Archivio per il settembre, 2009

RIFIUTI: BUFARDECI, PECORELLA HA RAGIONE MA ERRORI DEL PASSATO

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 set. – “Il presidente della Commissione Gaetano Pecorella ha assolutamente ragione quando sostiene che il quadro della situazione in Sicilia e’ grave e allarmante. Ma e’ altrettanto vero che gli anni di ritardo e le attivita’ ereditate, prima di tutto quel piano improprio, sovradimensionato e dichiarato infine illegittimo dall’Alta corte di Giustizia europea, non possono essere in alcun modo ascritti a questo governo regionale”. Lo afferma l’assessore regionale Titti Bufardeci, che cosi’ commenta le dichiarazioni del presidente della Commissione d’inchiesta nazionale sul ciclo dei rifiuti. “Non c’e’ dubbio che si debba cominciare daccapo – continua Bufardeci – e proprio per questo il presidente Lombardo, con il sostegno dell’intero governo regionale, ha posto il tema dei rifiuti al primo punto dell’agenda politica. Non c’e’ altra strada perche’ in nessun caso avremmo potuto, e men che mai voluto, proseguire nel solco dettato da chi ci ha preceduto. Il piano bocciato prevedeva una raccolta monstre di 2,5 milioni tonnellate di rifiuti. Dati impraticabili, soprattutto in termini di raccolta differenziata. Come impraticabile era la strada che portava a quelle tipologie di termovalorizzatori, connotati da tecnologie obsolete. Infine, e’ chiaro che proprio in nome dei buoni principi amministrativi e politici abbiamo preso atto e ci siamo adeguati alla pronuncia dell’Alta Corte di Giustizia”. Pecorella ha anche sottolineato il pericolo di infiltrazioni della criminalita’ organizzata nelle aziende del ciclo dei rifiuti: “Faremo muro contro questa eventualita’ – dice Bufardeci – e laddove si siano registrati episodi di infiltrazione interverremo con la massima tempestivita’ e durezza”. (AGI)

Rap

SICILIA: MUSOTTO (MPA),PD PIU’ DISPOSTO A RIFORME DI CERTO PDL

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 set. – “Non capiamo di cosa si scandalizzi il presidente della Provincia di Catania Giuseppe Castiglione quando il governo dichiara di aver apprezzato il contributo costruttivo che il Pd ha dimostrato di saper fornire in piu’ occasioni sostenendo un processo di riforme che purtroppo ancora trova molti ostacoli”. Lo afferma il capogruppo Mpa all’Ars Francesco Musotto. “Se lo stesso atteggiamento costruttivo avesse avuto il Pdl, anzi qualche settore per fortuna minoritario del Pdl, avremmo accelerato su alcune importanti riforme, quali ad esempio quella dei rifiuti. Lo sappiano quei cittadini di molte grandi citta’ che ogni giorno fronteggiano questa emergenza. Sorprende anche che Castiglione gridi allo scandalo perche’ abbiamo fornito una risposta immediata ai forestali, che di fatti hanno sospeso lo sciopero programmato. L’ex assessore all’Agricoltura ha forse nostalgia dei presidi continui che lo bloccavano in ufficio? Dopo aver varato la revisione del sistema sanitario, apprezzata dalla corte dei Conti, andremo avanti sul cammino delle riforme, da quella della formazione alla pubblica amministrazione che ridurra’ i dipartimenti risparmiando risorse che saranno usate per creare lavoro per i giovani. Oggi, alle polemiche rispondiamo con i risultati, a partire dal parere positivo della Ue alle agevolazioni in forma di crediti d’imposta per le imprese siciliane che libera circa due miliardi di euro di risorse per le imprese dell’Isola”. (AGI)

Rap/Mzu

UE: VENTURI, ORA ARS APPROVI RAPIDAMENTE LEGGE CREDITO IMPOSTA

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 set. – “L’Unione Europea ha riconosciuto l’ottimo lavoro svolto e il provvedimento con cui eroga oltre due miliardi di euro in favore della Sicilia dimostra che alla fine il buon lavoro paga. Con queste risorse, i Fas, e l’approvazione del credito di imposta da parte della Commissione Europea si potra’ dare vero impulso alle attivita’ produttive dell’Isola e alle piccole e medie imprese, in particolare”. Lo dichiara l’assessore all’Industria, Marco Venturi, commentando la decisione della Commissione Europea di autorizzare il credito di imposta per le imprese siciliane previsto da un disegno di legge presentato nel 2008 all’Ars e approvato all’unanimita’ in commissione Bilancio.”Ora tocca al Parlamento siciliano -conclude Venturi- fare la propria parte. Per il bene sociale della Sicilia, per il lavoro e lo sviluppo delle imprese del territorio mi auguro che il ddl sulla fiscalita’ di vantaggio venga approvato al piu’ presto possibile”. (AGI)

