Archivio per il novembre, 2009

LUKASHENKO APRE ARCHIVI KGB; BERLUSCONI, GENTE CON LUI

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Minsk, 30 nov. – (Dall’inviato Giovanni Lamberti) – Silvio Berlusconi non se l’aspettava. Ha quasi gli occhi lucidi quando Alexander Lukashenko annuncia il regalo a sorpresa, “un dono dignitoso degno di un nostro grande amico”. Il presidente della Bielorussia ha aperto al Cavaliere gli archivi del

Kgb e in seguito ad “un lavoro impegnativo e certosino” e’ in grado di fornire all’Italia documenti inediti sulle sorti di nostri cittadini morti nei campi di prigionia durante la Seconda guerra mondiale e perseguitati da Stalin nell’Unione sovietica durante gli anni Trenta del secolo scorso. Nel palazzo presidenziale, durante una cerimonia ingessata, in classico stile sovietico, il colpo di scena suscita la commozione del premier. Il presidente del Consiglio – primo leader occidentale da quindici anni a questa parte a mettere

piede a Minsk – si sente in dovere di dire che la seconda guerra mondiale fu “francamente non in linea con i principi che vigono nell’Italia attuale”. Ma soprattutto si spinge ad esaltare la leadership di Lukashenko: “Tanti auguri a

lei, al suo governo e alla sua gente che so che la ama e questo e’ dimostrato da tutti i risultati delle elezioni che sono sotto gli occhi di tutti e che noi conosciamo e apprezziamo”. Parole chiare, significative che vanno al di la’ del

“supporto”, rimarcato piu’ volte dal presidente bielorusso, che l’Italia da’ alla Bielorussia nel suo processo di avvicinamento all’Occidente. Non importa che i rapporti (incrinati gia’ a meta’ degli anni Novanta) tra Minsk e l’Europa siano

sempre stati critici (a Lukashenko nel 2002 fu rifiutato il visto per il Summit Nato dalla Repubblica ceca). Non importa che la passata amministrazione americana abbia definito Lukashenko “l’ultimo dittatore” europeo (le critiche

in particolare arrivarono da Condoleeza Rice). E che le ultime elezioni del 2006 che hanno portato alla riconferma del presidente bielorusso siano state contestate dalla comunita’ internazionale che da tempo protesta con la Bielorussia per il mancato rispetto dei principi democratici ed umanitari. Il

presidente del Consiglio ha ‘investito’ nel progetto di Lukashenko di democratizzazione del suo Paese e non lo nasconde. Del resto proprio nella giornata mondiale contro la pena di morte (ancora in vigore in Bielorussia) arriva la notizia della modifica della legge elettorale da parte del Parlamento che concede maggiori poteri ai partiti. Berlusconi non solo e’ interessato al processo di modernizzazione del Paese che puo’ dare grandi opportunita’ alle imprese italiane, ma vuole ’sdoganare’ Lukashenko. “Questa visita e’ importante

perche’ e’ un gesto evidente di appoggio alla Bielorussia sulla scena internazionale”, sottolinea Lukashenko che era venuto a Roma lo scorso aprile. Il presidente bielorusso innanzitutto ringrazia l’Italia per l’accoglienza data ai bambini di Chernobyl e fa sapere di aver avuto “garanzie dal governo

italiano e dalla Santa sede” sul tema delle adozioni internazionali (Berlusconi ringrazia Minsk perche’ si sta adoperando per il “completamento di questi sogni

d’amore”). Poi fa l’annuncio a sorpresa, condito con l’enfasi necessaria per l’occasione: il Kgb “ha accumulato una lunga serie di documenti archivistici sugli italiani morti sul territorio bielorusso o perseguitati nell’Unione

sovietica”, ma negli archivi ci sono “nuove carte” a disposizione di Roma. “Sono convinto – sottolinea il presidente bielorusso rivolgendosi a Berlusconi – che rimarra’, cosi’ come le famiglie coinvolte, molto colpito nel conoscere

la sorte e i luoghi dove sono morti i vostri cittadini”. Il presidente bielorusso aveva preparato tutto nei minimi dettagli. Nessuno del governo italiano era a conoscenza delle intenzioni del presidente bielorusso. “Dico grazie tre volte per questo omaggio imprevisto, credo di poter porgere –

