Archivio per il febbraio, 2009

ENERGIA: SCHIFANI, SICILIA RISORSE PER UN QUOTA SU IMPOSTE

sabato, febbraio 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 feb. – “Noi siciliani siamo grandi produttori di fonti di energia e quindi, in un’ottica di federalismo solidale, dobbiamo mettere a disposizione queste risorse con uno sfruttamento che, se trasformato adeguatamente in fonti energetiche, potra’ essere concreto aiuto al nostro Paese”. Lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani, intervenendo al congresso nazionale dell’Mpa. A fronte di questa condivisione delle risorse, tuttavia, “e’ giusto che alla Sicilia competa la quota delle imposte sul reddito prodotte sul territorio della regione da imprese che pur non avendo la sede legale in Sicilia, vi abbiano comunque gli impianti”. (AGI)

Cli/Red/Rm

TARIFFE: COLDIRETTI, DA CALO BOLLETTE RISPARMI ANCHE A TAVOLA

sabato, febbraio 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 feb. – Con il crollo del petrolio l’attesa diminuzione delle tariffe energetiche e’ importante per le famiglie e per il contenimento dei costi delle imprese che per l’agroalimentare sono saliti a livelli insostenibili. E’ quanto afferma in una nota la Coldiretti nel commentare le stime di di Nomisma Energia sul possibile calo delle tariffe dal primo aprile dell’ 8,1 per cento per il metano e del 3,1 per cento per la luce. Il risparmio energetico – conclude la Coldiretti – si riflette in tutta la filiera agroalimentare e riguarda le attivita’ agricole che necessitano del riscaldamento delle serre (fiori, ortaggi e funghi), di locali come le stalle, ma anche la trasformazione, la conservazione e la distribuzione degli alimenti. (AGI)

Red/Rus

TARIFFE: COLDIRETTI, DA CALO BOLLETTE RISPARMI ANCHE A TAVOLA

sabato, febbraio 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 feb. – Con il crollo del petrolio l’attesa diminuzione delle tariffe energetiche e’ importante per le famiglie e per il contenimento dei costi delle imprese che per l’agroalimentare sono saliti a livelli insostenibili. E’ quanto afferma in una nota la Coldiretti nel commentare le stime di di Nomisma Energia sul possibile calo delle tariffe dal primo aprile dell’ 8,1 per cento per il metano e del 3,1 per cento per la luce. Il risparmio energetico – conclude la Coldiretti – si riflette in tutta la filiera agroalimentare e riguarda le attivita’ agricole che necessitano del riscaldamento delle serre (fiori, ortaggi e funghi), di locali come le stalle, ma anche la trasformazione, la conservazione e la distribuzione degli alimenti. (AGI)

Red/Rus

MPA: LO MONTE, SVILUPPO SUD UNICA RISPOSTA ALLA CRISI

sabato, febbraio 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 feb. – “Per noi il punto principale e’ lo sviluppo del Mezzogiorno, unica risposta al declino del paese, e dobbiamo allearci con chi assume nel programma di governo questa priorita’”. E’ quanto dichiara Carmelo Lo Monte, capogruppo dell’Mpa a Montecitorio, intervenendo al Congresso del partito in corso a Roma: “La mancanza di infrastrutture e la grande questione del credito hanno da sempre frenato sviluppo e crescita nel Mezzogiorno e il governo su questo non ci ha aiutato. Il ministro Tremonti ieri ci ha detto che la necessita’ primaria e’ avere una banca per il sud tanto da comunicarci di aver firmato proprio ieri il decreto attuativo. Siamo contenti di questo. Ma che strana coincidenza, proprio nel giorno del Congresso dell’Mpa… Ma dove e’ stato finora Tremonti? La Banca per il mezzogiorno – insiste Lo Monte – e’ stata prevista nell’agosto scorso con la finanziaria d’estate ma per firmare il decreto attuativo ce n’e’ voluto di battaglie”. E non solo. Il capogruppo dell’Mpa richiama l’attenzione sulla Cassa depositi e prestiti: “Come non segnalare – sottolinea – l’opera di trasformazione della Cassa voluta dal ministro Tremonti che la considera una vera e propria cassaforte per finanziare le grandi opere pubbliche la cui priorita’ sara’ dettata da un governo fin qui molto piu’ vicino alle aree piu’ ricche del paese che al sud?”.

