Archivio per il dicembre, 2009

CAMPANIA: BILANCIO; BASSOLINO, MANOVRA RIGOROSA E PER LAVORO

giovedì, dicembre 31st, 2009

(AGI) – Napoli, 31 dic. – Il consiglio regionale campano “ha approvato una manovra di bilancio seria e rigorosa”. Lo sottolinea in una nota il presidente della Regione Antonio Bassolino, che gia’ alla vigilia della discussioen aveva chiesto all’aula un voto in questa direzione. “Anche per il prossimo anno – aggiunge nella nota – puntiamo con forza a sostenere lo sviluppo, restando al fianco dei lavoratori delle aziende in crisi e dei precari. Abbiamo finanziato il credito d’imposta per la creazione di nuovi posti di lavoro e per gli investimenti sul fronte della competitivita’. Mettiamo a disposizione ulteriori incentivi per le aziende che assumono e confermiamo gli investimenti nell’edilizia pubblico-sociale. Per quanto riguarda il welfare, e’ stato rifinanziato il reddito di cittadinanza, una misura fondamentale che consente a migliaia di famiglie di non essere schiacciate dalla crisi. La Regione, anche per quest’ultimo bilancio di legislatura, continua ad avere i conti in ordine, proseguendo sulla strada del miglioramento della qualita’ della spesa. E’ questa la condizione fondamentale per utilizzare al meglio i fondi europei e accelerare la realizzazione dei grandi progetti di sviluppo”. (AGI) Lil

CAMPANIA: CONSIGLIO REGIONE LICENZIA BILANCIO, ‘NO’ A NUCLEARE

giovedì, dicembre 31st, 2009

(AGI) – Napoli, 31 dic. – A tutela delle produzioni tipiche, e in particolare della mozzarella di bufala dop, La Giunta Regionale, entro il 30 giugno prossimo presentera’ un piano teso a consentire la tracciabilita’ del prodotto anche in fase di vendita al dettaglio. Ripascimento delle coste, bonifica e rilancio del turismo balneare sul litorale flegreo, turismo cinofilo nelle aree montane, destagionalizzazione delle attivita’ turistiche e un ‘Gala’ della fiction’ a Castellammare di Stabia costituiscono alcune delle iniziative finalizzate a uno dei settori strategici dell’economia campana. Nasce un fondo di solidarieta’ per le aziende agricole con la dotazione di 10 milioni per il 2010, e anche l’Agenzia regionale della Campania per i pagamenti in agricoltura quale organismo pagatore per la Regione Campania relativamente alla gestione degli aiuti, contributi e premi finanziati dalla politica agricola comune; l’Istituto regionale della vite e del vino della Campania, al quale sono demandate le funzioni di supporto alla Regione e, ove richiesto, agli Enti Locali per lo sviluppo tecnico, economico e sociale del sistema vitivinicolo campano, lo studio, la difesa e la valorizzazione del patrimonio dei vitigni autoctoni campani e la qualificazione, la ricerca e lo sviluppo delle conoscenze e delle tecnologie applicate alla viticoltura ed ai processi produttivi del vino. Un milione di euro viene destinato alle attivita’ agroalimentari e agrituristiche e si sancisce il principio che gli insediamenti energetici devono essere distanti almeno 500 metri lineari dalle coltivazioni viticole. Prorogata per l’anno 2010 la sperimentazione del reddito di cittadinanza (legge regionale 2/2004) con una copertura fino ad un massimo di 30 milioni. A oratori e di spazi parrocchiali finanziamenti per 2,5 milioni. Agevolazioni a famiglie di basso reddito per elettricita’, gas, canone telefonico con risorse per 4 quattro milioni. Spese di consulenza del Consiglio e della Giunta tagliate del 25% rispetto a quelle sostenute nell’esercizio 2009. I compensi degli amministratori delle societa’ miste vengono ridotti ad un terzo degli emolumenti percepiti. Istituito un fondo destinato ai progetti di gestione e di adeguamento funzionale dei beni confiscati alla criminalità organizzata, gia’ trasferiti ai Comuni e assegnati in gestione a cooperative o associazioni di volontariato senza fine di lucro. I dipendenti del Consiglio, della Giunta e degli enti strumentali della Regione Campania, titolari di rapporto di impiego a tempo indeterminato da almeno otto anni presso tali enti, possono presentare domanda di risoluzione del rapporto di lavoro per il triennio 2010-2012 con corresponsione di un incentivo, corrisposto in rate annuali, costituito da un massimo di 36 mensilita’ per il personale del comparto e di 30 mensilita’ per quello dirigenziale. I posti resisi vacanti a seguito delle procedure di esodo sono soppressi nella misura del 70%. (AGI) Lil