insiste Berlusconi – a nome delle famiglie italiane un ringraziamento sincero. Approfondiremo tutte le notizie di questi documenti”. Berlusconi sfoglia quelle pagine, e’ commosso. Lukashenko che vuole mettere in evidenza l’importanza della promessa mantenuta da Berlusconi di far visita al proprio Paese, commenta soddisfatto: “Presidente noi riconosciamo il suo gesto e ce lo ricorderemo. L’Italia diventera’ un partner privilegiato, i passi che compiremo entreranno nella storia. Lei non si sentira’ mai in pena per aver mantenuto la promessa”. I due firmano un accordo commerciale: le aziende italiane potranno partecipare in Bielorussia (e viceversa) ad ogni tipo di gara e di contratto e

inoltre sara’ evitata la doppia imposizione in materia di imposta sul patrimonio e sul reddito e per prevenire l’evasione fiscale. Il Cavaliere che aveva iniziato la conferenza stampa rimarcando la necessita’ di un miglioramento dei rapporti commerciali tra i due Paesi puo’ cosi’ omaggiare il

presidente bielorusso, arrivato al potere nel ‘94 (lo stesso anno della discesa in campo del Cavaliere) e “amato dal suo popolo” come dimostrato dai risultati elettorali “che noi – conclude Berlusconi – conosciamo e apprezziamo”. (AGI) gil

UIR: GERARDIANO PRESIDENTE SEZIONE PROGETTAZIONE/COSTRUZIONI

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 nov. – Amedeo Gerardiano, vice presidente e direttore tecnico di L.I.E.S. srl, e’ stato eletto presidente della Sezione Progettazione e Costruzioni dell’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma per il biennio 2009-2011.

Amedeo Gerardiano e’ stato eletto all’unanimita’ dall’assemblea che ha nominato anche il consiglio dei delegati della Sezione, composto dal vice presidente Stefano Corsini (Montelco Srl), da Emanuele Germani (Edil Gero), Giuseppe Fatiga (Fatigappalti SpA), Marco Sgroi (So.Tel. Srl), Attilio Tranquilli (Rtc Srl Roma), Alfredo Vitale (Italcementi SpA), Elvidio Tusino (Vianini Industria SpA), Mario Bergamo (Pavimental SpA), Cosimo Spagnulo (Sacci SpA Centrale Cementerie Italiane), Massimo De Camillis (Technip Italy Spa), Filippo Tortoriello (Costen Srl), Alberto Liberatori (Salini Costruttori Spa). (AGI) red

SICILIA: INTESA CON BEI, NASCE FONDO ROTAZIONE ENTI LOCALI E PMI

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 nov. – Nasce il primo fondo di rotazione per investimenti destinati alle piccole e medie imprese e agli enti locali siciliani. Duecentootto milioni di euro la dotazione iniziale dei due fondi, che permettono un drastico cambiamento nelle politiche di sviluppo della Regione: per sostenere le imprese si passa dal finanziamento a fondo perduto al prestito agevolato, ma rimborsabile. Con un effetto moltiplicatore nell’impiego delle risorse disponibili. La Banca europea per gli investimenti (Bei) e la Regione Siciliana hanno annunciato oggi la creazione del Fondo di partecipazione (holding fund) Jessica dotato di un capitale di 148 milioni di euro destinato a finanziare la riqualificazione urbana e l’efficienza energetica nelle citta’ siciliane. L’operazione presentata oggi a Roma da Dario Scannapieco, vicepresidente Bei responsabile per le operazioni in Italia, Malta e Balcani Occidentali e dal presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, e’ la prima realizzata in Italia.

