Archivio per il giugno, 2009

TRENO ESPLOSO:RICCARDI(FVG),RIVEDERE TRANSITO MERCI PERICOLOSE

martedì, giugno 30th, 2009

(AGI) – Trieste, 30 giu. – Il problema del trasporto delle merci pericolose su strada o su rotaia “va complessivamente rivisto e affrontato a livello europeo, non solo su scala nazionale”. Lo afferma l’assessore regionale alla Viabilita’ e Trasporti del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, in riferimento all’esplosione avvenuta questa notte alla stazione di Viareggio e alla chiusura dell’area di servizio di Gonars oggi sulla A 4 Venezia-Trieste, a causa della perdita di acido cloridrico da un’autocisterna. “Sono incidenti che prima di tutto devono farci riflettere sulla situazione del trasporto pesante nel nostro Paese e in Europa”, ha aggiunto l’assessore, “in particolare dei nuovi partner comunitari del Centro-Est Europa, anche perche’ non credo si possa sempre e solo parlare di fatalita’”. E ha spiegato: “Concordo pienamente con il vicepresidente Ue e commissario europeo ai Trasporti, Antonio Tajani sul fatto che sia indispensabile incrementare i controlli, soprattutto dopo la liberalizzazione del trasporto ferroviario. Dobbiamo cominciare a capire che oggi i veri ‘magazzini delle merci’ sono diventate le reti stesse, cioe’ le ferrovie, le autostrade, le viabilita’ a grande scorrimento: e’ cambiata la logica del processo industriale e alla tradizionale filiera produzione/magazzino/vendita si sta sostituendo una logica diversa, quella della produzione/ trasporto/vendita”. Per Riccardi “c’e’ dunque la necessita’ di una verifica delle norme vigenti, sia per il ferro sia per la ruota: occorre far viaggiare su rotaia e su strada un parco mezzi sempre piu’ controllato e sicuro; occorrono autorizzazioni piu’ restrittive per alcune tipologie di trasporto e un efficiente sistema di monitoraggio delle merci per conoscere in tempo reale ‘cosa c’e’ sulla strada o sulla ferrovia”. Come Regione Friuli Venezia Giulia, ha aggiunto, “grazie anche ai poteri conferiti al commissario per l’emergenza sulla A 4, il presidente del Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo, siamo in fase di avvio per l’applicazione, dapprima in via sperimentale, sull’autostrada Venezia-Trieste di un innovativo sistema digitale, unico al momento in Italia, per riconoscere e tracciare i carichi pericolosi trasportati su Tir”.

In campo ferroviario, invece, segnala infine l’assessore Riccardi, appare sempre piu’ urgente affidarsi ad aziende ferroviarie in regola con le certificazioni, “una strada che la stessa amministrazione del Friuli Venezia Giulia sta percorrendo affidandosi a societa’ a partecipazione regionale in possesso di tali certificazioni, quali InRail Spa e Ferrovie Udine-Cividale Srl”. (AGI)

Cli/Ts

CRISI: CENSIS, PROVE DI FEDERALISMO PER GLI ENTI TERRITORIALI

martedì, giugno 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 giu. – La risposta pubblica alla crisi economia non ha soddisfatto gli italiani, ma ha anche fatto si’ che si manifestasse il primo, concreto impegno in senso federalista delle amministrazioni locali: il 94% dei Comuni ha varato misure straordinarie per contrastare recessione e calo del reddito. E’ quanto emerge da un’indagine del Censis di aprile, dalla quale si rileva che il 55% degli italiani “non ha apprezzato l’operato dei soggetti pubblici nel supportare famiglie e imprese di fronte alla crisi”. Secondo il Censis, piu’ della meta’ dei cittadini (con giudizi piu’ severi nel Mezzogiorno) ha ‘bocciato’ gli interventi del Governo. Se pero’ si focalizza l’attenzione sulle risposte, dalla ricerca del Censis emerge un ruolo non secondario attribuito agli enti territoriali: Regioni, Province e Comuni che insieme raccolgono il 15% dei consensi. In particolare, nel Nord-Est vengono indicati come i soggetti piu’ attivi dal 22,5% dei cittadini. (AGI)

Red (Segue)

