilita’ – al momento e’ stato autorizzato dalla Provincia con un’ordinanza dell’assessorato all’Ambiente una sorta di bypass con l’utilizzo di alcuni vasconi impiegati per la raccolta dei reflui. In questo modo si evita di fatto lo scarico dei fanghi in attesa della conclusione delle verifiche. (AGI) Cli/Sol

REGIONALI: GRILLO, BERSANI VADA A LAVORARE…

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mar. – Beppe Grillo e’ tornato ad attaccare il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani dopo l’esito delle regionali. “Che cosa vuol fare Bersani? Dovrebbero andare a casa tutti, non solo lui. Anche D’Alema, Fassino… sono trent’anni che sono li’. Trent’anni! Che provino un attimo ad andare a lavorare. Che se ne vadano a lavorare…”, ha detto il comico intervistato da Affaritaliani.it.

“Bersani e’ stato ministro dell’Industria e l’industria e’ crollata. Un terzo delle imprese non c’e’ piu’”, ha detto, “e’ stato ministro dei Trasporti e meta’ dei container sono vuoti e non riescono neanche a fare la logistica. E’ stato ministro dell’Economia, credo, e siamo uno dei Paesi piu’ indebitati del mondo”.

Quanto al premier Silvio Berlusconi, “e’ un signore anziano che farnetica sui palcoscenici gridando abbattero’ il cancro in tre anni. Per battere Berlusconi basta andare da uno psichiatra e farsi consigliare bene…”, ha concluso Grillo. (AGI) Com/Sab

CARBURANTI: SAGLIA, GOVERNO PRONTO A RIFORMA PRESTO PROPOSTE

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mar. – “Il confronto con tutte le categorie interessate alla riforma dei carburanti sta giungendo a proposte condivise”. E’ questo il commento di Stefano Saglia, sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico con delega all’energia, in merito alla questione delle variazioni del prezzo della benzina.

“L’obiettivo del Governo – continua il sottosegretario – e’ di azzerare entro la fine della legislatura lo stacco speculativo sul prezzo industriale della benzina esistente tra l’Italia e la media dei Pesi dell’Unione europea. La riforma, dunque, intende armonizzare gli interessi delle imprese e dei consumatori rilanciando il tema delle liberalizzazioni. I prezzi potranno scendere anche incrementando self e iperself fino all’80%”. (AGI) Red

SALUTE: BOEHRINGER LANCIA FONDO A SOSTEGNO RICERCA

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Ingelheim, 31 mar. – Boehringer Ingelheim oggi ha annunciato il lancio del suo fondo di venture capital, Boehringer Ingelheim Venture Fund (BIVF). Lo scopo di BIVF e’ quello di investire nello sviluppo di start-up e aziende biotecnologiche che offrono approcci terapeutici rivoluzionari e tecnologie che contribuiscono al progredire dell’innovazione in medicina. Tra questi, ancorche’ ad essi non limitati, concetti terapeutici nuovi quali le cellule staminali e il silenziamento dell’RNA, i vaccini e le proteine di nuova generazione, le tecnologie basate sugli anticorpi, i nuovi bersagli (target) molecolari e composti che sono i primi nella loro classe. Un’ulteriore area di interesse e’ quella dei biomarcatori specifici per date patologie. “Le aree in cui investiremo vanno oltre i confini degli ambiti terapeutici in cui opera Boehringer Ingelheim, e oltre i nostri attuali approcci terapeutici e tecnologie” – ha dichiarato il Professor Andreas Barner, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Boehringer Ingelheim. “Vantiamo una vasta competenza nella scoperta di nuovi farmaci oltre a poter contare su ampie conoscenze ed esperienze all’interno della nostra organizzazione internazionale, ma siamo consapevoli che esiste un intero panorama di idee terapeutiche innovative e tecnologie potenzialmente rivoluzionarie che vanno sostenute affinche’ possano in futuro portare benefici ai pazienti”. L’impegno iniziale di investimento da parte di Boehringer Ingelheim e’ di 100 milioni di euro e i primi investimenti sono previsti nel 2010. “Il nostro fondo di venture capital e’ dedicato a idee terapeutiche innovative e tecnologie potenzialmente rivoluzionarie e costituisce un investimento di lungo termine in innovazione esterna” ha dichiarato il Dottor Michel Pairet, Responsabile di Boehringer Ingelheim Venture Fund. “La nostra filosofia e’ quella di mettere a disposizione sia le nostre competenze che le nostre risorse economiche per sostenere idee innovative dagli esordi sino alle ultime fasi di sviluppo clinico”. (AGI) Red/Pgi