Nella stessa occasione e’ stato firmato un accordo di finanziamento tra il Fondo europeo per gli investimenti (Fei, gruppo Bei) e la Regione Sicilia per la creazione del Fondo di partecipazione Jeremie dedicato alle piccole e medie imprese dell’isola e al microcredito, per un ammontare complessivo di 60 milioni di euro. (AGI) Rap

RIFIUTI: DUE CAVE SEQUESTRATE IN IRPINIA, UNA DENUNCIA

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Avellino, 30 nov. – Dovevano essere chiuse e bonificate gia’ dall’anno scorso, invece due cave per l’estrazione di materiali inerti da impiegare nell’edilizia erano in piena attivita’. I carabinieri del comando provinciale di Avellino hanno eseguito un controllo nei due siti alla periferia di Baiano, nell’avellinese, e hanno posto sotto sequestro macchinari utilizzati per l’estrazione della sabbia e alcuni mezzi che erano stati gia’ caricati di materiale da consegnare ad imprese edili. Il proprietario delle due cave, un 39enne di Baiano, e’ stato denunciato. (AGI)

Cli/Mom

FISCO: POLVERINI, PROSEGUIREMO BATTAGLIA QUOZIENTE FAMILIARE

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 nov. – “L’Ugl proseguira’ la sua battaglia per l’introduzione del quoziente familiare”. E’ quanto ha affermato il segretario generale dell’Ugl, Renata Polverini, durante il congresso nazionale dell’Ugl Credito in corso a Roma. “Dopo la giornata di mobilitazione di ieri che ha riscontrato un forte interesse da parte dei cittadini – ha aggiunto – l’Ugl tornera’ in piazza a sostegno dell’iniziativa. Il Paese ha bisogno di una riforma strutturale del fisco e chiediamo al governo di mantenere l’impegno sull’introduzione del quoziente familiare che peraltro si integra, e non confligge, con il federalismo fiscale. Cosi’ come dopo lo sforzo messo in campo per gli ammortizzatori sociali, su cui vigileremo per evitare che ci siano abusi da parte delle aziende, continueremo a chiedere una svolta all’esecutivo perche’ si definisca una nuova politica industriale investendo su territori e settori attraverso i quali poter rimettere in moto la ripresa economica, salvaguardando le produzioni in Italia e i livelli occupazionali”. (AGI)

Red

SICILIA: CISL, NON FACCIAMO IL PARITITO MA CI PREOCCUPA LA CRISI

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 nov. – “Anche oggi, come fa con insistenza quasi quotidiana da un paio di settimane, la Cisl Sicilia ha richiamato alla responsabilita’ tutte le parti politiche regionali. Non e’ mai stata intenzione della Cisl di indicare formule politiche o di schieramento, nuovo, vecchio o inedito che fosse. Ne’ stabilire come va ricomposta la crisi tutta interna a una politica tracotante e accecata dall’ansia di gestione delle risorse pubbliche per costruire consenso elettorale”. Cosi’ la Cisl siciliana replica alle polemiche di parte politica e sindacale suscitate dall’appello del suo segretario regionale, Maurizio Bernava, per la costituzione di un cartello contro elezioni anticipate in Sicilia. Obiettivo della Cisla, rimarca Bernava, e’ “garantire il necessario governo all’Isola, in preda alla crisi economica e sociale piu’ grave dal dopoguerra”. Per questo, “la Cisl e’ preoccupata della irresponsabilita’ che mostrano tutti i partiti che, impegnati ancora una volta a difendere spazi di potere, stanno imponendo ai siciliani logiche tutte interne e distanti dagli interessi della gente che lavora, opera e soffre la crisi dell’economia”. Per Bernava, “nessuno puo’ dare alla Cisl lezione di autonomia dai partiti. “Abbiamo il diritto-dovere di far prevalere le priorita’ del lavoro, della poverta’ crescente delle famiglie e delle imprese falcidiate dalla recessione. E’ a tutto questo che la politica, tutta la politica, deve risposte. Qui e ora”. (AGI) Rap

