Archivio per il febbraio, 2009

CCIAA ORISTANO: 22.000 VISITATORI A RASSEGNA “MEDITERRANEA”

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) – Oristano, 27 feb. – Con un bilancio di 22.000 visitatori, circa 2.000 in piu’ della passata edizione, chiude Mediterranea, la rassegna promossa dalla Camera di commercio di Oristano in collaborazione con numerosi enti e associazioni in occasione della Sartiglia. Anche il numero di espositori e’ aumentato, perche’ alla vigilia dell’allestimento diverse imprese sono andate ad aggiungersi alle 65 che avevano in precedenza dato l’adesione. “Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti, facendo rivivere il centro della citta’ dopo aver riunito in un’elegante cornice le produzioni di qualita’”, afferma il presidente della Camera di commercio di Oristano, Pietrino Scanu. “Rileviamo che si registra un numero importante di visitatori e che da questi arriva un comune apprezzamento per la rassegna, giudicata in termini molto positivi anche dalle imprese che vi hanno partecipato. E’ doveroso quindi rivolgere un ringraziamento a quanti hanno lavorato alla buona riuscita di Mediterranea. Mi auguro che questi numeri e questi giudizi siano d’auspicio per la conferma in futuro di un metodo di lavoro improntato alla collaborazione”.

L’utilizzo per la prima volta quale spazio espositivo inserito nel circuito di Mediterranea dell’Hospitalis Sancti Antoni ha superato il test d’esordio. Gli gli ampi locali hanno consentito un’efficace esposizione delle produzioni dell’artigianato e dell’agroalimentare e hanno ospitato in modo ottimale le degustazioni riservate alle produzioni del territorio. “Le imprese quest’anno hanno mostrato un’ancora maggiore attenzione verso la rassegna”, afferma il segretario generale della Camera di commercio di Oristano, Enrico Massidda. “E’ un segnale importante, specie in un momento di congiuntura sfavorevole, come quello che si sta vivendo. La Camera di commercio ha voluto proporre nell’ambito della manifestazione anche la nuova Borsa merci telematica, uno strumento pensato per aiutare le imprese a commercializzare le produzioni agricole, agroalimentari e ittiche e che sara’ oggetto nei prossimi giorni di alcuni importanti momenti formativi”. (AGI)

Red

CRISI: BERS BEI E BANCA MONDIALE IN AIUTO DELL’EUROPA DELL’EST

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI/AFP) – Londra, 27 feb. – La Banca europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (Bers), la Banca Europea per gli Investimenti (Bei) e la Banca Mondiale s’impegnano ad investire 24,5 miliardi di euro nell’Europa dell’Est e in quella Centrale, nell’arco di due anni. L’iniziativa, spiegano, punta a “sostenere le banche della regione e a finanziare prestiti alle imprese colpite dalla crisi globale”, attraverso il finanziamento del debito e di azioni, linee di credito e riassicurazioni sul rischio. (AGI)