REGISTRO IMPRESE: CONFCOMMERCIO, DOMANI SCATTA REGIME “COMUNICA”

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Cagliari, 31 mar. – Da domani, 1 aprile, ComUnica, il regime della Comunicazione unica per le imprese, diventa definitivamente obbligatoria. Gli uffici di Confcommercio Cagliari sono gia’ abilitati e a disposizione delle aziende per ricevere e presentare le denunce telematiche al Registro imprese. “E’ una rivoluzione che riguarda oltre 70mila imprese iscritte alla Camera di commercio del capoluogo”, spiega Giuseppe Scura, direttore di Confcommercio Cagliari. “Il 60% di queste e’ tuttora costituito da ditte individuali, mentre le societa’ di persone (Snc ed Srl) rappresentano rispettivamente il 9% ed il 10,4% dell’universo imprenditoriale”. A fare da apripista sono state le societa’ di capitali che rappresentano il 15,4% del totale delle societa’ iscritte nei registri dell’ente camerale.

Nata nel 2007, la Comunicazione unica e’ stata introdotta per avviare, modificare, cessare un’attivita’ di impresa, semplificando gli adempimenti amministrativi. Quelli previsti ai fini fiscali, previdenziali, assicurativi e pubblicitari dovranno essere effettuati con procedura telematica ComUnica al Registro delle imprese, punto unico di accesso integrato che provvedera’ a smistare alle amministrazioni competenti (Agenzia delle Entrate, Inps e Inail) tutte le comunicazioni a loro dirette.

Altra novita’ rilevante per il Registro delle imprese e’ che l’obbligo di presentare le dichiarazioni per via telematica, finora previsto soltanto per le societa’, viene esteso a tutte le imprese individuali che si vogliono iscrivere nel Registro e i modelli cartacei saranno aboliti. (AGI) Red

BANCHE: BANKITALIA, SE FRENA IL CREDITO E’ PER CALO DOMANDA

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mar. – La frenata del credito in Italia da parte del sistema bancario e’ attribuibile in misura prevalente al calo della domanda di prestiti. E’ quanto si evidenzia nel rapporto ‘Domanda e offerta di credito in Italia durante la crisi finanziaria’ realizzato da Fabio Panetta e Federico Maria Signorotti pubblicato dalla Banca d’Italia. “Questo rifletterebbe, per le imprese, soprattutto la diminuzione del fabbisogno finanziario, a sua volta legato alla netta contrazione degli investimenti; sui prestiti alle famiglie hanno inciso la caduta dei consumi e la debolezza del mercato immobiliare”. Secondo l’analisi “in Italia il credito bancario aveva iniziato a decelerare gia’ nella prima meta’ del 2007, all’indomani di una espansione lunga quasi un quinquennio. La dinamica dei prestiti si e’ ancora affievolita con lo scoppio della crisi, fino a divenire negativa alla meta’ del 2009″. In particolare, dall’avvio della crisi, nell’estate del 2007, “l’espansione annuale del credito bancario al settore privato non finanziario in Italia si e’ ridotta di circa 12 punti percentuali, risultando sostanzialmente nulla nel gennaio del 2010. Il rallentamento e’ stato accentuato per le imprese (circa 15 punti) rispetto alle famiglie (7 punti e mezzo)”. (AGI) Red (Segue)