AEROPORTO LAMEZIA: SACAL, OK A BILANCIO D’ESERCIZIO 2008

martedì, giugno 30th, 2009

(AGI) – Lamezia Terme (Catanzaro), 30 giu. – “Bilancio Sacal approvato all’unanimita’ e a grande maggioranza di azionisti” L’assemblea dei Soci Sacal (riunitasi a grande maggioranza, col 91% del capitale sociale rappresentato) ha approvato all’unanimita’ il Bilancio d’esercizio 2008, che chiude un anno positivo per l’aeroporto di Lamezia Terme e la sua Societa’ di gestione, con incrementi di voli e passeggeri, attivazione di nuove destinazioni, assunzione di nuovo personale, opere infrastrutturali portate a compimento, potenziamento e avvio di nuovi servizi, e in generale, come ha avuto recentemente modo di affermare lo stesso presidente nazionale di Enac, Vito Riggio, con una “gestione virtuosa” che ha visto lo scalo impegnare tutte le risorse a disposizione per il suo sviluppo. La discussione e’ stata serena e proficua, con piena armonia, e sono stati esaminati nel dettaglio i “valori” economici, gli investimenti, i costi, i ricavi. Il bilancio chiude in attivo di 200 euro: un risultato economico solo apparentemente esiguo, ma significativo se rapportato al 2008 quale grave periodo di crisi che ha contraddistinto pressoche’ ovunque il settore dell’aviazione commerciale, e che ha visto la quasi totalita’ degli scali italiani in arretrato in termini di volumi di traffico e coi conti in rosso per quanto riguarda appunto i bilanci aziendali. E dato ancora piu’ rilevante, se si tiene conto che l’utile ha dovuto far fronte, e assorbire, consistenti perdite pregresse (oltre 600 mila euro); aumentati costi per esempio della sicurezza, dell’elettricita’, dei servizi antincendio e del personale (in totale, oltre 1 milione 500 mila euro); e un leasing di 500 mila euro. A Lamezia il segnale e’ dunque positivo grazie al gran lavoro fatto e ai continui incrementi di traffico registrati, che hanno permesso di superare l’impasse e poter contare su nuove entrate. E in ogni caso, oltre la gran mole di azioni recentemente poste in essere, il rinnovo parco mezzi e attrezzature di scalo, le spese per i nuovi servizi, va pure considerato l’impegno finanziario impiegato per il risanamento della complessa vertenza Alitalia. Di particolare rilievo e’ poi l’attivazione dell’impegno di 1 milione e 200 mila euro recuperati sul cosiddetto “credito d’imposta”: un significativo investimento che Sacal riprendera’ in toto, azzerando di fatto le imposte che saranno dovute nel 2010 e nel 2011. (AGI)

Ros/Com (Segue)

TRASPORTI: SACA (CONFCOOPERATIVE), FATTURAT0 2008 +10%

martedì, giugno 30th, 2009

(AGI) – Bologna, 30 giu. -Con oltre 10 milioni di chilometri di servizi erogati per il Trasporto Pubblico Locale e un fatturato superiore ai 32 milioni di euro, aumentato di circa il 10% rispetto all’anno precedente, e’ positivo il bilancio 2008 della cooperativa Saca, realta’ di punta nel settore del trasporto delle persone e delle merci. Fondata nel 1972 da nove soci e aderente a Confcooperative, l’azienda bolognese, che opera anche nelle province di Modena, Reggio Emilia, Mantova, Genova e La Spezia, conta oggi 204 soci ed oltre 350 dipendenti, sostanzialmente stabili sui livelli dell’anno precedente (nonostante la crisi economica, infatti, la cooperativa non ha effettuato riduzioni del personale). “Grazie al know how acquisito in piu’ di 35 anni di attivita’ – ha dichiarato il presidente Daniele Passini in occasione dell’Assemblea dei soci – Saca offre una gamma completa di servizi (dall’autonoleggio ai bus), l’ultimo dei quali in ordine di tempo e’ il Transit Point, che nel 2008 ha fatto registrare un ulteriore sviluppo superando le 100.000 consegne. Costituito nel 2006, il Transit Point e’ una delle prime piattaforme logistiche italiane e raggruppa le merci destinate al centro storico della citta’ consentendo di ridurre i tempi di consegna e l’impatto ambientale grazie all’utilizzo di veicoli elettrici”. La grande attenzione alla salvaguardia dell’ambiente che da sempre caratterizza l’azione della Saca trova ulteriore conferma nell’ampliamento della flotta aziendale con altri mezzi “ecologici” (autobus elettrici) per il collegamento tra la Stazione di Bologna ed i Centri commerciali di Casalecchio di Reno (Bo). Nel 2008, infatti, questa linea e’ stata interamente elettrificata ed oggi garantisce un collegamento ogni 45 minuti. Nel 2008 Saca ha confermato il suo ruolo decisamente importante nel settore del Trasporto Pubblico Locale su gomma effettuando oltre 10 milioni di chilometri, di cui una parte in forma diretta (collegamento Bologna – Centri commerciali di Casalecchio di Reno, Bologna; Bologna – Lidi di Comacchio; Bologna – Vergato, Grizzana Morandi) ed una parte in sub concessione dalle aziende ATC di Bologna, ATCM di Modena, AE di Reggio Emilia, APAM di Mantova; ATC di La Spezia e ATP di Genova. (AGI)

