Archivio per il gennaio, 2009

ESTORSIONI:ABI-BANKITALIA,SOSTEGNO IMPRESE ANTI-RACKET CASERTA

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI) – Caserta, 30 gen. – A Caserta sara’ istituito in Prefettura un nucleo ristretto composto da Abi, Banca d’Italia, Associazione anti racket e anti usura e Confindustria che avra’ lo scopo di prendere in esame ogni singolo caso e sollecitare gli istituti di credito a non chiudere i fidi agli imprenditori che hanno denunciato il racket delle estorsioni. Questo e’ l’atto conclusivo del vertice che si e’ svolto stamattina in prefettura a Caserta tra il sottosegretario all’interno Alfredo Mantovano e i vertici nazionali e regionali dell’Abi, Luigi Capaldo e Luigi Golga. Presenti anche i dirigenti regionali di vari istituti di credito. Il vertice si e’ svolto in seguito alla richiesta di alcuni imprenditori della provincia di Caserta, che avevano denunciato alcuni esponenti del clan dei Casalesi, i quali si sono visti chiudere l’accesso ai fidi da parte degli istituti di credito. “Il problema esiste” ha dichiarato Mantovano al termine della riunione e “tutto cio’ scoraggia qualsiasi previsione di denuncia. Incrina il lavoro di tutte le istituzioni che stanno svolgendo sul territorio un’opera di bonifica affinche’ la provincia di Caserta esca dalla morsa della camorra”. (AGI)

Cli/Seg

APPALTI: CASCIO,IN FINANZIARIA ANTICIPAZIONI SU IMPORTO LAVORI

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 gen. – Per agevolare gli imprenditori titolari di appalti e prevenire eventuali problemi applicativi della legge sulle “Misure per il contrasto alla criminalita’ organizzata” (legge regionale 15/2008), “nella prossima legge finanziaria sara’ inserita una norma che disponga il versamento di anticipazioni sull’ammontare dei lavori da parte degli enti appaltanti”. Lo ha annunciato il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Francesco Cascio, rispondendo alle sollecitazioni provenienti dal Comitato regionale difesa appaltatori (Creda), che aveva rilevato alcuni problemi nell’applicazione dell’articolo 2 della legge, in particolare a proposito dell’obbligo per le imprese di istituire un apposito conto corrente per ogni appalto aggiudicato. “Scopo della legge contro la criminalita’ organizzata, e in generale del nostro lavoro di legislatori -ha detto Cascio- e’ quello di creare le condizioni per cui i nostri imprenditori possano lavorare nella trasparenza e nella legalita’. E’ per questo che abbiamo preso in considerazione le indicazione del Creda e deciso di inserire questa norma nella finzanziaria di prossima approvazione”. (AGI)

Rap/Mzu

PORSCHE: GIU’ VENDITE E TAGLIA ORARIO DI LAVORO

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI/AFP/REUTERS) – Stoccarda, 30 gen. -Il gruppo automobilistico tedesco Porsche si appresta a tagliare l’orario di lavoro dei suoi addetti. dopo un forte calo delle vendite negli ultimi sei mesi. La Porsche, tra agosto e gennaio, ha venduto solo 34 mila veicoli, il 27,3% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il fatturato e’ sceso del 14% a 3 miliardi di euro. L’amministratore delegato, Wendelin Wiedeking fa sapere che la casa automobilistica, che detiene il 50,8% dei diritti di voto di Volkswagen, tagliera’ l’equivalente di 19 giornate di lavoro ai suoi dipendenti tra ora e le vacanze di pasqua, previste per meta’ aprile, Il gruppo aveva gia’ tagliato a gennaio 8 giorni di lavoro nel suo principale impianto di Zuffenhausen. La Porsche si aspetta poi che gli utili operativi del primo semestre calino fortemente, anche se la discesa sara’ attutita dagli effetti positivi della sua partecipazione in VW. Il gruppo non ha invece fatto previsioni per l’esercizio 2008-09 che terminera’ a luglio. (AGI)

