Archivio per il settembre, 2009

BANCHE: TREMONTI, NOSTRA POSIZIONE CONDIVISA IN EUROPA

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Milano, 30 set. – L’idea del ministro dell’economia, Giulio Tremonti che le banche debbano fare il loro mestiere di finanziare le imprese soprattutto in tempi di crisi, e’ condivisa a livello europeo: lo ha sottolineato lo stesso ministro durante una conferenza stampa improvvisata a Milano in cui ha commentato la decisione presa dai principali gruppi bancari ieri di non ricorrere agli strumenti governativi, i cosiddetti Tremonti bond. “La Banca centrale europea – ha detto Tremonti – ha ripetuto ancora pochi giorni fa che c’e’ un rischio di credito per le imprese, il cosiddetto ‘credit crunch’, anche se noi non amiamo parlare inglese”. Tremonti ha anche espresso perplessita’ su una delle motivazioni che hanno portato gli istituti a non richiedere piu’ i bond governativi, ovvero che gli altri governi europei hanno erogato finanziamenti gia’ da alcuni mesi. “Non credo che sia cosi’ – ha commentato – se parlate con il governo tedesco, vedrete che non hanno ancora visto tutti questi rimborsi. Ciascuno fa quel che vuole – ha ribadito, riferendosi alle decisioni delle banche – siamo in un sistema libero ma credo che le vere motivazioni siano altre”. (AGI)

Ven/Roc

BANCHE: TREMONTI, NO A BOND PER NON FINANZIARE IMPRESE

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Milano, 30 set. – I cosiddetti ‘Tremonti bond’ sono stati “chiesti dalle banche non solo italiane con una pressione enorme: il Tesoro non era entusiasta di indebitarsi per sottoscrivere quei titoli”. Il ministro dell’economia Giulio Tremonti ricorda cosi’ la genesi degli strumenti finanziari governativi a sostegno del sistema bancario, precisando che lo sforzo del governo aveva l’obiettivo di sostenere il sistema delle imprese piu’ che quello bancario. “Le banche devono dare quei soldi alle imprese – ha sostenuto – quelle che non li vogliono, non li vogliono dare alle imprese. Le banche che li hanno avuti, come il Credito Valtellinese e la Bpm, lo hanno fato al servizio delle imprese, rispettando un codice etico, dei meccanismi di compensi controllati dal Parlamento”. Il ministro, che non vuole che le obbligazioni governative siano chiamate ‘Tremonti bond’ ha aggiunto che “dal punto di vista del governo e’ meglio cosi’: non vogliamo aumentare il debito pubblico ma il problema e’ quello che serve alle imprese, non al govermo o alle banche”. (AGI)

Ven

AGIAFRO: GHANA, CENTRI CONSULENZA FINANZIARIA PER IMPRESE

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGIAFRO) – Accra, 30 set. – Le autorita’ della regione di Bibiani-Anhwiaso-Bekwai, nel Ghana sud-occidentale, hanno finanziaria, istituiti di recente, per gestire al meglio le loro risorse e sviluppare le imprese. I centri sono stati istituiti dall’Agenzia nazionale per le piccole imprese per contribuire, in particolare, all’aumento dei redditi delle donne e dei gruppi sociali svantaggiati, ed esaltarne i talenti imprenditoriali. In una dichiarazione, il presidente della regione, Moses Kofi Armah, ha detto che “non e’ sufficiente acquisire le conoscenze imprenditoriali e costituire un’azienda”, ma che occorre anche “adottare pratiche manageriali atte a far crescere il giro d’affari”. (AGIAFRO)

