Archivio per il ottobre, 2009

* AGIAFRO: RUANDA, ELETTI MISS E MISTER TURISMO

mercoledì, ottobre 7th, 2009

Kigali – Miss e Mister ‘Rwanda Tourism University College’ 2009-2010 hanno un nome. Sono Margaret Uwera e Marius Gasani, entrambi studenti di Management per il Turismo e il Viaggio all’Universita’ del Ruanda (Rtuc). La cerimonia di premiazione per questa prima edizione del concorso si e’ svolta allo Sport Hotel View di Remera, alla presenza di Joseph Habineza, ministro dello Sport e della Cultura. “Sono lieta”, ha detto la giovane Uwera, “di essere incoronata Miss Rtuc e sono ansiosa di rappresentare i miei colleghi”. Il collega, emozionato, ha aggiunto: “Sono davvero felice di diventare il primo mister Rtuc”. Tra il pubblico anche le Miss della Scuola di Finanza e Banca (Sfb), dell’Istituto di Management di Kigali (Kim) e dell’Universita’ nazionale del Ruanda (Nur). Il concorso e’ stato organizzato dall’Universita’ con il sostegno di diverse aziende private. (AGIAFRO)

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CRISI: BURLANDO A IMPRENDITORI, RILANCIARE PATTO PER SVILUPPO

martedì, ottobre 6th, 2009

(AGI) – Genova, 6 ott. – Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando e’ intervenuto oggi al convegno della Confindustria ricordando il ‘patto per lo sviluppo’ definito con tutte le forze economiche e sociali liguri proprio nei mesi che hanno preceduto il diffondersi mondiale della crisi. “Quell’intesa – ha detto – e’ stata poi un punto di ancoraggio per affrontare difficolta’ impreviste. Abbiamo utilizzato rapidamente fondi europei per 46 milioni di euro destinati a medie e piccole imprese che avevano gia’ investito. Nel 2007 il Pil ligure con un piu’ 2,3 per cento era stato il piu’ alto del paese: c’era qui una tendenza positiva, che poi ha risentito degli effetti di una crisi esterna”. Burlando ha chiesto poi al Governo di sbloccare i fondi Fas che prevedono nuovi investimenti per 342 milioni “che noi – ha aggiunto – stiamo gia’ impegnando e spendendo: possiamo anticipare intanto i finanziamenti, ma sarebbe molto preoccupante se non si risolvesse questa situazione”. Il presidente della Liguria ha fatto anche riferimento alle garanzie regionali che, insieme alle Camere di Commercio e il sistema Confidi, hanno consentito l’erogazione di 64 milioni di credito alle imprese che, per la prima volta, hanno riguardato anche il capitale circolante. “Un’esperienza che, se non fosse vero che la crisi sta finendo, potremo ripetere nel 2010″. Il successo di questa iniziativa, secondo Burlando, puo’ far pensare a maggiori difficolta’ ad ottenere credito dalle banche, che invece dovrebbero praticare tassi piu’ contenuti. Burlando ha inoltre ricordato che i tempi di pagamento ai privati delle Asl sono diminuiti dai 293 giorni del 2006 agli attuali 146, e che la politica di risanamento dei conti sanitari ha consentito alla Liguria di tenere bassa l’Irap – rispetto alle altre regioni ‘monitorate’ per la sanita’ – per piu’ del 90 per cento delle aziende. Infine, il presidente Burlando ha chiesto agli imprenditori di impegnarsi sul fronte dell’occupazione: per questo obiettivo la Regione Liguria ha mobilitato ingenti risorse europee, locali e nazionali (oltre 200 milioni di euro) con incentivi per le imprese che assumeranno e alle quali Burlando ha chiesto ‘uno sforzo particolare’. Si e’ detto anche d’accordo con Emma Marcegaglia sul fatto che non solo l’industria automobilistica ha bisogno di incentivi per affrontare efficacemente la crisi: “Sono perfettamente consapevole che l’Italia ha un debito pubblico enorme, ma aver investito meno di un punto percentuale del Pil per affrontare la crisi e’ troppo poco: la Germania ha investitoli 2 per cento, gli Usa il 6″. (AGI)