IDV: DI PIETRO, NEL 2010 LIBERIAMOCI DEI POLITICI CORROTTI

giovedì, dicembre 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 dic. – Ha compilato la sua lista dei desideri per il 2010 Antonio Di Pietro e in cima c’e’ la cancellazione di una classe politica che considera corrotta. “L’anno che e’ passato e’ stato il piu’ orribile della Repubblica italiana”, ha scritto il leader dell’Idv nel suo blog, “questi ultimi anni hanno visto al governo un gruppo di persone che, rifacendosi ad un modello piduista, hanno occupato le istituzioni per fare gli affari loro”.

Il 2009, ha ricordato, ha visto “milioni di persone perdere il lavoro”, “le piccole-medie imprese distrutte”, le persone oneste “derise e irrise dagli evasori fiscali che, con la tangente di Stato (lo scudo fiscale voluto da questa maggioranza), si sono ritrovati i frutti delle loro rapine come utili personali e non certo della collettivita’”.

Dunque, il 2009 va archiviato “con un impegno nuovo e rinnovato: quello di liberarci al piu’ presto di questa classe politica corrotta”, ha sottolineato Di Pietro. “Il 2010 sara’ un anno con un rinnovato impegno che noi dell’Italia dei Valori vogliamo portare avanti non piu’ da soli, poiche’ ci auguriamo che le persone per bene ci stiano vicino”, ha aggiunto, “ci auguriamo anche, non solo che ci sia piu’ opposizione, ma anche piu’ alternativa, piu’ democrazia”.

Da qui gli impegni concreti dell’Idv: “il referendum contro le centrali nucleari”, poi “il referendum contro la privatizzazione dell’acqua” e “il referendum contro la legge ad personam che ancora una volta si stanno accingendo a fare per salvare Silvio Berlusconi, fregandosene dell’articolo 3 della Costituzione, secondo il quale siamo tutti uguali di fronte alla legge”.

E a questi, ha poi sottolineato, “voglio aggiungere un impegno ben preciso, con il quale partire da subito, fin dai primi giorni del 2010: impedire uno scempio della legalita’, della memoria, dedicando una strada o una piazza in onore di Bettino Craxi” che “era un latitante, un pluri-condannato che ha usato i soldi dello Stato per farsi gli affari suoi; che ha piegato le istituzioni in una collusione fra politica e affari assieme a tanti altri”. Tutti, ha insistito, “dobbiamo ribellarci a questa cancellazione della memoria, a questa trasformazione della realta’ attraverso racconti finti, attraverso immagini non vere”.

Ecco, ha concluso, “questi sono gli impegni che prendiamo con i cittadini per l’anno nuovo”. A partire dallo sforzo per dimostrare che “un’informazione pilotata, di parte e padronale, racconta le cose in maniera diversa dalla realta’ dei fatti, facendo credere ai cittadini che tutto va bene”. Di fronte a questo, “l’Italia dei Valori vuole costruire un’alternativa”. (AGI) Sab

RIFORME: LETTA (PD), PRIOPRITA’ E’ QUESTIONE SOCIALE

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 dic. – Enrico Letta mette le questioni economiche e sociali al centro del dibattito sulle riforme.

“Giustizia ed istituzioni sono temi fondamentali nell’ambito delle riforme costituzionali ma per per noi la priorita’ e’ la questione economica e sociale: l’ uscita dalla crisi”, ha detto stasera al Tg1. “Ci sono troppi italiani senza protezione sociali, troppe imprese e imprenditori senza aiuto. Per il Pd si riparte da li’.Vogliamo essere il partito degli italiani e vogliamo essere vicini a tutti gli italiani che chiedono una politica meno gridata e attenta alle cose concrete”. Ragione per cui di riforme e’ bene parlare “assolutamente in Parlamento, come ha detto il capo dello Stato. Per fare anche su istituzioni e giustizia riforme di sistema nell’interesse degli italiani e non leggi ad personam”.