Gaa

ARTIGIANATO: PESARO, IN CALO NUMERO IMPRESE MOBILE E MECCANICA

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI) – Pesaro, 30 gen. – Sono in calo le imprese manifatturiere della provincia di Pesaro-Urbino, in particolare il tessile-abbigliamento, legno e mobile, nautica; stazionaria con i primi sintomi di flessione anche la meccanica. Questa e’ la situazione secondo il centro studi della Cna provinciale, che parla di calo di ‘interi comparti della produzione’. Secondo i dati resi noti oggi, le imprese tessili operative sul territorio sono oggi 248, quelle dell’abbigliamento 411. Le imprese del mobile sono scese a 1.300, erano quasi 1.500 fino ad un paio d’anni fa. Nel settore della meccanica sono 1.462 le imprese attive, un numero seppur di poco sempre in calo rispetto allo scorso anno. Su 13.498 imprese della provincia, sono 4.512 nel comparto manifatturiero e della produzione. E’ evidente, spiega la Cna, che ‘tali forti riduzioni hanno comportato la perdita di numerosi posti di lavoro’. Si calcola che solo nel mobile in questi ultimi tre anni siano stati piu’ di 1.800 le persone che hanno perso l’occupazione, mentre anche nel settore della manifattura e’ in aumento vertiginoso il ricorso alla cassa integrazione. (AGI)

Cli/An

USA: PIL CALA DEL 3,8% NEL QUARTO TRIMESTRE

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI/REUTERS) – Washington, 30 gen. – A livello trimestrale per trovare un dato cosi’ negativo bisogna risalire al calo del 6,4% del primo trimestre del 1982. Il pil Usa era gia’ sceso dello 0,5% nel terzo trimestre. Si tratta della prima doppia contrazione trimestrale dell’economia statunitense da quasi 18 anni e cioe’ dal quarto trimestre del 1990 e dal primo trimestre del 1991.

Nel 2008 l’economia Usa e’ cresciuta solo dell’1,3%, il minimo dal 2001. Nel quarto trimestre, secondo quanto riporta il dipartimento al Commercio, i consumi Usa, che contano per due terzi del pil, arretrano del 3,5%, dopo il calo del 3,8% del terzo trimestre. La spesa in beni durevoli, come le auto, e’ scesa del 22,4%, l’arretramento piu’ forte dal primo trimestre del 1987. Anche gli investimenti delle imprese cedono il 19,1%, il massimo dal primo trimestre del 1975, mentre gli investimenti in beni residenziali affondano del 23,6%. (AGI)

Gaa

COMUNE ANCONA CEDE AZIONI PARMALAT E MPS

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI) – Ancona, 30 gen. – Il Comune di Ancona cedera’ le partecipazioni azionarie che attualmente detiene in Parmalat e Mps del gruppo Monte dei Paschi di Siena. Oggi l’amministrazione comunalle ha una partecipazione azionaria di 31.441 azioni e 650 warrant della Parmalat, quotata nella borsa valori di Milano, per effetto di un credito pregresso di circa 31 mila euro, vantato nei confronti della societa’ Eurolat, che gestiva la Centrale del Latte di Ancona e che apparteneva al gruppo Parmalat. Per quanto riguarda Mps, la partecipazione e’ di 76 azioni, per un valore iniziale complessivo di 19,76 euro. Non e’ quotata nei mercati azionari e deriva dalla sostituzione delle 84 azioni della Icle spa, intestate all’ex Opera Pia trasporto malati poveri gestita dall’ex Eca. Secondo quanto spiega il comune di Ancona in una nota, ‘la cessione delle azioni si colloca nell’ambito dell’operazione di razionalizzazione delle partecipazioni del comune e fa seguito a una disposizione della finanziaria 2007, che impone la cessione, entro il 30 giugno 2009, delle partecipazioni dell’ente in societa’ non finalizzate al perseguimento di finalita’ istituzionali essenziali’. Per lo stesso motivo di razionalizzare il pacchetto azionario delle partecipazioni il comune intende esercitere il diritto di recesso dalla Fondazione Equi, le cui finalita’ (promozione della cultura della qualita’ per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese) non sono ritenute essenziali per i fini istituzionali dell’ente. (AGI)