Mir/Red

CONFINDUSTRIA CATANIA CREA COORDINAMENTO SUOI RAPPRESENTANTI

martedì, giugno 30th, 2009

(AGI) – Catania, 30 giu. – Una cabina di regia per coordinare l’azione di Confindustria Catania negli organismi esterni e per sostenere piu’ efficacemente sul territorio le istanze del sistema associativo. Questo l’obiettivo che si pone il presidente di Confindustria Catania, Domenico Bonaccorsi di Reburdone, che ha riunito in un primo incontro imprenditori e tecnici che rappresentano l’associazione in circa 40 organismi esterni e tra questi la Camera di commercio di Catania, l’Inail, l’Inps, la Commissione provinciale per la tutela dell’ambiente, i Consorzi Asi di Catania e Caltagirone, la Commissione provinciale di conciliazione. “Nel momento in cui la crisi costringe le imprese a confrontarsi con uno scenario sempre piu’ incerto -spiega Domenico Bonaccorsi- il sistema associativo ha il dovere di rispondere con concretezza e tempestivita’. I nostri rappresentanti sul territorio affrontano temi che incidono direttamene sulla vita delle imprese: occupazione, ambiente, sicurezza, problematiche legate alle aree industriali. Una strategia complessiva e condivisa ci aiuta a dare risposte piu’ efficaci, avvistando prima e meglio problemi e soluzioni”. L’obiettivo e quello di rendere patrimonio comune informazioni e attivita’ svolte dai singoli rappresentanti negli enti di riferimento. Un’ apposita sezione del sito web di Confindustria, ospitera’ a questo scopo un forum con un aggiornamento continuo sui temi e sulle argomentazioni all’ordine del giorno nelle riunioni di lavoro. (AGI)

Cli/Pa/Rap/Mzu

BANCHE: ACCORDO ABI-SACE, PIU’ FACILE ACCESSO CREDITO IMPRESE

martedì, giugno 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 giu. – Il presidente dell’Abi, Corrado Faissola, e l’amministratore delegato della Sace, Alessandro Castellano, hanno sottoscritto, alla presenza del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, un accordo quadro per facilitare l’accesso al credito delle imprese. L’intesa riguarda due diverse forme di operativita’, che prevedono: la garanzia Sace sulle anticipazioni bancarie concesse alle imprese che abbiano crediti verso la Pubblica Amministrazione (Pa); la garanzia Sace sui finanziamenti erogati dalle banche alle piccole e medie imprese (Pmi) con provvista della Cassa Depositi e Prestiti (Cdp). Le banche o i gruppi bancari che aderiranno all’iniziativa, si legge in una nota, procederanno a sottoscrivere specifiche convenzioni con Sace, secondo gli schemi allegati all’accordo quadro. – Garanzia Sace sui prestiti concessi alle imprese creditrici della Pa La garanzia di Sace prevede la copertura fino al 50% dell’importo in linea capitale e interessi del finanziamento alle imprese. L’intervento di Sace ha come presupposto l’esistenza dei crediti verso la Pa e garantisce il rischio di mancato rimborso del finanziamento. – Garanzia Sace sui finanziamenti concessi alle Pmi con provvista Cdp Anche in questo caso la garanzia Sace prevede la copertura fino al 50% dell’importo in linea capitale e interessi del finanziamento. L’intervento di Sace e’ attivabile nell’ambito di finanziamenti erogati con fondi Cdp e garantisce il mancato rimborso del finanziamento da parte delle Pmi. L’accordo, ha sottolineato Faissola, “crea nuove possibilita’ per le imprese. Le banche metteranno a disposizione operativita’ e sportelli per offrire sul territorio queste nuove opportunita’. Attraverso l’interazione Cdp, Sace e Abi si contribuisce a migliorare le condizioni di accesso al credito per una piu’ vasta platea di imprese”. Per Castellano grazie a questa intesa “Sace amplia il proprio supporto alle aziende in modo sinergico sia con Cdp che con il sistema bancario, facilitandone l’accesso al credito e contribuendo cosi’ a migliorare la competitivita’ del Sistema Italia”. (AGI)