Dem

BANCHE: TERMONTI, NO A BOND PER NON FINANZIARE IMPRESE (AGI)

mercoledì, settembre 30th, 2009

Ven

FOTOVOLTAICO: ANIE/GIFI, MENO INCENTIVI PER SVILUPPO MERCATO

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 set. – Il mercato fotovoltaico in Italia potra’ continuare a crescere in maniera sostenibile e a creare posti di lavoro anche con tariffe incentivanti ridotte rispetto alle attuali. E’ questa la proposta di Confindustria Anie/Gifi (Gruppo imprese fotovoltaiche italiane) per il Conto energia dopo il 2010. Per il quinquennio 2011-2015 Confindustria propone di portare il limite di potenza incentivabile ad almeno 7 mila MWp dagli attuali 1.200 MWp e riformulare la suddivisione per classi di potenza. Previsti inoltre bonus per l’integrazione architettonica totale degli impianti fotovoltaici (+25%), per l’installazione in aree compromesse dal punto di vista ambientale come cave e discariche a fine ciclo vita (+10%) e per la sostituzione di coperture in amianto ed eternit (+10%). Secondo le stime, grazie al nuovo regime tariffario proposto, al 2020 si garantirebbe l’installazione di 15.000 MWp di impianti fotovoltaici e la creazione, lungo tutta la filiera, di almeno 90.000 posti di lavoro. L’incentivazione, inoltre, assicurerebbe entrate nelle casse dello Stato per 521 milioni di euro come iva sugli investimenti dell’industria, da sommare ai 156 milioni di euro risparmiati per le emissioni nocive di anidride carbonica evitate. Dal 2012 fino al 2015, si legge nella nota stampa, le tariffe potranno subire una ulteriore riduzione annua pari al 5% continuando in questo modo a garantire adeguati profitti agli investitori, a tutta la filiera industriale e al cliente finale, accompagnando cosi’ il mercato verso l’auspicata grid parity. “Queste considerazioni – dichiara Gert Gremes, presidente del Gifi aderente a Confindustria Anie – sono frutto di una approfondita analisi dell’evoluzione del costo dell’impianto fotovoltaico e del conseguente costo dell’energia da esso prodotta”. (AGI)

Red

RIFIUTI: INCENDIO ALL’INTERNO DITTA RACCOLTA NELL’AVELLINESE

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Avellino, 30 set. – L’azienda di riciclo dei rifiuti ad Atripalda in cui si e’ sviluppato il rogo e’ in contrada Tufarole, sul confine con la periferia di Avellino. Le fiamme sono sprigionate in un capannone della Irpinia Recuperi, insieme a una nube di fumo denso e nero. Nel sito vengono stoccati e lavorati rifiuti provenienti dalle raccolta differenziata, soprattutto carta, alluminio e plastica. All’interno del capannone non ci sarebbero sostanze tossiche, secondo quanto rilevato dai vigili del fuoco, che stanno lavorando gia’ da diverse ore per spegnere le fiamme. L’area e’ a ridosso di una zona residenziale di Atripalda e poco distante dalla statale 7 Bis, densamente trafficata in queste ore. Al momento carabinieri e vigili del fuoco non hanno previsto l’evacuazione delle famiglie e delle aziende ed esercizi commerciali a ridosso del sito interessato dall’incendio. (AGI)

Cli/Na/Lil

BADANTI: MARONI, NESSUNA POSSIBILITA’ DI PROROGHE

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 set. – Nessuna proroga per la regolarizzazione di colf e badanti. A ribadirlo ai microfoni di ‘Mattino 5′ e’ il ministro dell’Interno, Roberto Maroni. ‘Si sono fatte delle stime assolutamente a casaccio – premette – 400mila, 700mila, un milione: questa norma e’ stata fatta proprio per far emergere un fenomeno che non era conosciuto, quello del lavoro nero delle badanti e delle colf, quindi basarsi su una stima per dire che e’ stato un successo o un flop e’ una cosa assolutamente sbagliata’. ‘Noi registriamo i dati che sono quelli delle domande presentate – sottolinea il ministro – oggi e’ l’ultimo giorno, dopo di che questa sara’ la realta’ emersa, la realta’ regolarizzata. Non c’e’ alcuna possibilita’ di fare proroghe, e’ una norma che si conosce da tempo, si sa quali sono le scadenze, le modalita’ e le condizioni; questa finestra per la regolarizzazione si chiude oggi e da domani chi non ha voluto usufruire di questa norma avra’ deciso di continuare nel lavoro irregolare e quindi sara’ soggetto alle sanzioni previste dalla legge’. (AGI)