Cli/An

BANCHE: FIRMATO A PARIGI ACCORDO 12 ISTITUTI EURO-MEDITERRANEI

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI) – Milano, 30 gen. – Dodici istituti finanziari dell’area euro-mediterranea, fra i quali il gruppo italiano Intesa Sanpaolo, hanno firmato oggi a Parigi, un protocollo d’intesa che prevede la messa in cantiere di 20 progetti, concretizzando il protocollo d’intenti sottoscritto il 7 luglio scorso a Parigi, a margine del primo vertice dei Capi di Stato e di governo che ha dato vita all’Unione per il Mediterraneo. Come informa una nota, il Comitato strategico, attualmente presieduto da Bernard Comolet, presidente della Caisse Nationale des Caisses d’Epargne, si e’ in effetti impegnato a consolidare i lavori realizzati dagli istituti firmatari dal luglio scorso nell’ottica di facilitare il risparmio dei migranti, di ridurre il costo dei trasferimenti, di favorire il finanziamento delle PMI e delle infrastrutture. Nel corso del 2009, sara’ anche realizzato lo studio dell’avvio di una struttura permanente, che potrebbe ispirarsi al modello associativo che esiste oggi nel settore aereo. I risultati dei lavori svolti a partire da luglio scorso sono dunque stati approvati dal comitato strategico e presentati alla stampa, alla presenza di Henri Guaino, consigliere speciale del presidente della Repubblica francese e responsabile della missione interministeriale dell’Unione per il Mediterraneo (UPM), incaricato di coordinare la messa in opera delle azioni impegnate in questo quadro. “Dopo l’allargamento dell’Unione Europea a Est – commenta il presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo Enrico Salza, parlando dell’Unione per il Mediterraneo – c’e’ ora la prospettiva di poter giungere, in pochi anni, a un unico grande blocco economico che comprendera’ oltre 800 milioni di persone”: le banche che hanno promosso il consorzio partiranno, come ha sottolineato Salza, “da tre presupposti fondamentali – rimesse degli emigrati, piccole e medie imprese, progetti infrastrutturali”. (AGI)

Red/Ven

AUTO: CNA A GOVERNO, IMPEGNO PER RISOLLEVARE AUTORIPARAZIONE

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 gen. – Apertura di un tavolo che affronti con determinazione non solo il calo congiunturale nella vendita delle auto nuove ma anche la crisi del settore dell’indotto, compresi i comparti della componentistica e dell’automotive after-market. E’ quanto chiede in una lettera il Presidente della Cna, Ivan Malavasi, al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. “Questo settore, in cui operano migliaia di imprese puo’ fornire un importante contributo alla politica di contenimento delle emissioni nocive nonche’ migliorare la sicurezza dei veicoli circolanti”, spiega. “Abbiamo suggerito al Governo di adottare specifici interventi per rivitalizzare un settore che gia’ da tempo subisce pesanti flessioni in termini di perdita di posti di lavoro per problemi strutturali e di mercato – dichiara Malavasi – e contemporaneamente per alleviare le difficolta’ finanziare delle famiglie.” Sono infatti preoccupanti i dati che si riferiscono alla consistenza numerica della categoria negli ultimi anni: le unita’ operanti nel settore della meccanica, elettrauto, carrozzeria e gomme sono passate dalle circa 70.000 unita’ del 2001 unita’, a circa 60.000 nel 2007. Stessa sorte anche per l’occupazione, che ha subito una flessione nello stesso periodo di circa il 14% (210.000 addetti nel 2001, 180.000 nel 2007). Occorre anche considerare che, nonostante la situazione di crisi, in termini di spesa, il settore dell’after-market auto esprime valori ragguardevoli: nel 2007 gli italiani hanno sborsato 25 miliardi di euro per manutenzioni e 7 miliardi di euro per l’acquisto o la riparazione di pneumatici, per un totale di 32 miliardi di euro. Complessivamente, tra il 2002 e il 2008, si e’ registrata una crescita consistente della spesa delle famiglie per gli autoveicoli, passata da 181,6 miliardi di euro a 215,9 miliardi di euro (fonte: elaborazione Cna su dati Aci). Per fronteggiare incisivamente la crisi la Cna ha proposto al Presidente Berlusconi di abbassare, anche temporaneamente, l’Iva sulle riparazioni e di introdurre misure di sgravio fiscale sulle spese di manutenzione delle auto. In materia di “riqualificazione energetica del parco auto circolante” e per venire in aiuto alle famiglie, ha altresi’ avanzato la richiesta che venga assicurato un adeguato sostegno a chi decide di trasformare la propria auto da benzina a Gpl che oggi e’ di soli 350 euro, meno di 1/4 dell’incentivo riconosciuto alle case costruttrici per l’istallazione di medesimi impianti al momento della vendita. (AGI)

