Archivio per il maggio, 2009

CRISI: TERRA FUTURA, CON ECONOMIA GREEN SVILUPPO E OCCUPAZIONE

domenica, maggio 31st, 2009

(AGI) – Firenze, 31 mag. – Un sistema, quello della finanza etica, che anche a livello mondiale dimostra di avere buoni ‘numeri’, se si pensa che undici sue istituzioni (riunite nella Global Alliance for Banking on Values) hanno asset per 10 miliardi di dollari e 7 milioni di clienti in venti Paesi. Crescono in Italia i prodotti e le aziende certificate bio ed ecosostenibili, e salgono anche i fatturati dei relativi settori: non solo per quello del food (agricoltura biologica), ma anche per il ‘no food’, e in particolare per la cosmesi e per il tessile. Il solo Icea-Istituto di certificazione etica e ambientale leader in Italia, conta oggi oltre 12.000 aziende in Italia, con un incremento del 68% dal 2007 al 2008 per le sole realta’ no food: + 39% per la cosmesi, + 190% per il tessile infine + 24% per l’edilizia. E sono anche le vendite dei prodotti del commercio equo e solidale a registrare notevoli risultati: quelli a etichetta Fairtrade, marchio di certificazione dei prodotti equosolidali, hanno toccato il +20% in Italia, con un aumento del fatturato complessivo pari al 15%, ossia 43,5 milioni di euro nel 2008 contro i 39 milioni del 2007 (fonte: Globescan). Fairtrade Italia attualmente certifica i prodotti di circa 100 aziende licenziatarie, presenti in circa 5000 punti vendita della piccola, media e grande distribuzione, e 55 gruppi di produttori.

Infine, anche il settore del turismo responsabile fa intravedere interessanti prospettive di sviluppo considerato che -secondo i dati di un’indagine realizzata dall’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche per conto di ‘Fondazioni4Africa’ e con il coordinamento della ong Cisv e presentata proprio a Terra Futura- oltre al 15,3% degli italiani che ha gia’ fatto esperienza di turismo responsabile (vale a dire 7,2 milioni di persone), c’e’ un buon 23% del campione che si dichiara “molto interessato” e ben il 61,8% “abbastanza”.

I numeri di questa sesta edizione dell’evento: 87.000 visitatori; 600 aree espositive per 5.000 enti rappresentanti; 215 convegni in calendario con 800 relatori; 265 momenti di animazione tra laboratori, spettacoli e performances; 490 incontri ‘one to one’ della ‘Borsa delle imprese responsabili’. Quest’ultima iniziativa, alla sua prima edizione, ha messo in contatto 97 realta’ con l’obiettivo di far incontrare domanda e offerta della ‘green economy’. (AGI)

Gav

GUGGENHEIM VENEZIA: RIPRISTINATA L’ENERGIA ELETTRICA

domenica, maggio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 mag. – Ripristinata l’energia elettrica nel sestriere di Dorsoduro e alla collezione Guggenheim di Venezia. Il trasformatore che oggi aveva subito un guasto accidentale causando l’interruzione di energia elettrica nell’area e la chiusura temporanea del museo, riferisce Enel, e’ stato sostituito e dalle 19.30 la zona e’ stata rialimentata. Si e’ trattato di un’operazione che ha impegnato 12 fra tecnici e operai Enel e delle imprese che lavorano per Enel, piu’ due tecnici dello scalo fluviale per problemi di trasporto del grosso macchinario con le maree. (AGI)

Red

FIAT: DELLA VEDOVA, DAL PD REAZIONI STONATE

domenica, maggio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 mag. – Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl, in una nota afferma: “L’epilogo della vicenda Fiat-Opel e’ frutto dell’approccio dirigista scelto dal governo tedesco fin dal primo momento. Vedremo cosa accadra’, ma si tratta di una scorciatoia illusoria: non e’ sovvenzionando col denaro pubblico imprese non piu’ produttive, sull’orlo del fallimento, che si creano ricchezza e occupazione. I paesi europei che giocassero a fare gli industriali – con le risorse dei contribuenti e giocando di sponda con governi poco trasparenti – danneggerebbero le loro economie e metterebbero in discussione la stessa integrazione economica europea, che si basa sulla limitazione degli aiuti di Stato per creare condizioni di parita’ e tutelare la libera concorrenza. Alle stonate reazioni del Pd contro il governo, ‘reo’ di non aver cercato di opporre interventismo ad interventismo, e’ bene che il Pdl opponga una linea marcatamente europeista, volta a scongiurare un pericoloso ritorno al nazionalismo economico”. (AGI)