Letta si e’ anche soffermato sulla questione delle candiadture in vista delle prossime regionali. “Vogliamo provare a essere competitivi”, ha spiegato. Ragione per cui

“non vogliamo 13 candidati di bandiera, scelti facilmente al nostro interno sapendo che poi perdono, ma alleanze larghe con buona possibilita’ di vittoria”.(AGI) Nic

MALTEMPO: LUCCA, A IMPRESE ALLUVIONATE AIUTO DA CAMERA COMMERCIO

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Lucca, 30 dic. – Le imprese della provincia di Lucca che hanno subito danni dalle esondazioni del Serchio e degli altri corsi d’acqua minori, da frane e smottamenti verificatisi nei giorni scorsi, avranno il sostegno della Camera di Commercio di Lucca. L’ente camerale lucchese proporra’ alle banche che operano sul territorio provinciale e al sistema istituzionale locale un accordo grazie al quale le imprese danneggiate dall’alluvione di Natale potranno ottenere, in tempi rapidi e con istruttoria delle pratiche il piu’ possibile semplificata, nuove linee di credito (una delle l?ipotesi prevede un massimo di 50mila euro a operazione) da utilizzare per la ripresa dell’attivita’. Prestiti a tasso agevolato, che potranno essere rimborsati in un periodo di tempo sufficientemente lungo (si pensa a un periodo di 5 anni), con preammortamento di 12 mesi a carico della stessa Camera di Commercio. Secondo quanto proposto dalla Ccia lucchese, le aziende che usufruiranno di questo finanziamento potranno cominciare a rimborsare le banche dal tredicesimo mese in poi, senza che nel frattempo maturino interessi ulteriori. Gli interessi del primo anno, infatti, saranno rimborsati direttamente agli istituti di credito dalla Camera di Commercio.

(AGI) Cli/Fi

PROVINCIA NAPOLI: CESARO, REVISIONE PARTECIPATE CONTINUERA’

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Napoli, 30 dic. – La Provincia di Napoli continuera’ nella revisione della sua presenza in societa’ partecipate, gia’ iniziata con il taglio delle prime sei, nell’ottica della priorita’ ella qualita’ della spesa dell’ente. A sottolinearlo, nel corso di un incontro con la stampa per tracciare il bilancio dei suoi primi mesi di mandato, il presidente Luigi Cesaro. “L’essere usciti da queste societa’ ci ha consentito un risparmio di 4 milioni di euro l’anno – spiega – altre rivisitazioni ci saranna e cio’ che risparmieremo sara’ reinvestito per i giovani e per l’occupazione”. Inoltre, l’avanzo di bilancio di 58 milioni gia’ realizzato sara’ destinato all’edilizia scolastica, alle strade, insomma “in opere di grande impatto pubblico”. Nell’ambito delle politiche del lavoro, Cesaro annuncia l’avvio di una ricognizione dei Centri per l’impiego “per la realizzazione del programma provinciale con primi interventi organizzativi. Semplificheremo le procedure per gli sportelli unici per le attivita’ produttive”. La Provincia sta elaborando anche la creazioen di uno sportello antiusura e antiracket, destinatoa diventare “punto di riferimento territoriale per sostenere e diffondere la legalita’ e offrire un aiuto concreto a persone e imprese in difficolta’ escluse dai canali tradizionali di accesso al credito”. (AGI) Lil

LAVORO: CISL, MOBILITA’ E CIG PER 344 DIPENDENTI DI 42 AZIENDRE

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Cagliari, 30 dic. – E’ stata sottoscritto questo pomeriggio negli uffici dell’assessorato regionale del Lavoro, il quinto accordo attuativo dell’intesa Regione-Governo per gli ammortizzatori sociali in deroga. Lo rende noto la Cisl precisando che il provvedimento interessa, tra mobilita’ e cassa integrazione guadagni, altri 344 lavoratori dipendenti da 42 aziende piccole e piccolissime.