Red/Ila

IMPRESE: ACCORDO MINISTERO-SICILIA SU INTERNAZIONALIZZAZIONE

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 gen. – Siglato a Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione siciliana, dal sottosegretario alla Sviluppo economico, Adolfo Urso, e dal presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, l’accordo di programma quadro che prevede azioni congiunte di internazionalizzazione delle imprese siciliane nei mercati esteri. Urso ha spiegato che “con questo accordo la Sicilia e le sue imprese potranno crescere con piu’ forza nei mercati internazionali. Quest’anno l’export siciliano chiudera’ con un incremento del 14% raggiungendo il tetto dei 10 miliardi di euro, grazie al dinamismo delle province di Siracusa, Messina, Catania e Palermo. Ma molto si puo’ fare per settori strategici che oggi sono ancora sottovalutati come l’agroalimentare che pesa solo per il 3,5% dell’export regionale”. “La sinergia tra ministero e Regione – ha detto il presidente Lombardo – servira’ a rafforzare i sistemi produttivi delle tante imprese eccellenti che hanno scelto il distretto come formula commerciale vincente per competere nei mercati. Soprattutto in quelli emergenti e in forte espansione, come i paesi della riviera del Mediterraneo e dell’Africa, dove sono stati gia’ avviati progetti comuni e protocolli d’intesa, utili a migliorare non solo le nostre produzioni, ma anche la cooperazione scientifica e culturale”. Grazie a questo accordo, ha proseguito Urso, sostenendo le imprese sia per la promozione commerciale attraverso l’Ice, sia per gli investimenti all’estero attraverso la Simest, la merchant bank del governo che nell’isola ha gia’ realizzato oltre 30 progetti all’estero per un importo complessivo di oltre 100 milioni di euro. Le aree strategiche su cui si puntera’ saranno gli Stati Uniti, che gia’ rappresentano la prima voce di destinazione dell’export siciliano, ma soprattutto il Nord Africa e l’asse dei 5, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria e Marocco. Senza dimenticare che l’accordo apre prospettive interessanti anche verso i nuovi mercati come Russia, Cina e India dove c’e’ ancora troppo poco made in Sicily. Soddisfatto delle intese, l’assessore regionale alla Cooperazione Roberto Di Mauro: “Oggi il protocollo interessa i 23 distretti selezionati, che equivalgono a circa 3.600 imprese e 25.000 lavoratori. Ma la cosa importante e’ la consapevolezza degli imprenditori che solo attraverso un lavoro di ‘imprese in rete’ la Sicilia puo’ rendere piu’ solida la sua presenza nei mercati globali”. (AGI)

Mrg/Mzu

CONSIGLIO MINISTRI: APPROVATO DL SU PRODUZIONE LATTE

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 gen – “Con oggi si chiude definitivamente una vicenda che ha 24 anni di storia – dice il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia – il decreto legge non e’ una sanatoria. La filosofia e’ quella di evitare nuove mungiture, perche’ oggi servono tre litri di latte per comprare un caffe’. 8404 sono le aziende di allevamento, di cui poco piu’ di 4mila sono in produzione. Chi ricevette la multa, potra’ pagarla rateizzandola. Questo provvedimento, infatti, e’ gia’ stato negoziato in Europa. Gli allevatori potranno pagare fino a 100mila euro di multa con 10 anni di rateizzazione; da 100mila a 300mila euro con 20 anni di rateizzazione; oltre 300mila euro di multa con 30 anni di rateizzazione. L’interesse sulla rateizzazione sara’ fra il 5 ed il 6%”.(AGI)

Mal

AGRICOLTURA: ORGANIZZAZIONI SICILIA, CHIARIMENTI SU INDENNITA’

