(AGI) – Cagliari, 30 nov. – Un appello alla mobilitazione entro gennaio per una grande manifestazione di tutto il popolo sardo per un nuovo statuto e un Piano di rinascita per lo sviluppo della Sardegna e’ stato rivolto stamane dai segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Enzo Costa, Mario Medde e Francesca Ticca dal palco dell’assemblea delle rappresentanze del popolo sardo in corso alla Fiera di Cagliari.
La relazione introduttiva e’ stata affidata al leader della Cisl Mario Medde che ha ricordato, parlando anche a nome degli altri due segretari confederali, i principali punti del documento sindacale presentato circa un mese fa e arricchito dai contributi delle assemblee che si sono svolte nelle otto province sarde. Medde ha parlato davanti a una sala gremita da circa 1.500 persone, con bandiere e striscioni, tra le quali lavoratori delle aziende in crisi, delegati sindacali, politici, rappresentanti del mondo delle associazioni e amministratori locali.
I lavori dell’assemblea sono stati aperti dalle note di “Procurade ‘e moderare”, l’inno del popolo sardo cantato da Maria Giovanna Cherchi, mentre su uno schermo gigante scorrevano le immagini delle manifestazioni di Cgil, Cisl e Uil dagli anni Settanta ad oggi.
Dopo l’intervento di Medde, cui seguiranno quelli di rappresentanti di enti locali, Province, mondo dell’impresa e associazioni, ci sono stati momenti di contestazione nei confronti del presidente della Regione, Ugo Cappellacci, assente perche’ costretto a letto dall’influenza. Alcuni operai di aziende in crisi hanno accolto con bordate di fischi e grida la notizia del forfait del capo dell’esecutivo. L’assessore al Lavoro Franco Manca, che ha rappresentato Cappellacci, pur avendo assicurato “l’impegno e la determinazione della Regione per contrastare la crisi”, e’ stato interrotto dagli operai che gli hanno chiesto di formulare proposte concrete. Manca, nel sottolineare “di condividere gli obiettivi della manifestazione organizzata dal sindacato”, ha precisato che questa di oggi “non e’ l’assemblea della Regione” e che le proposte verranno fatte in altra sede. (AGI)
Sol/Cog