Rap

RIFIUTI: LOMBARDO, EMERGENZA SICILIA? DOPO ROTTURA CON IMPRESE

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 set. – “Da quando e’ saltata la gara per la costruzione ai termovalorizzatori perche’ dichiarata illegittima dall’Unione europea, con un presunto bando da parte delle imprese che noi non abbiamo accettato, e dopo avere avviato un contenzioso con le stesse, di punto in bianco e’ venuta l’emergenza dei rifiuti”. Lo ha etto il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, che ha aggiunto: “Noi abbiamo ridotto gli Ato a 9, vogliamo ridiscutere il piano dei rifiuti e trovare un sistema di smaltimento adeguato non a interessi esterni alla Sicilia, bensi’ al popolo siciliano. Abbiamo ereditato -ha concluso Lombardo- una situazione drammatica e il nostro dovere e’ di fare gli interessi di tutto il popolo siciliano”. (AGI)

Cli/Pa/Rap/Mzu

SICILIA: LOMBARDO, DA UE CONFERMA SCELTA FISCALITA’ VANTAGGIO

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 set. – “La fiscalita’ compensativa costituisce uno degli obiettivi piu’ importanti del mio programma di governo. Essa, oltre a svolgere un ruolo cruciale per lo sviluppo territoriale, costituisce un elemento fondamentale per la valorizzazione del concetto di autonomia finanziaria e tributaria sancita nello Statuto”. Lo ha detto il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, nel corso della conferenza stampa tenuta a palazzo d’Orleans con l’assessore al Bilancio, Roberto Di Mauro, per commentare la decisione della Commissione europea di autorizzare il credito di imposta per le imprese siciliane previsto dal disegno di legge n. 239 presentato nel 2008 all’Ars e approvato all’unanimita’ in commissione Bilancio. “Gli aiuti alle imprese previsti dal disegno di legge – dice l’assessore Di Mauro – potrebbero produrre una crescita consistente del prodotto interno lordo regionale al termine del periodo, con un incremento anche del numero di occupati”. L’assessorato al Bilancio ha condotto uno studio la facolta’ di Economia dell’Universita’ di Palermo e con l’istituto Prometeia per valutare l’impatto delle misure agevolative sul tessuto economico regionale, in termini di incremento del Pil e dell’occupazione. “L’auspicio adesso e’ – aggiunge l’assessore – che il disegno di legge possa viaggiare spedito verso l’approvazione dell’Ars, con il concorso di tutte le forze parlamentari, visto il voto favorevole bipartisan in commissione”. Lo studio ha portato alla conclusione che, a fronte di un’incentivazione complessiva di 600 milioni di euro (120 milioni all’anno dal 2009 al 2013), gli investimenti fissi lordi aumentano complessivamente di oltre 3.200 milioni di euro. Secondo lo studio, il Pil regionale aumenterebbe nel 2009-2013 di oltre 3.700 milioni di euro pari all’1,1 per cento. Anche l’occupazione ha una dinamica positiva di oltre 11.000 occupati, lo 0,7% rispetto alla situazione senza agevolazioni. L’effetto immediato delle agevolazioni e’ quello di aumentare gli investimenti fissi lordi e, negli anni successivi i maggiori investimenti stimolati dalle agevolazioni esercitano un effetto sempre maggiore di espansione della base produttiva. (AGI)

Rap/Mzu

UE: CIMINO, CREDITO IMPOSTA DARA’ IMPULSO ATTIVITA’ PRODUTTIVE

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 set. – “E’ un grande risultato per la Regione siciliana, ed e’ anche la conferma che quando si lavora bene, l’Europa e’ vicina e amica di un territorio difficile come il nostro, ma di cui andare fieri. L’approvazione del credito d’imposta da parte della Commissione europea apre la strada alla fiscalita’ di vantaggio, che insieme all’utilizzo delle risorse Fas dara’ un impulso concreto alle imprese agricole e agroalimentari e a tutte le altre attivita’ produttive che operano in territori svantaggiati”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Michele Cimino, che rivolge “un forte ringraziamento al dipartimento regionale Bilancio e Finanze, alla commissione Bilancio dell’Ars e alle associazioni di categoria. Il risultato di oggi e’ premiante per il lavoro svolto”. (AGI)

