Archivio per il novembre, 2008

CGIL: MARCEGAGLIA, SCIOPERO? IN QUESTI MOMENTI UNIRE LE FORZE

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Prato, 28 nov. – Lo sciopero deciso dalla Cgil “e’ un diritto e una scelta legittima, ma in momenti difficili come questo bisognerebbe unire le forze”. Lo ha dichiarato il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, a margine di un convegno a Prato. “Maggioranza, opposizione, parti sociali e sistema produttivo – ha proseguito – dovrebbero cercare l’unita’ per trovare soluzioni che vengano incontro alle richieste di cittadini e imprese”. (AGI)

Gin/Dib

CRISI: OBBLIGO DI E-MAIL PER IMPRESE E PROFESSIONISTI

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 nov. – Le societa’ ed i professionisti iscritti agli albi devono indicare, entro tre anni, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata rispettivamente al registro delle imprese e agli ordini di appartenenza. E’ una delle misure per la “riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese” contenute nel decreto anti-crisi approvato oggi dal Cdm. Le amministrazioni pubbliche, che non lo abbiano gia’ fatto, sono tenute ad istituire una casella di posta elettronica per ciascun registro di protocollo e a darne comunicazione al Centro nazionale per l’informatica per la Pa, che le pubblica in un elenco consultabile via internet. La consultazione dei singoli indirizzi avviene liberamente e senza oneri. Il decreto prevede inoltre che “le copie su supporto informatico di qualsiasi tipologia di documenti analogici originali, formati in origine su supporto cartaceo o su altro supporto non informatico, sostituiscono ad ogni effetto gli orginali da cui sono tratte” purche’ la loro conformita’ all’originale sia assicurata da chi lo detiene mediante firma digitale. (AGI)

Sas

CRISI: SALTA TETTO 15% A PARTECIPAZIONE IMPRESE IN BANCHE

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 nov. – Salta il tetto del 15% alle partecipazioni nel capitale di una banca da parte di imprese non bancarie previsto dall’articolo 19 comma 6 del decreto legislativo 385 del 1993. Lo prevede il decreto anti-crisi approvato oggi dal Cdm. L’autorizzazione ad acquisire azioni o quote che comportano una partecipazione superiore al 15% del capitale della banca e’ rilasciata dalla Banca d’Italia. (AGI)

Sas

CRISI: MARCEGAGLIA, CI ASPETTIAMO ALTRI INTERVENTI

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Prato, 28 nov. – In particolare, ha proseguito Marcegaglia, “ci aspettiamo nelle prossime settimane ulteriori fondi per le imprese che investono nel risparmio energetico e nella riduzione di emissioni e questo deve arrivare rimodulando i fondi strutturali”. Secondo il presidente di Confindustria, inoltre, “sono necessarie ulteriori risorse a favore dei redditi, sottoforma di ammortizzatori sociali e altre risorse per le famiglie”. (AGI)

Gin/Dma

CONSIGLIO MINISTRI: IL COMUNICATO

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 nov. – Il decreto-legge vara anche una serie di importanti misure a sostegno dell’economia e dell’impresa: l’imposta sul reddito delle societa’ e l’imposta regionale sulle attivita’ produttive vengono ridotte di tre punti percentuali;

viene prorogata la detassazione dei salari di produttivita’ con innalzamento da 30 a 35.000 euro del reddito massimo per beneficiare dell’aliquota agevolata e con innalzamento da 3 a 6.000 euro del salario di produttivita’ agevolato fiscalmente. Il

sostegno “in deroga” al reddito di coloro che perdono il lavoro sara’ garantito dal nuovo Fondo sociale per l’occupazione e la formazione, nel quale confluisce anche il Fondo occupazione per gli ammortizzatori in deroga, finanziato per un miliardo e 26

milioni di euro. La detassazione riguardera’ anche i militari e le forze dell’ordine e di soccorso. L’IVA verra’ pagata al momento dell’effettiva riscossione dei corrispettivi. Vengono inoltre ridotti i costi amministrativi sostenuti dalle imprese e

viene prevista la revisione degli studi di settore, soprattutto in talune aree del Paese, per rimodulare gli indicatori di reddito agli effetti della congiuntura. Al fine di incentivare il rientro in Italia di ricercatori residenti all’estero viene

previsto che siano fiscalmente imponibili solo per il dieci per cento.