BANCHE: BANKITALIA, ITALIANE TRA LE POCHE A REGGERE BENE CRISI

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mar. – Il sistema bancario italiano e’ stato “uno tra i pochi a livello internazionale ad aver attraversato in maniera soddisfacente la crisi finanziaria”. E’ quanto si legge nel rapporto ‘Domanda e offerta di credito in Italia durante la crisi finanziaria’ realizzato da Fabio Panetta e Federico Maria Signorotti. Questo a fronte “del ruolo prevalente dei fattori di domanda e quello meno rilevante dell’offerta” sulla decelerazione del credito in Italia durante la crisi. L’ondata di instabilita’ proveniente dagli Stati Uniti, spiegano gli studiosi, “ha minato la solidita’ dei sistemi creditizi dei paesi avanzati con poche eccezioni, ma ha colpito solo indirettamente le banche italiane, riparate da un modello di intermediazione fondamentalmente sano – basato sulla tradizionale attivita’ di intermediazione creditizia in favore di famiglie e imprese – nonche’ da un quadro regolamentare e da un modello di vigilanza prudenti. Ciononostante le nostre banche – soprattutto quelle grandi, operanti su base internazionale – non hanno potuto evitare i contraccolpi indiretti della crisi; le turbolenze dei mercati e la recessione hanno quindi finito per pesare sull’offerta di credito in Italia”. (AGI) Red

TG1: VERRO, AVVICENDAMENTO CONDUZIONI PROVA CHE NON CI SONO FEUDI

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mar. – L’autonomia editoriale dei Direttori delle testate del servizio pubblico “va tutelata da qualsiasi ingerenza di tipo politico”. Lo dichiara Antonio Verro, consigliere Rai, intervenendo sulle polemiche relative alle decisioni del direttore del Tg1, Minzolini, di procedere ad alcuni avvicendamenti in merito alla conduzione del notiziario “Come noto, il direttore Minzolini e’ al lavoro – dice Verro – ormai da diversi mesi su un piano di rilancio e di rinnovamento del Tg1 che prevede, tra le altre cose, anche novita’ importanti dal punto di vista organizzativo e gestionale. Gli avvicendamenti negli incarichi e nelle funzioni sono del tutto naturali nelle grandi aziende: evidenziano la fiducia che un direttore ripone nella sua redazione e danno prova che non esistono feudi precostituiti”. (AGI) Vic

BANCHE: FALCRI,GIUDIZIO NEGATIVO SU MANOVRA INDUSTRIALE UBI-BANCA

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Catanzaro, 31 mar. – “Infatti, – prosegue – la manovra decisa – dopo mesi e mesi di analisi e valutazioni – si concretizza nel solo abbattimento del costo del lavoro che al massimo potra’ garantire per l’anno in corso e per il 2011 l’effimero recupero di redditivita’. La gia’ grave situazione relativa all’insufficiente dimensionamento degli organici, soprattutto, nelle Banche Reti, oltre a determinare per le Lavoratrici ed i Lavoratori condizioni di lavoro non piu’ gestibili a causa dei carichi e ritmi assolutamente fuori controllo, potrebbe non garantire piu’ la giusta attenzione e supporto nei confronti della clientela”. Per la Falcri “si tratta, quindi, di una scelta di retroguardia che oltre a non tenere conto della forza lavoro necessaria a garantire il reale sviluppo delle Aziende di UBI, mostra l’evidente intenzione di abbandonare o indebolire il presidio di molti territori, al Nord come al Sud”. La Falcri chiede, invece, “interventi strutturali capaci di garantire a tutte le realta’ di UBI una crescita stabile che non puo’ prescindere dal rafforzamento degli attuali livelli occupazionali, necessari al presidio del mercato e, quindi, alla creazione di maggiore valore per tutto il Gruppo. Per raggiungere tali obiettivi e’, pertanto, necessario procedere innanzitutto alla stabilizzazione dei Lavoratori precari, oggi presenti in gran numero in tutte le Aziende UBI, oltre a prevedere l’immissione di nuova forza lavoro”. (AGI) Adv

