(AGI) – Roma, 28 nov. – Il decreto-legge vara anche una serie di importanti misure a sostegno dell’economia e dell’impresa: l’imposta sul reddito delle societa’ e l’imposta regionale sulle attivita’ produttive vengono ridotte di tre punti percentuali;
viene prorogata la detassazione dei salari di produttivita’ con innalzamento da 30 a 35.000 euro del reddito massimo per beneficiare dell’aliquota agevolata e con innalzamento da 3 a 6.000 euro del salario di produttivita’ agevolato fiscalmente. Il
sostegno “in deroga” al reddito di coloro che perdono il lavoro sara’ garantito dal nuovo Fondo sociale per l’occupazione e la formazione, nel quale confluisce anche il Fondo occupazione per gli ammortizzatori in deroga, finanziato per un miliardo e 26
milioni di euro. La detassazione riguardera’ anche i militari e le forze dell’ordine e di soccorso. L’IVA verra’ pagata al momento dell’effettiva riscossione dei corrispettivi. Vengono inoltre ridotti i costi amministrativi sostenuti dalle imprese e
viene prevista la revisione degli studi di settore, soprattutto in talune aree del Paese, per rimodulare gli indicatori di reddito agli effetti della congiuntura. Al fine di incentivare il rientro in Italia di ricercatori residenti all’estero viene
previsto che siano fiscalmente imponibili solo per il dieci per cento.
Il decreto-legge concreta poi il deciso intendimento del Governo di accelerare le procedure per la realizzazione di opere, comprese quelle di messa in sicurezza delle scuole. Interventi a sostegno dei trasporti pubblici locali e delle ferrovie e
ulteriori misure di lotta e contrasto all’evasione fiscale completano la manovra di sostegno all’economia.
Il Consiglio ha inoltre approvato i seguenti provvedimenti:
su proposta del Ministro per i beni e le attivita’ culturali, Sandro Bondi:
– uno schema di disegno di legge che valorizza l’attivita’ musicale di tipo amatoriale e popolare, riconoscendone l’importanza quale strumento di radicamento e promozione dei valori culturali e sociali legati al territorio ed alla comunita’ di
appartenenza. Complessi bandistici, cori non professionistici e gruppi folklorici, in quanto capaci di esprimere artisticamente un’opera di ricerca e di elaborazione di linguaggi musicali, diventano oggetto di attenzione e tutela sul piano
amministrativo sia a fini di monitoraggio, attraverso l’istituzione di elenchi regionali ed il possesso di requisiti minimi specifici, sia ai fini dell’attribuzione di agevolazioni finanziarie utili a consentirne ed incoraggiarne esistenza; lo schema
verra’ trasmesso alla Conferenza unificata.
(AGI)
Red/Mal/Dma (Segue)