Archivio per il marzo, 2009

ROMA: ALEMANNO SU BILANCIO APPROVATO, SVOLTA PER LA CITTA’

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 mar. – ‘Questo bilancio rappresenta una svolta, perche’ abbiamo finalmente toccato terra: non operiamo piu’ su bilanci ipotetici ma su un discorso certo’. Secondo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, la certezza delle previsioni di entrata, ovvero di stime prudenti delle stesse, rappresenta la caratteristica principale del bilancio comunale 2009 approvato in consiglio nella notte tra giovedi’ e venerdi’ scorsi, e i cui punti salienti sono stati presentati questa mattina nel coso di una conferenza stampa in Campidoglio. ‘Il bilancio appena approvato – ha continuato Alemanno – prevede piu’ investimenti, piu’ spese sociali, maggiori risorse per l’istruzione, oltre ad una posta per le imprese che le aiuti ad uscire dalla crisi’. La spesa corrente per il 2009 si assesta a 3 miliardi 479 milioni di euro, di cui 443 milioni destinati ai servizi sociali e 268 all’istruzione pubblica. Per il triennio 2009-2011 sono previsti investimenti complessivi per 4,4 milardi di euro, di cui oltre 3,2 a carico del bilancio e circa 1,2 derivanti dall’assestamento di bilancio 2008. A quest’ultimo proposito, il sindaco ha aggiunto che ‘il piano di rientro e’ stato fatto giusto in tempo per affrontare la crisi. Se non l’avessimo fatto, oggi il comune si troverebbe in una situazione ingestibile’. Alemanno ha anche annunciato ‘un piano strategico comunale per interventi di sviluppo che verra’ presentato entro l’estate’.(AGI)

Cli/Rm

IMPRESE: TORINO, NEL 2008 RALLENTA MA CRESCE NUMERO AZIENDE

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – Torino, 31 mar – La crisi si fa sentire ma a Torino c’e’ ancora la voglia di fare impresa. Lo dimostrano i dati presentati, oggi, dalla Camera di Commercio subalpina, secondo i quali con 235.912 imprese registrate nel 2008, ossia il 3,9% del totale nazionale, Torino si conferma a livello italiano la quarta provincia per numero di imprese dopo Roma, Milano e Napoli. Resiste, quindi, la voglia di fare impresa, 2.166 il saldo tra iscrizioni e cessazioni nel 2008, ma la crisi comincia a farsi sentire, con il 2008 chiuso con il piu’ basso tasso di crescita degli ultimi nove anni, (+0,92%), anche se comunque piu’ elevato sia di quello italiano (+0,59%) sia di quello piemontese (+0,44%). I primi due mesi del 2009, confrontati con lo stesso periodo del 2008, mostrano un numero simile di cessazioni (5.360 nel 2008 a fronte di 5.327 del 2009), ma un deciso calo di iscrizioni (3.509 contro le 4.341 dei primi due mesi del 2008).

“La crisi dell’autunno ha prodotto un rallentamento nella crescita del tessuto imprenditoriale provinciale – ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio torinese Alessandro Barberis – Emerge la sostanziale tenuta dell’industria manifatturiera torinese, in controtendenza rispetto a quella nazionale. Per quanto riguarda il 2009, nei primi due mesi dell’anno intravediamo una certa cautela nell’apertura di nuove attivita’, ma una sostanziale stabilita’ in termini di cancellazioni”. Per quanto riguarda i singoli settori, l’industria e’ stazionaria, in calo imprese agricole e commercio, mentre crescono edilizia e turismo. (AGI) Chc 311334 MAR 09

Chc

IMPRESE: TORINO, NEL 2008 RALLENTA MA CRESCE NUMERO AZIENDE

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – Torino, 31 mar – La crisi si fa sentire ma a Torino c’e’ ancora la voglia di fare impresa. Lo dimostrano i dati presentati, oggi, dalla Camera di Commercio subalpina, secondo i quali con 235.912 imprese registrate nel 2008, ossia il 3,9% del totale nazionale, Torino si conferma a livello italiano la quarta provincia per numero di imprese dopo Roma, Milano e Napoli. Resiste, quindi, la voglia di fare impresa, 2.166 il saldo tra iscrizioni e cessazioni nel 2008, ma la crisi comincia a farsi sentire, con il 2008 chiuso con il piu’ basso tasso di crescita degli ultimi nove anni, (+0,92%), anche se comunque piu’ elevato sia di quello italiano (+0,59%) sia di quello piemontese (+0,44%). I primi due mesi del 2009, confrontati con lo stesso periodo del 2008, mostrano un numero simile di cessazioni (5.360 nel 2008 a fronte di 5.327 del 2009), ma un deciso calo di iscrizioni (3.509 contro le 4.341 dei primi due mesi del 2008).