A giudizio di Lo Monte, lo Stato dovrebbe tra l’altro istituire un “‘fondo speciale rischi’ a garanzia del credito alle piccole e medie imprese e anche alle famiglie”. Quanto all’Mpa e alle sue prospettive, Lo Monte richiama i successi elettorali del Movimento (”Non c’e’ competizione che non ci veda raddoppiare, se non triplicare, i consensi”) e spinge con forza sulla via del partito: “E’ ora di uscire dalla dimensione locale per accentuare il radicamento su scala nazionale, candidandoci a guidare le sfide che i tempi e la globalizazzione ci impongono”. (AGI)

Cli/Red/Rm

MPA: LO MONTE, SVILUPPO SUD UNICA RISPOSTA ALLA CRISI

sabato, febbraio 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 feb. – “Per noi il punto principale e’ lo sviluppo del Mezzogiorno, unica risposta al declino del paese, e dobbiamo allearci con chi assume nel programma di governo questa priorita’”. E’ quanto dichiara Carmelo Lo Monte, capogruppo dell’Mpa a Montecitorio, intervenendo al Congresso del partito in corso a Roma: “La mancanza di infrastrutture e la grande questione del credito hanno da sempre frenato sviluppo e crescita nel Mezzogiorno e il governo su questo non ci ha aiutato. Il ministro Tremonti ieri ci ha detto che la necessita’ primaria e’ avere una banca per il sud tanto da comunicarci di aver firmato proprio ieri il decreto attuativo. Siamo contenti di questo. Ma che strana coincidenza, proprio nel giorno del Congresso dell’Mpa… Ma dove e’ stato finora Tremonti? La Banca per il mezzogiorno – insiste Lo Monte – e’ stata prevista nell’agosto scorso con la finanziaria d’estate ma per firmare il decreto attuativo ce n’e’ voluto di battaglie”. E non solo. Il capogruppo dell’Mpa richiama l’attenzione sulla Cassa depositi e prestiti: “Come non segnalare – sottolinea – l’opera di trasformazione della Cassa voluta dal ministro Tremonti che la considera una vera e propria cassaforte per finanziare le grandi opere pubbliche la cui priorita’ sara’ dettata da un governo fin qui molto piu’ vicino alle aree piu’ ricche del paese che al sud?”.

A giudizio di Lo Monte, lo Stato dovrebbe tra l’altro istituire un “‘fondo speciale rischi’ a garanzia del credito alle piccole e medie imprese e anche alle famiglie”. Quanto all’Mpa e alle sue prospettive, Lo Monte richiama i successi elettorali del Movimento (”Non c’e’ competizione che non ci veda raddoppiare, se non triplicare, i consensi”) e spinge con forza sulla via del partito: “E’ ora di uscire dalla dimensione locale per accentuare il radicamento su scala nazionale, candidandoci a guidare le sfide che i tempi e la globalizazzione ci impongono”. (AGI)

Cli/Red/Rm

ELUANA:SICILIA POTENZIA ASSISTENZA PAZIENTI IN COMA VEGETATIVO

sabato, febbraio 28th, 2009

(AGI) – Palermo, 28 feb. – Dopo il caso di Eluana Englaro, l’assessorato alla Sanita’ della Regione siciliano ha deciso che verranno potenziati gli interventi rivolti alla tutela delle persone in stato di coma vegetativo, assumendo provvedimenti per garantire adeguate risposte di assistenza. L’ambito assistenziale verra’ opportunamente inquadrato in una prospettiva che, accanto alle imprescindibili azioni sanitarie, tenga conto anche degli interventi sociali a supporto della famiglia: tutto cio’ anche alla luce delle annunciate iniziative ministeriali che prevedono la costruzione di percorsi assistenziali e di riabilitazione efficienti ed omogenei per tutte le regioni italiane. L’assessore Massimo Russo per questo motivo ha disposto una attivita’ di ricognizione e con una lettera inviata ai manager delle aziende sanitarie siciliane ha chiesto l’acquisizione di informazioni che riguardano i livelli delle prestazioni erogate attualmente in Sicilia alle persone in stato di coma vegetativo. L’assessore, in particolare, chiede di conoscere il numero di persone che versano in stato vegetativo e in stato di minima coscienza o portatori di malattie neurologiche degenerative in fase avanzata. Nel questionario, i manager dovranno specificare la patologia, quali strumenti di valutazione sono stati utilizzati, la tipologia del programma assistenziale, il numero degli accessi settimanali e il numero delle ore per accesso, il livello di coinvolgimento del medico curante, la qualifica professionale e il numero delle ore prestate settimanalmente dai componenti dell’equipe medica dedicata, quali eventuali programmi socio sanitari sono stati previsti e quali sono i costi per ogni assistito in riferimento al programma assistenziale. L’assessore chiede, infine, di conoscere anche quanti pazienti in coma vegetativo hanno fatto ricorso alla mobilita’ interprovinciale ed extraregionale. (AGI)