Rap/Mzu

UE: MUSOTTO (MPA), CREDITO IMPOSTA LIBERA RISORSE PER SVILUPPO

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 set. – “Un risultato atteso e sofferto, che sancisce il giusto premio ad una battaglia autonomista fondata sul riconoscimento dello svantaggio geografico ed economico della Sicilia “. Lo afferma il capogruppo Mpa e presidente della Commissione Ue all’Ars Francesco Musotto, commentando la decisione della Ue di autorizzare le agevolazioni in forma di crediti d’imposta per le imprese siciliane. “Si liberano risorse per l’economia siciliana, in un difficile momento di crisi per il territorio. Un risultato che gratifica l’azione costante di pressing operato dalla Commissione Ue all’Assemblea Regionale Siciliana”. (AGI)

Rap/Mzu

UE: LOMBARDO, 2,4 MLD PER PIANO VIRTUOSO INVESTIMENTI SICILIA

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 set. – Con l’introduzione di un regime d’aiuti tramite il sistema del credito d’imposta la Sicilia mira a incentivare gli investimenti effettuati da imprese offrendo allo stesso tempo un sistema trasparente e agile che permetta alle aziende richiedenti in posseso dei requisiti di conoscere entro 30 giorni dalla data di presentazione il responso. Tutta la procedura sara’ informatizzata. Ai fini della concessione del beneficio fiscale l’ammontare e’ calcolato a partire dal costo complessivo del nuovo investimento e l’importo sara’ calcolato in base alla dimensione dell’azienda: le piccole imprese potranno ricevere un aiuto pari al 40%, le medie imprese al 32% e le grandi imprese del 24%. Potranno fare richiesta non tutte le imprese ma quelle che operano nel settore della trasformazione dei prodotti agricoli, nel settore della pesca e quelle delle tecnologie informatiche e comunicazioni, nel turismo e nel manifatturiero.

“Questo disegno di legge -ha detto ancora Lombardo- mira a una fiscalita’ che dovrebbe far crescere le imprese che operano in Sicilia e ad attrarne di nuove. Si tratta quindi di una fiscalita’ di vantaggio redatto con il consenso di tutte le categorie e il parere positivo del presidente della commissione Bilancio Savona. Per questo motivo questo disegno sara’ approvato al piu’ presto dal Parlamento”. (AGI)

Cli/Pa/Rap

INFRASTRUTTURE: CONFINDUSTRIA PRESENTA IL PIANO DI RILANCIO

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 set. – Favorire lo sviluppo del Project Financing attraverso incentivi fiscali, rivedere le modalita’ di finanziamento della Cassa Depositi e Prestiti, modificare i meccanismi di qualificazione delle imprese, ridurre i ritardi dei pagamenti alle aziende e ancora: attribuire maggiori poteri ai commissari straordinari nella realizzazione di opere urgenti e ridurre la catena decisionale della Conferenza dei Servizi. Sono queste alcune delle proposte per il rilancio delle infrastrutture che la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e il vicepresidente per le infrastrutture Cesare Trevisani hanno illustrato ai ministri Altero Matteoli e Stefania Prestigiacomo, in occasione del seminario “La riforma infrastrutturale”. La crescita e la competitivita’ dell’Italia passano attraverso l’evoluzione del sistema infrastrutturale, decisivo per ridurre l’impatto della crisi. Le proposte degli industriali, base di partenza per riformare i meccanismi della filiera infrastrutturale e migliorarne l’efficienza, sono state elaborate dopo un confronto tra le componenti del sistema associativo e rappresentano un contributo concreto al dibattito con le rappresentanze politiche, imprenditoriali, finanziarie e professionali. Occorre un efficace disegno di riforma per rilanciare le infrastrutture e per fare un salto di qualita’ verso soluzioni piu’ incisive che contribuiscano a colmare il gap con gli altri paesi. E’ necessario realizzare le opere immediatamente cantierabili per ottenere un effetto anticiclico e assicurare al Paese competitivita’ nel lungo periodo. E’ inoltre indispensabile fare chiarezza nel quadro giuridico attraverso la definizione di procedure certe e trasparenti. “Il seminario e’ stato un’importante occasione di riflessione e di positivo confronto, un passo avanti decisivo per avviare una vera riforma del processo realizzativo delle infrastrutture”. E’ questo il giudizio che il Vice Presidente di Confindustria per le infrastrutture, la logistica e la mobilita’, Cesare Trevisani ha espresso nel corso dell’incontro. “Le proposte di oggi sono il frutto di un lungo lavoro di consultazione e di verifica all’interno del sistema associativo e con tutti gli attori del settore. Abbiamo rilevato le criticita’ e individuato alcune soluzioni possibili per superare le grandi difficolta’ nella realizzazione delle infrastrutture. E’ apprezzabile l’impegno del ministro Matteoli sul piano delle risorse e delle procedure e del ministro Prestigiacomo che ha impresso una forte accelerazione ai meccanismi di valutazione ambientale. Il nostro lavoro ha come obiettivo l’avvio di un processo – ha proseguito Trevisani – per intervenire in maniera organica sul funzionamento del settore. Le nostre sollecitazioni, la loro condivisione, cosi’ come i suggerimenti e le critiche che abbiamo raccolto sono elementi validi per costruire un disegno complessivo di rilancio delle infrastrutture nel nostro Paese.” (AGI)