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI) – Palermo, 30 gen. – Fare immediatamente chiarezza sul pagamento delle misure agroambientali (biologico e indennita’ compensativa). E’ quanto chiedono le organizzazioni professionali agricole, Coldiretti, Cia e Confagricoltura, alla luce di un articolo pubblicato stamani sulla stampa che, tra le cause del ritardo indicava la presenza di un ricorso presentato dall’ordine degli Agronomi al Consiglio di giustizia amministrativa. Alle rassicurazioni dell’assessore siciliano al ramo, Giovanni La Via, riguardo l’avvenuto superamento del problema, “si contrappone la realta’ del mancato pagamento alle aziende – affermano – che hanno gia’ investito nel comparto e che attendono migliaia di euro”. Le domande per ottenere gli aiuti comunitari sono state presentate nel luglio scorso e l’iter amministrativo e’ stato completato nei tempi previsti. “Considerato lo stato di grave crisi economica generale che in agricoltura e’ aggravata dal maltempo degli ultimi giorni e dalla pesante situazione debitoria delle aziende, occorre – sottolineano le organizzazioni professionali agricole – attivare immediatamente i pagamenti per evitare i costi aggiuntivi sostenuti dalle aziende, che in attesa dei premi, si sono esposte nei confronti del sistema bancario e che si aggiungono ai gia’ crescenti costi delle materie prime e del lavoro”. (AGI)

Mrg

PESCA: SINDACATI, URGENTE INCONTRO CON STATO-REGIONI

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 gen – Le segreterie nazionali di Fai, Flai e Uilapesca hanno chiesto un incontro urgente al coordinatore degli assessori regionali all’agricoltura e pesca presso la conferenza stato-regioni, Enzo Russo, per rappresentare lo stato di disagio e di forte preoccupazione dei lavoratori della pesca, a seguito dei piu’ recenti provvedimenti adottati dal governo, e per discutere sull’attuazione delle misure sociali che il Fondo europeo per la pesca (Fep) e il relativo programma operativo italiano affidano alle regione e che, secondo Fai-Flai-Uilapesca, andrebbero coordinate da un tavolo tripartito (sindacato, associazioni professionali e regioni).

Nel merito, Fai-Flai-Uilapesca lamentano come i piu’ recenti provvedimenti, varati a sostegno del settore, non abbiano tenuto conto delle esigenze dei lavoratori dipendenti e siano stati indirizzati solo ed esclusivamente verso le imprese. E’ il caso del decreto sull’arresto definitivo delle imbarcazioni che ha stanziato 150 milioni di euro solo per le aziende senza introdurre misure sociali per i lavoratori, possibilita’ prevista dal Fondo europeo per la pesca (Fep); e’ ancora il caso dei 30 milioni di euro, stanziati lo scorso anno per far fronte all’emergenza caro gasolio e di cui avrebbero dovuto beneficiare anche i lavoratori, vittime al pari degli armatori, in virtu’ del contratto alla parte che determina la loro retribuzione. Una modifica pre-natalizia al decreto ha dirottato questa somma solo a vantaggio delle imprese. C’e’ poi l’incertezza della disponibilita’ di risorse per il prossimo Fermo Pesca, visto che sono state in gran parte gia’ utilizzate per il Fermo di emergenza dello scorso 2008. Infine Fai-Flai-Uilapesca lamentano la scarsa attenzione del Mipaaf nel voler estendere al settore della pesca un sistema di ammortizzatori sociali organico e completo, come quello vigente in agricoltura.

(AGI)

Ale

LAVORO: FAMMONI (CGIL), GOVERNO ATTIVI INIZIATIVE CONCRETE

venerdì, gennaio 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 gen. – “Quanti dati negativi sull’occupazione devono ancora arrivare perche’ il governo faccia iniziative concrete a tutela dell’occupazione?”. Cosi’ il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, in merito alla rilevazione Istat diffusa oggi ‘Lavoro e retribuzioni nelle grandi imprese’.

“Per non chiudere aziende e non perdere posti di lavoro – osserva il sindacalista – servono sviluppo e risorse che non sono da considerare ‘debito’ ma ‘investimento produttivo’. Cosi’ come servono regole e risorse adeguate per finanziare ammortizzatori sociali che valgano per tutti i lavoratori, i precari e i disoccupati”. Al contrario, aggiunge Fammoni, “il decreto ‘anti crisi’ non risponde ne’ all’una ne’ all’altra esigenza”. Inoltre, continua, “la mancata definizione del confronto con le Regioni e’ stato un atto gravissimo da parte del Governo e se mercoledi’ non ci sara’ conclusione credo che tutti i sindacati – termina Fammoni – debbano decidere iniziative di mobilitazione e di sciopero adeguate”. (AGI)

Red/Fra