Archivio per il febbraio, 2010

OCCUPAZIONE: UIL, 2010 SIA VERAMENTE L’ANNO DEL LAVORO

venerdì, febbraio 26th, 2010

(AGI) – Roma, 26 feb. – “Il dato sul calo dell’occupazione dipendente nelle grandi imprese, diffuso oggi dall’Istat, non fa altro che confermare cio’ che dall’inizio della crisi era sotto gli occhi di tutti: che la crisi avrebbe avuto effetti devastanti sull’occupazione”. E’ quanto afferma in una nota Guglielmo Loy, segretario confederale della Uil.

“Infatti – prosegue – il 2009 ha registrato, per la prima volta, un calo dei lavoratori dipendenti, dopo un trend di crescita costante negli ultimi 13 anni. Secondo stime Uil, dall’inizio del 2009 ad oggi, si sono persi oltre 199 Mila posti di lavoro dipendente (meno 1,1%), a cui vanno aggiunti gli oltre 450 Mila lavoratori in cassa integrazione (piu’ 311,4% rispetto al 2008)”.

Secondo il sindacalista e’ “necessario intervenire, quanto prima, per mettere fine alla continua erosione della base occupazionale, per far si’ che il 2010 sia veramente, e non solo a parole, l’anno del lavoro. La priorita’ sara’ quella di intervenire con azioni concrete per l’occupazione, sul modello dell’Accordo per la riforma della formazione siglato nei giorni scorsi, con il coinvolgimento attivo e condiviso di tutti i livelli istituzionali e sociali”.

La Uil ne indica due: “Far ripartire i consumi mettendo piu’ soldi delle tasche dei lavoratori dipendenti attraverso anche la riduzione fiscale nazionale e locale – spiega- e mettere in cantiere un piano straordinario di grandi, medie e piccole opere pubbliche, ricomprendendo anche interventi di housing sociale, attraverso l’allentamento dei vincoli del Patto di Stabilita’ degli Enti Locali”. (AGI) Red/Fri

LAVORO NERO: CONTROLLI A ENNA, SCOPERTI 9 OPERAI NON IN REGOLA

venerdì, febbraio 26th, 2010

(AGI) – Enna, 26 feb. – Le Fiamme gialle ennesi nelcorso di controlli di attivita’ nel settore manifatturiero, della costruzioni, delle somministrazioni di alimenti e bevande, del commercio, dei trasporti e dei servizi, hanno verificato la posizione di 26 lavoratori, 4 delle quali completamente in ‘nero’ e 5 ‘irregolari’ tra i quali un romeno e un cubano. Nei confronti delle ditte scatteranno pesanti sanzioni amministrative. Nell’ultimo anno, sono oltre 40 i controlli effettuati nel settore con la scoperta di numerosi lavoratori irregolari. (AGI) Mrg/Mzu

EDITORIA: STAMPA SUBALPINA, TAGLI NON SONO ACCETTABILI

venerdì, febbraio 26th, 2010

(AGI) – Torino, 26 feb – I tagli non sono accettabili. Cosi’

l’Associazione Stampa subalpina sul taglio dei fondi alle

imprese radiotelevisive locali contenuto nel decreto

“milleproroghe” approvato dalla Camera. Una decisione,

sottolinea l’Associazione Stampa Subalpina, che “desta grande

preoccupazione per un settore che, anche nella nostra regione,

e’ stato fortemente penalizzato dal passaggio al digitale

terrestre che, se ha allargato la possibilita’ di scelta per il

telespettatore, ha reso meno rintracciabile l’offerta delle

emittenti regionali che si trovano ora a competere in maniera

piu’ diretta con operatori che dispongono di risorse ben

maggiori e che per altro non sono stati toccati dai tagli”.

