Archivio per il ottobre, 2009

PMI: GUIDI, FONDO BANCHE UN’IDEA DA SPOSARE

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Capri, 30 ott. – E’ “assolutamente da sposare ed accogliere con favore tutto cio’ che ci aiuta a sostenere le piccole e medie imprese”: questo il commento del presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Federica Guidi, all’idea del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, sul lancio di uno o piu’ fondi partecipati da banche e Cdp per sostenere le pmi sul territorio. (AGI)

Fra/Ila

LAVORO: CISL, SERVE NEW DEAL PER OLTRE 500 AZIENDE IN CRISI

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Cagliari, 30 ott. – Sono oltre 500 le aziende sarde in crisi oltre 30 mila i lavoratori che usufruiscono di tutti gli ammortizzatori sociali. Ma c’e’ anche un 22% della forza lavoro che ha un’occupazione irregolare. Lo rende noto la Cisl sottolineando che chiede alla Giunta “un immediato confronto sulle strategie da adottare per costruire un sistema di sicurezza sociale regionale in grado di sostenere la ricollocazione dei lavoratori che hanno ricevuto un sostegno al reddito e un piano formativo in grado di aggiornare, riqualificare e specializzare quanti si trovano in questa condizione”. Per il sindacato “e’ indispensabile condividere con la Regione un new deal che, oltre al sistema degli ammortizzatori sociali che tampona le nefaste conseguenze di una crisi produttiva grammatica, proponga anche misure, strumenti e risorse funzionali alla promozione di nuovo lavoro e al rilancio della produttivita’ in Sardegna”. La Cisl sollecita quindi “l’istituzione di una task-force che si faccia carico di monitorare l’efficacia degli ammortizzatori sociali e il rapporto di questi con il sistema economico, il mondo delle imprese e il mercato del lavoro, diventa fondamentale per dare risposte sia ai lavoratori che alle intraprese”. Inoltre, il tavolo che deve essere aperto con la Giunta “e’ necessario anche per discutere e avviare una revisione degli strumenti della Regione utili ad attuare le politiche e le strategie di settore.

Si tratta infatti di ripensare in tempi rapidissimi il sistema delle politiche del lavoro e della formazione per collegarlo alle strategie dello sviluppo, proprio mentre si ridiscute il programma pluriennale di sviluppo”. (AGI)

Red/Cog

ENERGIA: VENTURI, FARE LEVA SU ALTERNATIVE PER COMPETITIVITA’

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 ott. – “Se vogliamo uscire dalla crisi dobbiamo essere capaci di progettare e realizzare un nuovo modello di sviluppo e indirizzare le risorse disponibili su alcune linee di intervento capaci di disegnare l’intero sistema produttivo siciliano. Con modalita’ nuove rispetto al passato questo governo vuole promuovere azioni di medio-lungo termine volte ad incrementare la competitivita’ del settore industriale e produttivo in generale, avvalendosi anche della leva offerta dalle fonti energetiche alternative”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Industria, Marco Venturi, intervenendo al Cerisdi di Palermo all’Osservatorio sulla pubblica amministrazione incentrato sull’”Attivita’ di pianificazione energetica regionale e le strategie sostenibili per lo sviluppo territoriale e la cooperazione euro mediterranea”. Secondo Venturi l’operativita’ del Piano Energetico Ambientale Regionale (Pears), “rappresenta una grande opportunita’ di sviluppo per la Sicilia. Ha avuto un percorso molto complesso e ci sono aziende che aspettano da quattro anni l’autorizzazione a realizzare gli impianti. Dal momento del mio insediamento – ha proseguito – assieme a funzionari e dirigenti ci siamo messi al lavoro per rendere operativo il Pears e cercare di ridurre i tempi di attesa. Certamente le fonti energetiche rinnovabili rappresentano il futuro ma non e’ pensabile che il loro sviluppo avvenga senza programmazione. Occorre stabilire – ha aggiunto – quali sono le aree da interessare, quanti impianti possono essere supportati. Per questo ho chiesti agli uffici, al fine di predisporre un’attenta programmazione, di quanta energia ha bisogno la Sicilia oggi e nei prossimi anni, quanta deve essere destinata all’esportazione, da quali fonti la si dovra’ produrre, quanta per ogni fonte ed in quali parti dell’Isola. Questo – ha concluso Venturi – per evitare una deregulation che potrebbe causare molti danni, economici ma anche ambientali”. L’assessore ha ribadito i dati relativi agli impianti fin qui autorizzati: “Le autorizzazioni sono 139 per una potenza complessiva di 1305,775 megawatt. Sono 88 gli impianti fotovoltaici, 26 quelli eolici, 15 di biomassa, 6 cavidotti, 2 di cogenerazione, 1 solare termodinamico, 1 di biogas”. I 26 impianti eolici (4 in provincia di Agrigento, 2 nel Nisseno e 2 nel Catanese, 3 a Enna e 3 a Messina, 6 nel Palermitano, 1 a Ragusa e 5 nel Trapanese), sviluppano complessivamente una potenza di 1031,25 megawatt. Mentre gli 88 impianti fotovoltaici producono 115,328 megawatt. L’assessore Venturi e il professore Cardinale hanno inoltre firmato un protocollo d’intesa grazie al quale l’assessorato all’Industria e il Cerisdi collaboreranno, tra le altre cose, nell’organizzazione di corsi rivolti al personale dell’assessorato, nell’elaborazione ed organizzazione di corsi formativi e programmi di studio collegati al piano energetico. (AGI)