Gaa

EMILIA ROMAGNA: CORSO FORMAZIONE DU SCREENING UDITIVO NEONATA

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) – Modena, 27 feb. – Una vasta e diffusa rete di screening che coinvolga il territorio, i medici pediatri, i medici di famiglia, i medici specialisti e specializzandi in Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria, audioprotesisti, audiometristi, logopedisti, ostetrici, infermieri e medici di neonatologia. E’ questo l’obiettivo del corso di perfezionamento su ‘Lo screening uditi’, organizzato dall’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia e dalle quattro Aziende sanitarie delle due province, che ha ricevuto il patrocinio delle piu’ importanti associazioni medico professionali impegnate in campo audiologico e dell’infanzia. ‘La sordita’ congenita ? ha spiegato Elisabetta Genovese dell’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia – rappresenta una problematica estremamente importante come prevalenza nella popolazione neonatale, soprattutto se paragonata ad altre patologie ad incidenza molto piu’ bassa per le quali esistono gia’ da tempo programmi di screening. L’identificazione tardiva di tale patologia comporta infatti ripercussioni nello sviluppo comunicativo-linguistico difficilmente recuperabili e che compromettono gravemente gli apprendimenti scolastici di un bambino. Basti ricordare, a tal proposito, cosa poteva significare nascere con una sordita’ profonda appena 30 o 40 anni fa, quando era possibile identificare la sordits’ solo attraverso metodiche osservazionali comportamentali. Non esistevano protesi acustiche di potenza o impianti cocleari e solo quando il bambino non parlava la patologia poteva essere diagnosticata, ma era troppo tardi per qualsiasi approccio riabilitativo allo sviluppo di un linguaggio orale. E’ noto infatti che una perdita uditiva medio-grave possa provocare nel bambino un disordine nell’evoluzione linguistica e compromettere nel tempo anche altre aree evolutive, come le capacita’ di apprendimento’. Nel 2001 l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ segnalava 250 milioni di persone nel mondo affette da danno uditivo inabilitante. Secondo stime internazionali circa 1 o 2 bambini su 1000 nascono con un deficit uditivo di tipo medio-grave o profondo. Per evitare questa sequenza di eventi sfavorevoli che aggravano via via la condizione di disabilita’, e’ assolutamente necessario diagnosticare l?ipoacusia nel momento in cui questa insorge e trattare precocemente gli aspetti di deficit comunicativo emergente mediante un corretto protocollo terapeutico-riabilitativo. ‘L’identificazione precoce di una ipoacusia neurosensoriale in un bambino ? ha aggiunto Giovanni Bianchin, responsabile della Gestione interaziendale dello screening uditivo neonatale e per la gestione e cura delle malattie otologiche dell’Azienda Santa Maria Nuova di Reggio Emilia – e’ l’unica metodica universalmente riconosciuta per poter programmare un intervento riabilitativo-protesico in tempi utili affinche’ non si sviluppi una disabilita’ comunicativa tale da compromettere la futura vita di relazione. Quanto piu’ precocemente viene ripristinata una normale stimolazione acustica, tanto inferiore risulta il gap tra un bambino ipoacusico e un bambino normoudente in termini di performance comunicative, linguistiche, relazionali e cognitive’. L’identificazione precoce delle ipoacusie rappresenta pertanto un obiettivo rilevante di salute pubblica. Lo screening offre la possibilita’ di identificare la malattia in una popolazione apparentemente sana ed in un?epoca in cui e’ ancora possibile un trattamento protesico-riabilitativo ed eventualmente chirurgico adeguato. In questo contesto si inserisce l’evento formativo che si terra’ sabato a partire dalle ore 8.30 e che si aprira’ coi saluti del Rettore Aldo Tomasi e delle autorita’ locali, presso l’Aula Magna ‘Pietro Manodori’ del Complesso universitario ex Caserma Zucchi (viale Allegri 9) di Reggio Emilia, al quale hanno gia’ aderito oltre 250 medici e professionisti. Il convegno vuol essere un importante momento di incontro fra diverse figure professionali che si occupan

Red/Mld

VERTENZA MIROGLIO: INCONTRO SINDACATI E IMPRESE

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) – Taranto, 27 feb.-Ieri mattina ( presso il Ministero dello Sviluppo Economico si e’ tenuto l’incontro richiesto dai sindacati di categoria nazionali e provinciali FILTEA-CGIL, FEMCA-CISL e UILTA-UIL, con il gruppo Miroglio ed il gruppo Intini, quest’ultimo interessato a rilevare gli stabilimenti di Ginosa e Castellaneta e rioccupare tutti i lavoratori. L’incontro al Ministero – si legge in una nota della Cgil – ha rappresentato un momento importante nella gestione della vertenza degli stabilimenti di Filatura e tessitura di Puglia, perche’ ha consentito di poter conoscere in una sede istituzionale il nuovo gruppo pronto a subentrare alla Miroglio e a porre le premesse per l’incontro che averra’ la prossima settimana al Ministero del Lavoro per la procedura di Cassa Integrazione Straordinaria di 24 mesi, tempo utile per la riconversione delle attivita’. Intini – si sottolinea sempre nella nota – e’ un gruppo industriale, con sede a Noci, a cui fanno capo diverse societa’ operanti in quattro settori strategici: tutela del territorio, costruzioni, ecologia e servizi. Nell’incontro al ministero, i rappresentanti del gruppo hanno esposto le intenzioni di riconversione e utilizzo degli impianti. Tali progetti – secondo la Cgil – appaiono interessanti se si considera il profilo innovativo e tecnologico di attivita’ industriali, in particolare (ma non solo) legate ai settori dell’energia eco-sostenibile. Evidenziamo – conclude la nota – come pero’ questo sia un momento delicatissimo, in cui il ruolo giocato da ciascuna delle parti e’ fondamentale per il raggiungimento di un accordo che possa parlare di futuro a 230 lavoratori.(AGI)