Dopo questo quinto accordo, – si legge in una nota del sindacato – in Sardegna attualmente si trovano in regime di deroga complessivamente quasi 12 mila lavoratori dipendenti da 605 imprese coinvolte. Tutti questi lavoratori devono ora poter immediatamente accedere a corsi di formazione e aggiornamento professionale, pena la perdita dei benefici previsti dalla legge. Questo quinto accordo in deroga, positivo per gli obiettivi che intende perseguire come temporaneo paracadute sociale, segnala tuttavia una situazione preoccupante e drammatica, indice di una crisi che dal punto di vista economico e’ il segno di un sistema produttivo al collasso, bisognoso di interventi strutturali urgenti e di provvedimenti politici e amministrativi non piu’ rinviabili. La Regione, puntuale nel definire questi accordi, deve ore trovare gli ambiti necessari su cui agire per rilanciare il sistema produttivo e consolidare il settore industriale per consentire ai lavoratori il ritorno all’attivita’ lavorativa. Con la Finanziaria appena approvata, il Piano pluriennale di sviluppo deve individuare le realta’ su cui puntare per rilanciare lo sviluppo dell’isola e soprattutto allargare la base produttiva. Strumento politico di questo progetto di rilancio industriale e’ sempre l’Intesa istituzionale di programma accompagnata da un nuovo piano di Rinascita. Pertanto diventa sempre piu’ urgente che la Regione definisca un tavolo negoziale col Governo. (AGI) red

RIFORME: SASCO (UDC FVG), 2010 UN ANNO DI SVOLTA PER LA REGIONE

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Trieste, 30 dic. – “E’ venuto il momento delle grandi riforme per la razionalizzazione della spesa e una maggiore efficienza dell’apparato amministrativo, con il conseguente snellimento delle procedure burocratiche e della stessa struttura amministrativa”. Lo sostiene il capogruppo in Consiglio regionale dell’UDC, Edoardo Sasco, il quale afferma che “dopo aver assistito nell’ultimo decennio a un appesantimento della macchina amministrativa e burocratica della Regione, anche a seguito di maggiori competenze ottenute dallo Stato, e’ arrivato il momento di semplificare molte leggi e di velocizzare diverse procedure, per rendere l’ente Regione più vicino ai cittadini e più produttivo nei confronti del mondo imprenditoriale”. “Va ridisegnato con coraggio e determinazione l’assetto delle autonomie locali – aggiunge l’esponente UDC – applicando la sussidiarieta’ verticale, che dovra’ vedere Province e Comuni equiordinati alla Regione: presupposto essenziale per l’alleggerimento dell’apparato regionale che, nelle condizioni attuali, non e’ in grado di dare risposte immediate ed efficienti ai problemi della gente e delle imprese”. “Significativo al riguardo e’ il dato del comparto agricolo, che a fronte di 50 milioni di euro disponibili in Finanziaria, impegna oltre 1000 dipendenti pubblici per il loro utilizzo, con un costo stimabile di 40 milioni di euro”, afferma Sasco. “Il dimezzamento del personale significherebbe liberare altri 20 milioni per metterli a disposizione del settore agricolo-forestale, cosa non insignificante in tempi di ristrettezze finanziarie”. “Ma da riformare con urgenza vi sono anche la sanita’, la cultura e la famiglia, l’urbanistica e anche il trasporto pubblico locale. Molti pullman viaggiano con solo due – tre passeggeri e il loro costo viene sostenuto dalla Regione, quando forme alternative come la sussidiarieta’ orizzontale tra famiglie e categorie, oppure attraverso il servizio a chiamata in certe tratte di scarsa frequentazione, potrebbe consentire – conclude Sasco – enormi risparmi di spesa”. (AGI) Cli/Ts/Vic

FISCO: PRONTI NUOVI MODELLI PER DICHIARAZIONE INIZIO ATTIVITA’

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 dic. – Pronti i nuovi modelli per il 2010 per la dichiarazione di inizio attivita’, la cessazione e la variazione dati ai fini Iva. E’ stato pubblicato oggi il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Cambiamenti in vista per la parte di nuova istituzione denominata “ComUnica – Comunicazione Unica per la nascita dell’impresa”, inserita nelle “Modalita’ di presentazione” dei modelli AA7/10 e AA9/10. Le novita’ riguardano le regole tecniche del nuovo modello di “Comunicazione Unica” da presentarsi esclusivamente per via telematica o su supporto informatico all’Ufficio del Registro delle imprese. La “Comunicazione Unica”, infatti, consente di fornire all’Ufficio del Registro delle imprese, attraverso la presentazione di “un modello unico”, informazioni tali per l’assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l’iscrizione al Registro delle imprese, per l’ottenimento del codice fiscale e della partita Iva, nonche’ ai fini previdenziali e assistenziali. L’utilizzo da parte dei soggetti interessati del modello di comunicazione unica e’ facoltativo fino alla data del 31 marzo 2010, in vista della sua obbligatorieta’ a decorrere dal il primo aprile 2010, data di entrata in vigore della presente disciplina.