Mrg

CGIL: AIRAUDO (FIOM), PER CISL E UIL PROBLEMA NON ESSERE QUI

sabato, febbraio 28th, 2009

(AGI) – Torino, 28 feb – “E’ un problema per Cisl e Uil non essere qui. Si stanno decidendo troppe cose sulla testa dei lavoratori senza che gli stessi lavoratori vengano sentiti e manca l’unita’ sindacale”. Cosi’ Giorgio Airaudo, segretario della Fiom torinese, che ha partecipato alla manifestazione della Cgil contro la crisi e per il lavoro.

“Oggi – ha aggiunto Airaudo – hanno sfilato i lavoratori, che sentono e stanno pagando la crisi. Una crisi che si fa sentire particolarmente in Piemonte e che nei prossimi mesi avra’ probabilmente un ulteriore picco. Il tutto mentre il Governo non fa nulla ed anzi utilizza la crisi per limitare il diritto di sciopero. Un segno di debolezza”.

In corteo, oggi, a Torino, secondo la Cgil, hanno sfilato 60-70.000 lavoratori delle principali aziende della regione. Ad aprire il corteo lo striscione “Contro la crisi una soluzione c’e': lavoro e contratti”, mentre cartelli indicavano le ore di cassa integrazione gia’ totalizzate da inizio anno nelle diverse province piemontesi. In tutta la regione a gennaio, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, si e’ registrato un aumento del 599% di cig, il tasso piu’ elevato di crescita di tutto il Centro-nord.

La provincia “piu’ colpita”, secondo i dati diffusi dalla Cgil, e’ Cuneo con un aumento del +1.756%, seguita da Asti con +739%, Alessandria con +617,3%, il Verbano con +585%, Novara con +358,2%, Torino con +266%, Biella +250% e Vercelli con +243%. I “numeri” della crisi in Piemonte sono 50mila lavoratori in cig, 28mila in mobilita’ e 125mila precari con contratti che scadono nel 2009.(AGI)

Chc

CRISI: UNIONCAMERE, -5,7% FATTURATO PER RISTORANTI E ALBERGHI

sabato, febbraio 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 feb. – La flessione della produzione manifatturiera e la contrazione dei consumi delle famiglie italiane colpiscono anche le imprese del settore turismo, trasporti, servizi alle imprese e alle persone (informatica, telecomunicazioni, servizi avanzati, credito, servizi alle famiglie, attivita’ immobiliari, eccetera). E’ quanto manifestano i dati dell’ultimo trimestre 2008 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, gli alberghi e ristoranti e le mense e bar vedono calare il proprio giro d’affari rispettivamente del 5,7% e 6,3%.

L’indagine congiunturale svolta dal Centro studi Unioncamere evidenzia come le piccole imprese fino a 49 dipendenti abbiano registrato una riduzione tendenziale pari a -4%, a fronte di un -0,9% delle aziende con oltre 50 dipendenti.

Per il trasporto merci e logistica il trimestre si chiude con un -4,9%, mentre per le attivita’ di intermediazione finanziaria, le assicurazioni, l’immobiliare (classificate come “Altri servizi”) e i servizi avanzati (pubblicita’, ricerca, eccetera) la variazione e’ compresa tra il -2,3% e il -2,7%.