GIORNALISTI: INTESA FNSI-USPI SU COLLABORAZIONE E LAVORO AUTONOMO

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mar. – Primo accordo contrattuale per i giornalisti che lavorano nella stampa periodica locale e no profit. L’intesa, una novita’ assoluta nel settore, e’ stata siglata oggi tra la Fnsi e l’Uspi, l’Unione della Stampa Periodica Italiana, nella sede della stessa Fnsi a Roma. Le due delegazioni erano guidate dal segretario dei giornalisti Franco Siddi e dal segretario generale dell’Uspi, Francesco Saverio Vetere. Con questo atto vengono regolate le collaborazioni redazionali dei giornalisti professionisti e pubblicisti, in regime di lavoro dipendente, e vengono disciplinate per la prima volta le attivita’ giornalistiche e fotogiornalistiche di lavoro autonomo prestate per le testate che rientrano nell’ambito dell’accordo. La platea potenziale e’ di 1.500 imprese piccole e medie del settore e di circa 3.000 giornalisti. Per il collaboratore redazionale non e’ prevista prestazione oraria e quotidiana ma un impegno di costante collaborazione nell’arco dell’anno, compensato sulla base di un minimo retributivo mensile. Per il giornalista pubblicista, chiamato a lavorare in redazione e con un orario settimanale non inferiore a 18 e non superiore a 24 ore, viene introdotta una specifica disciplina di lavoro che assicura autonomia e dignita’ professionale riconoscendo le misure essenziali previste per il lavoro dipendente: minimi di stipendio, scatti di anzianita’, infortunio e malattia, previdenza dei giornalisti, rappresentanza sindacale. (AGI)

Vic (Segue)

ARTICOLO 18: SACCONI, GOVERNO AUSPICA RAPIDO ESAME PARLAMENTO

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 mar. – Nel merito Sacconi ha spiegato che “l’arbitrato di equita’ si realizza nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento che per il Governo gia’ includevano i principi regolatori della materia del lavoro come richiesto dal messaggio e come tali possono essere esplicitati”. Il Governo, ha proseguito il ministro “ribadisce la propria fiducia verso la contrattazione collettiva cui la legge assegna il compito di fare entrare in vigore l’arbitrato coniugando le ragioni dei lavoratori e delle imprese in modo che la scelta delle parti sia sempre libera e consapevole. In considerazione di cio’ il Parlamento potrebbe recepire in legge i contenuti della dichiarazione comune dello scorso 11 marzo con cui tutte le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori tranne la Cgil – e’ di questi giorni l’adesione della Lega delle cooperative – hanno gia’ chiaramente delimitato la clausola compromissoria all’atto della assunzione del lavoratore escludendola nel caso di licenziamento. Tanto il Governo esprime fiducia nei confronti di un sistema sussidiario, libero e pluralistico, di contrattazione collettiva che – ha spiegato Sacconi – esso potrebbe diventare anche formalmente la sede esclusiva di regolamentazione delle clausole compromissione lasciando al ministro del Lavoro il compito di convocare le parti”.

In questo, ha concluso, “vi e’ tutta la filosofia della regolazione del lavoro perseguita dal Governo e da quasi tutti gli attori sociali come si e’ evidenziato negli accordi sul nuovo modello contrattuale e sulla partecipazione. Come ha insegnato Marco Biagi, un moderno Statuto dei lavori si compone di essenziali diritti regolati dalla legge in termini generalizzati e da una piu’ ampia rete di tutele flessibilmente concordate tra le parti sociali nei diversi settori o territori tenendo conto delle effettive condizioni del lavoratore e della impresa”. (AGI) Red