Archivio per il gennaio, 2010

IRAN: TEHERAN SNOBBA MINACCIA NUOVA SANZIONI STATUNITENSI

domenica, gennaio 31st, 2010

(AGI/EFE) – Teheran, 31 gen. – Il ministro degli Esteri iraniano, Manoucher Mottaki, ha assicurato che l’Iran non “da alcun valore” alle nuove sanzioni minacciate dal segretario di Stato americano, Hillary Clinton. Giovedi’ il Senato ha autorizzato l’amministrazione Obama ad imporre nuove sanzioni contro le aziende petrolifere straniere che riforniscono di carburante la Repubblica islamica. L’Iran, infatti, malgrado sia il secondo Paese esportatore di petrolio dell’Opec, importa oltre il 40% del proprio fabbisogno di prodotti raffinati. (AGI) Gis

LAVORO: REGINA (UIR), INIZIATIVA ALEMANNO NELLA GIUSTA DIREZIONE

domenica, gennaio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 gen. – “L’iniziativa lanciata oggi dal sindaco Alemanno di creare 100mila nuovi posti di lavoro nel biennio 2010-2011 e’ totalmente condivisibile e va nella giusta direzione”. Lo dichiara Aurelio Regina, presidente dell’Unione Industriali Roma. “L’obiettivo e’ molto ambizioso ma con l’impegno di tutte le forze istituzionali e produttive della citta’ e della Regione e’ un traguardo che si puo’ raggiungere.

Sono fortemente convinto fin dal primo giorno del mio insediamento – continua Regina – che liberando tutte le risorse private possibili possiamo fare di Roma il vero motore della ripresa economica d’Italia e per fare questo dobbiamo con forza riprendere il cammino dello sviluppo e della crescita. Le imprese romane e laziali sono gia’ pronte a fare la loro parte: l’investimento sulla banda larga di nuova generazione di 600 milioni di euro per i prossimi 5 anni e l’investimento di altri 500 milioni sulla ristrutturazione della rete elettrica della Capitale sono la’ ampiamente a dimostrarlo”. “Ma sono consapevole – dice ancora il presidente della UIR – che questi investimenti anche se importanti da soli non sono sufficienti e come giustamente dice la presidente Marcegaglia si puo’ e si deve fare di piu’. Noi abbiamo individuato gia’ da tempo le priorita’, che abbiamo condiviso con le istituzioni e le forze sociali, e abbiamo individuato nelle infrastrutture – per citarne alcune il potenziamento di Fiumicino, il rifacimento della Roma-Latina, la costruzione di un secondo grande raccordo anulare – con l’aggiunta di investimenti significativi nel settore dell’energia rinnovabile, su ricerca e innovazione e nel rilancio del turismo:sono questi alcuni dei punti sui quali lavorare per rilanciare definitivamente la nostra citta’ e la nostra Regione”. Infine, “noi siamo pronti a questa grande sfida – conclude Regina – e ringraziamo il sindaco Alemanno per l’iniziativa di oggi che ci vedra’ sicuramente impegnati insieme con Provincia e Regione per sviluppare un piano realistico e concreto che deve prevedere tutti i soggetti coinvolti con specifiche responsabilita’”. (AGI) Vic

LAVORO: RONCHI, PIANO ALEMANNO IDEA GIUSTA E CORAGGIOSA

domenica, gennaio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 gen. – Il ministro per le Politiche europee Andrea Ronchi sostiene il piano del sindaco di Roma Gianni Alemanno “per un’azione di rilancio e sostegno all’occupazione di Roma e del Lazio” e lo definisce “una idea giusta e coraggiosa” che “giunge nel momento in cui molte imprese, ma anche molte famiglie della regione soffrono ancora duramente gli effetti della crisi”. E aggiunge: “Effetti amplificati ulteriormente dall’immobilismo della giunta regionale uscente che in questi anni ben poco ha fatto su questo fronte. Inoltre la concertazione che Alemanno auspica e’ alla base di qualsiasi accordo che abbia la giusta pretesa di portare dei risultati concreti che possano dare impulso al sistema Regione”. (AGI)