Com/Ted

CRISI: SALZA(INTESA SANPAOLO),RIPRESA IN SECONDO SEMESTRE 2010

domenica, maggio 31st, 2009

(AGI) – Cuneo, 31 mag. – Ci vorra’ tempo per uscire dalla crisi ma l’Italia e’ molto piu’ forte di altri Paesi e potrebbe iniziare a vedere la fine del tunnel nel secondo semestre del 2010. Cosi’ il presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo, Enrico Salza, oggi a Barolo, in provincia di Cuneo, per la presentazione della nuova annata. “Ho l’obbligo di non essere pessimista – ha detto Salza – ma anche di non raccontare bugie. Quando ci sara’ la ripresa? Non lo so, in tutta sincerita’: non voglio parlare di segnali di ottimismo, ma certo vedo segnali di minor pessimismo. Non dobbiamo nascondere la testa sotto la terra, ma possiamo augurarci di iniziare a uscire nel secondo semestre 2010″. Tra gli elementi di forza, Salza ha sottolineato l’importanza del risparmio: “Abbiamo uno dei debiti pubblici piu’ alti – ha detto – pero’ e’ altrettanto vero che nel nostro Paese il debito delle famiglie e’ tra i piu’ bassi, grazie al risparmio. Per questo, nella somma tra debito pubblico e debito delle famiglie, siamo tra i Paesi piu’ virtuosi a livello internazionale. Inoltre – ha aggiunto Salza – l’Italia e’ tra i pochi Paesi a non aver ancora raggiunto livelli drastici di disoccupazione”. Il presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo ha comunque tentato una previsione, sui tempi di uscita dalla crisi: “Voglio essere libero di dire che la realta’ puo’ essere drammatica. Gli effetti della crisi – ha osservato – sono pesanti, mentre la ripresa sara’ lenta, e quindi potra’ essere necessario tempo, fino al 2013, per tornare ai livelli che avevamo raggiunto. Quanti imprenditori avranno resistito, entro quella data? Qui subentra la grande responsabilita’ del mondo della finanza, per aiutare quanti credono nella propria impresa. Ho condiviso e apprezzato l’intervento di Emma Marcegaglia all’assemblea di Confindustria, l’invito alla ricapitalizzazione e alle fusioni per essere piu’ forti.In ogni caso – ha concluso Salza – credo nel territorio perche’ si recupera un rapporto serio con il cliente, e il nostro gruppo crede profondamente nella conoscenza della clientela, perche’ e’ uno strumento essenziale per supportare il coraggio di aiutare le imprese, da parte delle banche. Ogni tanto dobbiamo dire di no, e non e’ affatto divertente, ma quando conosciamo le potenzialita’ e l’impegno di un’azienda dobbiamo fare tutto il possibile e anche l’impossibile per aiutare gli imprenditori”. (AGI)

Cli/To/Gio

BANKITALIA: IN 2008 MENO ASSEGNI E PIU’ PAGAMENTI CON LE CARTE

domenica, maggio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 mag. – Meno assegni, piu’ pagamenti con le carte e con la domiciliazione bancaria. La fotografia e’ della Relazione annuale della Banca d’Italia che rileva come “Sull’andamento delle operazioni con strumenti di pagamento al dettaglio hanno influito, nel 2008, le difficolta’ dell’attivita’ economica e dei consumi. Dei fattori congiunturali ha risentito soprattutto il ricorso agli assegni e ai bonifici, nonche’ ad alcune tipologie di disposizioni di incasso usate soprattutto per i pagamenti fra imprese”. Sull’uso degli assegni ha inciso il decreto che impone la non trasferibilita’ del titolo e il costo di 1,5 euro per ogni assegno ‘libero’.

