Archivio per il gennaio, 2009

BANCHE: CODACONS, AZIONE LEGALE SU ADDEBITI MASSIMO SCOPERTO

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – Il Codacons e l’associazione Comitas (Coordinamento Micro-Piccole-Medie Imprese per la Tutela e l’Assistenza) hanno annunciato una nuova iniziativa legale contro le banche. “Come noto – si legge nella nota – con la sentenza n. 870/2006 la Corte di Cassazione ha bacchettato gli istituti di credito sul fronte della Commissione di massimo scoperto, affermando che questa rappresenta ‘…la remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione dei fondi a favore del correntista…’.

In sostanza per anni le banche hanno addebitato troppo spesso in modo illegittimo la commissione di massimo scoperto sui fidi concessi. L’addebito e’ avvenuto in aggravio agli interessi sulle somme utilizzate, invece che sulle somme non utilizzate, incassando a danno dei correntisti introiti ingiusti pari mediamente al 4-5% annuo sui fidi concessi”.

“Cosi’ facendo gli istituti di credito hanno incassato ogni anno una cifra che si aggira attorno ai 39,7 miliardi di euro. Soldi che adesso le piccole e medie aziende possono recuperare grazie al Codacons e al Comitas”, spiega il Codacons. “Puo’ aderire alla nuova azione legale lanciata dall’associazione ogni correntista o azienda italiana titolare di una o piu’ linee di fido o anticipo fatture, anche nel caso in cui il rapporto bancario di riferimento sia gia’ estinto, purche’ non siano trascorsi dieci anni dall’estinzione. Ovviamente solo nei casi in cui la banca abbia calcolato la commissione in maniera non corretta, come da prassi diffusa. Altri dettagli sull’iniziativa verranno resi noti stasera nel corso della puntata di Striscia la notizia (e sul sito www.codacons.it)”. (AGI)

Red/Rus

SANITA’: AVVOCATI NAPOLI, LEGGE REGIONALE QUESTIONE NAZIONALE

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Napoli, 31 gen. – L’avvocatura di Napoli chiede ufficialmente al Ministro Alfano di promuovere la questione di legittimita’ costituzionale e sospendere l’articolo 25 della legge regionale 2009 che ha reso impignorabili i crediti vantati dai vari fornitori del servizio sanitario regionale nei confronti delle Asl e delle Aziende ospedaliere .La richiesta e’ stata vanzata oggi, nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario a Napoli, presente il Guardasigilli. L’articolo in questione fa parte dei provvedimenti straordinari varati dal Consiglio regionale per raggiungere gli obiettivi finanziari previsti dal piano di rientro.(AGI)

Cli/Nic/Na

CRISI:VELTRONI,ECOINCENTIVI MA PARLARE CHIARO A INDUSTRIE AUTO

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – “Non so se gli incentivi per l’acquisto di auto che noi inventammo avrebbero oggi gli stessi effetti che ebbero in passato. Gli ecoincentivi vanno benissimo, ma essi devono essere finalizzati alla produzione e all’acquisto di auto a bassa emissione. Su questo bisogna parlare chiaro alle aziende automobilistiche”. Lo ha detto il segretario del Pd, Walter Veltroni, durante il suo intervento al convegno ‘un nuovo new dear ecologico’ che si e’ svolto nella sede del partito di Largo del Nazzareno. (AGI)

Cli/Msc

BANCHE: CODACONS, AZIONE LEGALE SU ADDEBITI MASSIMO SCOPERTO

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – Il Codacons e l’associazione COMITAS (Coordinamento Micro-Piccole-Medie Imprese per la Tutela e l’Assistenza) hanno annunciato una nuova iniziativa legale contro le banche. “Come noto – si legge nella nota – con la sentenza n. 870/2006 la Corte di Cassazione ha bacchettato gli istituti di credito sul fronte della Commissione di massimo scoperto, affermando che questa rappresenta ‘…la remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione dei fondi a favore del correntista…’. In sostanza per anni le banche hanno addebitato troppo spesso in modo illegittimo la commissione di massimo scoperto sui fidi concessi. L’addebito e’ avvenuto in aggravio agli interessi sulle somme utilizzate, invece che sulle somme non utilizzate, incassando a danno dei correntisti introiti ingiusti pari mediamente al 4-5% annuo sui fidi concessi”. “Cosi’ facendo gli istituti di credito hanno incassato ogni anno una cifra che si aggira attorno ai 39,7 miliardi di euro. Soldi che adesso le piccole e medie aziende possono recuperare grazie al Codacons e al Comitas – spiega il Codacons – Puo’ aderire alla nuova azione legale lanciata dall’associazione ogni correntista o azienda italiana titolare di una o piu’ linee di fido o anticipo fatture, anche nel caso in cui il rapporto bancario di riferimento sia gia’ estinto, purche’ non siano trascorsi dieci anni dall’estinzione. Ovviamente solo nei casi in cui la banca abbia calcolato la commissione in maniera non corretta, come da prassi diffusa. Altri dettagli sull’iniziativa verranno resi noti stasera nel corso della puntata di Striscia la notizia (e sul sito www.codacons.it)”. (AGI)

