Archivio per il luglio, 2009

ALENIA: FIRMATO CONTRATTO CACCIA EUROFIGHTER, VALORE 9 MLD E

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Torino, 31 lug. – Firmato un contratto di tranche 3a del caccia europeo Eurofighter Typhoon, del valore complessivo di 9 miliardi di Euro. Il fatto e’ avvenuto questa mattina a Hallbergmoos, vicino a Monaco di Baviera. L’evento viene definito di ‘grande importanza’ per Finmeccanica che, tramite le Sue aziende, sviluppa oltre il 36% del sistema velivolo, a cominciare da Alenia Aeronautica per cui il contratto firmato rappresenta un valore di circa 1,6 miliardi di Euro. Ritenute “fondamentali” le ricadute del programma per gli stabilimenti Piemontesi di Torino e Caselle, impegnati nella progettazione, nella produzione dei ‘major components’ (l’ala sinistra e una parte della fusoliera posteriore) per tutti i partner, e nell’assemblaggio finale dei velivoli per l’Aeronautica Militare Italiana, per cui la firma del contratto di tranche 3 rappresenta la garanzia di continuita’ dell’attivita’ a pieno regime fino al 2015 di un programma che occupa, per la sola Alenia Aeronautica, circa 1600 addetti, di cui oltre 1000 in Piemonte. Molto soddisfatto l’amministratore delegato di Alenia Aeronautica, Giovanni Bertolone. (AGI) Vai 311523 LUG 09

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CRISI: E.ROMAGNA, IMPRESE AGRICOLE CHIEDONO INTERVENTI URGENTI

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Bologna, 31 lug. – La crisi agricola arriva nella sede della Regione Emilia Romagna, protagoniste principali le pesche e le nettarine, ma piu’ in generale tutti i principali settori agricoli. Il presidente Vasco Errani e l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni hanno incontrato prima il presidente nazionale di Confagricoltura, Federico Vecchioni, poi cil presidente regionale di Cia, Nazario Battelli. “Non c’e’ comparto dell’agricoltura emiliano romagnola- ha ribadito nel corso degli incontri Battelli, presidente Cia Emilia Romagna – che sfugga dalla morsa della recessione, con evidenti ripercussioni economiche non solo sulle imprese coltivatrici, ma con ricadute pesanti anche sull’indotto”. In crisi tutti i principali settori agricoli a partire dai cereali, ma anche il settore della zootecnia e l’ortofrutta, in particolare quella estiva. (AGI)

Ari (Segue)

SICUREZZA LAVORO: CGIL E UIL DIVISE SU CORRETTIVO A T.U.

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – “Il Governo continua la sua azione di riduzione dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, addirittura nel fondamentale ambito della salute e sicurezza nel lavoro”. Lo ha detto Paola Agnello Modica, segretaria confederale Cgil, dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto correttivo del Testo Unico su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Dal testo ‘informale’ del correttivo, rileva Agnello, “si evince che le ferme e vigorose proteste dei lavoratori, dei giuristi, delle Regioni, della Cgil hanno portato all’attenuazione di alcuni punti particolarmente negativi, quali quello della responsabilita’ dei datori di lavoro e della certificazione da parte degli enti bilaterali”. La Uil, al contrario, giudica positivamente l’approvazione del correttivo. “In particolare, sono state positivamente modificate dal Governo materie importanti – ha detto Paolo Carcassi, segretario confederale Uil – quali quelle della responsabilita’ del datore di lavoro, quelle sugli appalti e sulla sospensione della attivita’, quelle sulla rappresentanza e sul reale sostegno ai rappresentanti territoriali alla sicurezza”. “Mentre ci pare in controtendenza – prosegue Carcassi – l’indebolimento del sistema sanzionatorio, fortemente sollecitato dalle controparti, attribuiamo particolare importanza alle novita’ sulla pariteticita’ e sul sistema di qualificazione delle imprese anche attraverso la “patente a punti”. Ma comunque l’impianto complessivo del Testo Unico, che abbiamo valutato positivamente, esce confermato dal Correttivo, dando finalmente stabilita’ al quadro normativo e permettendo quindi che non si frappongano piu’ ostacoli alla attuazione delle norme, per aggredire in modo decisivo lo zoccolo duro degli infortuni e delle malattie professionali. (AGI)

