Archivio per il luglio, 2009

USA: OBAMA, RECESSIONE FRENA, “CAUTO OTTIMISMO” SU ECONOMIA

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI/REUTERS/AFP) – Washington, 31 lug. – Obama ha pero’ avvertito che i prossimi dati sulla disoccupazione mostreranno che “stiamo continuando a perdere fin troppi posti di lavoro”. “I dati di oggi sul Pil sono un segnale importante che l’economia sta andando nella direzione giusta e che gli investimenti delle imprese, che negli ultimi mesi erano crollati, stanno dando segnali di stabilizzazione” ha detto il presidente Usa incontrando i giornalisti alla Casa Bianca. Obama ha poi affermato che gli ultimi dati hanno poi mostrato che la recessione e’ stata piu’ profonda di quanto stimato in precedenza e che l’economia ora sta andando “relativamente meglio” grazie ai piani di stimolo approvati dalla sua amministrazione. “Questi ed altri difficili, ma importanti, passi che abbiamo intrapreso nei sei mesi passati ci hanno aiutato a mettere i freni alla recessione” ha detto Obama. Il presidente degli Stati Uniti ha poi affermato che sta facendo “tutto il possibile” per far proseguire il programma di incentivi per la rottamazione di auto e l’acquisto di un veicolo piu’ efficiente. (AGI)

Rus

BORSE EUROPEE: CHIUDONO IN CALO

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – Il buon andamento di Wall Street non riesce a far invertire la rotta alle borse europee, che chiudono negative. I dati migliori delle attese sul Pil americano e sull’indice Pmi di Chicago sono infatti stati controbilanciati dal calo della spesa per consumi Usa, che, nel vecchio continente, puo’ aver causato qualche apprensione nelle imprese esportatrici, e dal decremento delle quotazioni delle commodity. La maglia nera va a Milano, che termina la sessione con l’indice Ftse Mib in calo dell’1,17% a 20.575,52 punti. A Londra l’Ftse100 lascia sul terreno lo 0,5% a 4.608,36 punti, a Parigi il Cac40 scivola dello 0,27% a 3.426,27 punti, il Dax di Francoforte arretra dello 0,53% a 5.332,14 punti. (AGI)

Rus

TERREMOTO: LEGNINI, VERA RICOSTRUZIONE NON PARTIRA’ PRIMA 2011

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – L’Aquila, 31 lug. – “Cio’ che avevamo sospettato durante l’esame del decreto ha purtroppo trovato riscontro: dei 4 miliardi che il Governo riteneva immediatamente spendibili per la ricostruzione (gli altri circa 3 miliardi erano stati stanziati con copertura a rate in 24 anni fino al 2033) solo 69 milioni sono disponibili per il 2009, 334 milioni saranno disponibili nel 2010 e la gran parte della somma e’ stanziata per il 2011 (1896 milioni) e nel periodo 2012-2015 (1.656 milioni)”. LO afferma in una nota il ssenatore Giovanni Legnini del PD. ” Dunque – aggiunge Legnini – soltanto il 10 percento circa delle risorse destinate alla ricostruzione delle prime case, alle aziende, ai professionisti, ai centri storici, ai beni culturali, ai comuni e a quant’altro necessario per far ripartire le zone terremotate, e’ disponibile nel prossimo anno e mezzo. Il resto, cioe’ la vera ricostruzione – secondo Legnini -, non potra’ partire prima del 2011, con risorse che peraltro sono palesemente insufficienti per far fronte agli impegni minimali che i comuni colpiti dal sisma richiedono. Si tratta di dati ufficiali del Governo, che abbiamo appreso con grande meraviglia, che nessuno potra’ smentire”.(AGI)

Com/Plt

ESTATE: SIB,-1,5 MLN DI TURISTI SU SPIAGGE TRA GIUGNO E LUGLIO

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug.- Segnale negativo per il turismo balneare nei primi due mesi della stagione estiva 2009 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: ‘Negli stabilimenti balneari abbiamo registrato un forte decremento di presenze, circa 1,5 milioni di turisti, e, soprattutto, di consumi’, dichiara Riccardo Borgo, Presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari che associa circa 10.000 imprese ed aderisce alla F.I.P.E./CONFCOMMERCIO. Solo le localita’ a ridosso dei grandi centri urbani hanno tenuto, viceversa quelle esclusivamente turistiche, oggi, soffrono in maniera maggiore. Giugno peggio di luglio a causa del maltempo nelle prime settimane’.

