Archivio per il agosto, 2009

AGRICOLTURA: PIEMONTE CHIEDE STATO CRISI PER SETTORE PESCHE

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Torino, 31 ago. – La Regione Piemonte ha chiesto al ministero delle Politiche Agricole di attivare il fondo per le crisi di mercato per il settore delle pesche e nettarine. L’assessorato all’Agricoltura, sotto la supervisione dell’assessore Mino Taricco, ha incontrato ripetutamente nelle scorse settimane le organizzazioni dei produttori ortofrutticoli e le organizzazioni agricole, per condividere i dati di analisi della situazione e le misure da intraprendere, dopo aver gia’ lanciato, all’inizio di agosto, la campagna di valorizzazione e di sostegno della Pesca Cuneo con accordi a prezzi calmierati con la grande distribuzione.

“Oltre alle iniziative che la Regione stessa si e’ assunta sul territorio, sin dalle prime avvisaglie della crisi – sottolinea Taricco – ora chiediamo un intervento piu’ strutturale al ministero, per prendere atto della crisi del settore e attivare tutte le misure possibili che la normativa prevede. Seguiremo con attenzione l’iter a livello nazionale, perche’ la procedura diventi operativa, e possa sostenere le nostre aziende che stanno attraversando una fase molto difficile, in termini di remunerativita’ e di gestione dell’invenduto. Tenendo conto che le pesche e le nettarine rappresentano per molte aziende frutticole piemontesi il prodotto di maggior peso economico, possiamo capire quanto tali provvedimenti siano necessari a sostenere l’intero comparto”.

Dai dati forniti dalle organizzazioni dei produttori e dalle organizzazioni professionali agricole regionali, i prezzi del prodotto destinato al mercato del fresco, nella prima parte della campagna, si sono ridotti del 35% rispetto alla media del triennio precedente. Questo fatto, unito all’aumento dei costi di stoccaggio e condizionamento, comportera’ una riduzione del prezzo al produttore di circa il 45%. Le cause sono in parte imputabili alla produzione superiore alla media, per l’ andamento climatico favorevole, ma anche alla crisi economica nei Paesi tradizionalmente importatori del nostro prodotto e ai prezzi imposti dalle grandi catene distributive.

Per quanto riguarda i frutti destinati alla trasformazione (marmellate, succhi, ecc), la situazione appare ancora piu’ critica: il prezzo di vendita e’ sceso, in alcuni casi, a un centesimo di euro al chilogrammo, contro i 15 centesimi di prezzo medio nelle precedenti campagne. In Piemonte la produzione di pesche e nettarine e’ estesa su circa 6000 ettari. Sono attive circa 3000 aziende. Il Piemonte rappresenta il 9-10% della produzione nazionale, con una produzione pari a 1.450.000 quintali. Oltre il 30% della produzione regionale viene esportato.(AGI)

Chc

INFLAZIONE: UIL, SERVE UN VERO PIANO RILANCIO DEI CONSUMI

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – I dati sull’inflazione, resi noti dall’Istat, “non lasciano presagire un’inversione di tendenza”. Lo afferma Antonio Foccillo, segretario confederale della Uil in una nota. “Il lieve incremento – aggiunge Foccillo – potrebbe essere dovuto a un aumento dei consumi, sintomatico della stagione estiva, nonche’ ad aumento del costo della benzina. Per adesso non bisogna trarre conclusioni affrettate ma aspettare ulteriori dati a conferma di cio’”. Per il dirigente sindacale “il vero problema resta quello dei bassi salari e delle basse pensioni. Bisognerebbe intervenire con un vero piano per rilanciare i consumi e difendere il potere d’acquisto degli italiani. E’ necessario, inoltre, – conclude – difendere i posti di lavoro che rischiano, con la ripresa dell’attivita’ produttiva delle aziende, di avere ulteriori perdite”. (AGI)