Cli/Ge/Ing

NUCLEARE: SCAJOLA, C’E’ POTERE SOSTITUTIVO MA SPERO NON SERVA

martedì, ottobre 6th, 2009

(AGI) – Genova, 6 ott. – ‘Abbiamo introdotto il potere sostitutivo dello Stato perche’ riteniamo il problema energetico un problema di sicurezza nazionale ai sensi dell’articolo 120 della nostra Costituzione’. Cosi’ il Ministro per lo Sviluppo Economico Scajola, a margine del convegno di Confindusria a Genova sui temi della crisi, si e’ espresso in merito alla possibilita’ per le Regioni di potere decidere dove installare le future centrali nucleari. ‘E’ uno strumento che mi auguro di non utilizzare – ha affermato Scajola – ma il passato ci insegna che tanti veti ideologici hanno portato in questi 25 anni l’Italia ad andare indietro invece che ad andare avanti. E’ uno strumento che deve far capire come sia necessario andare avanti su questo terreno’. Il Ministro per lo Sviluppo Economico ha quindi criticato duramente la posizione della Regione Liguria che assieme ad altre ha presentato ricorso alla corte costituzionale: ‘Trovo sbalorditivo – ha affermato – che la Regione Liguria abbia fatto ricorso anch’essa contro il provvedimento sulla ripresa del nucleare in Italia per due motivi: primo perche’ fa un danno alle imprese e ai cittadini dicendo che preferisce fargli pagare l’energia il 30 per cento in piu’ che negli altri Paesi, ma questo e’ comune a tutta Italia; il secondo motivo per cui si fa male e’ che Genova potrebbe avere il ruolo da protagonista nel nucleare e se il nucleare non si facesse, cosi’ come la Regione Liguria, come attualmente presieduta, ritiene, faremmo un danno a Genova e al suo sviluppo. Per di piu’, potrei aggiungere, ritengo che chiunque possa capire che le condizioni geofisiche della Liguria sono tali da non avere larghi spazi per fare grandi impianti’. Scajola ha infine ricordato la presenza a Genova di Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare sottolineando che il capoluogo ‘ha un’opportunita’ particolare’ e che le aziende che si occupano di ‘robotica e tante altre importanti societa’ che sono qui in Liguria possono avere un grande rilancio con il nucleare’. (AGI)

Cli/Ge/Dos

CREDITO: SCAJOLA, BANCHE FINANZINO PROGETTI INNOVATIVI

martedì, ottobre 6th, 2009

(AGI) – Genova, 6 ott. – Il Ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola, a Genova per partecipare al convegno di Confindustria ‘Fare impresa domani’, ha parlato anche di sistema creditizio, sottolineando la necessita’ che “adegui le proprie capacita’ di valutazione ai progetti delle imprese, per finanziare quelli innovativi e di crescita”. Il ministro ha ricordato come le banche italiane non abbiano avuto bisogno di sovvenzioni, “a differenza di quelle tedesche e statunitensi che hanno ricevuto 150 miliardi di euro” e che il sistema nel complesso “ha tenuto. Ora c’e’ bisogno di credito soprattutto per i piu’ piccoli”. Rispetto alle azioni intraprese per favorire il sistema delle imprese, il Ministro per lo Sviluppo Economico ha ricordato che il Governo “ha cercato di accelerare i pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese, ha sterilizzato i debiti per un anno delle aziende nei confronti del sistema bancario, ma soprattutto ha istituito un Fondo di Garanzia di 1 miliardo e 600 milioni di euro, quindi molto vasto, allargato all’artigianato, che ha il compito proprio di dare garanzie di Stato affinche’ ci possa essere un credito piu’ facile nei confronti di chi vuole intraprendere. Proprio in Liguria – ha concluso Scajola – in questi primi sette mesi hanno gia’ ricorso al fondo 300 aziende che insieme mettono in movimento 60 milioni di investimento. Mi pare che qualcosa di positivo si sia gia’ fatto”. (AGI)