“La crisi dell’autunno ha prodotto un rallentamento nella crescita del tessuto imprenditoriale provinciale – ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio torinese Alessandro Barberis – Emerge la sostanziale tenuta dell’industria manifatturiera torinese, in controtendenza rispetto a quella nazionale. Per quanto riguarda il 2009, nei primi due mesi dell’anno intravediamo una certa cautela nell’apertura di nuove attivita’, ma una sostanziale stabilita’ in termini di cancellazioni”. Per quanto riguarda i singoli settori, l’industria e’ stazionaria, in calo imprese agricole e commercio, mentre crescono edilizia e turismo. (AGI)

Chc

SANITA’: LOMBARDO E RUSSO PRESENTANO A ROMA RIFORMA SICILIANA

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – Palermo, 31 mar. – La riforma del sistema sanitario varata in Sicilia, con la quale viene quasi dimezzato il numero delle aziende sanitarie, nelle intenzioni del governo regionale, uno strumento funzionale e moderno per razionalizzare la spesa e riqualificare l’offerta sanitaria attraverso un processo di deospedalizzazione e di conseguente potenziamento dei servizi sul territorio. Puo’ la riforma diventare un modello-guida anche per altre Regioni italiane alle prese con i piani di rientro? Se ne parlera’ domani, alle 10, nella sede romana della Regione, in via Marghera 36, in una conferenza stampa nel corso della quale il governatore Raffaele Lombardo e l’assessore alla Sanita’ Massimo Russo presenteranno i punti salienti della legge appena approvata dal Parlamento regionale. Interverra’ anche il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio. La conferenza stampa sara’ moderata dalla giornalista della Rai, Anna La Rosa. (AGI)

Mrg

SANITA’ PUGLIA: ALL’ESAME REGOLAMENTO DIPARTIMENTO PREVENZIONE

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI)- Bari, 31 mar.-La III commissione consiliare ha visionato la proposta dell’assessore alla Sanita’, Tommaso Fiore, relativa al Regolamento del Dipartimento di prevenzione. Il Dipartimento di Prevenzione e’ una struttura complessa, dotata di autonomia organizzativa e contabile ed e’ organizzato per centri di costo e responsabilita’. Pur articolandosi in servizi, il Dipartimento ha come caratteristica quella di integrare le attivita’ sanitarie secondo il principio della uniferenzialita’ per l’utente. “Per questo – ha detto l’assessore Fiore – abbiamo preferito salvaguardare una governance unitaria che non producesse il doppio dipartimento di salute umana e animale. Nella sostanza, abbiamo conservato il numero delle unita’ operative complesse, non penalizzando nessuno. Abbiamo pero’ voluto seguire una strada diversa da quella di altre regioni italiane, impedendo la proliferazione di queste unita’”. Successivamente la commissione ha ascoltato i rappresentanti dell’Associazione Fornitori ospedalieri della Regione Puglia, della Confcommercio e della Confindustria sulla spinosa questione dei tempi di pagamento delle Asl alle piccole e medie imprese pugliesi che operano nel mondo della sanita’. Le piccole e medie imprese chiedono al Governo nuove formule per velocizzare i pagamenti nella pubblica amministrazione, e di affrontare coraggiosamente il problema del pregresso sul quale resta il peso di un debito non coperto. Tangibile la preoccupazione degli operatori del settore. “Viviamo in un periodo di aspettative che si riducono, di significativi cali dell’attivita’ economica e questa fase deve servire non solo a superare l’emergenza, ma anche a risolvere i nodi strutturali che da anni affliggono il nostro sistema produttivo”.(AGI)