Cli/Sec

EXPO 2015: TOMAT, C’E’ SPAZIO PER CONFINDUSTRIE TERRITORIALI

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 feb. – Soddisfazione per l’accordo raggiunto dalle Giunte Regionali di Lombardia e Veneto su un protocollo di collaborazione per l’Expo 2015 e per rilanciare il federalismo, e’ stata espressa da Andrea Tomat Presidente di Confindustria Veneto. “Non posso che esprimere soddisfazione per l’intesa raggiunta tra le Giunte Regionali di Lombardia e Veneto. Un accordo importante per la nostra Regione che ci permette di godere, seppure di riflesso, degli investimenti previsti per la manifestazione e, soprattutto, di accelerare quei processi di spesa sulle infrastrutture di cui la nostra regione ha assolutamente bisogno. Il protocollo Expo – prosegue Tomat -tocca importanti e strategici ambiti anche per le aziende della nostra Regione che, sono convinto, sapranno essere pronte all’appuntamento e trarre da questo i massimi benefici”.

Secondo il presidente di Confindustria Veneto, “la politica ha fatto la sua parte. Ora tocca alle Confindustrie Regionali e Territoriali avviare una collaborazione piu’ stretta su questo tema. Ritengo importante intraprendere un percorso comune e istituzionalizzato sulle opportunita’ che l’Expo puo’ garantire alle aziende. Solo cosi’ potremmo ottenere il maggior risultato possibile per le aziende e di conseguenza anche per il sistema Paese. Noi come Confindustria Veneto – ha concluso Tomat -siamo pronti a fare la nostra parte”. (AGI)

Red

MODA: SCAJOLA, ENTRO META’ MARZO PRIMI INTERVENTI DI SOSTEGNO

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 feb. – Entro la meta’ del mese di marzo saranno presentati i primi interventi a sostegno del settore della moda. Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, aprendo la prima riunione del Tavolo sul settore moda, precisando che gli interventi verranno stabiliti sulla base dei problemi emersi nel corso dell’incontro di oggi. “Il governo e’ intenzionato – ha precisato il ministro – a sostenere un settore centrale per il Made in Italy e per tutta l’economia italiana, ed e’ nelle sue intenzioni velocizzare il piu’ possibile gli interventi a sostegno cosi’ come sta facendo negli altri settori”. Il settore moda, con 70 miliardi euro di fatturato e il 50% di export, da’ occupazione a circa 800 mila addetti e annovera circa 30 mila imprese nella distribuzione. All’incontro hanno partecipato Confindustria, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Cna, Casartigiani, Claai, Confesercenti, Abi e tutte le sigle sindacali, oltre ai tecnici del Ministero dello Sviluppo economico e ai rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero del Lavoro, dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza. (AGI)