Tra le regioni, continua Borg, in Toscana sono stati rilevati i risultati ‘migliori’ con -5, in Campania quelli peggiori con -50 complici le notizie sulla balneabilita’ delle acque. Per quanto riguarda i turisti stranieri riscontriamo un maggiore flusso di quelli provenienti dai Paesi dell’Est: Russi e Polacchi in testa, ma anche Austriaci, Inglesi, Spagnoli, Svedesi, Norvegesi e Cinesi, in calo Francesi, Tedeschi e Giapponesi ma soprattutto gli Americani. ‘Anche i consumi in spiaggia, poi, seguono il trend negativo – continua Borgo – complice la situazione economica complessiva e la capacita’ di spesa delle famiglie italiane che negli ultimi cinque anni si e’ ridotta sino al 25%. Con questi chiari di luna non mi sento di azzardare previsioni per il mese di agosto, come sempre le condizioni atmosferiche saranno decisive e sara’ molto difficle ricuperare un andamento iniziale cosi’ negativo’. Il comparto balneare e’ uno degli assi portanti del turismo italiano – prosegue -, la politica degli imprenditori da anni e’ rivolta a riqualificare e migliorare le proprie strutture con una grande attenzione alla qualita’ ed alla difesa dell’ambiente. Ma la stagione turistica 2009 caratterizzata da un simbolo negativo, (anche se i dati non sono ancora definitivi), porta con se’ i segni non solo della situazione contingente, ma di un malessere che colpisce il sistema turistico italiano nel suo insieme e, inevitabilmente, anche il comparto balneare. E’ una condizione che deve far riflettere e che impone a tutti, Istituzioni e operatori, uno sforzo comune per invertire la rotta avviando un programma di rilancio e sostegno economico (canoni demaniali, iva, ecc.) oltre che normativo se vogliamo riacquistare competitivita’ e recuperare posizioni e fette di mercato tra i Paesi leader di questo settore. Le risposte del Governo – conclude il Presidente del S.I.B. – ad oggi, non sono per nulla incoraggianti. Anzi, abbiamo la netta sensazione di una grave ’sottovalutazione’ delle problematiche che, talvolta, rasenta, da parte di autorevolissimi esponenti del Governo, un incomprensibile ostracismo’. (AGI)

Red

SICUREZZA LAVORO: DAMIANO-BOCCUZZI, PD HA DIFESO TESTO UNICO

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – “La battaglia del Pd a difesa del testo unico sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ha prodotto un risultato importante: il governo e’ stato costretto a fare un passo indietro e a cancellare alcune norme che aveva introdotto nel decreto correttivo, a partire dal tema della responsabilita’ delle imprese in caso di infortunio o di incidente, la cosiddetta ’salvamanager’”. Lo affermano in una nota Cesare Damiano, responsabile Lavoro del pd e Antonio Boccuzzi, componente Pd in commissione Lavoro alla Camera. “La nostra determinazione a sviluppare una battaglia nelle commissioni parlamentari e a chiedere le audizioni delle forze sociali e degli esperti – proseguono – ha consentito di trovare importanti convergenze che hanno costretto il governo a cambiare strada. Purtroppo, molte norme di modifica hanno indebolito il testo, ma quello che e’ importante – concludono i deputati Pd – e’ che abbiamo evitato una spallata contro l’impianto precedentemente definito. Si tratta adesso di vigilare per la piena applicazione delle norme di tutela dei lavoratori”. (AGI)