Bas

* AGIAFRO: REP.DEM.CONGO, OSCURATE 21 TV PER MOROSITA’

mercoledì, settembre 30th, 2009

Kinshasa – L’Autorita’ di regolamentazione per le Poste e le Telecomunicazioni (Arptc) della Repubblica democratica del Congo ha deciso si sospendere le trasmissioni di 21 emittenti televisive e radiofoniche a Kinshasa. La decisione e’ stata motivata dell’Arptc perche’ le emittenti non pagano il canone di concessione delle frequenze. Se non provvederanno a mettersi in regola, saranno chiude definitivamente. Il presidente dell’Associazione nazionale delle imprese audiovisive private, Kibambi Shintwa, ha assicurato che il debito sara’ saldato. (AGIAFRO)

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ENERGIA: A POZEGA (SERBIA) ACEGAS-APS HA ALLACCIATO 400 CASE

martedì, settembre 29th, 2009

(AGI) – Trieste, 29 set. – Taglio del nastro per la rete gas di Pozega (Serbia). E’ stata infatti messa in funzione la rete che alimenta le utenze della cittadina serba nel corso di una solenne cerimonia in cui il sindaco di Pozega, Milovan Micovic ha dichiarato che entro fine anno saranno allacciate al gas circa 400 abitazioni, nonche’ un significativo numero di aziende ed istituzioni.

Nei prossimi anni, secondo Micovic, saranno create le condizioni per allacciare alla rete del gas tutte le 10.000 abitazioni nonche’ le aziende e le istituzioni del territorio comunale. All’inaugurazione ha partecipato anche il sottosegretario all’Energia Milutin Prodanovic il quale ha sottolineato il fatto che la Serbia, nonostante la crisi economica, riuscira’ a realizzare entro il 2015 i metanodotti principali verso tutte le citta’ del Sud del Paese. La realizzazione della rete del gas di Pozega e’ uno dei primi obiettivi che il gruppo AcegasAps si e’ posto nel suo progetto di espansione nell’area balcanica.

Lo strumento con cui il gruppo AcegasAps opera in Serbia e’ Sigas, una societa’ mista di cui detiene il 90% mentre il restante 10% e’ suddiviso fra i comuni di Pozega e Arilje: il presidente di Sigas e amministratore delegato di Acegas Aps, Cesare Pillon ha dichiarato che la secolare esperienza nella distribuzione del gas su cui AcegasAps puo’ contare consentira’ la realizzazione di ulteriori 70 km di rete con circa 4.000 clienti nel territorio di Pozega nei prossimi cinque anni.

Ad Arilje invece sono in corso gli adempimenti preliminari alla costruzione della rete del gas e gia’ l’anno prossimo il gas dovrebbe arrivare alle singole abitazioni ed alla zona industriale Secondo il sindaco Mirijana Avakumovic e’ imminente l’approvazione del piano regolatore cittadino che e’ propedeutico all’inizio dei lavori sulla rete del gas. La rete, per cui e’ prevista una lunghezza di 50 km dovrebbe progredire al ritmo di 10 km l’anno, partendo dal centro cittadino, dalla zona industriale e dalle popolose borgate della citta’.

Ad Arilje Sigas ha pianificato investimenti per 11.000.000 di euro: cio’ comprende 122 km di rete di distribuzione locale del gas, che consentira’ di alimentare 10.000 abitazioni. (AGI)

Cli/Ts/Fra

CHIMICA: APPELLO TAVOLO AREA CRISI SASSARI A CAPPELLACCI

martedì, settembre 29th, 2009

(AGI) – Sassari, 29 set. – Un nuovo appello al presidente della Regione Ugo Cappellacci, affinche’ prema per il rispetto degli accordi sul futuro della chimica a Porto Torres, e’ stato lanciato stasera dal tavolo per l’area di crisi di Sassari, Alghero e Porto Torres riunito nel capoluogo, al palazzo della Provincia.