Inoltre, sottolinea ancora l’Associazione Stampa Subalpina, “a

rendere ancora piu’ odioso il provvedimento contenuto nel

milleproroghe, che ha contestualmente salvato dalla scure dei

tagli i ‘giornali di idee’ vi e’ il rischio concreto di

alimentare un conflitto tra lavoratori, che operano in aziende

di tipo diverso”. “Se e’ vero che la soluzione alla crisi del

settore radiotelevisivo locale non puo’ essere rappresentata da

finanziamenti a pioggia – si dice ancora – che hanno

caratterizzato il passato, un taglio improvviso delle risorse

rischia pero’ di suonare come una condanna a morte”. “Pensiamo

che da subito vada chiesta al Governo l’apertura di un tavolo

per l’emittenza – conclude la nota del sindacato dei

giornalisti piemontesi – cosa che come Associazione Stampa

Subalpina faremo anche in sede locale coinvolgendo editori ed

enti locali per dare prospettiva ad un settore oggi in lotta

per la sopravvivenza”. (AGI)

Chc

261307 FEB 10 Chc

OLIO:FINALE XVII PREMIO NAZIONALE MONTIFERRU RINVIATA AL 20 MARZO

venerdì, febbraio 26th, 2010

(AGI) – Oristano, 26 feb. – E’ stata rinviata la fase finale della XVII edizione del Premio nazionale Montiferru per l’olio extravergine d’oliva, prevista per domani a Seneghe. Il Comitato organizzatore ha deciso di pogrammarla per sabato 20 marzo in seguito ad alcuni ritardi nelle analisi chimiche degli oli in gara.

Complessivamente gli oli iscritti al Premio sono 162, di cui 36 quelli sardi. Quest’anno, inoltre, sei aziende straniere che partecipano al concorso: tre spagnole, con sei prodotti in gara, e una israeliana, una greca e una turca, ciascuna con un olio in gara.

L’iniziativa e’ organizzata da un Comitato composto dalla Camera di commercio di Oristano, dalla Provincia di Oristano, dal Comune di Seneghe, dall’Agenzia Laore Sardegna, dall’Agenzia Agris Sardegna e dall’Associazione Nazionale Citta’ dell’Olio. (AGI) Cli/Sol

GRECIA: A GENNAIO ENTRATE FISCALE SOPRA ATTESE

venerdì, febbraio 26th, 2010

(AGI/REUTERS) – Atene, 26 feb. – A gennaio le entrate fiscali dello stato greco sono salite oltre gli obiettivi di bilancio, grazie alla tassazione una tantum delle grandi imprese. Le entrate ordinarie, che escludono quelle degli enti locali e della previdenza sociale, sono cresciute a un tasso annuale del 16,6%, oltre l’incremento del 10,8% previsto dal governo per il 2010. E’ un buon segnale per un esecutivo impegnato a ridurre quest’anno del 4% il deficit pubblico. I dati riguardano il deficit del governo centrale e non l’ammanco complessivo di cui tiene conto la Ue. (AGI) Gaa

EDITORIA: STAMPA SUBALPINA, TAGLI NON SONO ACCETTABILI

venerdì, febbraio 26th, 2010

(AGI) – Torino, 26 feb – I tagli non sono accettabili. Cosi’ l’Associazione Stampa subalpina sul taglio dei fondi alle imprese radiotelevisive locali contenuto nel decreto “milleproroghe” approvato dalla Camera. Una decisione, sottolinea l’Associazione Stampa Subalpina, che “desta grande preoccupazione per un settore che, anche nella nostra regione, e’ stato fortemente penalizzato dal passaggio al digitale terrestre che, se ha allargato la possibilita’ di scelta per il telespettatore, ha reso meno rintracciabile l’offerta delle emittenti regionali che si trovano ora a competere in maniera piu’ diretta con operatori che dispongono di risorse ben maggiori e che per altro non sono stati toccati dai tagli”. Inoltre, sottolinea ancora l’Associazione Stampa Subalpina, “a rendere ancora piu’ odioso il provvedimento contenuto nel milleproroghe, che ha contestualmente salvato dalla scure dei tagli i ‘giornali di idee’ vi e’ il rischio concreto di alimentare un conflitto tra lavoratori, che operano in aziende di tipo diverso”. “Se e’ vero che la soluzione alla crisi del settore radiotelevisivo locale non puo’ essere rappresentata da finanziamenti a pioggia – si dice ancora – che hanno caratterizzato il passato, un taglio improvviso delle risorse rischia pero’ di suonare come una condanna a morte”. “Pensiamo che da subito vada chiesta al Governo l’apertura di un tavolo per l’emittenza – conclude la nota del sindacato dei giornalisti piemontesi – cosa che come Associazione Stampa Subalpina faremo anche in sede locale coinvolgendo editori ed enti locali per dare prospettiva ad un settore oggi in lotta per la sopravvivenza”. (AGI) Chc