Red/Ila

INCIDENTI: FIPE, SUL VINO CONDIVIDIAMO IL PENSIERO DI ZAIA

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – “Bene ha fatto il Ministro delle Politiche Agricole, Luca Zaia, ad evidenziare la differenza tra uso corretto del vino ed abuso”. E’ questa l’opinione di Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe (in rappresentanza di un settore con piu’ di 200 mila imprese tra bar e ristoranti associati), commentando un articolo pubblicato sulla rivista Quattroruote. “I fautori del proibizionismo non sanno distinguere tra consumo consapevole e l’abuso, collegato alle devianze o ai comportamenti trasgressivi, tipici nei giovani. L’attuale limite imposto dalla legge rappresenta il giusto compromesso per tutelare anche il piacere della buona tavola, che non puo’ prescindere dal buon vino. Sono gli interventi formativi ed educativi da promuovere e sostenere, non un proibizionismo ottuso che l’esperienza insegna inefficace e controproducente”. (AGI)

Com/Fri

IMPRESE: DA REGIONE 1,5 MLN PER PROMUOVERE ‘MADE IN SICILY’

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Palermo, 31 ago. – “Abbiamo realizzato un piano promozionale snello e rigoroso, tutto dalla parte delle imprese siciliane che avranno la possibilita’ di rilanciare le proprie attivita’, puntando sui mercati nazionali ed internazionali”. Lo ha detto Titti Bufardeci, assessore regionale alla Cooperazione che, dopo l’approvazione del piano promozionale 2009, sottolinea l’attenzione dell’amministrazione regionale al sostegno delle imprese siciliane. Il piano, dotato di oltre 1,5 milioni di euro da spendere per manifestazioni in Italia e all’estero, prevede la partecipazione della Regione a otto tra le principali fiere di settori che vanno dall’agroalimentare, all’artigianato, dal lapideo alla moda. I primi appuntamenti sono per la fine di questa settimana con il Macef di Milano e per meta’ mese con la rassegna Sana di Bologna, dedicata all’agroalimentare. Il calendario e’ gia’ stato sviluppato per le rassegne italiane, che assorbiranno 1 milione di euro del programma complessivo. La somma residuale verra’ gestita di concerto con l’Istituto per il commercio estero, per la rassegne internazionali. “Contiamo molto sull’entusiasmo degli imprenditori siciliani – ha affermato Bufardeci – che nel corso di queste rassegne di carattere internazionale saranno i migliori interpreti e testimoni della qualita’ che la Sicilia riesce ad esprimere in ogni settore produttivo”. Gli operatori economici e gli imprenditori possono consultare il sito internet della Regione siciliana per ottenere le indicazioni necessarie per partecipare alle rassegne in calendario. (AGI)

Rap

TRASPORTI:ANITA,PIÙCONTROLLI ALLE DOGANE SU VETTORI STRANIERI

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – “L’impegno e l’intesa tra il ministero dei Trasporti e il ministero del Lavoro sul potenziamento dei controlli su strada risulta fondamentale per contrastare il fenomeno dell’abusivismo ad opera dei vettori stranieri”. Lo ha dichiarato Giuseppina Della Pepa, segretario generale Anita. “Tuttavia i controlli – continua Della Pepa – andrebbero potenziati non solo su strada, dove si intercetta soltanto una minima parte di tali abusi, ma soprattutto alle dogane. Un controllo capillare sulle autorizzazioni, infatti, consentirebbe di stroncare ogni forma di illegalita’ commessa da vettori stranieri in uscita dall’Italia. In tal modo, le imprese italiane opererebbero in parita’ concorrenziale con le imprese estere, recuperando quote di traffico e rafforzando gli accordi bilaterali che l’Italia ha sottoscritto con gli altri Paesi”. Tra le priorita’ individuate nel Protocollo d’intesa, particolare attenzione, secondo l’Associazione Anita, va posta all’incremento dei controlli sul cabotaggio e ad un’appropriata dislocazione dei centri mobili di revisione in prossimita’ dei confini terrestri, porti e interporti. (AGI)

Red

MUSEI: RESCA, NUOVI CRITERI PER LE GARE DEI SERVIZI AGGIUNTIVI

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – ‘Teniamo moltissimo alla trasparenza del mercato dei servizi aggiuntivi e stiamo lavorando per definire nuovi criteri per le gare che tengano conto del merito’.