Red/Tib

VINITALY: IL NOBILE A VERONA CON 21 AZIENDE

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – Siena, 31 mar. – Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano sara’ presente come tutti gli anni a Verona, in occasione del Vinitaly, con un ampio stand a due piani. Le coordinate per scoprire i prestigiosi vini di Montepulciano, con le nuove annate in degustazione di Rosso e Vino Nobile di Montepulciano, sono le seguenti: PAD 8 (Toscana) Stand D12/D13. Nello stand saranno presenti 21 aziende in forma diretta con il produttore per proporre le ultime annate in commercio (il Nobile 2006 e le Riserve 2005). Al piano superiore l’enoteca del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano con uno spazio degustazione dove sara’ possibile abbinare ai vini di Montepulciano i prodotti tipici del territorio. In degustazione la gamma completa delle etichette di Vino Nobile di Montepulciano. Ospite del Consorzio del Vino Nobile sara’ anche il Consorzio di tutela del Suino Cinto Toscano Dop che nelle giornate di giovedi’ 2 e venerdi’ 3 aprile, dalle ore 12,30 alle 14, portera’ nel tempio del Nobile di Montepulciano le grandi carni pregiate di Cinta Senese, uno dei prodotti dell’eccellenza agroalimentare toscana da poco salvato dall’estinzione grazie al lavoro di tanti allevatori. “Si tratta di una iniziativa che va a proseguire un percorso cominciato gia’ nella passata edizione – spiega il Coordinatore del Consorzio del Vino Nobile, Paolo Solini – quando avevamo dedicato una intera giornata alla promozione di un altro grande prodotto che si abbina ai nostri vini, ovvero le carni di chianina, la prestigiosa razza toscana iscritta all’albo del Vitellone Bianco dell’Appennino Igp”. Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano sara’ inoltre protagonista anche nell’area di promozione agricoltura della Provincia di Siena dove in collaborazione con l’Azienda di promozione turistica Terre di Siena il Consorzio promuovera’ il territorio di Montepulciano con degustazioni tematiche e incontri con esperti per spiegare le caratteristiche dei prodotti d’eccellenza del territorio. Inoltre nei giorni della fiera saranno distribuiti gratuitamente biglietti per visitare i musei senesi, tra cui proprio il Museo Civico di Montepulciano. L’iniziativa rientra nel progetto ormai collaudato “Capolavori dei sensi nelle Terre di Siena – Degustazioni ad Arte” di cui il Nobile di Montepulciano e’ stato protagonista gia’ in molte occasioni. (AGI)

Sep

FORMAZIONE: 10 MILA IN CORTEO A PALERMO CONTRO PARALISI

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – Palermo, 31 mar. – “La grande partecipazione di oggi allo sciopero e alla manifestazione della formazione professionale segnala il malcontento per l’incapacita’ e l’inefficienza dimostrata dal governo. Siamo in presenza di una bolla, gonfiata da questo e dai governi precedenti, che ora e’ esplosa e di questo l’esecutivo non puo’ non tenere conto”. Lo dice Italo Tripi, segretario generale della Cgil siciliana, che sta partecipando al corteo dei lavoratori della formazione professionale. “Tutti i nodi sono ormai al pettine – aggiunge Tripi – occorre sbloccare il piano formativo e mandare al lavoro la gente; contemporaneamente avviare il confronto per un intervento profondo di riordino del sistema”. Secondo Tripi “ragionevolezza avrebbe voluto che il percorso fosse gia’ avviato. L’incapacita’ dell’assessore al Lavoro ha invece aggravato la situazione”. I sindacati, precisa Maurizio Bernava, segretario Cisl Sicilia, chiedono “l’immediato avvio delle attivita’ formative, lo stop a nuovi enti e alla lievitazione selvaggia della spesa di settore, per meri obiettivi clientelari ed elettorali; il rispetto del contratto di lavoro. La certezza retributiva”. “La Sicilia produttiva, il sistema delle imprese che da’ lavoro vero e occupazione e che produce Pil, non ne puo’ piu’ di pagare il conto della macchina clientelare nella quale e’ stata trasformata la formazione professionale. E’ vero, la formazione ‘fa campare’ migliaia di famiglie: ma in questo modo non si crea lavoro, si fa solo assistenzialismo”, afferma Mario Filippello, segretario regionale della Cna, confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa. “L’intero settore della formazione professionale – aggiunge – deve essere profondamente riformato. Ma intanto il presidente della Regione, il governo e l’assemblea regionale devono interrompere la spirale dell’allegra finanzia che ha prodotto i disastri con i quali oggi siamo costretti a fare i conti. La crisi che stiamo attraversando non permette ‘deroghe’: la manovra finanziaria che l’Ars e’ chiamata a varare entro aprile deve essere caratterizzata da un uso attento e responsabile delle risorse regionali e – conclude Filippello – da un deciso sostegno al sistema dell’artigianato e delle imprese siciliane”. (AGI)