Cli/Ge/Ing

FINANZIARIA: LEGNINI (PD),GOVERNO VUOLE OCCULTARE DURA REALTA’

martedì, ottobre 6th, 2009

(AGI) – Roma, 6 ott. – “Il ministro Tremonti, nel presentare a quest’Aula il disegno di legge finanziaria, ha tentato di occultare il nulla della politica economica e finanziaria, dietro presunte, migliori performance del nostro debito pubblico in rapporto all’andamento del debito di altri paesi”. Lo ha affermato il senatore del Pd Giovanni Legnini, relatore di minoranza del ddl di aggiornamento del Dpef.

“La Finanziaria infatti – ha aggiunto – e’ priva di contenuti significativi, sia dal lato di una politica anticrisi che da quello del controllo della spesa e dei saldi finanza pubblica ed e’ perfettamente coerentemente con l’impostazione sbiadita ed inefficace del Dpef. Quanto detto da Tremonti dimostra come ancora oggi, di fronte ai dati ufficiali che si commentano da se’ (il debito si attesta quest’anno al 115% sul PIL a fronte di una previsione di un anno fa del 103% – 12 punti in piu’), il Governo tenti di rappresentare una realta’ virtuale, provi a maneggiare i dati a suo piacimento, tenti di occultare la dura realta’ di fronte al Paese”.

“Al contrario – ha proseguito – era possibile ed ancora possibile agire con la leva del bilancio, controllando e riqualificando la spesa corrente, contrastando l’evasione fiscale (e’ incredibile che oggi il Ministro Tremonti abbia riferito di un positivo andamento del gettito IVA quanto la nota di variazione registra una corposa minore entrata allo stesso titolo), al fine di aiutare la nostra economia, le nostre imprese e le famiglie italiane ad uscire dal tunnel della crisi”.

“Tremonti ha dimostrato – ha concluso Legnini – che governo e maggioranza continuano a rifiutare l’utilizzo di strumenti che gran parte dei Paesi sviluppati hanno da tempo adottato cosicche’ il nostro Paese continua a perdere terreno rispetto all’Europa. E’ necessaria un’inversione di rotta e per questo presenteremo le nostre proposte durante l’esame della legge finanziaria per attuare una politica anticiclica che preveda una riduzione fiscale per i redditi medio-bassi, il ripristino degli strumenti automatici di incentivazione delle imprese nel Mezzogiorno, il rafforzamento degli strumenti di garanzia per l’accesso al credito delle Pmi, l’introduzione di un sistema universalistico di ammortizzatori sociali, l’allentamento dei vincoli del Patto di Stabilita’ interno degli enti locali, l’intensificazione della lotta all’evasione fiscale”. (AGI)

Red/Us

CRISI: SCAJOLA, GOVERNO HA AGEVOLATO CREDITO A PMI

martedì, ottobre 6th, 2009

(AGI) – Genova, 6 ott. – Il governo si e’ adoperato per “agevolare l’accesso al credito delle imprese – soprattutto medie e piccole – favorendo la moratoria dei debiti delle aziende e varando le obbligazioni del Tesoro per finanziare le banche”. Il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola l’ha detto all’assemblea pubblica della Confindustria di Genova. Scajola ha ricordato che il governo ha “accelerato il rimborso dei crediti fiscali, velocizzato i pagamenti della pubblica amministrazione e, soprattutto, potenziato il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, che e’ stato rifinanziato con 1,6 miliardi di euro, esteso all’artigianato rafforzato con la copertura della garanzia dello Stato. Questo vuol dire rischio zero sul credito concesso dalle banche e, quindi, minor costo del denaro per le piccole imprese”. (AGI)

Red

REGIONE PUGLIA:OK INTEGRATIVO PER IDRAULICO-FORESTALE-AGRARIO

martedì, ottobre 6th, 2009

(AGI) – Bari, 6 ott. – E’ stato siglato il contratto integrativo regionale per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale ed idraulico-agrario della Regione Puglia. L’accordo e’ stato stipulato ieri, presso l’Area politiche per lo Sviluppo rurale, tra la Regione, rappresentata dall’assessore alle Risorse Agroalimentari Dario Stefano, dal Direttore dell’Area politiche per lo sviluppo rurale e dai Dirigenti del Servizio Foreste, l’Uncem e i segretari della FLAI CGIL Puglia, FAI CISL Puglia, UILA UIL Puglia.