Mostrano invece una tenuta le imprese con oltre 50 dipendenti di Informatica e Telecomunicazioni (+2,8%) e dei servizi alle persone (+1%).

Per gli imprenditori, il 2009 non si e’ aperto sotto i migliori auspici. Negative sono infatti le previsioni dell’andamento del volume di affari per il primo trimestre dell’anno: si attesta a -12 punti percentuali la differenza tra quanti stimano un aumento delle vendite e quanti invece prevedono una diminuzione. Piu’ preoccupate sono le attivita’ con 1-49 dipendenti (saldo -14) in tutta Italia. Segno negativo piu’ marcato per Altri servizi (saldo -18), trasporto e logistica ( -17), servizi di ristorazione e bar (-17) e Alberghi e servizi turistici (-15). (AGI)

Fra

CRISI: UNIONCAMERE, -5,7% FATTURATO PER RISTORANTI E ALBERGHI

sabato, febbraio 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 feb. – La flessione della produzione manifatturiera e la contrazione dei consumi delle famiglie italiane colpiscono anche le imprese del settore turismo, trasporti, servizi alle imprese e alle persone (informatica, telecomunicazioni, servizi avanzati, credito, servizi alle famiglie, attivita’ immobiliari, eccetera). E’ quanto manifestano i dati dell’ultimo trimestre 2008 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, gli alberghi e ristoranti e le mense e bar vedono calare il proprio giro d’affari rispettivamente del 5,7% e 6,3%.

L’indagine congiunturale svolta dal Centro studi Unioncamere evidenzia come le piccole imprese fino a 49 dipendenti abbiano registrato una riduzione tendenziale pari a -4%, a fronte di un -0,9% delle aziende con oltre 50 dipendenti.

Per il trasporto merci e logistica il trimestre si chiude con un -4,9%, mentre per le attivita’ di intermediazione finanziaria, le assicurazioni, l’immobiliare (classificate come “Altri servizi”) e i servizi avanzati (pubblicita’, ricerca, eccetera) la variazione e’ compresa tra il -2,3% e il -2,7%.

Mostrano invece una tenuta le imprese con oltre 50 dipendenti di Informatica e Telecomunicazioni (+2,8%) e dei servizi alle persone (+1%).

Per gli imprenditori, il 2009 non si e’ aperto sotto i migliori auspici. Negative sono infatti le previsioni dell’andamento del volume di affari per il primo trimestre dell’anno: si attesta a -12 punti percentuali la differenza tra quanti stimano un aumento delle vendite e quanti invece prevedono una diminuzione. Piu’ preoccupate sono le attivita’ con 1-49 dipendenti (saldo -14) in tutta Italia. Segno negativo piu’ marcato per Altri servizi (saldo -18), trasporto e logistica ( -17), servizi di ristorazione e bar (-17) e Alberghi e servizi turistici (-15). (AGI)

Fra

ARTICOLI RELIGIOSI:5 IN NERO IN AZIENDA ARTIGIANA NEL FOGGIANO

sabato, febbraio 28th, 2009

(AGI) – Foggia, 28 feb. -Produceva articoli religiosi a San Giovanni Rotondo e nella ditta lavoravano cinque persone in nero. Lo hanno scoperto i carabinieri del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Foggia nel corso di una nuova operazione per contrastare il fenomeni di lavoro nero ed evasione contribuiva. Nel blitz, condotto dai carabinieri coordinati dalla Direzione Provinciale del Lavoro di Foggia, sono state controllate tre aziende, operanti nel settore dell’artigianato. In un opificio per la produzione articoli religiosi di San Giovanni Rotondo che e’ risultato essere completamente sconosciuto a Inps e Inail sono stati trovati al lavoro cinque operai, di nazionalita’ rumena, occupati in nero. I militari del Nil, oltre ad applicare una sanzione di quasi 35mila euro hanno sospeso l’attivita’ lavorativa. Il personale del Nil, in altre due aziende operanti nella provincia di Foggia, hanno accertato una evasione contribuiva per mancato versamento all’Inps e Inail per gli anni dal 2005 al mese di gennaio 2009 di circa 230mila.(AGI)