Red/Rus

BANCHE: CODACONS, AZIONE LEGALE SU ADDEBITI MASSIMO SCOPERTO

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – Il Codacons e l’associazione COMITAS (Coordinamento Micro-Piccole-Medie Imprese per la Tutela e l’Assistenza) hanno annunciato una nuova iniziativa legale contro le banche. “Come noto – si legge nella nota – con la sentenza n. 870/2006 la Corte di Cassazione ha bacchettato gli istituti di credito sul fronte della Commissione di massimo scoperto, affermando che questa rappresenta ‘…la remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione dei fondi a favore del correntista…’. In sostanza per anni le banche hanno addebitato troppo spesso in modo illegittimo la commissione di massimo scoperto sui fidi concessi. L’addebito e’ avvenuto in aggravio agli interessi sulle somme utilizzate, invece che sulle somme non utilizzate, incassando a danno dei correntisti introiti ingiusti pari mediamente al 4-5% annuo sui fidi concessi”. “Cosi’ facendo gli istituti di credito hanno incassato ogni anno una cifra che si aggira attorno ai 39,7 miliardi di euro. Soldi che adesso le piccole e medie aziende possono recuperare grazie al Codacons e al Comitas – spiega il Codacons – Puo’ aderire alla nuova azione legale lanciata dall’associazione ogni correntista o azienda italiana titolare di una o piu’ linee di fido o anticipo fatture, anche nel caso in cui il rapporto bancario di riferimento sia gia’ estinto, purche’ non siano trascorsi dieci anni dall’estinzione. Ovviamente solo nei casi in cui la banca abbia calcolato la commissione in maniera non corretta, come da prassi diffusa. Altri dettagli sull’iniziativa verranno resi noti stasera nel corso della puntata di Striscia la notizia (e sul sito www.codacons.it)”. (AGI)

Red/Rus

AUTO: CGIA MESTRE, CON INCENTIVI A RISCHIO 50 MILA MECCANICI

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – In attesa che il governo presenti il pacchetto di misure di sostegno al settore dell’auto, la Cgia di Mestre lancia l’allarme. “Gli incentivi alla produzione automobilistica penalizzeranno il settore della manutenzione e della riparazione auto”, avverte il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi. “E se da un lato si salvaguarderanno i posti di lavoro di tanti operai e impiegati delle case automobilistiche italiane che gia’ oggi possono contare su misure di sostegno al reddito in caso perdano il lavoro, dall’altro corriamo il serio rischio di registrare nei prossimi due anni almeno 50.000 esuberi nel settore dell’autoriparazione. Lavoratori dipendenti occupati in autofficine o carrozzerie artigiane privi di qualsiasi forma di ammortizzatore sociale”.

Gli artigiani mestrini citano i dati sull’occupazione del settore. A fronte dei circa 275.000 occupati in Italia nella filiera autoveicolistica (camion, autobus, auto, motori, componentistica) solo 167.000 sono impiegati direttamente nel settore auto, mentre le aziende del settore dell’autoriparazione (meccanici auto, carrozzerie, elettrauto, eccetera), sono circa 60.200 con una platea di circa 180.000 addetti. (AGI)

Red/Fra (Segue)

WTO: DELEGATO USA, PIANI STIMOLO NON SARANNO PROTEZIONISTI

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI/REUTERS) – Davos, 31 gen. – I piani di stimolo per l’economia che verranno varati dagli Stati Uniti saranno in linea con le regole del commercio internazionale. Lo ha assicurato l’ambasciatore Wto a Ginevra, Peter Allgeier, che ha rappresentato Washington nel vertice dell’organizzazione che si e’ tenuta al World Economic Forum di Davos. Allgeier ha cosi’ replicato alle controparti che avevano espresso preoccupazione per le clausole, previste dal piano di stimolo da 825 miliardi approvato dalla Camera dei Rappresentanti, che limitano le sovvenzioni alle imprese che ricorreranno a prodotti statunitensi. Si teme infatti che, con tale misura, gli Usa possano chiudere le porte alle importazioni in alcuni settori. “Stiamo lavorando con il Congresso e la casa Bianca per assicurarci che qualsiasi cosa faremo in risposta alla crisi sia coerente con i nostri impegni” ha dichiarato Allgeier. Il delegato Usa ha inoltre auspicato che il Senato metta in agenda nelle prossime due settimane le audizioni per la conferma del rappresentante commerciale Usa designato, Ron Kirk. (AGI)