Mrg

VENDITA A DOMICILIO: AVEDISCO, FATTURATO + 4,6%

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – L’Aquila, 31 mar. – Da sei anni, il fatturato delle aziende associate Avedisco (Associazione vendite dirette servizio consumatori) registra una decisa crescita: +4,6% nel 2008, assestandosi a 1 miliardo e 390 milioni di euro. Ma il dato che maggiormente colpisce – spiega Avedisco in una nota – e’ l’aumento degli incaricati alla vendita: +9,9% rispetto al 2007. Gli operatori del settore vendita a domicilio hanno superato le 240mila unita’. “La vendita diretta -e’ il commento di Luca Pozzoli, presidente di Avedisco- si dimostra un’interessante alternativa professionale. I dati dell’ultimo anno lo dimostrano. Un settore dove contano la voglia di fare, la serieta’, la professionalita’ e, soprattutto, dove la meritocrazia viene riconosciuta e non solamente sbandierata: e’ un sistema che da’ possibilita’ a chiunque, anche in questo momento di particolari difficolta’ per il mondo del lavoro”. Nel dettaglio, il comparto che ha registrato i risultati migliori e’ quello della “cosmesi e accessori moda” che ha fatto registrare un aumento di fatturato del 12,9%, seguito da “alimentare/nutrizionale” (+7%). Positivo anche il risultato dei “beni durevoli casa” (+3,2%) che si conferma il comparto trainante della vendita a domicilio con una quota di mercato del 47% per cento. Invariati rispetto al 2007, i “beni di consumo casa” e il “tessile”; a chiudere i “servizi” in calo del 32,6%. “I numeri parlano da soli -continua Pozzoli-: al di la’ del fatturato che, da sei anni ci dimostra il buono stato di salute del nostro settore, sono i numeri degli incaricati che dimostrano ancora una volta che la vendita diretta offre opportunita’ di lavoro. Nel 2008, i nostri incaricati sono aumentati del 10%, l’anno prima del 9, l’anno prima ancora di oltre il 16. Le nostre aziende sono capaci di offrire lavoro in ambiti differenti a fianco di serieta’ e formazione costante”. Secondo i dati Istat, nel 2008 il valore delle “vendite del commercio in sede fissa” ha segnato, rispetto al 2007, una variazione negativa dello 0,6%. In calo anche le spese della famiglia (- 0,9%) un dato che, sommato al perdurare della crisi, preoccupa anche il settore della vendita diretta. (AGI)

Ett

FORMAZIONE: 10 MILA IN CORTEO A PALERMO CONTRO PARALISI

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – Palermo, 31 mar. – In 10 mila stanno partecipando a Palermo alla manifestazione regionale della formazione professionale, promossa da Cgil, Cisl e Uil. Sono arrivati pullman da tutte le province: 10 da Messina, 5 da Siracusa, 4 da Agrigento, alcuni dalle altre province. Il corteo e’ partito da piazza Marina ed e’ diretto a Palazzo d’Orleans, sede del governo, dove una delegazione sindacale sara’ ricevuta dal presidente della Regione. “Chiediamo il riordino del sistema – dice Giusto Scozzaro, segretario generale della Flc Cgil – risposte urgenti ai problemi salariali e occupazionali e lo sblocco con procedura d’urgenza del piano formativo per il 2009, per non evitare che gli studenti perdano un annno”. Cgil e Flc sostengono che per la formazione professionale “come e’ stato dimostrato non servono nuovi stanziamenti, ne’ nuovi enti”. “E’ urgente invece adoperarsi per ridare qualita’ al sistema – afferma Scozzaro – affinche’ dia vere opportunita’ agli studenti e strumenti alle imprese, seguendo le logiche dei bisogni formativi e sottraendolo al quelle del consenso elettorale”. (AGI)

Mrg

CRISI:MARCEGAGLIA, FARE POSSIBILE PERCHE’ ARRIVI CREDITO A PMI

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 mar. – “Dobbiamo lavorare per fare il possibile perche’ arrivi il credito alle imprese e soprattutto alle Pmi”. E’ quanto ha ribadito il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. Proprio per questo, ha osservato la numero uno di viale dell’Astronomia, “abbiamo supportato i Tremonti-bond”. (AGI)