Il decreto-legge concreta poi il deciso intendimento del Governo di accelerare le procedure per la realizzazione di opere, comprese quelle di messa in sicurezza delle scuole. Interventi a sostegno dei trasporti pubblici locali e delle ferrovie e

ulteriori misure di lotta e contrasto all’evasione fiscale completano la manovra di sostegno all’economia.

Il Consiglio ha inoltre approvato i seguenti provvedimenti:

su proposta del Ministro per i beni e le attivita’ culturali, Sandro Bondi:

– uno schema di disegno di legge che valorizza l’attivita’ musicale di tipo amatoriale e popolare, riconoscendone l’importanza quale strumento di radicamento e promozione dei valori culturali e sociali legati al territorio ed alla comunita’ di

appartenenza. Complessi bandistici, cori non professionistici e gruppi folklorici, in quanto capaci di esprimere artisticamente un’opera di ricerca e di elaborazione di linguaggi musicali, diventano oggetto di attenzione e tutela sul piano

amministrativo sia a fini di monitoraggio, attraverso l’istituzione di elenchi regionali ed il possesso di requisiti minimi specifici, sia ai fini dell’attribuzione di agevolazioni finanziarie utili a consentirne ed incoraggiarne esistenza; lo schema

verra’ trasmesso alla Conferenza unificata.

(AGI)

Red/Mal/Dma (Segue)

CRISI: CIA, MISURE POCO INCISIVE,SITUAZIONE AGRICOLTURA GRAVE

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 nov – Le misure varate dal governo non risolvono i gravi problemi dell’agricoltura. Appaiono insufficienti a ridare vigore alle imprese che fanno i conti con elevati costi produttivi, pesanti oneri sociali e prezzi sui campi in continua discesa. Questo il primo commento della Cia-Confederazione italiana agricoltori al pacchetto anticrisi predisposto oggi dal Consiglio dei ministri. “Dai provvedimenti – si legge in una nota – ci aspettavamo molto di piu’. Giusta l’attenzione per i redditi piu’ bassi, ma per affrontare e superare una crisi complessa ed imprevedibile come quella che stiamo vivendo -rileva la Cia- occorrono misure piu’ coraggiose, incisive e realmente mirate per ridare fiato alle imprese e rilanciare i consumi delle famiglie. Per quanto riguarda l’agricoltura, dalle proposte del governo -afferma la Cia- non intravediamo passi avanti. Alle nostre sollecitazioni, espresse nel corso della mobilitazione, non sono venute risposte concrete. Il problema dei costi produttivi e degli oneri sociali resta grave. Per quanto concerne gli investimenti, la Cia riafferma l’esigenza di intervenire sia per le grandi che per le piccole opere pubbliche. In questo contesto devono essere ripristinati i finanziamenti del Piano irriguo nazionale. Sempre in tema di infrastrutture, la Cia ribadisce che per l’agricoltura e’ indispensabile potenziare anche le strutture di comunicazione e per la logistica, dalle infrastrutture per la commercializzazione locale ai centri di raccolta ed alle piattaforme di stoccaggio dei prodotti. Non solo. La costruzione delle linee ferroviarie ad alta velocita’ libera tratte che dovranno essere destinate al trasporto locale, alleviando le difficolta’ di collegamento delle aree rurali.(AGI)

Red/Ale

FEDERALISMO: DAVICO, CRISI ECONOMICA NON FERMA IL PROCESSO

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Torino, 28 nov – “C’e’ un attimo di pausa legato al particolare, epocale momento di crisi economica, che concentra tutto il nostro impegno. Questo, pero’, non ha nulla a che fare con il processo del federalismo”. Cosi’ il sottosegretario all’Interno Michelino Davico ha risposto, oggi, al sindaco di Torino Sergio Chiamparino che aveva parlato “di qualche dubbio e rallentamento nella maggioranza causato dai costi”.