Mrg/Mzu

IMPRESE: NASCE PASTIFICIO NELL’AREA INDUSTRIALE DI TERMINI

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 ott. – Segni di ripresa nell’agglomerato industriale di Termini Imerese, colpito negli ultimi mesi dai venti di crisi. Stamattina e’ stato inaugurato in contrada Molara un nuovo stabilimento. Si tratta del “Molino e Pastificio Himera srl”, nato dal progetto di un mugnaio e da un costruttore di macchine per pastifici che dopo avere perso il lavoro hanno deciso di mettersi in proprio e accettato la sfida imprenditoriale. Con un investimento di 600 mila euro e un capannone assegnato dal Consorzio Asi hanno dato vita a uno stabilimento dotato di macchinari tecnologicamente avanzati per la produzione di farine e prodotti per la zootecnia. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti, tra gli altri, i vertici del Consorzio Asi, col presidente Alessandro Albanese e il sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, con la giunta comunale e una delegazione di imprenditori del comprensorio. Albanese e Burrafato hanno convenuto di promuovere attraverso dei corsi di formazione rivolti ai giovani la tradizionale professione del mugnaio. (AGI)

Mrg

GRANO DURO: CIA, E’ PROFONDO ROSSO, PIU’ CONTROLLI SU IMPORT

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 ott – “Ormai per il grano duro italiano e’ ‘profondo rosso’: il crollo dei prezzi, l’impennata vertiginosa dei costi produttivi, contributivi e burocratici, l’invasione di prodotti esteri e operazioni commerciali poco chiare, stanno mettendo a serio rischio l’intero settore. A pochi giorni dall’imminente campagna di semina, molti produttori esprimono dubbi ed incertezze nel continuare l’attivita’, con il pericolo di pesanti conseguenze dal punto di vista economico, sociale, nonche’ ambientale, con eventuali pesanti conseguenze dal punto di vista di tenuta idrogeologica del territorio”. Lo ha sostenuto il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi fortemente preoccupato per una situazione che ogni giorno di piu’ si fa drammatica. “I prezzi pagati ai produttori -ha aggiunto Politi- sono in drastica picchiata (13-15 euro al quintale). Addirittura piu’ bassi di venti anni fa, quando le quotazioni erano di 50.000 lire, pari ad euro 25,82. Un taglio, quindi, di quasi il 50 per cento. Non solo. Gli ettari seminati quest’anno sono diminuiti di circa il 30 per cento rispetto al 2008 e c’e’ il rischio di un ulteriore calo, viste le gravi difficolta’ che stanno incontrando i nostri cerealicoltori, scoraggiati da uno scenario che oggi appare senza prospettive”. “Dinanzi a questa crisi, che puo’ mettere fuori mercato tante aziende che oggi sono in grave difficolta’, vanno avanzate a tutti i livelli proposte forti e concrete per la difesa e la valorizzazione del prodotto nazionale. Gli agricoltori, che fanno i conti con costi alle stelle (piu’ 28 per cento rispetto al 2008), attendono -ha sottolineato ancora il presidente della Cia- segnali importanti da subito, a partire dal Piano nazionale cerealicolo”. “Ma occorrono anche -ha rimarcato Politi- nuove regole, certe e trasparenti, sulle importazioni dai Paesi terzi e con esse il rafforzamento dei dazi. Sono indispensabili maggiori controlli alle dogane per rispettare le normative Ue in merito ai parametri qualitativi e sanitari per la merce proveniente dai Paesi extracomunitari”.(AGI)