Gin/Seg

VENDITA A DOMICILIO: AVEDISCO, FATTURATO + 4,6%

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – L’Aquila, 31 mar. – Da sei anni, il fatturato delle aziende associate Avedisco (Associazione vendite dirette servizio consumatori) registra una decisa crescita: +4,6% nel 2008, assestandosi a 1 miliardo e 390 milioni di euro. Ma il dato che maggiormente colpisce – spiega Avedisco in una nota – e’ l’aumento degli incaricati alla vendita: +9,9% rispetto al 2007. Gli operatori del settore vendita a domicilio hanno superato le 240mila unita’. “La vendita diretta -e’ il commento di Luca Pozzoli, presidente di Avedisco- si dimostra un’interessante alternativa professionale. I dati dell’ultimo anno lo dimostrano. Un settore dove contano la voglia di fare, la serieta’, la professionalita’ e, soprattutto, dove la meritocrazia viene riconosciuta e non solamente sbandierata: e’ un sistema che da’ possibilita’ a chiunque, anche in questo momento di particolari difficolta’ per il mondo del lavoro”. Nel dettaglio, il comparto che ha registrato i risultati migliori e’ quello della “cosmesi e accessori moda” che ha fatto registrare un aumento di fatturato del 12,9%, seguito da “alimentare/nutrizionale” (+7%). Positivo anche il risultato dei “beni durevoli casa” (+3,2%) che si conferma il comparto trainante della vendita a domicilio con una quota di mercato del 47% per cento. Invariati rispetto al 2007, i “beni di consumo casa” e il “tessile”; a chiudere i “servizi” in calo del 32,6%. “I numeri parlano da soli -continua Pozzoli-: al di la’ del fatturato che, da sei anni ci dimostra il buono stato di salute del nostro settore, sono i numeri degli incaricati che dimostrano ancora una volta che la vendita diretta offre opportunita’ di lavoro. Nel 2008, i nostri incaricati sono aumentati del 10%, l’anno prima del 9, l’anno prima ancora di oltre il 16. Le nostre aziende sono capaci di offrire lavoro in ambiti differenti a fianco di serieta’ e formazione costante”. Secondo i dati Istat, nel 2008 il valore delle “vendite del commercio in sede fissa” ha segnato, rispetto al 2007, una variazione negativa dello 0,6%. In calo anche le spese della famiglia (- 0,9%) un dato che, sommato al perdurare della crisi, preoccupa anche il settore della vendita diretta. (AGI)

Ett

COMMERCIO: ISTAT, VENDITE DETTAGLIO +0,7% ANNUO A GENNAIO

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 mar. – A gennaio 2009, spiega l’istituto, tutte le tipologie della grande distribuzione hanno segnato un incremento tendenziale delle vendite al dettaglio, tranne gli ipermercati che hanno registrato una flessione dello 0,1%. La crescita e’ stata maggiore per gli esercizi specializzati (+5,6%) che per quelli non specializzati (+3%). Tra questi ultimi, gli aumenti piu’ consistenti hanno riguardato i supermercati (+5,2%) e i discount di alimentari (+4,7%).

Per quanto riguarda la tipologia dei prodotti non alimentari, gli aumenti delle vendite di maggiore entita’ hanno riguardato i prodotti di profumeria e per la cura della persona (+3,7%), i generi casalinghi (+2,4%), gli elettrodomestici (+2,1%) e i giocattoli (+2%). A gennaio le imprese al dettaglio hanno dichiarato un numero medio di giorni di apertura pari a 26,2, sostanzialmente in linea (-0,2%) con il dato di gennaio 2008. (AGI)

Sas/Chi

COMMERCIO: ISTAT, VENDITE DETTAGLIO +0,7% ANNUO A GENNAIO

martedì, marzo 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 mar. – A gennaio 2009, spiega l’istituto, tutte le tipologie della grande distribuzione hanno segnato un incremento tendenziale delle vendite al dettaglio, tranne gli ipermercati che hanno registrato una flessione dello 0,1%. La crescita e’ stata maggiore per gli esercizi specializzati (+5,6%) che per quelli non specializzati (+3%). Tra questi ultimi, gli aumenti piu’ consistenti hanno riguardato i supermercati (+5,2%) e i discount di alimentari (+4,7%).

Per quanto riguarda la tipologia dei prodotti non alimentari, gli aumenti delle vendite di maggiore entita’ hanno riguardato i prodotti di profumeria e per la cura della persona (+3,7%), i generi casalinghi (+2,4%), gli elettrodomestici (+2,1%) e i giocattoli (+2%). A gennaio le imprese al dettaglio hanno dichiarato un numero medio di giorni di apertura pari a 26,2, sostanzialmente in linea (-0,2%) con il dato di gennaio 2008. (AGI)

Sas/Chi