Il contratto, che recepisce pienamente l’ipotesi di accordo sottoscritta il 31 luglio scorso, prevede, tra l’altro, i contratti di tirocinio, un orario di lavoro stabilito in 39 ore settimanali ed un aumento salariale di 120 euro mensili da corrispondere a decorrere dal 1 luglio 2009, ed una dotazione di risorse per la copertura della vacanza contrattuale.

La Regione Puglia, che aveva gia’ provveduto a stanziare le somme necessarie per sostenere l’accordo nella variazione di bilancio 2009 approvata recentemente in Consiglio regionale, si e’ impegnata a reperire le risorse necessarie anche per il 2010 e per il 2011.(AGI)

Cli (Segue)

FONDO PREVIDENZA DIRIGENTI GIORNALI: INSEDIATO NUOVO CDA

martedì, ottobre 6th, 2009

(AGI) – Roma, 6 ott. – Si e’ insediato oggi il nuovo Consiglio di Amministrazione del Fondo Previdenza Dirigenti Giornali Quotidiani ricostituito per il periodo 2009-2013 dalle organizzazioni sindacali del settore. Del Consiglio di Amministrazione fanno parte Roberto Cilenti, Giulio Dalla Chiesa, Franco Fontana, Sergio Moschetti, Giuseppe Zavatta, Giancarlo Zingoni, in rappresentanza della Federazione Italiana Editori Giornali e della Associazione Stampatori Giornali, e Aurelio Bonsignori, Giorgio Casinelli, Giorgio Garzi, Giovanni Fossati, Dante Mosca, Mario Tagliafierro, in rappresentanza della Federazione Nazionale Dirigenti Aziende Industriali (Federmanager) e del Sindacato dei Dirigenti dei Giornali Quotidiani.

Il Collegio dei Revisori risulta composto dal Presidente, Sergio Monetti, dai Revisori effettivi, Massimiliano Magagnoli e Guido Scognamiglio e dai Revisori Supplenti, Claudia Gianbanco e Massimo Sommella. Presidente del Fondo e’ stato riconfermato Giancarlo Zingoni.(AGI)

Red

AGRICOLTURA: PIOGGE, PRIME STIME DANNI IN CAMPAGNE GESICO

martedì, ottobre 6th, 2009

(AGI) – Cagliari, 6 ott. – In un sopralluogo compiuto stamane nelle campagne di Gesico, un tecnico di Argea ha effettuato una prima stima dei danni provocati nelle aziende agricole del territorio dalle forti piogge della scorsa settimana. Domani, assicura l’assessorato regionale all’Agricoltura, un altro tecnico tornera’ sul posto per nuovo perizie. Nel frattempo gli agricoltori colpiti consegneranno al comune un modulo per segnalare i danni subiti.

Al sopralluogo di stamane hanno partecipato Massimiliano Garau, segretario particolare dell’assessore Andrea Prato impegnato in una seduta della Giunta, due funzionari Argea, il sindaco di Gesico Terenzio Schirru e il vicesindaco.(AGI)