UNIONCAMERE: AL SISTEMA ECONOMICO MANCANO 42MILA LAUREATI

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 nov. – Nel 2008 sul mercato del lavoro mancano all’appello 42mila laureati nelle varie discipline e almeno 88mila diplomati negli istituti tecnici e professionali. Secondo le stime del Centro studi di Unioncamere, rese note nell’ambito di Job&Orienta, il fabbisogno di laureati come lavoratori dipendenti e’ oggi stimabile in 126.100 unita’, di cui 88.300 nel settore privato e un massimo di 37.800 nella Pubblica Amministrazione (sanita’, scuola, universita’, enti locali, ecc.); a questi potrebbero aggiungersi 72.700 liberi professionisti a partita Iva e “nuovi imprenditori”, per un totale di 198.800 laureati occupabili nel nostro sistema economico. Dal momento che i laureati in ingresso nel mercato del lavoro durante il 2008 dovrebbero superare di poco le 157mila unita’, ci troviamo di fronte a un gap stimabile in 12mila unita’ nel lavoro dipendente e in quasi 42mila unita’ se si tiene conto anche del lavoro indipendente. E circa i tre quarti di questo mismatch riguarda le lauree a indirizzo tecnico-scientifico (ingegneria, matematica, fisica, biologia, geologia, chimica, farmacia, agraria). La fase di recessione in cui sono entrate tutte le economie dei Paesi industrializzati – Italia inclusa – portera’ sicuramente molte imprese a rivedere al ribasso i propri programmi di assunzione, riducendo in questa maniera le dimensioni complessive del gap tra domanda e offerta di laureati. Ma rimane inalterato il problema del mismath qualitativo e, d’altra parte, le esigenze di innovazione e riqualificazione delle produzioni per rimanere competitivi spingera’ le aziende a privilegiare le assunzioni per le professioni maggiormente qualificate. (AGI)

COM/ COM/ (Segue)

SICILIA:208 MILIONI DA FONDI EUROPEI PER PRESTITI RESTITUIBILI

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 nov. – La Regione siciliana, prima Regione in Italia, ha firmato oggi gli accordi con la Banca europea per gli investimenti e con il Fondo europero per gli investimenti che permetteranno l’attivazione di due diversi fondi: il “Gessica”, ovvero joint european support for Sustainable Investment in City Areas, e “Jeremie”, joint european Resources for Small and Medium-Sized Enterprises. La firma degli accordi permettera’ alla Regione siciliana di destinare 148 milioni di euro alle aree urbane e 60 milioni di euro alle piccole e medie imprese. I due fondi arrivano per la prima volta in Italia permettendo alla Regione siciliana un cambiamento radicale nelle proprie politiche di sviluppo: le risorse impiegate nel fondo saranno destinate, infatti, alla creazione di strumenti di ingegneria finanziaria e ad investimenti rimborsabili. Le risorse, sottoforma di prestiti o garanzie, finanzieranno progetti di enti locali o imprese, che garantiscano ritorni economici tali da permettere la restituzione delle somme. “Ringraziamo la Banca Europea per gli Investimenti per la collaborazione che ha voluto offrirci in queste settimane di lavoro frenetico”, ha commentato il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo: “si tratta di un obiettivo che, aldila’ degli strumenti che offre, ci permette di instaurare un rapporto che cercheremo di perfezionale”. Tra le prospettive di sviluppo, cio’ che piu’ interessa alla Regione siciliana e’ “toccare le piccole imprese e le famiglie perche’”, spiega ancora il presidente Lombardo, “solo in questo modo possiamo determinare un aumento del reddito”. “Jessica vuol dire fondo per lo sviluppo sostenibile nelle aree urbane”, ha spiegato Dario Scannapieco, vicepresidente della Banca europea: “la Sicilia e’ la prima Regione che utilizza questo strumento, che non e’ a fondo perduto, ma rotativo e permette diutilizzare fondi strutturali con un’ottica di ritorno. Tanto con Jessica, quanto con Jeremie, abbiamo il carattere rotativo del fondo che rappresenta un forte sostegno all’economia locale”. (AGI)

Cli/Mom

ITALIA-BIELORUSSIA: ACCORDO ECONOMICO STOP DOPPIA IMPOSIZIONE

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Minsk, 30 nov. – Italia e Bielorussia hanno firmato oggi un accordo economico per permettere alle aziende dei due Paesi di partecipare a qualsiasi tipo di gara e di contratto. Il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, ha sottolineato l’importanza dell’avvenimento. “Abbiamo sottoscritto – ha detto durante la conferenza stampa – gli strumenti di ratifica della convenzione dei due governi per evitare la doppia imposizione in materia di imposte sul patrimonio e sul reddito e prevenire l’evasione fiscale”. (AGI) Gil/Zeb/Dib