Il comitato, formato dalle amministrazioni locali, dalle forze sociali e imprenditoriali del territorio, chiedera’ nei prossimi giorni al presidente un incontro a Sassari per stabilire le linee da seguire per il rispetto degli accordi siglati al ministero delle Attivita’ produttive lo scorso 21 luglio sul rilancio dell’industria petrolchimica nel nordovest dell’isola. L’organismo riunito stasera chiedera’ inoltre a Cappellacci di farsi portavoce, assieme al comitato, presso il governo, per il mantenimento dei patti, che prevedevano nuovi impegni nell’isola da parte delle aziende chimico-energetiche attive nel polo turritano. Durante l’incontro odierno si e’ discusso anche delle altre emergenze che colpiscono il territorio, prima tra tutte la realizzazione della nuova strada a quattro corsie Sassari-Olbia, che sostituisca la pericolosa arteria tuttora in uso, e il futuro dell’aeroporto di Alghero dopo l’annunciata cancellazione di alcune rotte da parte del vettore low cost Ryanair, che dal 2000 a oggi ha contribuito alla crescita esponenziale dello scalo catalano.

La controparte, e’ stato detto durante la riunione, non e’ la Regione ma il governo, e anzi l’appello al presidente della giunta dev’essere inteso come una richiesta di collaborazione e non di contrapposizione.(AGI)

Cli/Rob

SICILIA: DPEF ESORDISCE CON DUBBI CORTE CONTI E NO COMMISSIONE

martedì, settembre 29th, 2009

(AGI) – Palermo, 29 set. – Ma il Dpef del governo non lascia perplessa solo la Corte dei conti. Anche la commissione Attivita’ produttive dell’Ars, che oggi lo ha esaminato, ha bocciato il documento del governo, ritenendo insufficienti, tra l’altro, le informazioni sulle rendicontazioni delle somme di Agenda 2000 e non condividendo a mancanza di scadenze precise in ordine ai bandi del Por 2007 – 2013 che ancora attendono di essere pubblicati. Secondo il Dpef, dopo un periodo di recessione gli interventi sull’economia siciliana potranno portare a un ritorno del segno positivo per il Pil (+0,5) gia’ nel 2010, contro una previsione tendenziale di -0,4.

Saranno necessari una serie di interventi in favore di imprese e famiglie, di contenimento della spesa e di politica tributaria, visto anche il calo delle imposte dirette e indirette (-3,2% nel 2009). Il Dpef sottolinea gli impatti positivi che potranno avere le risorse comunitarie e i fondi Fas, rispettivamente 11 e 4 milioni, come ha ricordato oggi l’assessore al Bilancio Roberto Di Mauro, secondo il quale “nel giro di tre mesi, con la manovra correttiva, con il Bilancio e con la Finanziaria per il 2010″, la giunta regionale varera’ “importanti misure per ridurre il deficit”. Lo stesso assessore ha annunciato per domani il varo da parte della giunta di una manovra correttiva che potrebbe superare il miliardo di euro.

E intanto arrivano le critiche del Partito democratico che con Giuseppe Lupo parla di assenza di “un programma di sviluppo economico” da parte del governo Lombardo. (AGI)

Cli/Pa/Rap/Mzu

FINANZIARIA: DIANA (PD), FASE CONCERTATIVA DI FACCIATA

martedì, settembre 29th, 2009

(AGI) – Cagliari, 29 set. – “Apprendiamo solo dalla stampa che il presidente Cappellacci e l’assessore La Spisa hanno presentato la manovra finanziaria: vedremo il testo – e potremo esprimere un giudizio compiuto – non appena il documento verra’ consegnato al Consiglio, ma certo non sarebbe guastato, anche in questa fase di preparazione, un minimo di coinvolgimento se non altro dei capigruppo dell’opposizione, da parte dell’esecutivo”. Lo afferma il consigliere regionale del Pd Giampaolo Diana, candidato alla segreteria sarda del partito. “Cosi’ come la fase concertativa con le organizzazioni sindacali e’ stata superficiale e di facciata. Accogliamo comunque con piacere il riconoscimento che il Presidente Cappellacci ha fatto stamane, affermando che le maggiori entrate, a regime dal 2010, sono il risultato della vertenza con lo stato conclusasi con successo nella scorsa legislatura. Questo riconoscimento smentisce tanti, sopratutto della attuale maggioranza, che in questi anni hanno maldestramente tentato di disconoscere questo straordinario risultato”.