“In questo momento – ha aggiunto Davico – le priorita’ sono i cittadini, le aziende e di conseguenza gli enti locali. E’ una partita di sopravvivenza del Paese. Gestiti questi pacchetti di sostegno – ha concluso – si riprende il processo del federalismo”.(AGI) Chc 281623 NOV 08

Chc

BANCHE-IMPRESE: INTESA CONFINDUSTRIA-ABI PUGLIA

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Bari, 28 nov. -Sono state in particolare focalizzate le tematiche riguardanti i costi e l’entita’ dei plafond dei crediti sinora accordati, le loro possibili revisioni, le cause relative ed eventuali ripristini, i ritardati pagamenti delle Pubbliche amministrazioni e le proposte anche legislative formulabili in proposito alla Regione – per quanto di sua competenza – il rafforzamento dei Confidi provinciali, il miglioramento dell’efficienza gestionale delle imprese pugliesi e dei criteri bancari di valutazione del loro merito creditizio e altre possibili iniziative per assicurare credito sufficiente al sistema produttivo, pur nel pieno rispetto dei criteri prudenziali che devono guidare le banche nell’esercizio delle loro delicate funzioni di intermediazione fra raccolta ed impieghi. Al termine dei lavori, indirizzati a sostenere l’attivita’ produttiva della regione, e’ stata proposta l’istituzione di tavoli tecnici di confronto nelle singole province fra Confindustrie territoriali e settore bancario, per realizzare analisi e interventi condivisi in merito a particolari problematiche delle singole aziende e dei diversi settori merceologici. Le parti, inoltre, hanno concordato di intensificare nelle prossime settimane il proficuo confronto gia’ aperto per avviare una ricognizione costante dell’andamento della situazione economica e produttiva regionale.(AGI)

Red/Sec

FEDERALISMO: DAVICO, CRISI ECONOMICA NON FERMA IL PROCESSO

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Torino, 28 nov – “C’e’ un attimo di pausa legato al particolare, epocale momento di crisi economica, che concentra tutto il nostro impegno. Questo, pero’, non ha nulla a che fare con il processo del federalismo”. Cosi’ il sottosegretario all’Interno Michelino Davico ha risposto, oggi, al sindaco di Torino Sergio Chiamparino che aveva parlato “di qualche dubbio e rallentamento nella maggioranza causato dai costi”.

“In questo momento – ha aggiunto Davico – le priorita’ sono i cittadini, le aziende e di conseguenza gli enti locali. E’ una partita di sopravvivenza del Paese. Gestiti questi pacchetti di sostegno – ha concluso – si riprende il processo del federalismo”.(AGI)

Chc

CRISI: CONFARTIGIANATO, RECEPITE NOSTRE SOLLECITAZIONI

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 nov. – “Le misure anti-crisi annunciate dal Governo recepiscono molte delle nostre sollecitazioni e rappresentano uno sforzo apprezzabile per sostenere l’economia reale in questa difficile fase congiunturale”. Lo sottolinea in una nota il Presidente di Confartigianato, Giorgio Guerrini, commentando gli interventi approvati oggi dal Consiglio dei Ministri. “Per verificare l’utilita’ dell’impatto sulle imprese – spiega Guerrini – attendiamo ora di conoscere i dettagli dei singoli provvedimenti e le concrete modalita’ attuative”. In particolare, Guerrini evidenzia “l’importanza delle misure finalizzate al potenziamento dello strumento dei Consorzi fidi per garantire migliori condizioni di accesso al credito da parte di artigiani e piccoli imprenditori”. Guerrini giudica “altrettanto importanti gli impegni assunti in materia fiscale, soprattutto per quanto riguarda la revisione degli studi di settore. Trova conferma la nostra sollecitazione affinche’ tengano conto dei pesanti effetti della crisi sulle piccole imprese”. Inoltre, il presidente di Confartigianato considera “una salutare ‘boccata d’ossigeno’ per le piccole imprese la possibilita’ di pagare l’Iva al momento dell’incasso della fattura, la deducibilita’ dell’Irap dall’Ires, lo sblocco dei rimborsi Iva ultradecennali e dei pagamenti della Pubblica amministrazione verso i privati, la riduzione di alcuni costi amministrativi come la soppressione della trasmissione telematica dei corrispettivi e della preventiva richiesta ed autorizzazione alla compensabilita’ dei crediti d’imposta”. “Apprezziamo – aggiunge Guerrini – anche l’impegno a intensificare l’attivita’ di accertamento nei confronti delle imprese di grandi dimensioni”. In attesa di approfondire i provvedimenti, il presidente di Confartigianato esprime “apprezzamento anche per la valorizzazione della bilateralita’ negli interventi sugli ammortizzatori sociali”. A questo proposito, Guerrini manifesta “l’impegno a collaborare alla fase attuativa” e auspica che “venga offerto adeguato spazio all’autonomia collettiva”. (AGI)