Per quanto riguarda i soggetti non residenti, sulla base delle nuove disposizioni normative in presenza di una stabile organizzazione in Italia non possono piu’ assumere una duplice posizione Iva. La nuova normativa, infatti, prevede che il soggetto non residente, qualora abbia gia’ una stabile organizzazione operante nel territorio dello Stato, non possa piu’ nominare un rappresentante fiscale o identificarsi direttamente per assolvere gli adempimenti relativi alle operazioni effettuate direttamente dalla casa madre. Tali operazioni dovranno quindi confluire nella posizione Iva attribuita alla stabile organizzazione operante nel territorio dello Stato. (AGI)

Red/Fri

CAPODANNO: COLDIRETTI MARCHE, PRONTE 200MILA BOTTIGLIE SPUMANTE

mercoledì, dicembre 30th, 2009

AGI) – Ancona, 30 dic. – Secondo una stima di Coldiretti Marche, saranno 200mila le bottiglie di spumante che verranno consumate per le feste di fine anno. Si tratta di prodotti rigorosamente prodotte dalle imprese locali, alternativa allo champagne francese il cui consumo e’ crollato del 66 per cento rispetto allo scorso anno. La Coldiretti regionale esalta l’ottimo rapporto qualita’-prezzo dello spumante marchigiano, senza contare che si tratta di un prodotto a ‘km. zero’, per cui combatte l’inquinamento generato dai trasporti di quei prodotti concorrenti che arrivano da lontano. Dall’associazione degli agricoltori delle Marche sono arrivati anche alcuni consigli per un corretto consumo dello spumante: bisogna evitare di offrirlo ghiacciato; la bottiglia va tirata fuori dalla cantina un paio d’ore prima del consumo e raffreddata in un secchiello con ghiaccio tritato, acqua fredda e sale grosso; la temperatura migliore e’ compresa fra gli 8 ed i 12 gradi; va bevuto esclusivamente in un bicchiere a forma di tulipano che consente agli aromi di svilupparsi liberamente; per gustarne l’effervescenza i bicchieri vanno sciacquati con acqua calda e sapone neutro. Inoltre, per stappare lo spumante occorre tenere con una mano il tappo e far ruotare con l’altra mano la bottiglia leggermente inclinata accompagnando sempre l’espulsione del tappo; quindi, far uscire lentamente il gas e versarlo tenendo la bottiglia dal fondo e non dal collo per evitare che lo spumante si riscaldi con il calore della mano. Non va mai utilizzato il ghiaccio nel bicchiere. Le bottiglie vanno conservate in una cantina buia, fresca e senza sbalzi di temperatura, in posizione orizzontale. Tra i vini a denominazione di origine marchigiana, la Coldiretti regionale segnala l’Offida Passerina, spumante giovane, dai profumi di frutta e prodotto con metodo charma, consigliato con gli antipasti; il Verdicchio dei Castelli di Jesi, spumante doc, fatto con metodo classico, piu’ strutturato, che accompagna alla perfezione piatti di pesce, tartufo, formaggi; la Vernaccia di Serrapetrona docg, ideali con i dolci. (AGI) Cli/An/Vic

MADE IN ITALY:CONFARTIGIANATO,PIU’ TUTELA 34.357 IMPRESE PIEMONTE

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Torino, 30 dic – Con la legge 166/2009 che tutela il made in Italy “si apre una stagione di valorizzazione dell’arte di saper fare prodotti di eccellenza”. Cosi’ Confartigianato Piemonte che rileva come, grazie al provvedimento, “478.667 imprese artigiane, di cui 34.357 in Piemonte, che producono davvero soltanto in Italia, che danno lavoro a 1.869.085 addetti (di cui 79.604 in Piemonte) e realizzano un valore aggiunto di 57.091 milioni di euro (di cui il 10,3% in Piemonte) sono ora piu’ tutelate”.