Cosi’ Mario Resca, neo direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del ministero dei Beni culturali, risponde alla richiesta dell’Antitrust di garantire a tutte le imprese parita’ di condizioni di accesso attraverso gare trasparenti e non discriminatorie. Secondo i dati del Mibac relativi al 2008, gli incassi lordi dei servizi aggiuntivi dei musei sono ammontati a circa 42 milioni di euro. (AGI)

Cli

INTESA: BIIS, SALE RISULTATO OPERATIVO; EROGAZIONI A 5 MLD

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – Numerose le erogazioni a favore di Enti territoriali (tra i quali la Provincia di Milano e i Comuni di Torino, Roma, Venezia, Monza, Novara), societa’ di servizi pubblici locali e altre aziende che collaborano con il settore pubblico, tra cui i fornitori dei programmi prioritari di investimento per la Difesa nazionale. Si evidenziano i finanziamenti per la realizzazione di strutture ospedaliere all’avanguardia e per progetti di impianti eolici, fotovoltaici e di trattamento dei rifiuti. E’ proseguita inoltre l’attivita’ all’estero, principalmente in Europa e nei paesi in cui Intesa Sanpaolo e’ presente, anche al fine di favorire l’internazionalizzazione delle aziende italiane: numerose le operazioni definite nei settori dei trasporti, dei servizi pubblici e delle energie rinnovabili.

Tra gli eventi di maggior rilievo nel semestre, BIIS ha inaugurato una nuova filiale a Londra, presentando in tale occasione l’accordo per la partecipazione al finanziamento destinato a realizzare il piu’ grande termovalorizzatore del Regno Unito, ed ha partecipato, in qualita’ di originator, seller e servicer, al programma di emissione di Covered Bond su asset pubblici, prima emissione del genere in Italia, perfezionata dalla capogruppo Intesa Sanpaolo nel mese di luglio.

I risultati dei primi sei mesi del 2009 evidenziano una crescita significativa rispetto al corrispondente periodo del 2008. I proventi operativi netti si sono attestati a 221 milioni, in aumento del 74,1%, grazie a: nuove erogazioni di credito, ammontate a circa 5 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi; piu’ ampi spread, realizzati sia a seguito della rapida discesa dei tassi di mercato, sia valorizzando le caratteristiche di liquidita’ del portafoglio di attivi; ripresa del risultato netto di negoziazione e apporto delle commissioni per l’attivita’ di strutturazione svolta a favore dei clienti. Sono stati registrati oneri operativi per 30 milioni, in calo del 20,6%; il cost-income ratio e’ pari al 13,4%, meno della meta’ rispetto al primo semestre 2008. Il risultato della gestione operativa e’ pari a 191 milioni (+113,4%) e, dopo aver scontato accantonamenti e rettifiche per 100 milioni principalmente riferite a una singola posizione, il risultato corrente al lordo delle imposte si attesta a 91 milioni, in aumento del 12,5%. (AGI) Red/Ant 311226 AGO 09