Rus

TURISMO: BOCCA, AIUTI AL SETTORE NON SOLO ALL’AUTO

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Torino, 31 gen – “Si parla tanto in questi giorni di aiuti all’auto, che significa aiuti ad una sola impresa e ci si scandalizza della proposta di dare un bonus per il turismo, che vuol dire aiutare migliaia di aziende e di famiglie”. Ad affermarlo il presidente di Confturismo-Confcommercio Bernabo’ Bocca, oggi, a Torino, a conclusione della due giorni della Conferenza Internazionale sul turismo “Destinazione Italia 2020″ a cui sono intervenuti anche il presidente dell’Enit-Agenzia del Turismo Matteo Marzotto, Santo Versace e il presidente del Consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo Enrico Salza.

“L’Italia turistica e’ il Paese piu’ cliccato al mondo nelle ricerche su Internet – ha detto Bocca – grazie alla varieta’ di prodotto, che e’ in grado di offrire. Dobbiamo pero’ fare di piu’ per far si’ che una volta – aperta- la pagina Italia, il potenziale turista-cliente internauta possa finalizzare la sua ricerca rimanendo catturato dal nostro sistema. E questo si ottiene potenziando in maniera mirata sia la promozione sia la commercializzazione dell’Italia turistica nel mondo”.(AGI)

Chc/Mao

CRISI: OBAMA, PRESTO NUOVO PIANO DI AIUTI PER I MUTUI

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI/REUTERS) – Washington, 31 gen. – Obama ha spiegato che il piano mira a garantire piu’ credito alle famiglie e alle imprese. “Insisteremo per avere livelli senza precedenti di trasparenza, di supervisione rigorosa e di chiara contabilita’ – ha detto – in modo che i contribuenti sappiano come sono spesi i loro soldi e se si stanno raggiungendo i risultati”. Il presidente Usa ha poi sollecitato nuovamente il Senato ad approvare velocemente il piano da 800 miliardi di dollari che ha gia’ ottenuto il via libera della Camera.

Obama ha quindi riconosciuto che “e’ probabile che l’economia peggiori prima di migliorare”. (AGI)

Gio

USA: OBAMA-SUPER, CASA BIANCA METTE COPYRIGHT A “YES, WE CAN”

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Washington, 31 gen. – Che Barack Obama sia uno straordinario divulgatore di immagini vincenti ormai e’ appurato. I suoi appelli al cambiamento e il mantra elettorale “Yes, we can” sono stati utilizzati in infinite campagne-marketing: mega-aziende d’arredamento come Ikea, ma anche linee aree come la Southwest Airlines si sono ispirati ai suoi slogan elettorali per le campagne pubblicitarie; e negli Usa, c’e’ persino un’azienda produttrice di gelati, la Ben & Jerry’s homemade Inc, che ha messo in vendita il “Yes, pecan”.

Ma ora il ‘bengodi’ sta per finire: gli avvocati della Casa Bianca stanno studiando come limitare l’utilizzo dell’immagine del presidente. Compito difficile il loro perche’ dovranno cercare di tenere insieme la capacita’ di fascinazione dell’avvenente afro-americano alla Casa Bianca con i diritti alla liberta’ di parola assicurati dal Primo Emendamento e il facile accesso a video e foto sul web. “I nostri legali stanno cercando di mettere a punto un progetto che proteggera’ l’immagine del presidente, facendo attenzione a non soffocare lo straripante entusiasmo che (Barack Obama) gode nel pubblico”, ha spiegato un portavoce presidenziale, Jen Psaki.