Com/Gav

ALCOA: BALLOCCO (RSU), LE PAROLE DEL PAPA CI AIUTANO

domenica, gennaio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 gen. – “Abbiamo apprezzato tantissimo il gesto del Papa che servira’ a sensibilizzare ancora di piu’ tutta la popolazione italiana. Il nostro problema e’ di dimensioni enormi perche’ il nostro territorio con la chiusura dell’Alcoa verrebbe ulteriormente devastato dalla disoccupazione, ecco perche’ queste parole non possono che aiutarci”. Cosi’ ai microfoni di CNRmedia Roberto Ballocco, delegato RSU dell’Alcoa di Portovesme, commenta l’appello del Papa all’Angelus per salvare i posti di lavoro delle aziende in crisi. Martedi i 500 lavoratori saranno a Roma mentre a palazzo Chigi si svolgera’ la riunione tra i vertici della multinazionale dell’alluminio, i rappresentanti del governo e le organizzazioni sindacali. “Lo spirito e’ sempre quello di combattere fino a quando ci sara’ un’ultima speranza – aggiunge -. Quello che ci aspettiamo e’ che nel caso Alcoa persista nella sua posizione il governo prenda a sua volta una posizione piu’ determinata anche senza Alcoa. L’importante per noi e’ che si continui a produrre alluminio, se la ditta avra’ un altro nome a noi non interessa”. Venerdi’ la protesta degli operai era sfociata nell’occupazione dell’aeroporto di Cagliari. “Noi aspettiamo l’incontro con fiducia, se le cose dovessero andare male dovremmo rimboccarci le maniche e tentare qualcosa di piu’ eclatante”, conclude Ballocco. (AGI) Gin

LAVORO: POLVERINI, SARA’ AL CENTRO DELLA NOSTRA AZIONE

domenica, gennaio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 gen – “Il lavoro sara’ al centro della nostra azione: le prime immediate risposte che la Regione dovra’ dare saranno indirizzate ai lavoratori che hanno perso il lavoro e alle imprese in difficolta’”. Lo dichiara Renata Polverini, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio.

“L’appello del Santo Padre sull’occupazione – continua Polverini – riflette la preoccupazione comune. Per questo sara’ prioritario sostenere sia il reddito delle famiglie sia le imprese agevolando l’accesso al credito e prevedendo incentivi alle aziende che assumono o stabilizzano l’occupazione. La Regione, inoltre, utilizzando al meglio le risorse a disposizione e avviando una concreta politica di riduzione degli sprechi, dovra’ e potra’ dare, in un contesto di sinergia con le altre istituzioni e attori sociali, un contributo concreto per rilanciare l’economia e la nuova occupazione nel Lazio”.(AGI) Mal

LAVORO: SACCONI, TOCCA A IMPRESE ESPRIMERE RESPONSABILITA’

domenica, gennaio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 gen. – Tocca alle imprese esprimere quanto piu’ quella responsabilita’ sociale che deve indurre a non compiere frettolose scelte di ridimensionamento occupazionale dopo aver avuto lunghi anni di utili e, magari, aiuti pubblici. Lo ha detto il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, commentando le parole del Papa durante l’Angelus. (AGI) Gin

LAVORO: BONANNI, HA RAGIONE PAPA SERVE IMPEGNO STRAORDINARIO

domenica, gennaio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 gen. – “Ha ragione Papa Benedetto XVI: ci vuole maggiore senso di responsabilita’ da parte di tutti, governo, opposizione, imprenditori, sindacati, banche, per uscire da questa crisi e rilanciare l’occupazione”. Lo sottolinea in una nota il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. “Dall’alto del suo magistero spirituale, il Pontefice invita tutti ad un maggiore impegno per tutelare l’occupazione ed i piu’ deboli – prosegue il leader della Cisl -. C’e’ troppa ordinarieta’ nell’affrontare questa crisi, mentre ci vorrebbe un impegno davvero straordinario attraverso specifici provvedimenti e misure innovative per risollevare l’economia italiana”.

Secondo Bonanni “ci sono troppi ritardi ed omissioni negli investimenti da parte delle istituzioni nazionali e locali. Cosi’ come non basta limitarsi a sciorinare ogni giorno cifre e statistiche sull’andamento della cassa integrazione o sul numero dei disoccupati. Bisogna fare molto di piu’. Molte imprese stanno scaricando le loro oggettive difficolta’ di mercato sulla pelle dei lavoratori, come sta accadendo con Alcoa o con Fiat che vuole chiudere lo stabilimento di Termini Imerese dimostrando, in questo caso, scarso senso di responsabilita’ nei confronti del futuro del Mezzogiorno e della Sicilia”. Ecco peche’, conclude, “speriamo che l’appello del Papa possa scuotete le coscienze di tutti e stimolare la politica, le istituzioni e le parti sociali a lavorare insieme, con un impegno eccezionale, per trovare una via d’uscita alla crisi e dare una prospettiva di lavoro a chi oggi rischia di perderla”. (AGI) Gin