Red

ALENIA: FIRMATO CONTRATTO 3 CACCIA EUROFIGHTER, VALORE 9 MLD E

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Torino, 31 lug. – Firmato un contratto di tranche 3a del caccia europeo Eurofighter Typhoon, del valore complessivo di 9 miliardi di Euro. Il fatto e’ avvenuto questa mattina a Hallbergmoos, vicino a Monaco di Baviera. L’evento viene definito di ‘grande importanza’ per Finmeccanica che, tramite le Sue aziende, sviluppa oltre il 36% del sistema velivolo, a cominciare da Alenia Aeronautica per cui il contratto firmato rappresenta un valore di circa 1,6 miliardi di Euro. Ritenute “fondamentali” le ricadute del programma per gli stabilimenti Piemontesi di Torino e Caselle, impegnati nella progettazione, nella produzione dei ‘major components’ (l’ala sinistra e una parte della fusoliera posteriore) per tutti i partner, e nell’assemblaggio finale dei velivoli per l’Aeronautica Militare Italiana, per cui la firma del contratto di tranche 3 rappresenta la garanzia di continuita’ dell’attivita’ a pieno regime fino al 2015 di un programma che occupa, per la sola Alenia Aeronautica, circa 1600 addetti, di cui oltre 1000 in Piemonte. Molto soddisfatto l’amministratore delegato di Alenia Aeronautica, Giovanni Bertolone. (AGI)

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VINI: CIA, UNA VENDEMMIA BOOM MA PREZZI IN CADUTA VERTICALE

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug – Una vendemmia da oltre 46 milioni di ettolitri. In linea con quella del 2008. Buona qualita’, ma per i prezzi delle uve pagati ai produttori si preannuncia una caduta verticale. Per questo motivo c’e’ molta preoccupazione nelle aziende vitivinicole italiane. In alcune regioni, come la Puglia e la Sicilia, c’e’ grande allarme. A sostenerlo e’ la Cia-Confederazione italiana agricoltori per la quale c’e’ il rischio che le aziende si trovino ad affrontare una situazione sempre piu’ difficile che vede gia’ una sensibile crescita dei costi produttivi e contributivi che hanno riflessi negativi sui redditi. “Al favorevole andamento produttivo, quest’anno si contrappone -avverte il presidente della Cia Giuseppe Politi- uno scenario alquanto complesso e carico di nubi oscure per le imprese. Sul settore, del resto, si riflettono gli effetti della crisi economica. Assistiamo ad una perdita di competitivita’ delle aziende, alla quale si aggiungono i ritardi accumulatisi nell’attuazione dell’Ocm vino riformata in sede comunitaria. Il tutto accompagnato dal costante calo dei consumi interni (soprattutto per i vini da tavola) e da un’impropria informazione, con divieti generalizzati che danneggiano una bevanda come il vino che ha tradizioni profonde nella nostra cultura. Un insieme di fattori che, quindi, preoccupa e rende inquieto il settore agli inizi della nuova vendemmia”. “La situazione che sta vivendo il settore vitivinicolo -rileva Politi- e’ lo specchio delle difficolta’ dell’agricoltura. In tutti i comparti, dall’ortofrutta ai cereali, dall’olio d’oliva al lattiero-caseario, i problemi ogni giorno di piu’ si fanno pressanti. I prezzi sui campi continuano a scendere (meno 16 per cento a giugno scorso rispetto allo stesso periodo del 2009), i costi di produzione e gli oneri contributivi sono sempre in crescita. Gli imprenditori agricoli cosi’ perdono competitivita’. E da parte del Governo non vediamo l’attenzione necessaria con interventi realmente mirati. Emblematico in tale contesto il caso della mancanza di risorse per il Fondo di solidarieta’ nazionale per le calamita’ naturali. Tante promesse, ma nessun atto concreto”. Tornando alla prossima vendemmia, la produzione, salvo eventi climatici fortemente impattanti sul processo di maturazione delle uve, non si dovrebbe, dunque, discostare di molto da quello dello scorso anno che fu pari, secondo le rilevazioni dell’Istat, a 46.096.000 di ettolitri. Una stima, quella della Cia, elaborata sulla base di stime delle strutture territoriali confederali che e’ leggermente inferiore alla previsione di Ismea e dell’Unione italiana vini che risale a due settimane fa.(AGI)