Red/Mas

CRISI: COLDIRETTI, MADE IN ITALY AGROALIMENTARE PUO’BATTERLA

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 feb – L’agroalimentare Made in Italy rappresenta circa il 15 per cento del Prodotto Interno lordo (PIL), secondo solo al comparto manifatturiero. Il fatturato nazionale (agricoltura, industria, distribuzione e servizi) – rende noto la Coldiretti – vale oltre 180 miliardi di Euro. Oltre 45 miliardi di Euro e’ il valore della produzione del solo settore agricolo. In agricoltura sono presenti quasi un milione di imprese (il 15 per cento del totale delle imprese italiane) mentre circa 70.000 sono quelle dell’industria alimentare. La superficie agricola coltivata e’ di circa 15 milioni di ettari, che rappresenta quasi la meta’ dell’intera superficie nazionale. Una attivita’ che ha consentito di raggiungere primati quantitativi con l’agricoltura italiana che e’ in Europa il primo produttore di vino e mosti, riso, tabacco, frutta fresca e ortaggi freschi; il secondo produttore di fiori, uova e pollame; il terzo produttore di carne bovine, barbabietola da zucchero, di frumento. L’agricoltura italiana ha fatto la scelta di una campagna libera da organismi geneticamente modificati, che ha conquistato: • la leadership europea nel biologico. In Italia – riferisce la Coldiretti – si trovano un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell’Unione superando il milione di ettari ( 1.067.101,66 ettari ) con 49.859 imprese agricole. • la leadership europea nei prodotti tipici. Sono 176 i prodotti a denominazione o indicazione di origine protetta riconosciuti dall’Unione Europea, 114 Dop e 62 Igp (58 prodotti ortofrutticoli, 38 oli extravergini di oliva, 35 formaggi, 30 prodotti a base di carne, 4 prodotti da panetteria, 4 spezie o essenze, 2 aceti, 2 prodotti di carne e frattaglie fresche, 1 prodotto della pesca e 1 miele); • un ruolo di primissimo piano in campo enologico. Sono 477 – precisa la Coldiretti – i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (316 vini Doc, 41 Docg e 120 Igt pari ad oltre il 60% della produzione vinicola nazionale); • il record del 99 per cento di campioni regolari di frutta, verdura, vino e olio, con residui chimici al di sotto dei limiti di legge, riconosce il primato della sanita’ e sicurezza alimentare del made in Italy alimentare. • una ricchezza unica nei prodotti agroalimentari tradizionali. Nell’ultimo, recentissimo elenco (ottava revisione) sono 4.396 le specialita’ tradizionali censite dalle Regioni in quanto ottenute secondo metodiche praticate sul territorio in modo omogeneo e regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni.(AGI)

Red/Ale (Segue)

AGRICOLTURA: CONFAGRICOLTURA SICILIA, MOBILITAZIONE ANTICRISI

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) – Palermo, 26 feb. – Lo stato di agitazione della categoria, proclamato dalla Confagricoltura, impegnera’ in Sicilia l’organizzazione siciliana impegnata in una serie di iniziative su tutto il territorio regionale nei prossimi giorni.

La prima coinvolgera’ i nove prefetti dell’Isola a cui i Consigli direttivi delle strutture provinciali illustreranno le richieste anticrisi avanzate al governo. Successivamente sara’ la volta delle amministrazioni provinciali e dei parlamentari eletti in Sicilia. Confagricoltura lamenta “l’assenza di interventi per il superamento della crisi che ha investito pesatamente il settore primario, con l’aggiunta che in alcuni casi sono state addirittura tagliate le risorse”. Si cita al riguardo il caso del mancato rifinanziamento della Legge 81/2006 che prevedeva agevolazioni previdenziali per le zone montane e svantaggiate e del Fondo di Solidarieta’ nazionale per favorire l’accesso alle assicurazioni agevolate da parte delle imprese agricole. “Si tratta -dice il presidente della Confagricoltura siciliana, Gerardo Diana- di interventi necessari ed urgenti in quanto il settore primario, a differenza di altri, non puo’ sospendere la produzione, le lavorazioni e non fruisce di alcun ammortizzatore sociale”. (AGI)

Rap

SICILIA: SI’ A PUBBLICITA’ SUI PONTEGGI DI IMMOBILI REGIONALI

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) – Palermo, 26 feb. – I ponteggi per la ristrutturazione delle facciate degli immobili regionali in Sicilia saranno utilizzati come spazi pubblicitari provvisori, secondo una direttiva dell’assessore regionale alla Presidenza, Giovanni Ilarda. Lo scopo e’ insieme di ridurre l’impatto negativo delle strutture necessarie per i lavori e di recuperare risorse utili da destinare alla ripresa economica. Il piano prevede anche prossimi interventi nel campo delle sponsorizzazioni sulle autovetture degli uffici utilizzate per il trasporto di atti e documenti ed in quello dello sfruttamento a scopo pubblicitario delle aree incolte di proprieta’ regionale.