Red

ENI: ZIPPONI (IDV), DIECI DOMANDE AL FONDO KNIGHT VINKE

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Milano, 30 set. – Maurizio Zipponi, Responsabile Nazionale del Dipartimento Lavoro e Welfare dell’Italia dei Valori rivolge 10 domande al Fondo americano Knight Vinke che oggi a Milano – scrive Zipponi in una nota – “ha proposto di distruggere l’Eni e Snam Rete Gas”.

Ecco le domande dell’esponente dell’IDV: 1. Dite di essere tra i maggiori azionisti di Eni dopo lo Stato Italiano; quanto avete davvero in percentuale? 2. Dite che volete dividere dall’Eni la distribuzione Snam. Questo vuol dire vendere la rete. E a chi? 3. Dite che volete riorganizzare l’Eni; cosa vuol dire, dividerla in tante piccole societa’? 4. Dite che la struttura dell’Eni Corporate e’ ormai datata, cosa stanno facendo le altre grandi aziende del settore? Stanno rimpicciolendosi o allargandosi? 5. Dite che Eni spezzettata sara’ piu’ forte sul piano finanziario, in base a quale teoria economica visto l’andamento della crisi finanziaria? 6. Dite che dividere l’Eni dara’ stabilita’ ai propri dipendenti, indicateci un solo esempio al mondo in cui questo e’ accaduto? 7. Dite che spezzettare l’Eni offrirebbe nuovi posti di lavoro; ma dove? ma quando? fateci un solo esempio al mondo.

8. Dite che Eni nel mercato europeo evoluto dovrebbe adeguarsi e cioe’ spezzettare la proprieta’; cosa sta accadendo in Francia? In Germania? In quegli Stati stanno vendendo le reti e le aziende energetiche nazionali o si stanno riorganizzando addirittura le aziende municipalizzate in grandi agglomerati? 9. In quale manuale economico sta l’equazione che tante piccole Eni in mano straniera conterebbero piu’ dell’attuale Eni? Non e’ che la libera concorrenza tra chi commercia energia sta avvenendo con il libero accesso alle reti che rimangono saldamente in mano pubblica? 10. Infine, per quale lobby state agendo contro l’interesse dell’Italia? (AGI)