Red/Gio

MILANO: INUGURATA CITTA’ DEI GIOVANI, 12000 MQ VICINO BOVISA

martedì, giugno 30th, 2009

(AGI) – Milano, 30 giu. – La nuova citta’ dei ragazzi e’ grande 12 mila metri quadri: si chiama Officina dei Giovani il centro interamente dedicato agli adolescenti, ideato e realizzato dall associazione “L’amico Charly Onlus”, inaugurato oggi a Milano dal presidente della Lombardia Roberto Formigoni e dal sindaco di Milano Letizia Moratti. Il centro sorge sull’area delle ex Officine Guerzoni, fra quartiere Dergano e Bovisa: la onlus “L’amico Charly” lo ha ristrutturato per realizzare uno spazio aperto, multiculturale e multietnico. Nel complesso ci sono infatti uno spazio polivalente per laboratori creativi ed espressivi (pittura, scultura, graffiti, ecc.), uno spazio danza, per corsi di ballo e ginnastica, un’area musica con la sala prove/incisione e Radio Charly Web, una sala informatica, una sala studio per il recupero e il sostegno scolastico e un area esterna per lo sport. C’e’ anche un bar, con un ampio patio esterno che sara’ ultimato nei prossimi mesi, oltre agli uffici dell’associazione. Una vera e propria citta’ dei giovani, che l associazione ha pensato “come un luogo dove sperimentare e mettere in campo anche sinergie con altre realta’ del terzo settore, creando un vero sistema a rete”. La realizzazione de L’Officina ha richiesto un investimento complessivo di oltre quattro milioni di euro e la sua realizzazione e’ stata possibile grazie all’accordo di programma sottoscritto dal Comune di Milano e dalla Regione Lombardia nel 2007. al finanziamento del progetto hanno partecipato grandi fondazioni bancarie e numerose aziende. (AGI)

Red/Car

DDL SVILUPPO: LULLI, INEFFICACE PER IMPRESE E FAMIGLIE

martedì, giugno 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 giu. – “Il ddl sullo sviluppo che la maggioranza approva oggi alla Camera e’ contraddittorio e del tutto inefficace per le imprese e le famiglie; e’ l’ennesimo provvedimento che nelle intenzioni del governo dovrebbe portare beneficio all’economia ma che sara’ un nuovo pannicello caldo”. Lo dice Andrea Lulli, capogruppo Pd in commissione Attivita’ produttive. “E non poteva che essere questa la conseguenza del contrasto nel governo tra i ministri Tremonti e Scajola – prosegue Lulli – Ma perche’ devono pagare ancora una volta il conto dell’inerzia dell’esecutivo le imprese, soprattutto quelle piccole e medie, e le famiglie? In particolare, del ddl sviluppo e’ inaccettabile l’eccessiva discrezionalita’ nella programmazione della politica industriale e l’approccio ad una materia delicata, come quella del nucleare, che il governo di fatto vuole militarizzare. Come se questo fosse poco, l’esecutivo indebolisce la lotta alla contraffazione e neutralizza la class action lasciando cosi’ i cittadini senza tutela contro i disservizi anche della pubblica amministrazione. Il governo degli spot – conclude – ancora una volta non affronta i problemi del Paese”. (AGI)

Com

TELECOM: DA DOMANI COSTERA’ MENO CHIAMARE CELLULARI DA FISSO

martedì, giugno 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 giu. – Telecom Italia riduce, da domani, il costo delle chiamate da telefono fisso verso tutti gli operatori di telefonia mobile con un risparmio al minuto fino al 16% per le famiglie e fino al 15% per le imprese. In particolare, si legge in una nota, per telefonare a un cliente Tim il prezzo passa da 15,36 centesimi di euro al minuto a 13,36 in fascia intera (dal lunedi’ al venerdi’ dalle 8 alle 18,30), e da 8,92 a 7,76 centesimi di euro in fascia ridotta (dalle 18,30 alle 8 dei giorni feriali e sabato, domenica e festivi); per chiamare un telefonino Vodafone il costo e’ 13,86 centesimi, contro i precedenti 15,95, in fascia intera e 7,92 centesimi (da 9,11) in quella ridotta. Il prezzo per una telefonata verso Wind e’ invece rispettivamente di 15,61 centesimi al minuto (dai precedenti 16,86) e di 9,08 centesimi (da 9,65).