“Nel quadro di un programma di adeguata utilizzazione di tutte le infrastrutture regionali -scrive Ilarda- anche al fine dell’acquisizione di risorse utili alla ripresa economica, ritengo non trascurabile la possibile utilizzazione degli immobili regionali per finalita’ pubblicitarie. Per quanto riguarda, in particolare, la sede degli uffici dell’amministrazione, ritengo che, nel caso di opere edili che comportino il posizionamento di ponteggi, debba essere sempre verificata la possibilita’ di utilizzazione degli spazi suscettibili di destinazione pubblicitaria”. L’Ispettorato Tecnico regionale inserira’ dunque nei capitolati e nei contratti una clausola che riservi all’amministrazione l’uso degli spazi idonei allo scopo e sara’ poi il Servizio Demanio e Patrimonio Immobiliare a curare tutte le procedure per l’offerta degli spazi, escludendo espressamente ogni forma di pubblicita’ che, ad insindacabile giudizio dell’amministrazione, non risulti compatibile con la posizione istituzionale dell’ente. Secondo Ilarda, “in un momento di negativa congiuntura economia mondiale la Sicilia non puo’ tralasciare alcunche’ allo scopo di reperire risorse e favorire l’attivita’ d’impresa. La crescita delle imprese assicura nuovi spazi occupazionali, procura reddito alle famiglie, favorisce i consumi e da’ ossigeno all’economia. Con questa iniziativa si procurano nuove risorse alla Regione e si va incontro sia alle imprese che operano nel campo della pubblicita’, sia a quelle che ne utilizzano l’attivita’”. (AGI)

Rap

LAVORO: IN UN ANNO 45 ISPEZIONI ASL SU AZIENDE PORTO NAPOLI

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) – Napoli, 26 feb. – 45 ispezioni effettuate, 34 aziende visitate, 40 provvedimenti emanati in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, di cui 30 costituiti da prescrizioni sanzionatorie e 10 da disposizioni migliorative ed integrative. Sono i dati forniti oggi dal Dipartimento Prevenzione della A.S.L. Napoli 1, nel corso dell’incontro con Prefettura, Regione, Inail, Ispesl, Autorita’ Portuale e rappresentanti delle organizzazioni sindacali sugli interventi in materia di sicurezza nell’ambito portuale, pianificati a seguito del protocollo d’intesa sottoscritto in data 25 giugno 2007, all’indomani della tragica morte di Luigi Davide. I dati presentati dall’Azienda sanitaria cittadina si riferiscono all’attivita’ svolta dal S.O.I. dall’1/1/2008 all’1/1/2009, il Sistema Operativo Integrato che, coordinato operativamente dalla Napoli 1, ha il compito di monitorare e controllare le attivita’ e gli interventi posti in essere dalle imprese operanti nel porto di Napoli, a salvaguardia della salute e della integrita’ fisica dei lavoratori operanti in quell’area. In particolare alle imprese edili visitate e a quelle di riparazione e costruzione navale, sono state emanate prescrizioni riguardanti la mancanza dell’utilizzo e di vigilanza sull’uso dei dispositivi di sicurezza individuali, l’uso di attrezzature non in norma, una scorretta valutazione del rischio chimico da vernici, attrezzature con rischio elettrico e di caduta dall’alto. Alle imprese marittime operanti con terminal in concessione e’ stata invece contestata l’assenza di una segnaletica efficace per il movimento in sicurezza dei mezzi su gomma all’interno del terminal. Alle aziende operanti lavori di bonifica amianto a bordo navi sono state emanate disposizioni migliorative delle procedure di bonifica. Nel corso dell’incontro, l’Autorita’ portuale ha inoltre consegnato al Direttore Generale dell’ASL Napoli 1, prof.Giovanni Di Minno, i locali destinati ai servizi di pronto soccorso e di prevenzione per fronteggiare le emergenze sanitarie di coloro che lavorano nel porto. E a proposito di emergenze sanitarie, e’ stato lo stesso direttore generale dell’Asl 1 Giovanni Di Minno a fornire il numero di interventi effettuati dalle ambulanze dell’Azienda sanitaria cittadina all’interno dell’area portuale: 311 nel 2008, 32 nei primi due mesi del 2009. “L’attivita’ ispettiva del S.O.I.-ha detto Di Minno- ha riguardato non solo il rilievo delle violazioni in tema di igiene e sicurezza del lavoro, ma anche indagini approfondite, tutt’ora in corso, relative a problematiche emerse nel corso delle ispezioni. E’ nostro intento operare, oltre che con interventi immediati, anche con l’intenzione di maggiori approfondimenti sulle criticita’ emerse, a tutela dei lavoratori di tutta l’area portuale di Napoli”. (AGI)