Red/Ale

IRAP: FINOCCHIARO, MAGGIORANZA DIVISA

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 Ott. – “Nonostante i tentativi di minimizzare da parte della maggioranza ci sono forti tensioni nel centro destra sulla manovra finanziaria”: lo dice Anna Finocchiaro, Presidente del gruppo Pd a Palazzo Madama. “Sull’Irap – continua Finocchiaro – c’e’ una vera e propria battaglia e c’e’ una contromanovra del collega Baldassarri, del Pdl, per 37 miliardi. Non so come facciano a minimizzare: era stato approvato da tutta la maggioranza in commissione un emendamento che riguardava l’abbassamento dell’Irap, che a noi non piaceva, che e’ stato bocciato dal governo. Come fanno a minimizzare una bocciatura cosi’ sonora? Ieri c’erano entusiastiche dichiarazione del Presidente Gasparri che sono state smentite in serata dall’atteggiamento del governo. Noi – sostiene Finocchiaro – abbiamo presentato una serie di emendamenti che hanno un punto fermo di partenza: noi vogliamo ragionare di ammortizzatori sociali, di redditi delle famiglie e degli individui e di pensioni, e anche diminuire l’Irap con un meccanismo che consente alle imprese che mantengono i posti di lavoro e che addirittura assumono altri dipendenti, di essere premiate nel momento in cui sono costrette a pagare questa tassa. Quindi – conclude Anna Finocchiaro – prevedere un meccanismo premiale per favorire l’occupazione, insieme a misure per sostenere i redditi”. (AGI)

Red

ESA: CISL, UN TAVOLO PER GESTIRE EFFETTI SOPPRESSIONE

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 ott. – La soppressione dell’Esa annunciata dal governo regionale apre un “problema grande come un baratro”, su due fronti: la ricollocazione dei 1.300 lavoratori, tra tecnici, amministrativi e trattoristi. E la riattribuzione delle funzioni finora svolte dall’ente-carrozzone, di assistenza tecnica, meccanizzazione agricola, manutenzione delle dighe e servizi all’agricoltura, in generale. A dirlo e’ la Cisl Sicilia, all’indomani della decisione annunciata da palazzo d’Orleans, di liquidazione dell’istituto. Il sindacato guidato da Maurizio Bernava, con una nota diramata in mattinata chiede al governo regionale “che convochi rapidamente tutte le parti interessate, lavoratori e imprese del settore, attorno a un tavolo che dia risposte al duplice problema”. Anche perche’, puntualizza Armando Zanotti, della segreteria regionale Cisl, “l’assistenzialismo non puo’ essere una soluzione. Il sindacato non l’accetterebbe”. Cosi’ come non puo’ accettare “soluzioni paternalistiche e unilaterali che non fanno proprie – sottolinea Bernava – le istanze dei lavoratori e del settore agricolo,” che rappresenta un terzo del prodotto interno lordo regionale. Da qui anche il dito puntato contro le generiche “pseudo-rassicurazioni” dell’assessore regionale al Bilancio, Roberto Di Mauro, che un paio di giorni fa ha reinviato a un “futuro e indefinito decreto del presidente della Regione”, la soluzione del nodo occupazionale legato alla soppressione dell’Ente di sviluppo agricolo. (AGI)

Mrg/Mzu

INFLUENZA A: DOMPE’, CENSIS CONFERMA OTTIMO LAVORO ISTITUZIONI

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 ott. – “I dati presentati questa mattina dal Censis, nell’ambito del Forum per la Ricerca Biomedica, offrono un quadro completo sulla percezione che gli italiani hanno dell’influenza A/H1N1. Circa il 60% degli italiani non e’ spaventato. Un segnale che conferma l’ottimo lavoro svolto dalle istituzioni pubbliche e dalle organizzazioni mediche che, attraverso corrette informazioni e linee guida di prevenzione, sorveglianza e controllo, hanno ridotto il rischio di inutili allarmismi”. E’ il commento del presidente di Farmindustria Sergio Dompe’ riguardo alla ricerca del Censis sulla Influenza A. “Come recentemente ha dichiarato il viceministro, professor Ferruccio Fazio, siamo i primi in Europa – continua Dompe’ – ad aver avviato le vaccinazioni. Un risultato ottenuto grazie anche all’attivita’ delle imprese del farmaco che hanno operato 24 ore al giorno, sette giorni su sette dedicando il 70% del tempo di produzione ai controlli, per la migliore tutela della salute”. (AGI)