“E ora che abbiamo maggiori risorse, sarebbe opportuno che il Presidente Cappellacci non vanifichi il nuovo quadro di entrate, continuando a subire supinamente gli scippi del governo Berlusconi, come accaduto per il G8 a La Maddalena, per i fondi Fas necessari per il risanamento delle aree compromesse da attivita’ estrattiva e industriale o per per lo scippo delle risorse per i fondi della Sassari-Olbia”, prosegue Diana. “Leggiamo sulla stampa di possibili interventi a sostegno delle piccole e medie imprese a condizione che non licenzino ma anzi incrementino l’occupazione. A tal proposito e’ indispensabile stabilire che le nuove assunzioni siano tutte a tempo indeterminato e non con forme di reclutamento precario”.

Diana si sofferma anche sulla legge in discussione in consiglio regionale, il cosiddetto “piano casa”: “La proposta di legge in discussione altro non e’ che un assalto, l’ennesimo, alla legge urbanistica e alla normativa anche nazionale in tema di costruzioni. Il documento si connota per l’ossessione di Cappellacci e della sua maggioranza di deregolamentare il settore urbanistico, di liberalizzarlo. Non si vogliono regole. Il centrodestra vuole uno strumento che dia risposta alle mire speculative dei piu’ forti, che regali cubature alle seconde case e consenta di violare il limite dei 300 metri”. (AGI) (AGI)

Red-

SICILIA: DI MAURO, NO COMMISSIONE A DPEF E’ UNO STRAFALCIONE

martedì, settembre 29th, 2009

(AGI) – Palermo, 29 set. – “L’irrefrenabile smania di protagonismo mediatico dell’onorevole Caputo lo spinge a debordare dalle sue competenze, con strafalcioni poco compatibili con il ruolo di presidente di commissione”. Lo ha detto l’assessore regionale al Bilancio, Roberto Di Mauro, commentando la notizia del parere negativo espresso dalla commissione Attivita’ produttive dell’Assemblea regionale siciliana, presieduta da Salvino Caputo (Pdl). “Non si capisce come la commissione Attivita’ produttive -continua Di Mauro- possa esprimere un parere su un documento che e’ di competenza della commissione Bilancio, che, proprio oggi ha iniziato a esaminare il Documento di programmazione economica e finanziaria, con l’audizione della Corte dei conti. Le altre commissioni, secondo il regolamento dell’Ars, possono esprimere osservazioni e proposte da inviare alla commissione Bilancio. E’ francamente farneticante -continua l’assessore- l’ipotesi che la commissione presieduta da Caputo possa restituire il Documento di programmazione economica e finanziaria al governo, cosi’ come appare pretestuosa la sua dichiarazione sulla presunta inidoneita’ ad affrontare lo stato di crisi in cui versa l’economia siciliana, in considerazione del fatto che il Dpef, in maniera chiara e puntuale, definisce la situazione economica della Regione, senza infingimenti o dati diversi dalla realta’. Il Dpef presenta, inoltre, un quadro chiaro sull’utilizzo delle risorse comunitarie, aggiornato al 30 giugno del 2009, e definisce in maniera sintetica ma completa le linee di intervento nella direzione del risanamento dei conti e dello sviluppo. Ancora piu’ pretestuoso -secondo l’assessore- appare il richiamo alla mancanza dei termini dei prossimi bandi del Programma operativo 2007/13, considerato che si tratta di attivita’ prettamente amministrative che non possono, per questo, trovare sede in un documento di programmazione economica e, a tal riguardo, e’ appena il caso di ricordare conclude Di Mauro- che la legge sugli aiuti alle imprese e’ stata approvata a fine luglio e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Regione ad agosto”. (AGI)

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