Red

BANCA CREDITO SARDO: UTILE NETTO DI 21,9 MLN NEL I SEMESTRE

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Cagliari, 31 ago. – E’ di 21,9 milioni di euro l’utile netto della Banca di credito sardo, gia’ banca Cis, (gruppo Intesa Sanpaolo) nei primi sei mesi dell’anno. Il primo consuntivo semestrale dopo la recente trasformazione in banca Rete, avvenuto il 9 marzo scorso, e’ stato approvato a Cagliari dal consiglio di amministrazione dell’isituto presieduto da Giorgio Mazzella. I volumi dei crediti verso la clientela e delle attivita’ finanziarie della clientela raggiungono al 30 giugno 2009 valori rispettivamente pari a 5,275 e 5,096 miliardi di euro. Per fronteggiare le attivita di rischi,o nel consuntivo al 30 giugno 2009 si evidenzia un coefficiente patrimoniale, Tier 1 ratio, pari al 7,7% (6% il coefficiente minimo per le banche appartenenti ai gruppi bancari). Il risultato semestrale mostra un utile netto conseguito al 30 giugno scorso indica un valore pro forma, determinato ipotizzando una decorrenza del suddetto conferimento dal 1 gennaio 2009, pari a 33,2 milioni di euro. Comparando i valori pro forma con quelli, sempre pro forma dell’intero primo semestre del 2008, si registrano riduzioni degli interessi (-5,5 milioni) e delle commissioni nette (-9,6 mln) nonche’ l’incremento delle rettifiche di valore sui credito (+3 mln). Questi effetti della crisi internazionale sono stati recuperati solo parzialmente attraverso risparmi di oneri operativi (-2,8 mln) e di imposte (-5,4 mln). Banca di Credito Sardo opera nel territorio regionale con 88 filiali, quattro Centri Imprese e 1.122 dipendenti. L’indicatore che misura l’efficacia operativa, Cost/Income, e’ pari al 43,6%. I crediti deteriorati mostrano un’incidenza complessiva sui crediti verso clientela pari al 9% (6,6% al 31 marzo), con un’incidenza relativa alle sole sofferenze pari al 2,8% (2,6% al 31 marzo 2009) (AGI)

Red-

INFLAZIONE: SCAJOLA, RIALZO AGOSTO CONFERMA SINTOMI RIPRESA

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – “La lieve ripresa dei prezzi in agosto (+0.2% su base annua) conferma i sintomi di ripresa dell’economia e allontana i rischi di deflazione. La leggera diminuzione dei consumi in giugno (-0,8% su base annua) indica invece una sostanziale tenuta degli acquisti delle famiglie, che si stanno orientando verso la grande distribuzione (+0,3%) alla ricerca di prezzi piu’ convenienti, sconti e promozioni”. E’ questo il commento ai dati Istat del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, a margine di una conferenza stampa a Pretoria, in Sud Africa, dove si trova in visita di Stato. “E’ ora necessario – ha proseguito il ministro – tenere sotto controllo i prezzi, per evitare nei prossimi mesi fiammate inflazionistiche: a cio’ sono finalizzate le indagini del Garante dei Prezzi sulle imprese petrolifere e di telecomunicazioni. Parallelamente, occorre rafforzare la domanda, gli investimenti delle imprese e i consumi delle famiglie: i provvedimenti del Governo, dal rifinanziamento della Cassa integrazione alla detassazione degli utili reinvestiti, dagli incentivi agli acquisti ecologici di auto e motocicli fino al Piano Casa voluto dal Presidente Berlusconi, vanno esattamente in questa direzione”. (AGI)

Mau

LA NOTIZIA: L’INFLAZIONE A CRESCERE (ORE 14)

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – In agosto riparte l’inflazione: il dato preliminare dell’Istat rileva un +0,4% rispetto al mese di luglio, l’aumento congiunturale piu’ consistente dal luglio 2008, e un +0,2% rispetto all’agosto dell’anno scorso. Secondo il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola, “la lieve ripresa dei prezzi in agosto conferma i sintomi di ripresa dell’economia e allontana i rischi di deflazione. La leggera diminuzione dei consumi in giugno (-0,8% su base annua) indica invece una sostanziale tenuta degli acquisti delle famiglie, che si stanno orientando verso la grande distribuzione (+0,3%) alla ricerca di prezzi piu’ convenienti, sconti e promozioni”. Secondo il ministro, “e’ ora necessario – ha proseguito il ministro – tenere sotto controllo i prezzi, per evitare nei prossimi mesi fiammate inflazionistiche. Parallelamente, occorre rafforzare la domanda, gli investimenti delle imprese e i consumi delle famiglie: i provvedimenti del Governo vanno esattamente in questa direzione”.