REGIONE: CENTRODESTRA, REVOCARE BANDI ASSUNZIONE TEMPORANEA

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Catanzaro, 30 nov. – “La Regione ha pubblicato anche oggi, ma lo fa ormai tutti giorni, dei bandi di assunzione temporanea e pluriennale che violano apertamente la legge”. Lo affermano i capigruppo di centrodestra Gentile, Sarra, Galati, Chiappetta, Limido e Nucera. La legge recita testualmente:”- L’art. 1 della legge regionale n. 12 del 2005 (”Disposizioni in materia di nomine e personale”), al comma 1 dispone: “Le nomine degli organi di vertice e dei componenti o dei rappresentanti della Regione nel Consigli di amministrazione o negli organi equiparati degli enti pubblici, degli enti pubblici economici, delle aziende sanitarie, ospedaliere ed assimilabili, dei consorzi, delle societa’ controllate o partecipate, delle agenzie, degli ambiti territoriali ottimali, delle fondazioni e di ogni altro soggetto od organismo, comunque denominato, individuale o collegiale, di diritto pubblico o privato, appartenente o meno alla struttura amministrativa della Regione ed a qualsiasi livello, nonché dei componenti di comitati, commissioni, gruppi di lavoro ed organismi regionali ed interregionali, conferite, rinnovate o comunque rese operative, anche d’intesa o di concerto con altre autorita’ o previa selezione, o comunque rese operative degli organi di indirizzo politico regionale, nonché dal capo di gabinetto del Presidente della Giunta regionale e dai dirigenti dei dipartimenti, nei nove mesi antecedenti la data delle elezioni per il rinnovo degli organi di indirizzo politico della Regione e successivamente rispetto a tale data, fino all’insediamento di questi ultimi, decadono alla data di proclamazione del Presidente della Giunta regionale ed i conseguenti rapporti di natura patrimoniale sono risolti di diritto”. La Regione deve cambiare i bandi- si legge nella nota- fissando il termine dei rapporti con l’insediamento della nuova Giunta -prosegue la nota- perche’ altrimenti smentisce se stessa, ammesso che si e’ costituita dinanzi alla Consulta nel procedimento giacente Invitiamo formalmente i dirigenti di settore ed i direttori generali a modificare i bandi- dicono i capigruppo- poiche’ altrimenti essi correrebbero il rischio di dover pagare tutti i danni patrimoniali dinanzi alla Corte dei Conti Da Loiero-conclude la nota- aspettiamo una risposta politica”. (AGI) Red

ENEL: VINCE ‘OSCAR’ DI BILANCIO PROMOSSO DALLA FERPI

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 nov. – Enel ha vinto l’Oscar di Bilancio per la categoria Societa’ e Grandi Aziende Quotate, il prestigioso riconoscimento promosso da Ferpi, la Federazione relazioni pubbliche italiana, assegnato alle societa’ e alle organizzazioni che nel corso dell’anno abbiano attuato la migliore rendicontazione economica sociale ed ambientale e una comunicazione continuativa, efficace e innovativa verso tutti i pubblici di riferimento.

Enel, si legge nella motivazione della Giuria, e’ stata premiata per “un bilancio caratterizzato da un elevato grado di trasparenza e di dettaglio informativo. La mission le performance sono rappresentate in modo efficace e competo anche dal punto di vista contabile, l’informativa ambientale e’ esaustiva e il bilancio di sostenibilita’ e’ rafforzato ulteriormente da uno specifico rapporto. Da segnalare gli incontri periodici informativi con la comunita’ finanziaria e la possibilita’ di seguire in diretta streaming sul sito la presentazione dei risultati di esercizio e dei programmi quinquennali. La relazione sulla corporate governance -conclude la Giuria- risulta completa”.