Si e’ invece confermata la tendenza, “di natura strutturale, all’aumento degli addebiti preautorizzati, utilizzati ad esempio per il pagamento delle utenze domestiche, nonche’ delle operazioni eseguite con carte di pagamento. Nel complesso in Italia si sono registrate, nel 2008, circa 3,8 miliardi di transazioni regolate con strumenti diversi dal contante, l’1,4% in piu’ dell’anno precedente. L’utilizzo dell’assegno ha registrato contrazioni del 9,7 e del 6,3% rispettivamente per il numero e per l’importo delle operazioni; il numero dei bonifici si e’ ridotto del 2,9% rispetto all’anno precedente. Con riferimento agli incassi, quelli di fatture (riba e mav) sono diminuiti sia in numero, del 2% circa, sia in importo, di oltre il 5%, mentre e’ sensibilmente aumentato il ricorso agli addebiti preautorizzati (RID), di circa il 9% in termini di numero delle operazioni”.

Invece, per le operazioni “su POS, con carte di credito, debito e prepagate si e’ registrato un aumento del 6,5% del numero di transazioni nel 2008, in linea con il trend registrato nel triennio precedente. Le dinamiche di crescita piu’ significative hanno riguardato ancora una volta gli strumenti prepagati: pur segnando un incremento del 46,4% del numero di operazioni essi coprono una quota dei pagamenti con carte ancora limitata al 5%”.

Il rovescio della medaglia e’ che “risulta in aumento il numero di soggetti ai quali e’ stato revocato l’utilizzo delle carte di pagamento in conseguenza del mancato pagamento o della mancata costituzione dei fondi relativi alle transazioni effettuate. Alla fine del 2008 erano iscritti nella sezione della CAI relativa alle carte di pagamento circa 209.000 soggetti, quasi il 17% in piu’ rispetto all’anno precedente; anche nel 2008 i due terzi dei nuovi iscritti sono domiciliati nelle regioni del Centro, del Sud e delle Isole”. (AGI)

Ant

FIAT: MATTEOLI, GOVERNO TEDESCO CON I PIEDI NEL PIATTO

domenica, maggio 31st, 2009

(AGI) – Siena, 31 mag. – “Ho l’impressione che sul caso Opel il governo tedesco abbia messo i piedi nel piatto. Dovevano lasciare la trattativa a queste grandi aziende”. Lo ha detto Altero Matteoli, ministro delle Infrastrutture, a margine di una iniziativa politica del Pdl a Siena.

“Credo che Tremonti abbia ragione quando dice che sono entrati in pista i governi. A questo punto pero’ voglio ricordare – ha proseguito il ministro – che quando il governo Prodi decise il prestito di 300 milioni all’Alitalia, un provvedimento preso, e lo dico per ragioni di onesta’ intellettuale, consultando l’allora opposizione, l’Europa lo ha considerato un aiuto di Stato”. Secondo il ministro “abbiamo l’obbligo di vigilare che anche quello che fara’ il governo tedesco non rientri tra gli aiuti di Stato”. (AGI)

Cli/Fi/Cav/Dma

RAI INTERNATIONAL: MADE IN ITALY

domenica, maggio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 mag. – Nella puntata di Made in Italy, la trasmissione di Rai International in onda lunedi’ 1 giugno alle 19 sul canale 804 di Sky e, in replica, su Raidue, si parlera’ di moda. Dalla sapiente manifattura di sarte professioniste alla scelta dei filati piu’ preziosi e dei design piu’ attuali, Made in Italy, questa settimana, e’ andata a scoprire tutti i segreti della lingerie La Perla, simbolo della femminilita’ italiana nel mondo. E ancora a Made in Italy l’incredibile storia di un ciclista che, nel 1952, rinunciando al Giro d’Italia per far posto a un giovane emergente in cambio di pochi soldi, ha reinvestito la piccola somma in un negozio che oggi e’ diventato una florida azienda: la Cicli Pinarello. Spostandosi nel campo dell’alta sartoria maschile, le telecamere di Made in Italy sono andate a sbirciare in uno degli atelier napoletani piu’ prestigiosi del nostro Paese: Isaia. Infine, attraverso le immagini della citta’ galleggiante piu’ ammirata del mondo, Venezia, si arriva a Murano che, dal 1921, ospita i migliori artisti vetrai e dove l’azienda Barovier e Toso, tra le prime 10 aziende piu’ antiche d’Italia, produce i suoi preziosi vetri. (AGI)