FISCO: FASSINA (PD), NECESSARIA UNA SERIA RIFORMA

domenica, gennaio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 gen. – “L’analisi delle dichiarazioni dei redditi relativa al 2008 conferma una storia nota: le inaccettabili iniquita’ del nostro sistema fiscale determinato innanzitutto dalla grande evasione”. Lo afferma Stefano Fassina, responsabile economia e lavoro del Pd. “Una riforma complessiva e’ urgente non solo per ragioni di equita’ ma anche per ragioni economiche – prosegue -. Ridurre il carico fiscale sui redditi da lavoro, sulle famiglie dei lavoratori di cui ha parlato oggi il Pontefice aumenta i consumi, la domanda interna e le attivita’ delle imprese”. Secondo Fassina “una seria riforma fiscale si puo’ fare ad invarianza di gettito, recuperando risorse da chi non paga affatto o paga molto meno di quanto dovrebbe. Il ministro Tremonti non accampi scuse. Solo chi ha a cuore gli interessi dei grandi evasori vuole conservare lo status quo il piu’ a lungo possibile”. (AGI) Gin

LAVORO: LUMIA (PD), RACCOGLIERE L’APPELLO DEL PAPA

domenica, gennaio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 gen. – “La politica e la societa’ tutta raccolgano l’appello del Papa al fine di evitare il dramma sociale che sta colpendo i lavoratori e le loro famiglie”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, commentando l’invito rivolto dal Santo Padre a governanti, imprenditori, lavoratori a fare tutto il possibile per tutelare e far crescere l’occupazione, assicurando un lavoro dignitoso e adeguato al sostentamento delle famiglie”. “Dalla Fiat di Termini Imerese – aggiunge Lumia – all’Alcoa di Portovesme la situazione occupazionale nel Paese e’ grave. E’ necessario che ognuno faccia la sua parte: il governo adotti provvedimenti per aiutare le imprese a superare la crisi, le aziende affrontino le difficolta’ in cui si trovano con senso di responsabilita’ nei confronti dei lavoratori”. (AGI) red

NUCLEARE: SCAJOLA, ENERGIA TORNI A ESSERE COMPETENZA DELLO STATO

domenica, gennaio 31st, 2010

(AGI) – Roma, 31 gen. – “Credo che l’energia debba tornare nella competenza dello Stato perche’ e’ un interesse strategico come la politica estera o la politica di difesa”. Lo sostiene il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola che da nuclerista convinto ricorda come “oggi c’e’ una competenza concorrente che crea notevoli ostacoli, non tanto nel nucleare, quanto nella realizzazione delle grandi infrastrutture e delle reti elettriche: ci sono opere energetiche fondamentali – afferma intervistato da ‘l’Unita’ – che sono state bloccate per anni dal mancato assenso di un Comune o di una Regione”. La strada da percorrere per il ministro e’ quindi quella di una modifica del Titolo V della Costituzione in materia di politica energetica. Nel confermare che “non c’e’ alcun luogo individuato per la costruzione delle nuove centrali”, il piano del governo ne prevede 4, il ministro ne sottolinea le positive ricadute di convenienza energetica e occupazionale come anche il fatto che nel progetto “non sono previsti soldi a carico dello Stato, se non i pochi milioni necessari al funzionamento dell’Agenzia di sicurezza nucleare. Bisogna comprendere bene che lo sviluppo del nucleare in Italia avverra’ con le regole del mercato: le competenze dello Stato sono di tipo legislativo, normativo e autorizzativo” ma poi “le centrali le costruiranno e le finanzieranno le imprese energetiche”. Anche lo “i costi di smantellamento dei futuri reattori e di smaltimento delle scorie saranno a carico delle imprese che realizzeranno le centrali”. E su questo Scajola aggiunge: “noi abbiamo previsto la realizzazione di un deposito nazionale che sara’ progettato e gestito da Sogin che gia’ si occupa dei rifiuti esistenti”.(AGI) Gim