La Casa Bianca ha sempre bloccato l’utilizzo commerciale delle immagini dei presidenti, ma per gli Obama e’ diverso perche’ l’intera ‘first family’ appare molto appetibile: appena approdata alla Casa Bianca, Michelle Obama ha chiesto di bloccare la vendita delle bambole Beanie Babies con il nome delle figlie, ma si e’ sentita rispondere dall’azienda che Sweeet Sasha e Marvelous Malia non hanno nulla a che vedere con le ‘first daughters’. (AGI)

Bia

CONSUMI: COLDIRETTI, SPESA BIO PER 8 MILIONI DI ITALIANI(+23%)

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – A trainare la crescita del bio ci sono i prodotti ortofrutticoli freschi e trasformati (+18,4%), i prodotti per l’infanzia (+17,6%) e i lattiero-caseari (+ 5,7%), che sono stati piu’ recentemente oggetto di scandali alimentari, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Ismea relativi ai primi sei mesi del 2008. Si e’ registrato un aumento del 18% per gli acquisti effettuati direttamente dal produttore grazie a 1.645 aziende agricole, ma ci sono anche 208 mercatini, 1.114 negozi e 110 siti specializzati per l’acquisto on line, tutti in aumento secondo i dati bio bank.

Per quanti non amano cucinare ci sono – precisa la Coldiretti – ben 360 ristoranti (+20%) e 1.178 agriturismi (+ 18%) con menu’ bio mentre si e’ registrato un aumento del 6% nel numero di pasti biologici serviti dalle mense scolastiche che sono stati quasi un milione (983.243) secondo biobank. Consumo e produzione di prodotti biologici – continua la Coldiretti – sono in crescita in tutto il mondo dove secondo il rapporto Ifoam si stima un valore di mercato di 26 miliardi di euro e ben 30,4 milioni di ettari certificati con l’Italia che si colloca al quinto posto, con l’Australia in testa con 11,8 milioni di ettari coltivati.

L’Italia e’ pero’ – conclude la Coldiretti – il primo paese in Europa per superfici e numero di operatori impegnati nell’agricoltura biologica. (AGI)

Red/Gio

CONSUMI: COLDIRETTI, SPESA BIO PER 8 MILIONI DI ITALIANI(+23%)

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – A trainare la crescita del bio ci sono i prodotti ortofrutticoli freschi e trasformati (+18,4%), i prodotti per l’infanzia (+17,6%) e i lattiero-caseari (+ 5,7%), che sono stati piu’ recentemente oggetto di scandali alimentari, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Ismea relativi ai primi sei mesi del 2008. Si e’ registrato un aumento del 18% per gli acquisti effettuati direttamente dal produttore grazie a 1.645 aziende agricole, ma ci sono anche 208 mercatini, 1.114 negozi e 110 siti specializzati per l’acquisto on line, tutti in aumento secondo i dati bio bank.

Per quanti non amano cucinare ci sono – precisa la Coldiretti – ben 360 ristoranti (+20%) e 1.178 agriturismi (+ 18%) con menu’ bio mentre si e’ registrato un aumento del 6% nel numero di pasti biologici serviti dalle mense scolastiche che sono stati quasi un milione (983.243) secondo biobank. Consumo e produzione di prodotti biologici – continua la Coldiretti – sono in crescita in tutto il mondo dove secondo il rapporto Ifoam si stima un valore di mercato di 26 miliardi di euro e ben 30,4 milioni di ettari certificati con l’Italia che si colloca al quinto posto, con l’Australia in testa con 11,8 milioni di ettari coltivati.

L’Italia e’ pero’ – conclude la Coldiretti – il primo paese in Europa per superfici e numero di operatori impegnati nell’agricoltura biologica. (AGI)

Red/Gio

AUTO: CGIA MESTRE, CON INCENTIVI A RISCHIO 50 MILA MECCANICI

sabato, gennaio 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 gen. – In attesa che il Governo presenti il pacchetto di misure di sostegno al settore dell’auto, la Cgia di Mestre lancia l’allarme: “Gli incentivi alla produzione automobilistica penalizzeranno il settore della manutenzione e della riparazione auto – commenta il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi – E se da un lato si salvaguarderanno i posti di lavoro di tanti operai e impiegati delle case automobilistiche italiane che gia’ oggi possono contare su misure di sostegno al reddito in caso perdano il lavoro, dall’altro corriamo il serio rischio di registrare nei prossimi due anni almeno 50.000 esuberi nel settore dell’autoriparazione. Lavoratori dipendenti occupati presso autofficine o carrozzerie artigiane privi di qualsiasi forma di ammortizzatore sociale”.

Gli artigiani mestrini citano i dati sull’occupazione del settore. A fronte dei circa 275.000 occupati in Italia nella filiera autoveicolistica (camion, autobus, auto, motori, componentistica) solo 167.000 sono impiegati direttamente nel settore auto, mentre le aziende del settore dell’autoriparazione (meccanici auto, carrozzerie, elettrauto, eccetera), sono circa 60.200 con una platea di circa 180.000 addetti. (AGI)

Red/Fra (Segue)