Le chiamate verso i cellulari H3G, scendono da 22,01 a 18,52 centesimi al minuto in fascia intera e da 12,78 a 10,84 in quella ridotta. Per quanto riguarda le aziende invece il prezzo scende da 11,68 a 10,14 centesimi al minuto per le chiamate verso Tim, da 11,78 a 10,26 centesimi per quelle verso Vodafone, da 12,65 a 11,64 per quelle verso Wind e da 17,17 a 14,63 per quelle verso H3G (tutti i prezzi sono da intendersi Iva inclusa). Resta invariato lo scatto alla risposta pari a 7,87 centesimi il cui costo e’ fermo dal 2003. Con questa manovra tariffaria, Telecom Italia continua nella progressiva riduzione dei prezzi delle chiamate dal telefono fisso verso i cellulari: dal 2003 infatti le tariffe al minuto verso Tim sono diminuite del 56,8% in fascia intera e del 49,9% in fascia ridotta, quelle verso Vodafone rispettivamente del 53,3% e del 55,1%, verso Wind del 55,8% e del 45,7% e verso H3G del 37,3% e del 51,8%. (AGI)

Plt

BANCHE: ACCORDO ABI-SACE, PIU’ FACILE ACCESSO CREDITO IMPRESE

martedì, giugno 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 giu. – Il presidente dell’Abi, Corrado Faissola, e l’amministratore delegato della Sace, Alessandro Castellano, hanno sottoscritto, alla presenza del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, un accordo quadro per facilitare l’accesso al credito delle imprese. L’intesa riguarda due diverse forme di operativita’, che prevedono: la garanzia Sace sulle anticipazioni bancarie concesse alle imprese che abbiano crediti verso la Pubblica Amministrazione (Pa); la garanzia Sace sui finanziamenti erogati dalle banche alle piccole e medie imprese (Pmi) con provvista della Cassa Depositi e Prestiti (Cdp). Le banche o i gruppi bancari che aderiranno all’iniziativa, si legge in una nota, procederanno a sottoscrivere specifiche convenzioni con Sace, secondo gli schemi allegati all’accordo quadro. – Garanzia Sace sui prestiti concessi alle imprese creditrici della Pa La garanzia di Sace prevede la copertura fino al 50% dell’importo in linea capitale e interessi del finanziamento alle imprese. L’intervento di Sace ha come presupposto l’esistenza dei crediti verso la Pa e garantisce il rischio di mancato rimborso del finanziamento. – Garanzia Sace sui finanziamenti concessi alle Pmi con provvista Cdp Anche in questo caso la garanzia Sace prevede la copertura fino al 50% dell’importo in linea capitale e interessi del finanziamento. L’intervento di Sace e’ attivabile nell’ambito di finanziamenti erogati con fondi Cdp e garantisce il mancato rimborso del finanziamento da parte delle Pmi. L’accordo, ha sottolineato Faissola, “crea nuove possibilita’ per le imprese. Le banche metteranno a disposizione operativita’ e sportelli per offrire sul territorio queste nuove opportunita’. Attraverso l’interazione Cdp, Sace e Abi si contribuisce a migliorare le condizioni di accesso al credito per una piu’ vasta platea di imprese”. Per Castellano grazie a questa intesa “Sace amplia il proprio supporto alle aziende in modo sinergico sia con Cdp che con il sistema bancario, facilitandone l’accesso al credito e contribuendo cosi’ a migliorare la competitivita’ del Sistema Italia”. (AGI)