Com/Sic/Cam

GIRO D’ITALIA: ZAIA, MAGLIA ROSA ALL’AGRICOLTURA ITALIANA

domenica, maggio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 mag. – “L’agricoltura italiana merita certamente la maglia rosa dell’eccellenza in questo centesimo Giro d’Italia. Abbiamo festeggiato quest’anno un secolo di vittorie, emozioni e successi che hanno reso questa manifestazione sportiva un simbolo di tutto lo sport italiano. Lo stesso vale per il nostro ricchissimo patrimonio agroalimentare che, da sempre, e’ uno dei segni distintivi del Made in Italy nel mondo e che ha accompagnato il Giro d’Italia sin dal primo giorno. Questo appassionante evento sportivo, e il progetto ‘La qualita’ in Giro’ che abbiamo realizzato insieme ad RCS Sport Spa, e’ stato una vetrina importante e unica nel suo genere per tanti prodotti a denominazione di origine, che rappresentano la storia e l’antica tradizione alimentare e gastronomica delle nostre Regioni”. Con queste parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato l’ultima giornata del Giro d’Italia e l’ultimo appuntamento con il progetto, voluto dal Mipaaf e da RCS Sport Spa, “La qualita’ in Giro”. Di scena oggi il Pomodoro San Marzano DOP e il Pecorino Romano DOP. Ad ogni tappa ciclistica infatti, se ne e’ affiancata una gastronomica, protagonisti della quale sono stati alcuni prodotti a Denominazione di Origine del territorio dove si correva la relativa tappa del Giro. Obiettivo: promuovere e difendere il Made in Italy di qualita’, sostenere e allargare i consumi di prodotti a D.O. Il progetto aveva come obiettivo anche la promozione di un atteggiamento alimentare consapevole e di una regolare attivita’ sportiva, per migliorare la qualita’ della vita. “Con il Pomodoro San Marzano DOP e il Pecorino Romano DOP – ha aggiunto Zaia – si chiude questo progetto che ha raccontato i sapori e i profumi dei territori e delle mille agricolture d’Italia. E’ stata un’occasione irripetibile per promuovere e valorizzare un Paese che vanta 4500 prodotti tipici e 177 fra DOP e IGP, frutto del sacrificio e del lavoro dei nostri produttori, di un milione e 700.000 imprese agricole che da sempre sono capaci di garantire sicurezza e qualita’. Una ricchezza che difendiamo con forza, che non possiamo e non vogliamo perdere e che ci auguriamo che abbiano apprezzato quanti hanno seguito il Giro d’Italia. Per questo ringrazio anche Fabio Campoli e la sua squadra di chef, che hanno saputo proporre e reinventare i piatti della tradizione, conquistando il pubblico del Giro”. (AGI)

Red/Pgi

2 GIUGNO: COLDIRETTI, MENU’ A KM 0 PER BARAK E MICHELLE

domenica, maggio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 30 mag. – A livello globale e’ stimato che un pasto medio percorre piu’ di 1.900 chilometri per camion, nave e/o aeroplano prima di arrivare sulla vostra tavola e spesso ci vuole piu’ energia per portare il pasto al consumatore di quanto il pasto stesso provveda in termini nutrizionali, senza contare gli effetti sull’atmosfera e sui cambiamenti climatici provocati dall’emissione di gas ed effetto serra. Secondo la Coldiretti consumando prodotti locali e di stagione e facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia puo’ arrivare ad abbattere fino a 1000 chili di anidride carbonica l’anno.