EDITORIA: PROVINCIA ORISTANO, PD PER MOBILITAZIONE SU PROVVIDENZE

venerdì, febbraio 26th, 2010

(AGI) – Oristano, 26 feb. – La Provincia di Oristano deve mobilitarsi e far sentire la propria voce col governo nazionale che ha deciso di togliere alle emittenti locali le provvidenze sull’editoria. Lo chiede il capogruppo del Partito democratico al Consiglio provinciale Mario Tendas in un ordine del giorno che ha deciso di portare subito alla discussione e all’approvazione dell’assemblea provinciale.

“Il governo ha fatto approvare un emendamento al decreto legge ‘mille proroghe’ che, tra le altre cose, sottrae consistenti previdenze alle imprese radiofoniche e alle emittenti televisive locali”, spiega Tendas. “Il provvedimento e’ retroattivo (decorre, infatti, dal 2009) e rischia seriamente di mettere in difficolta’ un comparto che occupa, su scala nazionale, circa 1.600 giornalisti”.

Secondo Tendas, si pregiudica la possibilita’ di dare continuita’ a un importante servizio a garanzia del pluralismo informativo, tenuto anche conto che le radio e le tv locali, sono impegnate nel delicato e oneroso passaggio alla tecnologia digitale e risentono della crisi generalizzata che colpisce il Paese con conseguenti ed inevitabili contrazioni anche degli introiti derivanti dalla pubblicita’. Il capogruppo del Pd chiede quindi l’approvazione del documento in Consiglio provinciale, auspicando che il provvedimento adottato dal governo (peraltro senza un adeguato confronto con le imprese del settore) possa essere rivisto per recuperare (e anzi, possibilmente, consolidare e rafforzare) le provvidenze e il sostegno a favore delle imprese radiotelevisive locali.(AGI) Cli/Rob

OCCUPAZIONE: CGIL, CONTINUA VORAGINE, MANCA POLITICA INDUSTRIALE

venerdì, febbraio 26th, 2010

(AGI) – Roma, 26 feb. – “Continua la voragine dell’occupazione nelle grandi imprese”. E’ quanto afferma il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, sulla base dei dati forniti oggi dall’Istat. Infatti, rileva il dirigente sindacale, “lo stato dell’occupazione nelle grandi imprese dimostra che dopo un piccolo rimbalzo positivo nella primavera del 2007 siamo di fronte ad una caduta costante che precipita dall’inizio della crisi nell’autunno del 2008 e di cui non si vede la fine”. Secondo Fammoni “i numeri dell’Istat certificano la realta’. Inoltre la pervasivita’ della crisi e’ confermata nell’industria, ma colpisce adesso via via sempre piu’ pesantemente anche il settore dei servizi: questa la fotografia di fine 2009, ma com’e’ noto i problemi sul lavoro si stanno drammaticamente trasferendo all’anno in corso”. Per questo, conclude, “e’ lampante l’insufficienza delle politiche industriali, di incentivo ai consumi e allo sviluppo, di intervento fiscale, di tutela straordinaria dell’occupazione di cui invece ci sarebbe assoluto ed urgente bisogno. Sono queste le proposte al centro dello sciopero generale indetto dalla Cgil per il 12 marzo”. (AGI) Red/Fri