Red-

GIUGNI: ROSI MAURO, GRAZIE PER TUA LEZIONE DI UMANITA’

martedì, ottobre 6th, 2009

(AGI) – Roma, 6 ott. – “Nell’esprimere ai familiari e agli amici che piangono la scomparsa di Gino Giugni i sentimenti di profondo e sincero cordoglio a nome mio e del gruppo della Lega Nord, ricordiamo oggi un uomo che e’ stato per tutti noi un ‘modello’ di vita”. Cosi’ Rosi Mauro, vicepresidente del Senato e segretario generale del Sindacato Padano ha ricordato nell’Aula di Palazzo Madama la figura di Gino Giugni. “Da Senatore, Presidente della Commissione Lavoro, Professore e Uomo delle Istituzioni – ha detto -, Gino Giugni non ha mai smesso di essere fino in fondo una persona vera, onesta, vorrei dire ‘pura’. Non ha mai ceduto alla tentazione della retorica, della strumentalizzazione, della furbizia. Gli interessi dei lavoratori erano per lui il faro e il limite invalicabile per ogni proposta e politica del lavoro. In questa prospettiva, non ha mai avuto paura, anzi e’ stato un coraggioso promotore delle riforme del lavoro. Gli interessi dei lavoratori non gli sono mai parsi in conflitto con l’interesse della crescita e dello sviluppo nell’intero Paese”. “La sua umanita’ – ha aggiunto Rosi Mauro – era proprio la forza di saper ascoltare, comprendere, analizzare i fenomeni al di la’ delle apparenze, senza finzioni. La sua testimonianza e’ stato il suo vero insegnamento a non seguire i falsi miti di un’ideologia distante dalla vita vera delle persone. Proprio la sua mitezza, il suo ragionare concreto e mai astratto, la sua tenacia nel dire sempre con rispetto quello che pensava, rappresentavano per chi avversava ogni progetto di riforma una sorta di ‘provocazione’. E anche per questo subi’ l’aggressione vile, che molti anni dopo colpi’ fatalmente e tragicamente altri uomini impegnati nella comune missione modernizzatrice del Paese: penso innanzitutto a Marco Biagi e Massimo D’Antona”. “Egli – ha detto ancora Rosi Mauro – non fu maestro perche’ insegnava diritto del lavoro, ma fu maestro perche’ essenzialmente testimone di quella cultura giuridica che riconosce al lavoro la dignita’ che permette al lavoratore di essere libero e di garantire pari liberta’ e dignita’ alla propria famiglia. I suoi percorsi sono le tracce che ancora oggi una sana politica del rispetto deve seguire per comporre i conflitti non contro qualcuno, ma a favore dell’intera collettivita’”. “Rendiamo omaggio a questa figura importantissima che – ha concluso -, oltre ad aver ideato un nuovo rapporto tra imprese e sindacati, ha anche aperto la strada ad altre forze sindacali fino ad allora emarginate e relegate nel ruolo di uditori dei sindacati storici tradizionali. Questo significava non emarginare le forze nuove ed emergenti, non rifiutare il contributo di tutti per il bene di tutti. Oggi noi tutti gli diciamo grazie. Grazie per la generosita’ di un impegno sottratto alle logiche delle convenienze. Grazie per la cultura dell’inclusione di cui si e’ fatto interprete e garante. Grazie per quel tratto umano che e’ per noi tutti pedagogia del dialogo e lezione di moralita’ vera. Grazie Gino Giugni per averci saputo insegnare a raccogliere la tua lezione di umanita’”. (AGI)

Com/Els

GIUGNI: SACCONI, CONIUGAVA RAGIONI LAVORO CON QUELLE D’IMPRESA

martedì, ottobre 6th, 2009

(AGI) – Roma, 6 ott. – Gino Giugni aveva un metodo di ricerca e di analisi “riformista, pragmatico seppur orientato da solidi valori di riferimento”. E’ quanto ha dichiarato il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ricordando il padre delle Statuto dei Lavoratori in Senato. Riusciva a coniugare con efficacia, ha proseguito Sacconi, “e a trovare efficaci punti di incontro tra le ragioni del lavoro e quelle delle imprese”. (AGI)