Red/Eli

GRANO DURO: CIA, E’ PROFONDO ROSSO, PIU’ CONTROLLI SU IMPORT

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 ott – “Ormai per il grano duro italiano e’ ‘profondo rosso’: il crollo dei prezzi, l’impennata vertiginosa dei costi produttivi, contributivi e burocratici, l’invasione di prodotti esteri e operazioni commerciali poco chiare, stanno mettendo a serio rischio l’intero settore. A pochi giorni dall’imminente campagna di semina, molti produttori esprimono dubbi ed incertezze nel continuare l’attivita’, con il pericolo di pesanti conseguenze dal punto di vista economico, sociale, nonche’ ambientale, con eventuali pesanti conseguenze dal punto di vista di tenuta idrogeologica del territorio”. Lo ha sostenuto il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi fortemente preoccupato per una situazione che ogni giorno di piu’ si fa drammatica. “I prezzi pagati ai produttori -ha aggiunto Politi- sono in drastica picchiata (13-15 euro al quintale). Addirittura piu’ bassi di venti anni fa, quando le quotazioni erano di 50.000 lire, pari ad euro 25,82. Un taglio, quindi, di quasi il 50 per cento. Non solo. Gli ettari seminati quest’anno sono diminuiti di circa il 30 per cento rispetto al 2008 e c’e’ il rischio di un ulteriore calo, viste le gravi difficolta’ che stanno incontrando i nostri cerealicoltori, scoraggiati da uno scenario che oggi appare senza prospettive”. “Dinanzi a questa crisi, che puo’ mettere fuori mercato tante aziende che oggi sono in grave difficolta’, vanno avanzate a tutti i livelli proposte forti e concrete per la difesa e la valorizzazione del prodotto nazionale. Gli agricoltori, che fanno i conti con costi alle stelle (piu’ 28 per cento rispetto al 2008), attendono -ha sottolineato ancora il presidente della Cia- segnali importanti da subito, a partire dal Piano nazionale cerealicolo”. “Ma occorrono anche -ha rimarcato Politi- nuove regole, certe e trasparenti, sulle importazioni dai Paesi terzi e con esse il rafforzamento dei dazi. Sono indispensabili maggiori controlli alle dogane per rispettare le normative Ue in merito ai parametri qualitativi e sanitari per la merce proveniente dai Paesi extracomunitari”.(AGI)

Red/Ale

CRISI: UNIONCAMERE, C’E’ LA RIPRESA MA A PICCOLI PASSI

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 ott. – Tutte le ripartizioni geografiche – e soprattutto il Centro e il Sud – mostrano una ripresa dei livelli produttivi (-11,8% e -11,1%, con oltre 3,5 punti percentuali in piu’ rispetto al II trimestre). Ma, mentre nel Nord Est ai segnali di ripresa per la produzione (-13,2% rispetto a -16,1% del periodo aprile-giugno) si accompagna anche una risalita del fatturato (-12,5% contro -14,9%), nelle altre aree lo scenario e’ contrastante: nel Nord-Ovest e nel Centro, infatti, il fatturato mostra un peggioramento rispetto al II trimestre dell’anno (dal -14,3% di aprile-giugno al -14,8% nel Nord-Ovest e dal -12,6% al -12,8% al Centro).

A livello settoriale, anche in questo trimestre dal calo a due cifre si salvano solo le industrie alimentari (-2,9% la produzione e -3,0% il fatturato) e la Filiera Energia (-3,9% e -2,6%). In peggioramento (di oltre 2 punti percentuali) le performance della produzione e del fatturato delle industrie del legno-mobile; segnali di allentamento della tensione emergono soprattutto dalle industrie dei metalli, da quelle del tessile abbigliamento e calzature e dalle industrie elettriche ed elettroniche, che, pur muovendosi ancora in territorio negativo, mostrano un recupero tra i 6 punti e gli 8 punti percentuali.

- ORDINATIVI: Contenuta anche la flessione degli ordinativi (-13,5% la variazione tendenziale, in lieve recupero rispetto al -15,2% del II trimestre) che interessa in eguale misura sia le imprese fino a 49 dipendenti (-14,5% rispetto a -15,9%) che quelle con oltre 50 dipendenti (-12,7% contro -14,5%).

Il recupero maggiore interessa il Centro (-11,9% era -16,1% nel II trimestre), seguito dal Nord-Est (-13,2% rispetto a -14,9%) e dal Sud (-11,7% contro -12,7%). Piu’ ridotto, infine, il differenziale del Nord Ovest (-15,1% contro -15,8% del periodo aprile-giugno). I segnali piu’ incoraggianti derivano dalle performance dell’industria alimentare (-3,3%) e della filiera energia (-2,7%), mentre in recupero rispetto al II trimestre risultano essere gli ordinativi dell’industria dei metalli e delle industrie tessili abbigliamento e calzature. Da segnalare, invece, l’arretramento delle industrie meccaniche e dei mezzi di trasporto (-16,1% rispetto al -14,4% del periodo aprile-giugno). (AGI)