Ale

SCIOPERI: A RISCHIO NOLEGGIO AUTO SABATO E LUNEDI’ PROSSIMI

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – A rischio il noleggio di auto e mezzi domani e lunedi’ 3 agosto per lo sciopero nazionale di 24 ore dei dipendenti delle aziende di autonoleggio con sede in Italia. Allo sciopero proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti sono interessati sia i lavoratori delle postazioni operative nelle citta’ e negli aeroporti sia quelli degli uffici e impianti fissi. Alla base dello sciopero, informa una nota sindacale, “i tagli ed i licenziamenti decisi dalle aziende senza avviare un confronto con le organizzazioni sindacali”. (AGI)

Red/Pit

CRISI: TREMONTI, LUNEDI’ PATTO MORATORIA CREDITI A PMI

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – “Credo che lunedi’ sara’ il giorno del patto sulla moratoria del credito alle imprese con il sistema delle piccole e medie imprese, Confindustria e Abi”: lo ha affermato il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, parlando a SkyTg24. (AGI)

Red

AGIAFRO: TANZANIA, AUMENTANO UTENTI DELLA TELEFONIA CELLULARE

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGIAFRO) – Dodoma, 31 lug. – Le imprese di telefonia mobile della Tanzania hanno registrato 837.883 abbonati nel primo trimestre di quest’anno, portando il numero degli utenti di telefonia mobile a 13.885 milioni. Il leader del mercato continua a essere Vodacom, che rappresenta il 40 per cento del totale degli abbonati, e ha avuto un incremento di oltre 260.000 nuovi utenti nei primi tre mesi dell’anno. Zain ha consolidato la seconda posizione nel mercato con oltre 4 milioni di clienti, mentre Zantel ha registrato un calo degli abbonamenti e si ferma a poco piu’ di un milione di schede vendute. (AGIAFRO)