L’Istituto nazionale di statistica stima che l’inflazione acquisita per il 2009 e’ pari a +0,9%, mentre in luglio era +0,7%. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettivita’ (NIC), relativo al mese di agosto 2009, presenti una variazione di +0,4% rispetto al mese di luglio 2009 e di +0,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In base alla stima provvisoria, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra nel mese di agosto una variazione di +0,3% rispetto al mese precedente e una variazione di +0,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Dall’inizio del 2002 l’IPCA viene calcolato considerando anche i prezzi che presentano riduzioni temporanee (sconti, saldi, vendite promozionali); la dinamica di questo indice, puo’ risultare differente da quella dell’indice NIC. In particolare, le differenze dei due indici risultano piu’ ampie nei mesi in cui si concentrano le vendite promozionali e i saldi di fine stagione e nei mesi immediatamente successivi. Gli aumenti congiunturali, cioe’ su base mensile, piu’ significativi dell’indice per l’intera collettivita’ si sono verificati per i capitoli Trasporti (+1,8%), Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,6%) e Servizi ricettivi e di ristorazione (+0,3%); variazioni nulle si sono registrate nei capitoli Mobili, articoli e servizi per la casa, Servizi sanitari e spese per la salute e Istruzione. Variazioni negative si sono verificate nei capitoli Abitazione, acqua, elettricita’ e combustibili, Comunicazioni (-0,3% per entrambi), Prodotti alimentari e bevande analcoliche e Abbigliamento e calzature (-0,1% per entrambi). Gli incrementi tendenziali, su base annua, piu’ elevati si sono registrati nei capitoli Bevande alcoliche e tabacchi (+2,8%), Altri beni e servizi (+2,6%) e Istruzione (+2,2%). (AGI)

Red

BANCA CREDITO SARDO: UTILE NETTO DI 21,9 MLN AL 30 GIUGNO

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Cagliari, 31 ago. – E’ di 21,9 milioni di euro l’utile netto della Banca di credito sardo, gia’ banca Cis, (gruppo Intesa Sanpaolo) nei primi sei mesi dell’anno. Il primo consuntivo semestrale dopo la recente trasformazione in banca Rete, avvenuto il 9 marzo scorso, e’ stato approvato a Cagliari dal consiglio di amministrazione dell’isituto presieduto da Giorgio Mazzella.

I volumi dei crediti verso la clientela e delle attivita’ finanziarie della clientela raggiungono al 30 giugno 2009 valori rispettivamente pari a 5,275 e 5,096 miliardi di euro. Per fronteggiare le attivita di rischi,o nel consuntivo al 30 giugno 2009 si evidenzia un coefficiente patrimoniale, Tier 1 ratio, pari al 7,7% (6% il coefficiente minimo per le banche appartenenti ai gruppi bancari).

Il risultato semestrale mostra un utile netto conseguito al 30 giugno scorso indica un valore pro forma, determinato ipotizzando una decorrenza del suddetto conferimento dal 1 gennaio 2009, pari a 33,2 milioni di euro. Comparando i valori pro forma con quelli, sempre pro forma dell’intero primo semestre del 2008, si registrano riduzioni degli interessi (-5,5 milioni) e delle commissioni nette (-9,6 mln) nonche’ l’incremento delle rettifiche di valore sui credito (+3 mln). Questi effetti della crisi internazionale sono stati recuperati solo parizialmente attraverso risparmi di oneri operativi (-2,8 mln) e di imposte (-5,4 mln).

Banca di Credito Sardo opera nel territorio regionale con 88 filiali, quattro Centri Imprese e 1.122 dipendenti. L’indicatore che misura l’efficacia operativa, Cost/Income, e’ pari al 43,6%.