Com

AUTO: I PRIVATI SCELGONO IL GAS, LE AZIENDE IL DIESEL

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Bologna, 31 lug. -Nel primo semestre 2009 la quota degli acquisti di auto a gpl e’ salita al 10,64% dal 2,48% dello stesso periodo dell’anno scorso. Quella delle auto a metano al 6,16% dal 3,13%. Questa crescita del gas – rileva LeasePlan – avviene soprattutto a danno dell’alimentazione a gasolio che, dopo aver raggiunto nel 2005 una quota massima sulle immatricolazioni del 58,47%, aveva iniziato a calare. Nel 2009 il calo assume quasi il carattere del crollo: la quota degli acquisti di auto diesel scende infatti dal 52,31% del primo semestre 2008 al 43,61% del primo semestre 2009. Anche i modelli a benzina subiscono l’attacco delle auto a gas, ma la perdita in termini di quota di mercato e’ decisamente piu’ contenuta che per il gasolio. Si scende infatti dal 41,91% del primo semestre 2008 al 39,35% del primo semestre 2009. Vi e’ pero’ un segmento decisamente importante delle immatricolazioni che ha comportamenti completamente diversi. Ci riferiamo alle auto aziendali. Se consideriamo gli acquisti del gruppo LeasePlan Italia (azienda leader nel settore del noleggio a lungo termine), campione molto ampio e sicuramente rappresentativo, emerge che l’avanzata del gpl e del metano e’ molto limitata e che a perdere terreno sono le alimentazioni a benzina, mentre quelle a gasolio, che avevano superato in passato la soglia del 90% delle immatricolazioni, dopo essere scese nel primo semestre 2008 all’82,15% risalgono all’86,54% nel primo semestre 2009. Considerando la benzina, le immatricolazioni fra i due periodi scendono dal 17,55% all’11,64% mentre il gpl, che aveva una quota infima nel primo semestre 2008 (0,06), sale all’1% nel primo semestre 2009 e guadagna quindi terreno, anche se la sua quota e’ lontanissima da quella che caratterizza l’intero mercato dell’auto che e’ del 10,64%. Discorso analogo vale per il metano che, praticamente assente nel primo semestre 2008, sale allo 0,80% nel periodo corrispondente del 2009. Anche in questo caso la crescita e’ robusta, ma la quota e’ molto lontana da quella dell’intero mercato che ha toccato il 6,16%. Secondo l’Ufficio Studi LeasePlan Italia, che ha elaborato i dati citati, mentre il recupero del diesel nelle flotte e’ fisiologico, date le alte rese chilometriche che il gasolio consente, l’insufficiente sviluppo del gas dipende dal sistema adottato dallo Stato per incentivare la domanda nel 2009, sistema che certo non favorisce l’auto aziendale. La conseguenza non e’ certo positiva per l’ambiente in quanto un contributo al contenimento delle emissioni potrebbe venire anche da una maggior presenza di vetture a gas nei parchi auto. (AGI)

Mir/Red

CIPE: LE DECISIONI ODIERNE

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 luglio –

- Su proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, il Comitato ha ripartito – tra le Regioni a statuto ordinario e la Regione Siciliana – l’importo di 32,4 milioni di euro per il finanziamento delle borse di studio in

medicina generale a carico del fondo sanitario nazionale.

- Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Comitato ha preso atto delle varianti e della rimodulazione del quadro economico generale della metropolitana di Roma linea “C”, in invarianza del costo complessivo dell’opera, pari a

3.047 milioni di euro.

- Su proposta del Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, il Comitato ha approvato la i criteri e le modalita’ di intervento di ISA S.p.A. a favore delle imprese operanti nel settore della trasformazione e della commercializzazione

dei prodotti agricoli.

- Su proposta del Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, il Comitato ha preso atto della relazione sulle operazioni effettuate da ISA S.p.A. nell’anno 2007 a favore delle imprese operanti nel settore della trasformazione e della

commercializzazione dei prodotti agricoli.

- Su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Comitato ha preso atto della relazione riepilogativa sullo stato di utilizzo fondi ripartiti dalla delibera 101/2007 tra i comuni e le province ospitanti centrali

elettronucleari e installazioni del ciclo del combustibile nucleare.

