(AGI) – Roma, 31 dic. – Ha compilato la sua lista dei desideri per il 2010 Antonio Di Pietro e in cima c’e’ la cancellazione di una classe politica che considera corrotta. “L’anno che e’ passato e’ stato il piu’ orribile della Repubblica italiana”, ha scritto il leader dell’Idv nel suo blog, “questi ultimi anni hanno visto al governo un gruppo di persone che, rifacendosi ad un modello piduista, hanno occupato le istituzioni per fare gli affari loro”.
Il 2009, ha ricordato, ha visto “milioni di persone perdere il lavoro”, “le piccole-medie imprese distrutte”, le persone oneste “derise e irrise dagli evasori fiscali che, con la tangente di Stato (lo scudo fiscale voluto da questa maggioranza), si sono ritrovati i frutti delle loro rapine come utili personali e non certo della collettivita’”.
Dunque, il 2009 va archiviato “con un impegno nuovo e rinnovato: quello di liberarci al piu’ presto di questa classe politica corrotta”, ha sottolineato Di Pietro. “Il 2010 sara’ un anno con un rinnovato impegno che noi dell’Italia dei Valori vogliamo portare avanti non piu’ da soli, poiche’ ci auguriamo che le persone per bene ci stiano vicino”, ha aggiunto, “ci auguriamo anche, non solo che ci sia piu’ opposizione, ma anche piu’ alternativa, piu’ democrazia”.
Da qui gli impegni concreti dell’Idv: “il referendum contro le centrali nucleari”, poi “il referendum contro la privatizzazione dell’acqua” e “il referendum contro la legge ad personam che ancora una volta si stanno accingendo a fare per salvare Silvio Berlusconi, fregandosene dell’articolo 3 della Costituzione, secondo il quale siamo tutti uguali di fronte alla legge”.
E a questi, ha poi sottolineato, “voglio aggiungere un impegno ben preciso, con il quale partire da subito, fin dai primi giorni del 2010: impedire uno scempio della legalita’, della memoria, dedicando una strada o una piazza in onore di Bettino Craxi” che “era un latitante, un pluri-condannato che ha usato i soldi dello Stato per farsi gli affari suoi; che ha piegato le istituzioni in una collusione fra politica e affari assieme a tanti altri”. Tutti, ha insistito, “dobbiamo ribellarci a questa cancellazione della memoria, a questa trasformazione della realta’ attraverso racconti finti, attraverso immagini non vere”.
Ecco, ha concluso, “questi sono gli impegni che prendiamo con i cittadini per l’anno nuovo”. A partire dallo sforzo per dimostrare che “un’informazione pilotata, di parte e padronale, racconta le cose in maniera diversa dalla realta’ dei fatti, facendo credere ai cittadini che tutto va bene”. Di fronte a questo, “l’Italia dei Valori vuole costruire un’alternativa”. (AGI) Sab