Red/Gav

VINI: CIA, UNA VENDEMMIA BOOM MA PREZZI IN CADUTA VERTICALE

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug – Una vendemmia da oltre 46 milioni di ettolitri. In linea con quella del 2008. Buona qualita’, ma per i prezzi delle uve pagati ai produttori si preannuncia una caduta verticale. Per questo motivo c’e’ molta preoccupazione nelle aziende vitivinicole italiane. In alcune regioni, come la Puglia e la Sicilia, c’e’ grande allarme. A sostenerlo e’ la Cia-Confederazione italiana agricoltori per la quale c’e’ il rischio che le aziende si trovino ad affrontare una situazione sempre piu’ difficile che vede gia’ una sensibile crescita dei costi produttivi e contributivi che hanno riflessi negativi sui redditi. “Al favorevole andamento produttivo, quest’anno si contrappone -avverte il presidente della Cia Giuseppe Politi- uno scenario alquanto complesso e carico di nubi oscure per le imprese. Sul settore, del resto, si riflettono gli effetti della crisi economica. Assistiamo ad una perdita di competitivita’ delle aziende, alla quale si aggiungono i ritardi accumulatisi nell’attuazione dell’Ocm vino riformata in sede comunitaria. Il tutto accompagnato dal costante calo dei consumi interni (soprattutto per i vini da tavola) e da un’impropria informazione, con divieti generalizzati che danneggiano una bevanda come il vino che ha tradizioni profonde nella nostra cultura. Un insieme di fattori che, quindi, preoccupa e rende inquieto il settore agli inizi della nuova vendemmia”. “La situazione che sta vivendo il settore vitivinicolo -rileva Politi- e’ lo specchio delle difficolta’ dell’agricoltura. In tutti i comparti, dall’ortofrutta ai cereali, dall’olio d’oliva al lattiero-caseario, i problemi ogni giorno di piu’ si fanno pressanti. I prezzi sui campi continuano a scendere (meno 16 per cento a giugno scorso rispetto allo stesso periodo del 2009), i costi di produzione e gli oneri contributivi sono sempre in crescita. Gli imprenditori agricoli cosi’ perdono competitivita’. E da parte del Governo non vediamo l’attenzione necessaria con interventi realmente mirati. Emblematico in tale contesto il caso della mancanza di risorse per il Fondo di solidarieta’ nazionale per le calamita’ naturali. Tante promesse, ma nessun atto concreto”. Tornando alla prossima vendemmia, la produzione, salvo eventi climatici fortemente impattanti sul processo di maturazione delle uve, non si dovrebbe, dunque, discostare di molto da quello dello scorso anno che fu pari, secondo le rilevazioni dell’Istat, a 46.096.000 di ettolitri. Una stima, quella della Cia, elaborata sulla base di stime delle strutture territoriali confederali che e’ leggermente inferiore alla previsione di Ismea e dell’Unione italiana vini che risale a due settimane fa.(AGI)

Ale

FINMECCANICA: CONTRATTO DA 29 MLD PER 112 EUROFIGHTER TYPHOON

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – “La firma del contratto rappresenta un’ulteriore conferma della validita’ della strategia del gruppo di investire in tecnologie capaci di generare ritorni industriali particolarmente significativi”, ha commentato Pier Francesco Guarguaglini, presidente e amministratore delegato di Finmeccanica.

“L’accordo riveste inoltre una grande rilevanza per l’Italia e il Regno Unito, due – insieme agli Usa – dei tre mercati domestici del gruppo”. La firma della terza tranche del programma conferma l’Eurofighter Typhoon come il velivolo da difesa piu’ venduto sul mercato con 559 esemplari finora ordinati, compresi i 15 per l’Austria e i 72 per l’Arabia Saudita. Inoltri, i consorzi Eurofighter e Eurojet Turbo e le aziende partner sono attualmente coinvolti in campagne commerciali in Svizzera, India, Giappone, Romania, Grecia e Turchia e stanno esplorando ulteriori potenziali opportunita’ in Corea del Sud, Bulgaria, Croazia e altri paesi. (AGI

Red/Ila

NUCLEARE: SAGLIA, DA CAORSO NUOVI SPAZI PER AZIENDE ITALIANE

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – “La straordinaria opera di decommissioning tesa a smantellare l’edificio turbina della centrale di Caorso, affidata all’azienda Despe Spa (un’Ati con Ansaldo nucleare e Techin) dopo la gara indetta da Sogin, dimostra la solidita’ e la capacita’ che l’industria italiana possiede sul nucleare”. Ad affermarlo e’ Stefano Saglia, Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega all’Energia.

Per Saglia “l’impegno di Sogin rende ancor piu’ credibile il ritorno del nucleare in Italia e dimostra che il Paese ha le giuste potenzialita’ industriali e tecnologiche necessarie per il riavvio dell’opzione nucleare”.

“Occorre senz’altro accelerare il grande processo di smantellamento e decontaminazione, – ha detto il Sottosegretario al MSE – che anzi dovra’ essere ulteriormente sostenuto e perfezionato. L’Esecutivo – ha concluso Saglia – seguira’ con attenzione il processo coinvolgendo le Istituzioni e le popolazioni. L’intervento di aziende italiane nel programma nucleare rappresenta un imperativo per il Governo”. (AGI)

Red

SARDEGNA CENTRALE: CONFINDUSTRIA, IMPRESE TERRITORIO AL PALO

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Nuoro, 31 lug. – Per quanto riguarda le imprese guida a livello provinciale esaminate dallo studio- evidenzia Confindustria della Sardegna centrale – sono 36 a Nuoro con fatturati da 5 milioni in su e 12 in Ogliastra, ma con fatturati che partono da 3,6 milioni di euro.