EMITTENZA: TAGLIO FONDI, RLB SOSPENDE NOTIZIARI PER PROTESTA

venerdì, febbraio 26th, 2010

(AGI) – Cosenza, 26 feb. – “Radio Libera Bisignano, condividendo le preoccupazioni espresse su scala nazionale dal presidente della FRT, Federazione Radio Televisioni, Roberto Giovannini, relativamente ai tagli dei finanziamenti per radio private e agenzie radiofoniche indipendenti, lasciando in essere i finanziamenti a radio e giornali di partito, oggi non mandera’ in onda i notiziari regionali perche’ viene meno il pluralismo dell’informazione e migliaia di posti di lavoro sono a rischio”. Lo si apprende da un comunicato dell’emittente. ” “Nello spazio previsto per l’informazione locale – continua la nota – la redazione, di concerto con l’editore, ha deciso di dare lettura di una dichiarazione resa dal presidente nazionale della FRT, associazione di cui RLB fa parte come associata e con un proprio rappresentante negli organismi nazionali”. Giovannini afferma: “Esprimo sconcerto per l’incomprensibile blitz del Governo che ha cancellato in un sol colpo le misure di sostegno previste dalle normative sull’editoria anche per la radiofonia privata. Cio’ causera’ effetti dirompenti sull’occupazione, soprattutto quella giovanile, per gli addetti all’informazione attualmente impiegati nelle redazioni delle emittenti radiofoniche e nelle agenzie giornalistiche collegate. Si sacrificano le imprese radiofoniche che da sempre ricoprono un ruolo fondamentale per il pluralismo dell’informazione per finanziare radio e giornali di partito che possono cosi’ mantenere i privilegi della “casta” politica”. (AGI) Adv

OCCUPAZIONE: CONFCOMMERCIO, AL VIA IL PROGETTO AR.CO.

venerdì, febbraio 26th, 2010

(AGI) – Pescara, 26 feb. – La Confcommercio Pescara rende noto che ha preso il via il Programma AR.CO.- Programma di sviluppo del territorio per la crescita dell’occupazione, di cui Italia lavoro S.p.A. e’ soggetto attuatore. La finalita’ del programma e’ quella di accrescere la competitivita’ delle imprese, rafforzare il tessuto produttivo locale e migliorare le opportunita’ d’inserimento nel mercato del lavoro, attraverso una serie di interventi indirizzati alle micro e piccole imprese che operano nei settori del Turismo e dell’Artigianato. In particolare Italia Lavoro S.p.A., ha pubblicato di recente 2 avvisi pubblici con i quali ha provveduto a stanziare in favore delle micro e piccole imprese di entrambi i settori: contributi finalizzati all’assistenza tecnica e consulenza specialistica; contributi finalizzati all’inserimento occupazionale. Per quanto riguarda i contributi per l’inserimento occupazionale gli stessi sono finalizzati: all’assunzione di lavoratori a tempo indeterminato (pieno o parziale); all’assunzione di lavoratori con contratto di apprendistato professionalizzante a tempo pieno; alla trasformazione di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato (pieno o parziale). I suddetti avvisi sono reperibili sul sito del Ministero del lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali (www.lavoro.gov.it), sul sito di Italia Lavoro S.P.A. (www.italialavoro.it) nella sezione bandi, e sul sito www.servizilavoro.it, nella sezione riservata al Programma ARCO. (AGI) Com/Ett

* AGIAFRO: MAURITIUS, 20 MLN DLR PER LE PMI

venerdì, febbraio 26th, 2010

Port Louis – Nuovi fondi per le piccole e medie imprese (pmi) nei settori dell’industria e dei servizi di Mauritius. Si tratta di 20 milioni di dollari, garantiti dalla Banca mondiale, che saranno destinati, come spiega il ministro delle Finanze, Ramakrishna Sithanen, per quattro aree di interventi: miglioramento della qualita’ dei servizi e dei prodotti, rafforzamento delle attivita’ di sostegno della pubblica amministrazione per le pmi, facilitazioni per l’accesso al credito e, infine, assistenza nella fase di preparazione e gestione dei nuovi progetti. L’iniziativa, sottolinea il ministro, rientra nella strategia governativa di sostegno allo sviluppo delle attivita’ delle piccole e medie imprese che dal 2005 ha creato 24.000 nuovi posti di lavoro. Nel compesso, sono 100mila i dipendenti delle pmi di Mauritius, il 45 per cento del totale degli operai dell’isola. (AGIAFRO) -