Per esempio, Coldiretti ha calcolato che un chilo di prugne dal Cile deve volare 12mila chilometri con un consumo di 7,1 kg di petrolio che liberano 22 chili di anidride carbonica, mentre l’uva dal Peru’ percorre quasi 11mila chilometri con un consumo di 6,5 chili di petrolio e l’emissione di 20,2 chili di anidride carbonica. Sul sito www.campagnamica.it e’ disponibile una mappa delle imprese agricole che vendono direttamente i prodotti distinti per provincia, ma anche un elenco dei mercati dei produttori attivi nelle diverse citta’. Piu’ di un italiano su due (52 per cento) ha acquistato almeno una volta direttamente dal produttore agricolo, la forma di distribuzione commerciale che ha registrato la maggiore crescita con un fatturato di circa 2,7 miliardi di euro nel 2008.

Ma esistono anche enormi spazi di crescita con quasi la meta’ (44 per cento) dei consumatori che non effettuano acquisti direttamente dai produttori e che non lo fanno perche’ non sanno a chi rivolgersi o dove andare, tanto che l’88 per cento della popolazione si recherebbe in un farmers market se c’e’ ne fosse uno nella propria zona. La Coldiretti e’ impegnata nella realizzazione di una rete di ventimila mercati degli agricoltori firmati ‘campagna amica’ dove acquistare direttamente prodotti provenienti dagli allevamenti e dalle coltivazioni italiane per combattere la moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola, garantire la sicurezza a tavola e smascherare il finto Made in Italy. Il prodotto agricolo ‘cento per cento italiano’ senza trucchi, firmato dagli agricoltori, sara’ offerto – conclude la Coldiretti – attraverso la piu’ estesa rete commerciale nazionale che coinvolge duemila mercati di campagna amica e duemila punti di vendita delle cooperative, mille dei consorzi agrari, cinquemila agriturismi e diecimila aziende agricole, ma coinvolgera’ anche la rete della ristorazione a chilometri zero e la distribuzione che intendera’ partecipare. (AGI)

Red

COMUNALI: GASSINO TORINESE(TO), TRE DONNE CANDIDATE SINDACO

sabato, maggio 30th, 2009

(AGI9 – Torino, 30 mag. – Sfida tra donne per conquistare la poltrona di sindaco di Gassino Torinese, poco piu’ di 9.650 abitanti, in provincia di Torino. Il centro, detto “Paese fiorito” governato dall’uscente 52enne Maria Carla Varetto, esponente di una lista civica, ha tra le aspiranti “eredi” tre candidate decise a migliorare la realta’ del ridente paese: sono Simona Marchetti, bionda 47enne, esponente della lista civica “Noi di Gassino”; Rita Tortorici, pd; e Laura Orsucci Ricci.

Simona Marchetti, laurea in Lettere Moderne conseguita a Torino, mamma, insegnante di equitazione per bambini, punta a governare Gassino Torinese “per rivalutare – dice – l’intera realta’ “. Ambizioso e vasto il programma: ambiente “il comune puo’ diventare diretto gestore dell’energia con conseguente calo costi bollette per i cittadini”; giovani “vanno create aree per il tempo libero e lo sport”; anziani “necessario servizio navette per mercato, cimitero, paesi limitrofi”; lavoro e imprese “necessarie aree attrezzate con sposrtello unico”; e piano casa “usufruire di terreni comunali per costruire alloggi a edilizia economica agevolata”. Le tre candidate sono certe di poter conciliare gli impegni politici con quelli professionali e famigliari.(AGI)

Vai

FIAT: BELISARIO (IDV), GOVERNO LATITANTE COME AL SOLITO

sabato, maggio 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 mag. – “La Fiat aveva ed ha tutte le carte in regola per poter risolvere la crisi della Opel e delle altre aziende General Motors in Europa; solo che, a parte le questioni politiche interne della Germania, nella battaglia con gli austro-canadesi della Magna e’ stata lasciata sola, non ha avuto alcun supporto diretto da parte del Governo italiano”. Lo sostiene il presidente del gruppo Italia dei valori del Senato, Felice Belisario, sottolineando come da parte del premier Berlusconi e dei suoi ministri “al di la’ di promesse verbali e dichiarazioni roboanti, nulla di concreto sia stato realizzato, a livello politico, diplomatico ed economico, per sostenere l’azione dell’ad di Fiat Marchionne. Ci auguriamo che questo atteggiamento sia almeno servito da lezione agli italiani, che hanno potuto constatare come i nostri governanti si siano completamente disinteressati delle ricadute della crisi internazionale sull’occupazione”.