“Questi numeri saranno ridimensionati nel 2008 mentre nel 2009 saranno quasi certamente dimezzati perche’ oltre la meta’ di quelle industrie e’ oggi ferma o in gravi difficolta’. Se non si corre ai ripari la perdita sara’ irrecuperabile”, sostiene l’associazione degli imprenditori della Sardegna Centrale. “Cio’ che sicuramente occorre fare”, sottolinea Nieddu, “e’ risolvere in modo definitivo i problemi storici di cui da sempre si dibatte, trasformando gli accordi e i patti in strumenti che da una parte consentano alle imprese d’investire e dall’altra creino le condizioni adeguate per farlo”.

“La nostra industria”, prosegue il presidente, “cheida da anni aiuti e condizioni adeguate per sopravvivere. In alcuni casi le imprese hanno investito molte decine dimilioni di euro di risorse private assieme a risorse pubbliche per sostenere investimenti produttivi e moderni, ma sono cadute lo stesso, perche’ se non ci sono contestuali abbattimenti dei costi di energia, dei servizi e dei trasporti, diventa inutile investire nelle attivita’ produttive. Il problema si ripresenta puntuale e inesorabile finche’ non si eliminano definitivamente le cause di questi ritardi e maggiori costi”.(AGI)

Red-

SICUREZZA LAVORO: CDM APPROVA DLGS

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug – La principale finalita’ delle misure varate dal Governo resta tuttavia quella di rendere maggiormente effettiva la tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro secondo queste linee di azione: – introduzione di un sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi in settori a particolare rischio infortunistico in modo che in essi possano operare unicamente aziende o lavoratori autonomi rispettosi delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Tale sistema, in vista della sua estensione in altri ambiti, iniziera’ ad operare nel settore edile per mezzo della istituzione di una “patente”, strumento che utilizzera’ un criterio certo e semplice (appunto, i “punti patente”) per la verifica della idoneita’ tecnico-professionale delle imprese o dei lavoratori autonomi edili, la quale verra’ valutata tenendo conto di elementi quali la effettuazione delle attivita’ di formazione e la assenza di sanzioni da parte degli organi di vigilanza. L’innovativo strumento operera’ per mezzo della attribuzione iniziale – in sede, appunto di “qualificazione” dell’impresa – ad ogni azienda o lavoratore autonomo edile di un punteggio che ne misuri l’idoneita’ ed il cui “azzeramento” determini l’impossibilita’ per l’impresa o il lavoratore autonomo di operare nel settore. – superamento di un approccio meramente formalistico e burocratico al tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro prestando maggiore attenzione ai profili sostanziali (approccio per obiettivi e non solo per regole). Ad esempio, il correttivo ribadisce la assoluta e inderogabile necessita’ per ogni impresa di valutare tutti i rischi per la salute e sicurezza dei propri lavoratori ma, al contempo, semplifica la procedura per dare prova della data del medesimo documento. Dunque le imprese, specie se piccole e medie, pur essendo comunque tenute ad elaborare il documento “senza sconti” quanto alla sua completezza e alla puntualita’ del suo aggiornamento, possono anche evitare di andare dal Notaio o munirsi di posta certificata (come la norma oggi di fatto impone) perche’ la data del documento potra’ anche essere dimostrata dalla firma del medesimo da parte di tutti coloro che, assieme al datore di lavoro, sono coinvolti in materia di salute e sicurezza (rappresentante dei lavoratori, medico competente, responsabile del servizio di prevenzione e protezione…).(AGI)

Red/Mal (Segue)