EDITORIA: MONTRONE, L’ITALIA RINUNCIA A TV E RADIO LOCALI

giovedì, febbraio 25th, 2010

(AGI) – Roma, 25 feb. – “Giudichiamo sconsiderata la scelta del Senato di non modificare il decreto Milleproroghe e quindi di non sanare l’ingiustizia introdotta dalla Camera a danno dell’emittenza radio televisiva locale”, questo e’ il commento dell’ing Luca Montrone, presidente dell’associazione delle emittenti radiotelevisive Alpi e del gruppo Telenorba, all’approvazione definitiva oggi in Senato del decreto Milleproroghe. “L’esclusione di tv e radio locali dai benefici dei contributi per l’editoria e i tagli ancora da recuperare programmati a danno del fondo per l’emittenza – aggiunge Montrone – sono decisioni che mettono a gradissimo rischio la vita di tutte le imprese televisive e radiofoniche. A questo punto rivolgiamo al governo una domanda spontanea: l’Italia ha deciso di fare a meno delle televisioni locali? Perche’, se cosi’ e’, risulta inutile programmare investimenti per il digitale o parlare ancora di pluralismo dell’informazione. Se invece, come crediamo, non di scelte politiche si tratta ma di errori di valutazione sugli impatti di certe misure – spiega Montrone – chiediamo al governo di varare immediatamente un decreto che riattivi il diritto ai contributi per l’Editoria ed elimini il taglio deciso da tempo sul fondo per l’emittenza locale che ammonta, lo ricordiamo, a 20 milioni nel 2010, a 90 milioni nel 2011 e 55 milioni nel 2012″. “Laddove invece il governo dovesse confermare l’intenzione di privare l’Italia delle tv e delle radio locali – conclude Montrone – chiediamo al Presidente della Repubblica Napolitano di non firmare la conversione in legge del decreto e di rinviarlo alle Camere affinche’ sia chiaro allo stesso Parlamento la scelta che sta operando. (AGI) Red

RIFIUTI: FIT CISL, NO PRIVATIZZAZIONE SISTEMA, APRIRE CONFRONTO

giovedì, febbraio 25th, 2010

(AGI) – Palermo, 25 feb. – Affrontare in modo definitivo l’emergenza rifiuti e velocizzare il percorso di riforma assicurando pulizia nelle citta’, mantenendo i livelli occupazionali, e provvedendo al pagamento delle retribuzioni. Sono le richieste della Fit Cisl, che fa il punto: servizio sospeso in provincia di Palermo, dove i lavoratori del Coinres attendono parte degli stipendi degli ultimi tre mesi, difficolta’ nel Catanese dove l’Ato 3 e’ stato commissariato e nel Messinese dove la ditta Gesenu che si occupa della raccolta in 38 Comuni attende dall’Ato 2 pagamenti per circa 25 milioni di euro e sono a rischio 131 posti di lavoro. “Non si puo’ piu’ attendere. I tempi dell’annunciata rivoluzione portata dalla riforma vanno accelerati -dice Dionisio Giordano, segretario Fit Cisl Ambiente- mentre si fanno annunci in cui si parla di riordino complessivo di tutto il sistema dei rifiuti, in una situazione gia’ precaria esplode l’emergenza anche in comuni come quelli del messinese , realta’ fino ad ora tranquille”. Il sindaco esprime poi perplessita’ sul principio di privatizzazione previsto dalla normativa nazionale e ripresa dal ddl regionale: “E’ fondamentale -per Giordano- sottrarre questo servizio pubblico alle imprese del malaffare. Esprimiamo dunque le nostre preoccupazioni sul rischio che la privatizzazione svuoti gli enti locali del loro compito essenziale di garantire i diritti dei cittadini e agevoli grandi multinazionali e imprese del malaffare nella gestione di un servizio fondamentale per i cittadini. Sarebbe opportuno prevedere maggiore possibilita’ dei cosiddetti ‘affidamenti in house’ in una Regione come la Sicilia dove e’ piu’ opportuno che il servizio venga privato di rilevanza economica e sia gestito da ente pubblico”. (AGI) Rap/Mzu