“I consumatori – dichiara Giuseppe Balestra, presidente Confartigianato Imprese Piemonte – hanno il diritto di poter riconoscere e scegliere il vero ‘Made in Italy’. La nuova legge si affianca a quanto la regione Piemonte ha da tempo avviato e sostenuto per il valore aggiunto della produzione artigiana, lanciando su tutto il territorio il marchio di eccellenza che continua a conferirle lustro distinguendola da quella seriale”.(AGI) Chc

TRASPORTI LOCALI: REGIONE LOMBARDIA, TARIFFE BLOCCATE PER UN ANNO

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Milano, 30 dic – Tariffe bloccate per i trasporti pubblici fino ad agosto 2010. E il prossimo adeguamento tariffario verra’ calcolato sulla base di criteri di customer satisfaction definiti dal Tavolo del Trasporto pubblico locale (Tpl), condiviso da enti locali, sindacati, rappresentanti delle

aziende di trasporto e dei pendolari. Lo ha stabilito la giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore

alle Infrastrutture e Mobilita’ Raffaele Cattaneo. “Lo scorso anno ci siamo fortemente battuti perche’ nella Finanziaria 2009 ci fosse un adeguato riconoscimento economico al trasporto pubblico locale – spiega l’assessore Cattaneo – e,

anche in virtu’ dei frutti positivi dati da questo impegno,

abbiamo deciso di evitare l’adeguamento tariffario di tutti i

mezzi pubblici che sarebbe dovuto scattare ad agosto

2009. Cosi’ per il 2010 le tariffe non saranno piu’ determinate

solo da meccanismi commisurati all’inflazione, ma anche dalla

rilevazione degli indici di qualita’ del servizio”.

In pratica, ha spiegato Cattaneo, “al 50% dell’indice

dell’inflazione si potranno aggiungere o sottrarre quote in

funzione del raggiungimento di alcuni obiettivi individuati

sulla puntualita’, sulla regolarita’ del servizio, sul rinnovamento del materiale rotabile e pulizia”. (AGI) Cli/Car

MALTEMPO:COLDIRETTI,DISTRUTTE 200 AZIENDE TOSCANE,3MLN DANNI

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 dic. – Sono oltre duecento le aziende agricole danneggiate dallo straripamento del fiume Serchio con la perdita di interi raccolti di ortaggi come spinaci, cavoli e bietola per un valore stimato tra i 2 e 3 milioni di euro. E’ un bilancio pesantissimo quello tracciato dalla Coldiretti per l’agricoltura dopo l’alluvione che ha devastato la Toscana, ed in particolare la Provincia di Pisa e Lucca. Una situazione catastrofica aggravata – analizza la Coldiretti – dall’indebolimento degli argini dei fiumi dovuto alla proliferazione di animali selvatici come le nutrie che scavano nei terreno riducendone la resistenza all’acqua. “I danni – sottolinea la Coldiretti – sono ingentissimi perche’ si tratta di produzione agricole di pregio e ad alto valore per superficie che, per essere prodotte, richiedono molto impegno e manodopera. In particolare ortaggi, coltivati in serra e in piena aria, che ad oggi risultano, stando alle verifiche sul posto, completamente danneggiati come spinaci, cavoli, bietola. Stimiamo un danno che oscilla fra i 2 e i 3 milioni di euro”. Ai danni immediati provocati dalla pioggia e dallo straripamento si aggiungono quelli i cui effetti si vedranno nel tempo, e nei prossimi giorni. “Le aziende agricole – spiega la Coldiretti – non potranno coltivare e lavorare i campi fino a che le acque non saranno defluite. Al momento i campi sono dei laghi dove e’ impossibile operare”. Non solo ortaggi. Anche gli impianti arborei, come i frutteti, rischiano l’asfissia. “In particolare i pescheti. Il deflusso lento delle acque puo’ provocare un’asfissia radicale compromettendo l’intera piantagione. Questo aspetto del danneggiamento non puo’ essere, purtroppo, ancora quantificato”. Coldiretti infine sottolinea come il progressivo abbandono del territorio e il rapido processo di urbanizzazione e cementificazione spesso incontrollato non sia stato accompagnato da un adeguamento della rete di scolo delle acque. “E’ necessario intervenire, anche valorizzando l’opera dei Consorzi di bonifica, per invertire una tendenza che – sottolinea la Coldiretti – mette a rischio la sicurezza idrogeologica. Ad intervenire negativamente sono anche i cambiamenti climatici in atto che si manifestano con una maggiore frequenza di eventi estremi con precipitazioni violente e una modificazione della distribuzione delle piogge. I cambiamenti climatici insieme alla sottrazione delle aree coltivate rappresenta – conclude Coldiretti – un mix micidiale che fa aumentare la fragilita’ dei territori ed impone una piu’ attenta politica della prevenzione”. Mld