Cli/Na/Pgi

CONSIGLIO REGIONALE: PEPE CON DELEGAZIONE IMPRESE IN ARGENTINA

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI)- Bari, 26 feb.-La delegazione pugliese e’ formata dal presidente Pepe, ospite dell’Aitef e dell’Enap, e dall’addetto stampa. “Ho accolto l’invito – afferma il presidente Pepe – dei vicepresidenti nazionali dell’Aitef, Giuseppe Abbati, e dell’Enap, Nunzio Mazzilli, a partecipare a Mendoza all’avvio della concreta collaborazione tra imprenditori pugliesi ed argentini nell’ambito del progetto del ministero del Lavoro, perche’ ritengo opportuno che il Consiglio regionale della Puglia faccia sentire la sua vicinanza ai suoi figli che vivono in Argentina e perche’ il progetto A.S.Lo costituisce una concreta possibilita’ per costruire una rete di relazioni economiche tra Puglia e i pugliesi che vivono in Argentina”. “Con la stessa logica – aggiunge Pepe – grazie all’impegno di Nicolas Moretti, consigliere del Consiglio generale dei pugliesi nel mondo, giunge a conclusione, con la firma formale, l’accordo di collaborazione tra il Consiglio regionale della Puglia e la Camera dei Deputati della provincia di Buenos Aires, per promuovere azioni comuni di carattere accademico, scientifico e culturale. Con l’occasione intendo incontrare la grande comunita’ pugliese presente in Argentina che chiede alle Istituzioni pugliesi di non essere dimenticata”.(AGI)

Com/Tib

VINO: A “SICILIA EN PRIMEUR” 39 AZIENDE DI 7 AREE PRODUTTIVE

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) – Palermo, 26 feb. – Torna “Sicilia en Primeur”, il rating della vendemmia regionale organizzato da Assovini Sicilia, la cui sesta edizione, per l’annata 2008, si terra’ dal 18 al 22 marzo 2009 nella splendida cornice di Siracusa e Noto. Lo scorso anno la manifestazione ha ospitato 104 giornalisti di 34 Paesi. I vini in rassegna rispecchieranno sette aree produttive, quelle dell’Etna, di Trapani, Palermo, di Agrigento, Caltanissetta, Siracusa e Noto, Ragusa e Vittoria, e delle isole minori. Saranno presenti 39 aziende vinicole. Oltre alle degustazioni, saranno organizzati dei tour nelle due aree della Sicilia orientale e occidentale per incontrare i vini, i produttori, i territori di produzione e le specialita’ gastronomiche dell’Isola.. Nell’ottica dell’internazionalizzazione dell’impresa enologica siciliana, l’edizione 2009 di “Sicilia en Primeur” si caratterizza per l’accordo strategico con Veronafiere, primo organizzatore diretto di manifestazioni in Italia e tra i principali in Europa. La manifestazione sara’ sostenuta anche dall’Istituto per il commercio estero. (AGI)

Rap/Mzu

NUCLEARE: QUARTIANI (PD), GOVERNO RIFERISCA IN PARLAMENTO

giovedì, febbraio 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 feb. – “Il governo non fugga davanti al Parlamento e venga a riferire dell’accordo sul nuclera in commissione Attivita’ produttive come abbiamo chiesto da giorni senza ricevere alcuna risposta”. Lo ha chiesto Erminio Quartiani deputato del Pd nell’Aula della Camera.

“E’ inammissibile – ha proseguito Quartiani – che il ministro Scajola dichiari una generica disponibilita’ a riferire alle Camere durante una conferenza stampa. A questo si aggiunge l’allarme per le altre gravi affermazioni del ministro secondo il quale i siti per la costruzione delle nuove centrali saranno individuati dai consigli di amministrazione delle aziende private coinvolte nell’accordo, tra le quali l’Eni”.

“La responsabilita’ della scelta dei siti – conclude – deve essere assunta dal governo in base ai criteri di sicurezza internazionali, in accordo con le popolazioni locali”. (AGI)

Red/Mgm