Cli/Sec

INNOVAZIONE: E. ROMAGNA, 38.000 PERSONE LAVORANO IN IT

sabato, febbraio 28th, 2009

(AGI)- Bologna, 28 feb. – Un patrimonio di circa 10.000 imprese “fornitrici” di IT (Information Technology), che danno lavoro a 38.000 persone. Accade in Emilia-Romagna, realta’ ricca di imprese (circa 430.000) dove la pubblica amministrazione, in particolare la Regione, sostiene l’innovazione e l’adozione delle nuove tecnologie. Dell’apertura tecnologica delle piccole imprese al mercato globale si discutera’ nel convegno “Sviluppo e innovazione del territorio: il caso Emilia-Romagna – La parola ai protagonisti”, in programma martedi’ 3 marzo nella Sala Auditorium della Regione a Bologna. L’appuntamento – promosso da Microsoft e patrocinato da Regione, Universita’ degli Studi di Ferrara e Unioncamere Emilia-Romagna – rappresenta un’occasione per sensibilizzare il sistema delle imprese sul valore strategico che rivestono le tecnologie per favorire competitivita’, innovazione e sviluppo. Nel corso del convegno saranno presentati i risultati di un’indagine svolta da NetConsulting sulle imprese della regione rispetto all’IT, con contributi e ricerche a cura dell’amministrazione regionale, dell’Universita’ di Ferrara, Unioncamere, Ifoa e Microsoft. Presente ai lavori, l’amministratore delegato Microsoft Italia Pietro Scott Jovane. (AGI)

Ari

SANITA’: DOMPE’, BENE GOVERNO SU FINANZIARIA REGIONE CAMPANIA

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 feb. – “Esprimo pieno apprezzamento per la decisione del Governo di impugnare la Legge Finanziaria della Regione Campania 2009, che prevede, tra l’altro, l’impignorabilita’ dei beni delle Asl”. lo afferma il presidente di Farmindustria Sergio Dompe’, che prosegue: “E’ importante fare chiarezza su un tema cosi’ delicato per tutte le imprese erogatrici di beni e servizi per il SSN. E, in particolare, per le aziende farmaceutiche che sopportano ritardi medi nei pagamenti dei fornitori da parte della Pubblica Amministrazione di 231 giorni e con punte che si avvicinano a 500 giorni e un dato riferito alla Campania di 407. Una media che colloca l’Italia agli ultimi posti in Europa. In quasi tutti i Paesi europei, i tempi di pagamento sono infatti di gran lunga inferiori a quelli italiani. Nonostante l’esistenza di una norma a livello comunitario, la dimensione del fenomeno e’ diventata tale da creare serie difficolta’ nella gestione dei crediti e crisi di liquidita’. Un’area particolarmente sensibile per le imprese del farmaco che operano in un contesto che prevede la contrattazione con l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) del prezzo dei farmaci e l’applicazione di ulteriori ribassi in sede di gara pubblica di acquisto con criteri di aggiudicazione basati sul prezzo”. (AGI)

Pgi

CRISI: BANKITALIA,DA BANCHE POPOLARI SOSTEGNO A ECONOMIA REALE

venerdì, febbraio 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 feb. – Le banche popolari si collocano sopra la media del sistema bancario italiano nella percentuale di finanziamenti concessi al sistema delle imprese: le banche cooperative popolari destinano il 66% dei loro crediti alle imprese contro il 59% delle altre banche. E’ il dato fornito da Anna Maria Tarantola, vicedirettore generale di Bankitalia, in un intervento a Taormina sulle banche popolari. Viene cosi’ supportata quella “evidenza empirica” che testimonia lo stretto legame che questi istituti hanno con le economie locali.

Tuttavia la crisi si fa sentire anche in questo sistema, influenzando la “qualita’” del credito concesso dalle banche popolari che “comincia a risentire pesantemente della recessione”.

Per il vice direttore generale “a fine 2008 i prestiti alle imprese in condizioni di incaglio sono aumentati di un terzo, portandosi dall’1,3% dell’anno precedente all’1,9%” (2% per le prime cinque) mentre le altre banche hanno registrato un incremento dall’1,4 al 2,1%. Il tasso di decadimento degli impieghi, rileva “risulta in aumento in particolare per le banche popolari piccole e medi e per quelle operanti al Centro Sud”. (AGI)

Red