- Il Comitato ha infine preso atto dell’esigenza segnalata dal Ministro dello sviluppo economico di utilizzare una quota dell’assegnazione di 300 milioni di euro disposta dal CIPE nella seduta del 26 giugno 2009 per fronteggiare situazioni di crisi

industriale secondo le modalita’ previste dal decreto legge in materia di sviluppo, internazionalizzazione delle imprese e energia, approvato dal Parlamento il 9 luglio scorso.

- Infine, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha reso in seduta alcune Informative relative alle seguenti opere:

- Collegamento stradale Campogalliano – Sassuolo;

- Autostrada regionale medio padana veneta (Bogara – Mare Adriatico);

- Strada Statale 372 Benevento – Caianello (Telesina);

- Nodo ferroviario di Bari;

- Acquedotto Molisano centrale. (AGI)

Red/Mal/Clo

PENSIONI: ICHINO-BONINO, DDL PER INCENTIVARE LAVORO OLTRE ETA’

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – Il senatore del Pd Pietro Ichino e la senatrice Emma Bonino sono promotori di un Ddl bi-partisan per sperimentale l’incentivazione della prosecuzione del lavoro oltre l’eta’ di pensionamento di vecchiaia. Al Senato, oltre a loro, chino, lo hanno firmato, tra gli altri, Tiziano Treu, Marco Perduca Donatella Poretti, Stefano Ceccanti, Enzo Bianco, Enrico Morando e Nicola Rossi, con la prospettiva che si aggiungano nelle prossime settimane le firme di senatori di maggioranza. Alla Camera un Ddl identico e’ presentato da Giuliano Cazzola, vicepresidente della Commissione Lavoro, e firmato tra gli altri, da Della Vedova, Di Biagio, Golfo, Mazzuca, Bernardini, Beltrandi e altri deputati del Pd. Spiega Ichino: “Il Ddl – che si puo’ visionare integralmente nel sito www.pietroichino.it nella sezione “Progetti di legge” – mira a incentivare la scelta consensuale di datori e prestatori di lavoro nelle aziende private per la prosecuzione del rapporto di lavoro oltre il compimento dell’eta’ di pensionamento di vecchiaia. Se il lavoratore opta per la prosecuzione e il datore di lavoro acconsente, da quel momento il contributo previdenziale si riduce di due terzi; per altro verso, il rifiuto della prosecuzione, per i primi due anni, costa al datore di lavoro una indennita’ di risoluzione del rapporto pari a un quarto dell’ultima retribuzione mensile per ogni anno di anzianita’ di servizio del lavoratore, con un massimo di due mensilita’. Dalla prosecuzione del rapporto il lavoratore trae il vantaggio di un maggior reddito e – quando andra’ a riposo – di una pensione supplementare corrispondente ai contributi ridotti versati nell’ultimo periodo. Il datore di lavoro trae il vantaggio di una cospicua riduzione del costo del lavoro del dipendente anziano. L’Inps trae il vantaggio pari alla dilazione del trattamento pensionistico e ai contributi ridotti che nel frattempo vengono versati. “Se anche soltanto il 30 per cento dei lavoratori in eta’ di pensionamento di vecchiaia si avvarranno di questa opportunita’ – dichiara il primo firmatario del Ddl, il senatore del Pd Pietro Ichino – il beneficio per il bilancio pensionistico dell’Inps si calcolera’ in molte centinaia di milioni di euro all’anno. Nel contempo avremo aumentato il tasso di attivita’ nella fascia di eta’ tra i 60 e i 75 anni, ottemperando a una indicazione dell’Unione Europea rispetto alla quale siamo da molto tempo fuori linea”. (AGI)