Belisario conclude: “Invece di giocare con le figurine come ha fatto finora, il Governo si muova. Il settore dell’auto – conclude Belisario – rappresenta la spina dorsale della industria italiana ed i contraccolpi della crisi gia’ stanno causando pesanti danni. Berlusconi prenda esempio da Obama e dagli altri governanti della terra che hanno impostato azioni di sostegno ben piu’ concrete di quelle da lui promesse, ma mai attuate”. (AGI)

Cav

CNA: LUIGI DE GASPERIS NUOVO COORDINATORE NOLEGGIO VETTURE

sabato, maggio 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 mag. – Luigi De Gasperis, titolare di un’azienda di “noleggio con conducente” di Ostia, e’ il nuovo coordinatore del settore noleggio vetture della Cna di Roma. La nomina e’ arrivata ieri sera durante l’assemblea che si e’ tenuta all’Hotel Satellite di Ostia. All’incontro, oltre alle diverse imprese associate del settore, era presente anche l’assessore alle Attivita’ produttive del Comune di Roma Davide Bordoni, che ha confermato il proprio impegno nei confronti della categoria con l’istituzione di un tavolo di concertazione che coinvolgera’ tutta la filiera del trasporto persone.

L’assemblea – si legge in un comunicato – e’ stata anche l’occasione per dibattere su questioni come la lotta all’abusivismo, le prospettive di sviluppo del comparto e l’iter legislativo “mille proroghe” che negli ultimi mesi ha sollevato una serie di critiche all’interno della categoria. (AGI)

Red

TOSCANA NEL MONDO: DA ESTERO A FARE STAGE IN AZIENDE TOSCANE

sabato, maggio 30th, 2009

(AGI) – Firenze, 30 mag. – Stage nelle aziende toscane per i giovani figli o nipoti di emigranti all’estero. La Regione Toscana, nell’ambito del “piano di interventi a favore dei toscani all’estero 2009″ ha emesso il bando per almeno 6 borse di studio, intitolate a Mario Olla, riservate ai giovani di origine toscana che vivono all’estero. Il programma prevede complessivamente un soggiorno di 4 mesi in Toscana, con 1 mese di approfondimento della lingua italiana e 3 mesi di attivita’ formativa all’interno di piccole e medie aziende tradizionali dell’economia toscana. I settodi individuati per il 2009 sono: design per l’abbigliamento; oreficeria e lavorazione pietre dure; lavorazione della ceramica; falegnamenria e restauro del legno; restauro di pittura su tela e tavola; lavorazione artistica del marmo; ristorazione (geletaio, cuoco, pasticciere); architettura, ingegneria e res tauro architettonico; grafica pubblicitaria. La borsa di studio copre le spese di soggiorno (vitto e alloggio), i trasferimento quotidiani e le spese di assicurazione. Il biglietto di viaggio, andata a ritorno, sara’ rimborsato al 50%. Ogni borsista dovra’ trascorrere in azienda un massimo di 36 ore settimanali. I giovani aspiranti devono avere un’eta’ fra 18 e 32 anni, devono essere di origine toscana e residenti all’estero, avere una conoscenza di base della lingua italiana confermata con dichiarazione scritta del presidente dell’Associazione dei Toscani all’estero della propria area o, in mancanza, del coordinatore continentale, dimostrare attitudine e una conoscenza generale della materia prescelta, non devono essere dipendenti pubblici e non devono aver partecipato a precedenti edizioni delle borse di studio. (AGI)

Cab