Red/Gio

PROVINCIA NAPOLI: VISITA DELLA DELEGAZIONE CINESE FUJIAN

martedì, giugno 30th, 2009

(AGI) – Napoli, 30 giu. – Una delegazione cinese guidata dalla governatrice Wang Meixiang, vice direttrice generale del Congresso popolare provinciale del Fujian, e’ stata ricevuta alla Provincia di Napoli dal capo di gabinetto, Carmine Esposito, che ha porto agli ospiti il saluto del presidente Luigi Cesaro impegnato in compiti istituzionali. La Provincia del Fujian, la terza in Cina per tasso di sviluppo, si trova in posizione strategica di fronte l’isola di Taiwan. Nel corso dell’incontro, tra i rappresentanti delle due istituzioni, gemellate dal 1998, sono state approfondite la possibilita’ di cooperazione in alcuni settori quali aerospazio, logistica e software cosi’ da accrescere il proficuo rapporto di collaborazione gia’ consolidato nei campi della Produzione, logistica, lavorazione alimentare e il trasferimento di tecnologia tra le piccole e medie imprese. (AGI)

Com-

TELECOM: DA DOMANI COSTERA’ MENO CHIAMARE CELLULARI DA FISSO

martedì, giugno 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 giu. – Telecom Italia riduce, da domani, il costo delle chiamate da telefono fisso verso tutti gli operatori di telefonia mobile con un risparmio al minuto fino al 16% per le famiglie e fino al 15% per le imprese. In particolare, si legge in una nota, per telefonare a un cliente Tim il prezzo passa da 15,36 centesimi di euro al minuto a 13,36 in fascia intera (dal lunedi’ al venerdi’ dalle 8 alle 18,30), e da 8,92 a 7,76 centesimi di euro in fascia ridotta (dalle 18,30 alle 8 dei giorni feriali e sabato, domenica e festivi); per chiamare un telefonino Vodafone il costo e’ 13,86 centesimi, contro i precedenti 15,95, in fascia intera e 7,92 centesimi (da 9,11) in quella ridotta. Il prezzo per una telefonata verso Wind e’ invece rispettivamente di 15,61 centesimi al minuto (dai precedenti 16,86) e di 9,08 centesimi (da 9,65).

Le chiamate verso i cellulari H3G, scendono da 22,01 a 18,52 centesimi al minuto in fascia intera e da 12,78 a 10,84 in quella ridotta. Per quanto riguarda le aziende invece il prezzo scende da 11,68 a 10,14 centesimi al minuto per le chiamate verso Tim, da 11,78 a 10,26 centesimi per quelle verso Vodafone, da 12,65 a 11,64 per quelle verso Wind e da 17,17 a 14,63 per quelle verso H3G (tutti i prezzi sono da intendersi Iva inclusa). Resta invariato lo scatto alla risposta pari a 7,87 centesimi il cui costo e’ fermo dal 2003. Con questa manovra tariffaria, Telecom Italia continua nella progressiva riduzione dei prezzi delle chiamate dal telefono fisso verso i cellulari: dal 2003 infatti le tariffe al minuto verso Tim sono diminuite del 56,8% in fascia intera e del 49,9% in fascia ridotta, quelle verso Vodafone rispettivamente del 53,3% e del 55,1%, verso Wind del 55,8% e del 45,7% e verso H3G del 37,3% e del 51,8%. (AGI)

Gin

FONDAZIONE MATTEI: BORTOLOTTI, 20 ANNI DI SUCESSI

martedì, giugno 30th, 2009

(AGI) – Milano, 30 giu. – Nel festeggiare i 10 anni di ‘Mercato Concorrenza Regole’, edita da Il Mulino, e i 20 anni della Fondazione Eni Enrico Mattei, il presidente della Feem Bernardo Bortolotti ha parlato dell’importanza di questi compleanni. “Dieci anni di Mcr significano 10 anni di esperimento riuscito, un connubio unico fra riflessioni giuridiche ed economiche sui temi della concorrenza. C’e’ stata la necessita’ di trovare un linguaggio comune, e questo ha creato un mutuo vantaggio per entrambe le comunita’ sui temi della concorrenza e dei monopoli, che sono stati affrontanti tenendo sempre un occhio fisso sul mercato”. Che e’ stato possibile anche alla Feem, che “ha avuto un ruolo importante, perche’ molti dei nostri ricercatori hanno partecipato a questo progetto, che e’ in linea con la nostra mission. Per la Feem sono 20 anni di successi, con una reputazione ottima in Italia e all’estero. Abbiamo aiutato a creare un ponte fra la comunita’ scientifica, la sfera della policy e il mondo delle imprese su temi come ambiente, economia ed energia, trovandoci oggi con un modello adatto a un mondo che cambia velocemente”, ha aggiunto Bortolotti. (AGI).

Cli/Car