CRISI: GNUDI, COSTITUIRE COMITATI BANCHE-IMPRESE

domenica, gennaio 31st, 2010

(AGI) – roma, 31 gen. – Costituire, provincia per provincia, “piccoli comitati, in cui le banche, magari con il coordinamento delle associazioni imprenditoriali e l’aiuto di professionalita’ che ci sono sul mercato, esaminino le aziende una per una e cerchino insieme una soluzione”. E’ la proposta di Piero Gnudi, secondo cui “va evitata a tutti i costi la corsa alle ipoteche di crisi passate”. “Le banche – afferma il presidente dell’Enel in un’intervista al Sole 24ore – devono essere pronte a mettersi a un tavolo per risolvere tutte insieme i casi difficili, quando l’azienda puo’ essere salvata”. Secondo Gnudi, ci sono segni di ripresa “ma lenta” e ci vorra’ qualche anno “per tornare ai livelli del 2007″. Il presidente dell’Enel prevede che “con la primavera e la pubblicazione dei bilanci, si cominceranno a vedere i dissesti. Allora, se le banche procederanno meccanicamente a un’ulteriore stretta del credito, con le imprese gia’ in difficolta’, soprattutto in un’economia come la nostra di piccole e medie imprese a patrimonializzazione molto sottile, si rischia di perdere interi settori”. Il sistema bancario puo’ invece aiutare a spingere nella direzione dell’aggregazione. (AGI) red/Ing

FISCO: GDF UDINE INDIVIDUA NEL 2009 RECUPERI ERARIALI PER 2 MLN

domenica, gennaio 31st, 2010

(AGI) – Udine, 31 gen. – Nel corso di indagini avviate con la Procura della Corte dei Conti, la Guardia di Finanza di Udine ha concluso una serie di servizi che hanno portato nel 2009 alla segnalazione alla Magistratura Contabile di oltre 2 milioni di euro di recuperi erariali nei confronti di soggetti

privati e di funzionari pubblici. In particolare – si legge in una nota delle Fiamme Gialle – l’attivita’ investigativa svolta dai finanzieri ha consentito di far luce su una serie di operazioni fraudolente di incauta gestione dei fondi pubblici: in alcuni casi, si e’ trattato di indebita percezione di contributi pubblici, concessi a privati che ne avevano fatto richiesto per migliorare le attivita’ produttive nell’ambito del territorio provinciale di Udine; in altri a mostrare criticita’ e irregolarita’ e’ stata la gestione amministrativa

realizzata dagli enti pubblici. Nel settore dei finanziamenti erogati a favore di soggetti privati, i controlli espletati dal Nucleo di Polizia Tributaria Udine hanno permesso di rilevare responsabilita’, amministrative e penali a carico di alcuni imprenditori. La tecnica usata per beneficiare indebitamente

del denaro pubblico e’ consistita nella presentazione di false attestazioni per ottenere agevolazioni finanziarie. Nei confronti del presidente di un’associazione

eno-gastronomica locale – rende noto la Guardia di Finanza – e’ stata accertata la presentazione di false dichiarazioni per accedere al contributo regionale. In sostanza, e’ stato occultato nei rendiconti l’aver ottenuto consistenti

somme derivanti da incassi ed elargizioni da parte di altri soggetti, frutto di varie iniziative sociali. Quanto al monitoraggio degli atti di gestione degli enti pubblici, le indagini focalizzate su alcuni Comuni e istituzioni

hanno portato alla segnalazione di funzionari infedeli, o per lo meno incauti, nell’espletamento della loro funzione, causando aggravio economico ai bilanci pubblici degli enti di appartenenza. E’ emerso anche che in un centro della

provincia di Udine si era costituito un raggruppamento di imprese che mirava ad aggiudicarsi una gara per la messa in sicurezza della viabilita’ stradale con minimi ribassi, cosi’ da configurare un danno erariale di centinaia di migliaia di euro nei confronti della Regione, il tutto imputabile all amministratore municipale e a un funzionario del suo staff. (AGI) Cli/Ts/Eli

TAIWAN: PENTAGONO, “RAMMARICO” PER LE MISURE CONTRO AZIENDE USA

sabato, gennaio 30th, 2010

(AGI/REUTERS) – Pechino, 30 gen. – Il Pentagono ha espresso “rammarico” per la decisione di Pechino di sospendere gli scambi militari per via di un accordo miliardario per la vendita di armi statunitensi a Taiwan. “Siamo rammaricati per il fatto che la Cina abbia ridotto gli scambi militari e di altro genere” ha detto il portavoce, Geoff Morrell, “e anche per le misure adottate dalla Cina contro le aziende che vendono articoli di difesa a Taiwan”.

La Cina ha aggiunto che l’eventuale vendita di armi a Taiwan danneggera’ le relazioni sino-statunitensi in importanti settori e non fara’ che “soffiare sul fuoco” delle mire indipendentiste taiwanesi e creera’ ostacoli allo sviluppo di relazioni pacifiche con Taipei. (AGI) Uba