Els

CRISI: CONFINDUSTRIA FVG,NELLA DIFFICOLTA’ ANCHE MIGLIORAMENTI

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Udine, 31 lug. – Il presidente di Confindustria Friuli Venezia Giulia, Alessandro Calligaris, riferendosi ai risultati dell’indagine congiunturale relativa al secondo trimestre 2009 afferma che “i dati raccolti dalle imprese associate a meta’ dell’anno in corso ci confermano con chiarezza che il periodo di crisi, iniziato dall’estate 2008, non e’ ancora finito. Alcuni timidi segnali di ripresa rispetto al primo trimestre, che era stato disastroso, e le previsioni di molti dei miei colleghi imprenditori che vedono diminuire le aspettative di peggioramento ed aumentare quelle di stabilita’ – dichiara Calligaris – fanno sperare che il trend negativo dell’economia abbia raggiunto il fondo e che, quindi, la nostra prossima indagine congiunturale possa mostrarci qualche positiva inversione di tendenza”. “Naturalmente nulla e’ scontato – avverte Calligaris – e sara’ necessario un forte impegno con il coinvolgimento di tutti gli attori sociali ed economici per ridurre al minimo le conseguenze di questa lunga e pesante crisi. Conseguenze che, con ogni probabilita’ comporteranno chiusura di imprese insufficientemente strutturate, calo del reddito disponibile delle famiglie, aumento della disoccupazione”. “Le imprese – secondo Calligaris – devono impegnarsi a cercare ogni miglioramento possibile in termini di efficienza organizzativa e produttiva e di innovazione, attivando strategie reattive di consolidamento e di potenzialita’ di sviluppo. Ma, per portare avanti con concretezza questo processo c’e’ bisogno della disponibilita’ di impegno e di rapidita’ di risposta del sistema bancario, di rapporti costruttivi e lungimiranti con le rappresentanze sindacali, di amministrazioni pubbliche efficienti e funzionali, di politiche di intervento anti crisi coordinate e rapidamente attivabili. Insomma tutti si devono impegnare in direzione della tempestivita’ e dell’efficacia delle misure necessarie, come la crisi in atto richiede. Io credo che ci si stia muovendo in questa direzione – conclude Calligaris – e, pertanto, penso che imprese e lavoratori possano guardare con un certo ragionevole ottimismo al superamento delle attuali difficolta’”. (AGI)

Cli/Ts/Cau

(SCHEDA)SICUREZZA LAVORO: SPUNTA PATENTE A PUNTI PER EDILIZIA

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – Una patente a punti per la verifica tecnico-professionale delle imprese o dei lavoratori autonomi edili. E’ questo uno degli strumenti piu’ innovativi contenuti nel decreto legislativo approvato oggi dal Consiglio dei Ministri in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Ad ogni azienda o lavoratore autonomo edile verra’ attribuito un punteggio che ne misuri l’idoneita’; con l’ “azzeramento” dei punti si determina l’impossibilita’ per l’impresa o il lavoratore autonomo di operare nel settore. Altro punto importante e’ la responsabilita’ del datore di lavoro sugli incidenti in caso di omessa vigilanza. La responsabilita’ resta personale ma si sottolinea nel testo il nesso tra l’evento e la responsabilita’ del datore di lavoro determinata dall’omessa vigilanza. Un altro obiettivo e’ quello di superare le difficolta’ operative, le criticita’ e le lacune evidenziate dai primi mesi di applicazione delle nuove regole. Il decreto legislativo prevede anche la valorizzazione del ruolo degli enti bilaterali quali strumenti di ausilio alle imprese e ai lavoratori per il corretto adempimento degli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro e per l’innalzamento dei livelli di tutela negli ambienti di lavoro. Inoltre viene riservato agli organismi paritetici – purche’ muniti di struttura con competenze specifiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro – il compito di verificare l’adozione e l’efficace attuazione in azienda dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza rilasciando apposita asseverazione, della quale gli organi di vigilanza tengono conto nella programmazione delle proprie attivita’. La “prescrizione obbligatoria”, che permette di mettere in sicurezza gli ambienti di lavoro, viene estesa ai reati puniti con la sola ammenda, e un analogo istituto viene introdotto per le violazioni punite con sanzione pecuniaria amministrativa, con la chiara finalita’ di puntare all’effettivita’ della reazione punitiva, mediante ripristino delle condizioni di legalita’. Si interviene, poi, con apposite previsioni normative per evitare l’effetto di eccessiva e ridondante penalizzazione nelle ipotesi di concorso di reati omogenei e anche di concorso di reati tout court, nel rispetto delle previsioni contenute nel codice penale. Inoltre, si provvede alla complessiva rivisitazione dell’entita’ delle sanzioni in modo da rendere le pene detentive eque rispetto alla gravita’ delle infrazioni e le ammende e sanzioni pecuniarie proporzionate, oltre che alle violazioni, all’aumento dei prezzi al consumo, verificato su basa Istat, dal 1994 ad oggi. Altro punto importante e’ la responsabilita’ del datore di lavoro sugli incidenti in caso di omessa vigilanza.(AGI)