Red (Segue)

COMUNE ORISTANO: 946.000 EURO PER OPERE PUBBLICHE E IMPRESE

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Oristano, 30 ott. – Il Consiglio comunale di Oristano, su proposta degli assessori alle Attivita’ produttive Alessio Putzu e ai Lavori pubblici Andrea Lutzu, ha approvato all’unanimita’ la nuova programmazione dei fondi della Legge 37. L’amministrazione dispone di 946 mila euro non utilizzati nelle scorse annualita’: mezzo milione di euro servira’ per il completamento di opere pubbliche, 424 mila euro per le nuove imprese. “Il contributo dell’amministrazione comunale si limitera’ al 70% dell’investimento, mentre la nuova impresa dovra’ essere autofinanziata almeno per il 30%”, precisa l’assessore Putzu, in riferimento a quest’ultimo stanziamento. “I settori esclusi sono quelli del commercio e dell’edilizia. Con la Commissione si e’ pensato che siano settori molto presenti a Oristano che hanno la possibilita’ di avere sufficienti risposte al loro mercato. Invece trovano delle difficolta’ molti altri settori”.

“Un settore che abbiamo voluto premiare e’ quello del turismo”, argomenta l’assessore. “Ulteriori premialita’ sono state previste dalla commissione consiliare per la ceramica e per le imprese che offrono servizi alla prima infanzia. Un’altra novita’ e’ che mentre nella passata programmazione la contribuzione massima in termini di valore era di 50 mila euro oggi la contribuzione sale a 100 mila euro per poter stimolare dei progetti eventualmente piu’ articolati e strutturati, piu’ importanti di quella che poteva essere la semplice microimpresa”.

“Per i lavori pubblici sono previsti 522 mila euro”, ha evidenziato Lutzu. “Sono previsti quattro interventi distinti: uno di 230 mila euro per il miglioramento e il completamento del mercato generale all’ingrosso, uno di 118 mila euro per lo svincolo del mercato all’ingrosso ma che interessa anche la Cao, un altro per il completamento dell’area mercatale di Torangius per 150 mila euro e infine uno di 24 mila euro per il completamento della Casa dello studente”.

Su proposta del gruppo consiliare del PdL e’ stato approvato un emendamento per destinare 24 mila euro alla Casa dello studente, per la sistemazione e il rifacimento degli accessi alle attivita’ produttive delle citta’ e frazioni, in particolare della via Aristana e Arborea. (AGI)

Red-

CRISI: BONANNI,SCIOPERO GENERALE SE GOVERNO AIUTA SOLO IMPRESE

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 ott. – “Per quel che mi riguarda sarò io stesso a proporre lo sciopero generale se il governo aiuta solo le imprese per superare la crisi economica”. Lo ha dichiarato a “Omnibus” su LA7 il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni. “Siamo stufi di pagare anche per altri”, ha concluso il sindacalista. (AGI)

Mau

MADE IN ITALY: URSO IN MISSIONE A CUBA DA LUNEDI’

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 ott. – Iniziera’ lunedi’ prossimo la missione a L’Avana del viceministro dello Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero, Adolfo Urso, che sara’ accompagnato da una delegazione di 60 imprese e associazioni di categoria e dai vertici di Simest e Ice. Lo comunica una nota.

“Dopo mezzo secolo di “fidelismo” il governo di Cuba procede verso riforme che dovrebbero innescare la crescita – si legge nella nota – Sono queste le speranze della comunita’ internazionale, tanto che malgrado l’evidente crisi sociale le previsioni per il 2009 indicano una crescita del Pil dell’isola del 6%. Cosi’ la Repubblica cubana dopo le recenti, seppur timide, innovazioni sul piano economico-sociale ricambiate dalle prime concrete aperture dell’amministrazione Obama, vede la visita per la prima volta di un esponente del governo, Adolfo Urso, Vice Ministro dello Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero, che lunedi’ sara’ all’Avana alla testa di una delegazione di 60 imprese (tra queste Telecom, Blu Panorama, Parmalat) accompagnato dai vertici di Simest e Ice. Il Vice Ministro partecipera’ all’apertura della Fiera Internazionale di Cuba dove inaugurera’ il Padiglione Italia, incontrera’ la comunita’ d’affari italiana nell’isola ed i responsabili dei dicasteri economici”.

L’interscambio complessivo tra l’Italia e Cuba ha registrato nel 2008 il valore di 344,6 milioni di euro con un saldo positivo per l’Italia di 245,6 milioni di euro (+18,7%). (AGI)

Red/Rus