Gin

MESSINA: MUSOTTO (MPA), PER PIANO CASA NON STOP MA SOLO RINVIO

martedì, ottobre 6th, 2009

(AGI) – Palermo, 6 ott. – “Notiamo in queste ore una manicheistica conta tra favorevoli e contrari al Piano casa”. Lo affermano Francesco Musotto e Cateno De Luca, rispettivamente capogruppo e vicecapogruppo Mpa all’Ars. “Il Piano casa non si e’ fermato – spiega il presidente dei deputati regionali siciliani, Musotto – ma e’ stato semplicemente rinviato, a domani, nello specifico, alla prossima convocazione della Commissione Territorio, alla quale sara’ presente il Governo, per consentire una riflessione di carattere tecnico. Ribadiamo con forza la necessita’ di agire coniugando gli interessi di tutti, imprese e geologi in testa, per evitare che una idea pure valida, tesa a rivitalizzare il settore edile, finisca con l’aggredire il territorio che invece, caso per caso, necessita di tutela”. “Ho ancora davanti gli occhi terribili scene di morte e disperazione”, spiega dal canto suo il vicecapogruppo De Luca, che e’ anche sindaco di Fiumedinisi, comune del messinese a pochi passi dai luoghi della tragedia: “Quella mattina mi sono recato a Scaletta Zanclea, e solo chi, come me, ha visto quello scenario apocalittico, puo’ avvertire con forza la necessita’ di evitare in Sicilia una crescita urbanistica disordinata e sproporzionata, ma armonica e sicura”. Domattina presenteranno una mozione da sottoporre all’approvazione dell’Ars per la riprogrammazione delle risorse economiche impegnate, ma non spese previste in numerosi Accordi di programma quadro per definire “un consistente programma di interventi finalizzati a mitigare il rischio idrogeologico di vasti territori gia’ censiti nei piani dell’assetto idrogeologico”. (AGI)

Mrg/Mzu

POSTE: FIRMA ACCORDO A GINEVRA PER SICUREZZA INFORMATICA

martedì, ottobre 6th, 2009

(AGI) – Roma, 6 ott. – Poste Italiane ha siglato oggi a Ginevra un memorandum di intesa con Impact (International multirateral partnership against cyber threats), la prima organizzazione mondiale a partecipazione pubblico-privata a costruire una “community” tra compagnie specializzate nel settore Ict e istituzioni per garantire la sicurezza globale delle comunicazioni informatiche. L’accordo e’ stato siglato dall’Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi, e dal Presidente di Impact, Mohamed Nour Amin, alla presenza di Hamadoun Toure’, Segretario Generale dell’International Telecommunications Union (Itu), Agenzia specializzata dell’Onu per l’Information and Communication Tecnology, e di Edouard Dayan, Segretario Generale dell’Universal Postal Union, Agenzia specializzata dell’Onu per i servizi postali.

“La ‘Cyber Security’, ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, “e’ oggi una priorita’ nell’agenda istituzionale. Per questo, il governo italiano intende dare pieno supporto all’iniziativa promossa da Poste Italiane e alla cooperazione internazionale nel settore, per sostenere lo sviluppo di politiche volte a garantire sicurezza alle comunicazioni digitali”.

“L’accordo firmato oggi con Impact”, ha detto l’amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, “costituisce un ulteriore riconoscimento internazionale del lavoro svolto da Poste Italiane a garanzia della sicurezza di ogni tipo di comunicazione, compresa quella sul web, a vantaggio di istituzioni, imprese e privati. Siamo orgogliosi”, ha aggiunto l’ad, “del sostegno e dell’impulso che Itu e Impact assicureranno ai nostri progetti di Cyber Security e consapevoli dell’importanza di rappresentare un modello di riferimento per l’innovazione”.

Il Memorandum di intesa stabilisce la creazione di un processo su scala internazionale di scambio di informazioni, segnalazioni di allerta e linee guida sulla sicurezza delle comunicazioni. La collaborazione con Impact (che ha sede a Kuala Lumpur, in Malesia) sara’ focalizzata su quattro aree principali: ricerca applicata, formazione e sviluppo delle competenze, cooperazione internazionale e formulazione di policy sulla sicurezza, impulso alla cultura della sicurezza informatica tra istituzioni, mondo delle imprese e privati. (AGI)

Ila