Red

BIOEDILIZIA:ASSE UDINE-PORDENONE PER PERCORSO NORMATIVO COMUNE

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Udine, 31 lug. – Parte l’asse fra i Comuni di Udine e di Pordenone sui temi del risparmio energetico e della bioedilizia. I sindaci Furio Honsell e Sergio Bolzonello, insieme agli assessori alla Gestione urbana, Gianna Malisani e alla Qualita’ della citta’, Lorenzo Croattini di Udine e all’Urbanistica, Martina Toffolo, e all’Ambiente, Nicola Conficoni, di Pordenone, si sono incontrati a Palazzo D’Aronco per condividere obiettivi e possibili percorsi amministrativi su questi temi. L’incontro nasce innanzitutto dalla massima condivisione da parte dei due sindaci sulla priorita’ della tematica del risparmio energico e poi dalla possibilita’ di confrontare le norme che i due Comuni hanno recentemente messo in atto sul tema del risparmio energetico in edilizia. In particolare, e’ stata verificata la possibilita’, anche per Pordenone, di aderire allo stesso protocollo usato da Udine, ovvero Casa Clima, in collaborazione con l’agenzia Agenzia provinciale per l’energia (Ape). Udine, infatti, e’ stata la prima citta’ tra i quattro capoluoghi di provincia del Friuli Venezia Giulia e prima tra tutti i comuni della provincia di Udine a realizzare ad aderire a CasaClima, il sistema di certificazione energetica degli edifici. “Per costruire un’economia sostenibile – ha sottolineato Honsell – e’ fondamentale ridurre l’impatto ambientale. La sfida del risparmio energetico richiede un cambio di paradigma culturale in tutti i settori. Il tema dell’energia a Udine e’ stato portato avanti con le norme sull’edilizia verde e sul risparmio energetico in edilizia, approvate un paio di mesi fa in consiglio comunale. A Udine abbiamo scelto il protocollo di Casa Cilma, con la collaborazione dell’agenzia Ape, realizzato incontri con gli imprenditori che si sono mostrati molto interessati, tanto piu’ che hanno gia’ avuto riscontri di crescita di questo mercato”. La promozione della cultura del risparmio energetico, come hanno condiviso i due primi cittadini, “non si fa soltanto con direttive statali, ma partendo dalle azioni degli enti locali e delle associazioni”. Un altro tema molto importante, come ha evidenziato il sindaco di Udine, e’ quello del cosiddetto “chilometro zero”, che si basa sul fatto che le materie prime costano meno se vengono prodotte in loco e quindi non devono essere trasportate. Si tratta quindi di un sistema che punta a valorizzare l’industria e i prodotti locali, oltre a trovare nuovi mercati per le aziende. “Il nostro Comune ha gia’ adottato norme e incentivi volti al risparmio energetico in edilizia – ha sottolineato Bolzonello -. Il nostro obiettivo ora e’ di mantenere le norme che abbiamo deciso e di aggiungere anche il protocollo Casa Clima, che offre il valore aggiunto di una certificazione fatta da terzi. Penso che l’esperienza di Udine sia fondamentale – ha concluso il sindaco di Pordenone – e che altrettanto importante sia la creazione di una rete di Comuni che crei un movimento dal basso su un tema cosi’ importante per i cittadini”. (AGI)