Com/Pag

NAPOLITANO: PEPE, MOTIVO DI SPERANZA PER VISITA AD ALTAMURA

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Bari, 30 set.- “La competizione globale si presenta con il volto aggressivo della concorrenza sleale e dello sfruttamento del lavoro a basso costo. E’ questo un terreno che non ci appartiene, socialmente e culturalmente. Allora occorre elaborare ‘pensieri lunghi’, governando l’emergenza, con strumenti specifici – accordo di programma e azioni mirate -, e con opzioni di medio periodo per ridisegnare una nuova mission del comparto, puntando sulla ricerca per garantire qualita’, stile e gusto”. “In questa logica -osserva Pepe- va giudicata positivamente l’idea di creare un consorzio tra piccole imprese per avviare il commercio elettronico. E’ un piccolo passo per compiere il necessario salto di qualita’ e per comprendere, finalmente, il valore strategico che le strutture immateriali, come internet, hanno assunto nella promozione dell’economia reale. Mi auguro che tale proposta trovi il sostegno dell’intervento pubblico. Dobbiamo ragionare con l’ottica di sistema territoriale, legando sempre piu’ Matera, Altamura, Gravina, Poggiorsini e Santeramo e valorizzando le peculiarita’ di ogni comunita’: penso all’enogastronomia, all’agroalimentare, ai beni culturali, al turismo”. “E’ questa -ha concluso il presidente Pepe- una terra che offre la magnificenza delle gravine, la solennita’ dei Sassi di Matera, la preistoria della “Valle dei dinosauri” e dell’homo arcaicus di Altamura. La diversificazione produttiva e’ l’unica strada per valorizzare il territorio. Signor Presidente, la sua volonta’ di essere ad Altamura e di incontrare un pezzo rappresentativo della comunita’ della Murgia e’ per tutti noi un motivo di speranza e di fiducia”.(AGI)

Com/Tib

UE: LOMBARDO, 2,4 MLD PER PIANO VIRTUOSO INVESTIMENTI SICILIA

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 set. – La Commissione europea ha concesso alla Regione Sicilia un regime di agevolazioni sotto forma di credito d’imposta che mettera’ a disposizione delle aziende dell’isola fino a 2,4 miliardi di euro da utilizzare entro il 2013. Al momento la Regione mettera’ a disposizione per i prossimi 4 anni 600 milioni di euro prelevati dai Fondi Fas, una cifra ceh potrebbe crescere attingendo da altri fondi regionali o dai fondi Fas. La Regione concedera’ questi fondi per favorire lo sviluppo imprenditoriale in Sicilia dopo l’appovazione da parte della Commisione europea del disegno di legge regionale numero 239 del 2008 approvato dalla Commissione Bilancio dell’Ars. “Si tratta di un momento importante per la Sicilia – ha detto Raffaele Lomvardo – che grazie a questo disegno di legge potrebbe produrre una crescita del Pil della Sicilia dell’1% annuo. In questa maniera, attraverso la fiscalita’ compensativa stiamo esercitando un’alternativa piena in materia di fiscalita’ nel rapporto diretto con l’Europa”. (AGI)

Cli/Pa/Rap

FINANZIARIA: API SARDA, VALUTAZIONE POSITIVA MANOVRA

mercoledì, settembre 30th, 2009

(AGI) – Cagliari, 30 set. – “L’Api Sarda valuta positivamente l’impostazione della manovra finanziaria 2010 sia per quanto riguarda gli obiettivi che l’organizzazione snella e i tempi di approvazione della norma”. E’ quanto sostiene Italo Senes, Presidente dell’Associazione delle Piccole e Medie Industrie della Sardegna, a proposito della manovra finanziaria approvata dalla Giunta regionale dopo le fasi di confronto delle settimane passate. “Apprezziamo l’impostazione della Manovra finanziaria per quanto riguarda la necessaria azione di risanamento del bilancio regionale, su cui responsabilmente chiediamo alla Giunta di proseguire per tutta la durata della legislatura, data l’importanza che hanno i conti pubblici in ordine in un contesto istituzionale di tipo federalista”, sottolinea Senes.

Sul piano dei contenuti, l’Api evidenzia tre elementi positivi molto importanti per il sistema delle Pmi rappresentate. In primo luogo la previsione di un meccanismo automatico e molto semplice, come il credito d’imposta, per sostenere lo sforzo che fanno le imprese piccole nel cercare di mantenere i propri addetti, senza i quali le stesse imprese non potrebbero evidentemente operare. Positiva anche l’introduzione di un fondo per l’infrastrutturazione locale per lo sviluppo, definita nell’ambito di programmi integrati d’area in cui il sistema produttivo e gli enti locali insieme sono chiamati a presentare progetti concreti e fattibili. L’Api e’ convinta che gli Enti locali abbiano un ruolo decisivo per lo sviluppo locale e per questo dovranno sempre piu’ organizzare la propria azione e le proprie finanze mediante la presentazione di progetti piuttosto che attraverso la mera richiesta di stanziamenti automatici. (AGI)

Red (Segue)