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Fulvio Conti, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di questo riconoscimento. Una grande azienda come l’Enel ha precise responsabilita’ di ordine economico, ambientale e sociale nei confronti di tutti gli stakeholder. Presentare rendiconti completi e dettagliati, ma allo stesso tempo fruibili ed efficaci e’ la base su cui costruire il confronto con tutti i nostri interlocutori in 24 paesi del mondo e la fiducia di 1,2 milioni di azionisti che hanno deciso di investire nella nostra azienda”. (AGI)

Red/Fra

UNIONCAMERE: AL SISTEMA ECONOMICO MANCANO 42MILA LAUREATI

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 nov. – Nel caso dei laureati (le cui assunzioni totali da parte delle imprese dovrebbero essere pari a circa 88mila nel corso di quest’anno), almeno una decina di figure professionali sono considerate “introvabili” da parte delle aziende e presentano, quindi, una altissima probabilita’ di rapida assunzione. In questa graduatoria delle professioni per laureati, le prime posizioni sono occupate dagli assistenti tecnici alla clientela, dai fisioterapisti e dagli infermieri, la cui percentuale di difficolta’ di reperimento supera il 60%.

In termini numerici, le professioni in cui trovano piu’ frequentemente sbocco i laureati (con una laurea specialistica o triennale) sono comunque quelle di infermiere, educatore professionale, responsabile commerciale, progettista meccanico e addetto alle operazioni bancarie front-office. Una spiccata propensione ad assumere figure dal profilo tecnico emerge analizzando la consistente domanda di diplomati da parte delle imprese nel 2008 (circa 338mila le entrate complessivamente programmate quest’anno). I diplomati provenienti dagli istituti tecnici e professionali sono pero’ anche quelli per i quali le aziende lamentano maggiori difficolta’ di reperimento: in termini relativi, vengono segnalate piu’ di frequente per i diplomati a indirizzo agrario-alimentare (riguardano il 47% delle assunzioni di personale con questo titolo di studio), mentre in valore assoluto sono i diplomati negli istituti tecnici e professionali a indirizzo meccanico quelli maggiormente “introvabili” (oltre 13.200 assunzioni considerate “difficili”). Tra questi ultimi, gli imprenditori incontrano problemi soprattutto nel caso dei tornitori, dei meccanici di autoveicoli e degli assemblatori di apparecchiature meccaniche.

In valori assoluti, le figure piu’ ricercate tra i diplomati provenienti dagli istituti tecnici e professionali sono invece quelle di addetto alla contabilita’ e all’amministrazione, segretario, addetto alla gestione del magazzino e addetto alle vendite. (AGI) COM/

ASSEMBLEA POPOLO SARDO:CONFINDUSTRIA,INEFFICACI SOLUZIONI SPOT

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) – Cagliari, 30 nov. – “Gli imprenditori hanno necessita’ di poter contare su un sistema regione piu’ efficiente che significa innanzitutto definire un approccio integrato alla politica industriale, basato su un programma di lavoro concreto di iniziative orizzontali e settoriali”. Lo ha detto il presidente regionale della Confindustria, Massimo Putzu, intervenendo stamane all’assemblea delle rappresentanze del popolo sardo. “Non abbiamo bisogno di soluzioni spot”, ha precisato, “delle quali non e’ chiaro il senso, ne’ l’impatto finale. Sarebbe ora di finirla con soluzioni estemporanee pensate la mattina e messe in pratica la sera, senza che ne venga verificata la congruita’, l’integrazione, il senso.

“Dovremmo essere capaci”, ha aggiunto Putzu che si e’ soffermato, senza volerli approfondire, sui problemi del settore in Sardegna, “di definire una politica industriale basata su azioni coerenti e coordinate a livello regionale, nazionale ed europeo, in modo da massimizzare l’impatto sulla competitivita’ della nostra industria.Cio’ richiede un’azione a livello regionale che, lungo una direttrice univoca e unitaria, raccordi quanto si va stabilendo in Consiglio, Giunta, Presidenza, singoli assessorati, enti locali, pubblica amministrazione in generale. Si tratta di definire una politica che torni a beneficio delle industrie sarde, si tratti di grandi, piccole o di medie imprese, lasciando da parte una volta per tutte visioni distorte che prevalgono in alcune parti della nostra societa’”.

Putzu, nel sottolineare che “nonostante la crisi, l’industria in Sardegna e’ in generale sana e mostra anche segni di inaspettata dinamicita’”, ha ricordato cone debba essere “un motore importante della nostra economia” perche’ “fondamentale per l’innovazione” e fornisce “un numero importante di posti di lavoro altamente qualificati e contribuisce in modo determinante all’economia della conoscenza”. (AGI)

Red/Cog