Cli/Ts/Cau

INFRASTRUTTURE: RICCARDI, “FVG STRADE” STRATEGICA PER REGIONE

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Trieste, 31 lug. – Un’efficienza del sistema-strade in Friuli Venezia Giulia che ‘deve anche rispondere alla nostra economia, impegnata oggi a lottare contro una difficile crisi’, ha indicato Riccardi. Ed in questo contesto l’assessore ha ricordato sia l’esigenza che le aziende di costruzioni della regione ’siano pronte per competere’ (di fronte ai tanti cantieri che FVG Strade andra’ ad aprire nel prossimo periodo), sia il regime commissariale affidato al presidente della Regione Renzo Tondo per la realizzazione della terza corsia sulla A4: ‘una conferma – ha detto – della capacita’ di efficienza del Friuli Venezia Giulia, della piena assunzione di responsabilita’ per rispondere in modo agile all’emergenza, della possibilita’ e volonta’ di pronta esecuzione delle opere’. FVG Strade, ha rilevato il presidente Polli, conta oggi 178 dipendenti e nel corso del 2008 ha gestito procedure per oltre 23 milioni di euro, quasi 10,5 milioni di euro nel primo semestre ‘09. Nel 2008 ha investito per manutenzioni ordinarie e straordinarie oltre 20,5 milioni di euro, mentre la programmazione 2009 prevede interventi per manutenzioni straordinarie per 17,5 milioni di euro ed ordinarie pari a 11,5 milioni di euro, di cui impegnati ad oggi ben 11,291 milioni. Ammontano invece a 34,76 milioni di euro gli investimenti sin qui previsti per la messa in sicurezza delle statali 13 e 14 e della regionale 56. Nel corso dell’odierna inaugurazione, sono stati anche presentati la nuova veste grafica del sito di FVG Strade ed il volume ‘La Costiera triestina. Storia e misteri di una strada’, dedicata alla strada regionale 14, scritto da Roberto Covaz ed Annalisa Turel ed edita dalla MGS Press. (AGI)

Cli/Ts/Cau

CRISI:CARIVENETO E FONDAZIONE PD-RO IN AIUTO LAVORATORI IN CIG

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 lug. – “L’iniziativa – dichiara Fabio Innocenzi, direttore generale Cassa di Risparmio del Veneto – va incontro alle esigenze delle tante famiglie alle prese con contingenti difficolta’ finanziarie derivanti da processi di crisi aziendale. L’anticipazione sociale e’ anche la dimostrazione di quanto possano fare insieme gli attori del territorio quando si uniscono con l’obiettivo comune di essere vicini ai lavoratori in questo momento cosi’ difficile per il nostro sistema produttivo.” “Crediamo che il progetto “Anticipazione Sociale” – sottolinea da parte sua Antonio Finotti, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo – possa costituire uno strumento efficace di sostegno ai tanti lavoratori del nostro territorio che si trovano in condizioni disagiate a causa dell’attuale congiuntura economica. Il nostro contributo a questa iniziativa, peraltro, si pone in linea con altre importanti operazioni avviate recentemente dalla Fondazione, quali il “Fondo Straordinario di Solidarieta’”, il “Fondo Antiusura” e il Fondo Immobiliare Etico “Veneto Casa”, volte a fare fronte a gravi problematiche di natura sociale che colpiscono soprattutto le categorie piu’ deboli della popolazione.

“L’aspetto importante di questo accordo – ha detto la presidente della Provincia di Padova Barbara Degani – e’ il segnale di fiducia che manda ai lavoratori e alle imprese sulla volonta’ di fare sistema da parte delle istituzioni padovane. Grazie alla disponibilita’ di tutti i soggetti dell’iniziativa, abbiamo individuato un meccanismo semplice e virtuoso che permettera’ a un gran numero di cittadini padovani di affrontare un momento particolarmente critico con maggiore serenita’”.(AGI)

Red