I crediti deteriorati mostrano un’incidenza complessiva sui crediti verso clientela pari al 9% (6,6% al 31 marzo), con un’incidenza relativa alle sole sofferenze pari al 2,8% (2,6% al 31 marzo 2009) (AGI)

Red-

SANITA’: SPI CGIL, PROROGARE ASSISTENZA DOMICILIARE A RAGUSA

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Palermo, 31 ago. – Lo Spi, sindacato dei pensionati della Cgil, chiede all’ assessore regionale alla Sanita’ Massimo Russo di prorogare il servizio di assistenza domiciliare a Ragusa, dove l’ Azienda Sanitaria Provinciale sara’ costretta a interrompere la prestazione finora erogato a circa 2.000 persone come conseguenza della riforma del sistema sanitario regionale, che vieta alle Asp di esternalizzare i servizi. L’assistenza era garantita a Ragusa da una cooperativa, attraverso appalti triennali ora non rinnovabile. Il segretario generale dello Spi Cgil, Savero Piccione, afferma che occorre “garantire la proroga del servizio nel territorio dell’Asp di Ragusa e assicurarne l’erogazione in tutta la Sicilia, considerando che si tratta di un Lea, il livello essenziale di assistenza, del quale nessun cittadino puo’ essere privato per legge”. La riforma del sistema sanitario siciliano, secondo Donatella Ingrilli’, segretario regionale dello Spi Cgil, “deve garantire contestualmente l’ intervento sull’ ospedale e quello sulle strutture e i servizi territoriali, questi ultimi inesistenti nel territorio siciliano”. Lo Spi auspica l’apertura di un tavolo regionale sull’assistenza domiciliara e sulla territorialita’ della sanita’. (AGI)

Rap

INTESA: BIIS, SALE RISULTATO OPERATIVO; EROGAZIONI A 5 MLD

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – Numerose le erogazioni a favore di Enti territoriali (tra i quali la Provincia di Milano e i Comuni di Torino, Roma, Venezia, Monza, Novara), societa’ di servizi pubblici locali e altre aziende che collaborano con il settore pubblico, tra cui i fornitori dei programmi prioritari di investimento per la Difesa nazionale. Si evidenziano i finanziamenti per la realizzazione di strutture ospedaliere all’avanguardia e per progetti di impianti eolici, fotovoltaici e di trattamento dei rifiuti. E’ proseguita inoltre l’attivita’ all’estero, principalmente in Europa e nei paesi in cui Intesa Sanpaolo e’ presente, anche al fine di favorire l’internazionalizzazione delle aziende italiane: numerose le operazioni definite nei settori dei trasporti, dei servizi pubblici e delle energie rinnovabili.

Tra gli eventi di maggior rilievo nel semestre, BIIS ha inaugurato una nuova filiale a Londra, presentando in tale occasione l’accordo per la partecipazione al finanziamento destinato a realizzare il piu’ grande termovalorizzatore del Regno Unito, ed ha partecipato, in qualita’ di originator, seller e servicer, al programma di emissione di Covered Bond su asset pubblici, prima emissione del genere in Italia, perfezionata dalla capogruppo Intesa Sanpaolo nel mese di luglio.

I risultati dei primi sei mesi del 2009 evidenziano una crescita significativa rispetto al corrispondente periodo del 2008. I proventi operativi netti si sono attestati a 221 milioni, in aumento del 74,1%, grazie a: nuove erogazioni di credito, ammontate a circa 5 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi; piu’ ampi spread, realizzati sia a seguito della rapida discesa dei tassi di mercato, sia valorizzando le caratteristiche di liquidita’ del portafoglio di attivi; ripresa del risultato netto di negoziazione e apporto delle commissioni per l’attivita’ di strutturazione svolta a favore dei clienti. Sono stati registrati oneri operativi per 30 milioni, in calo del 20,6%; il cost-income ratio e’ pari al 13,4%, meno della meta’ rispetto al primo semestre 2008. Il risultato della gestione operativa e’ pari a 191 milioni (+113,4%) e, dopo aver scontato accantonamenti e rettifiche per 100 milioni principalmente riferite a una singola posizione, il risultato corrente al lordo delle imposte si attesta a 91 milioni, in aumento del 12,5%. (AGI)

Red/Ant