Red/Gio

PICCOLI SUSSIDI: I NUMERI DEL PROGETTO DELL’ASSESSORATO LAVORO

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Bari, 28 nov. -Oltre 1.300 i soggetti in formazione, 149 persone impegnate in esperienze di lavoro per un totale di 280 progetti con 187 iniziative di rafforzamento delle organizzazioni, 52 interventi di inserimento lavorativo, 21 nuove imprese sociali costituite e 20 imprese capitalizzate. Sono questi i numeri conclusivi del progetto “Piccoli sussidi”, promosso dall’Assessorato al Lavoro della Regione Puglia, nell’ambito del Por 2000-2006 e gestito da L’Ape con Fondosviluppo, che destinato 9 milioni e 600mila euro al terzo settore pugliese con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo di soggetti “svantaggiati”, dai diversamente abili agli immigrati, e sviluppare le imprese sociali”. Numeri che l’assessore al Lavoro della Regione Puglia, Marco Barbieri, ha commentato cosi’: “la Regione Puglia si e’ segnalata per essere la Regione che ha fornito piu’ sostegno di ogni altra al terzo settore e alla cosiddetta impresa sociale. Questo deriva dalla nostra convinzione che c’e’ bisogno della spinta anche dei valori ideali che sono impliciti nella cooperazione sociale per attuare politiche che includano le fasce piu’ deboli rispetto alle quali – ha spiegato Barbieri – il mercato produce di per se’, invece, esclusione e solo l’integrazione fra le politiche pubbliche e il sostegno regionale e l’ attivita’ delle imprese sociali che sono germinate sul territorio ha in effetti prodotto, secondo i dati presentati oggi, risultati importanti perche’ l’ impresa sociale riesce a dare un grado di personalizzazione dell’attivita’ di inclusione sociale che nessun altro attore produce”.(AGI)

Cli/Sec

ANGOLA: DIAMANTI DICHIARATI MINERALI STRATEGICI PER IL PAESE

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Luanda, 28 nov. – Il Nuovo Codice minerario, che sara’ approvato nel 2009 dal consiglio dei ministri angolano, considera i diamanti, l’oro e i minerali radioattivi, come strategici per il paese. Lo ha sostenuto il coordinatore della commissione tecnica per la revisione della legislazione sulle miniere, Francisco Queiroz. Il giurista ha sostenuto che per essere considerati minerali strategici occorre tenere in conto la rarita’, la grande domanda sul mercato intenzionale e l’impatto nella crescita dell’economia del Paese. Queriz ha, inoltre, chiarito che i diritti possono essere esercitati in esclusiva da una specifica impresa pubblica, che assumera’ il ruolo di concessionario nazionale, o da una istituzione pubblica autonoma che esercitera’ le funzioni di regolatrice delle rispettive attivita’ minerarie. “Le imprese concessionarie nazionali – ha detto Queiroz – dei diritti minerari sui minerali strategici sono create dal governo, con l’obiettivo di esercitarne direttamente i diritti o in associazione con le imprese di diritto privato”. Il giurista, infine, ha spiegato che i diritti minerari di prospezione ed esplorazione, trattamento e commercializzazione su tutta l’estensione del paese, comprese le piattaforme continentali e la zona economica, appartengono in modo esclusivo allo Stato. (AGI)

Fea

NORD OVEST: SALZA, BISOGNA CONCERTARE PIANO STRATEGICO

venerdì, novembre 28th, 2008

(AGI) – Torino, 28 nov – “A dieci anni dal piano strategico di Torino, e’ giunto il momento di concertare un piano strategico del Nord Ovest, insieme tra Torino, Milano e Genova, in cui ciascuna area urbana e ciascuna regione possa trovare unita’ in un progetto di sviluppo economico e sociale corente e complementare, e in grado di proiettare le nostre regioni in un contesto Euromediterraneo”. Cosi’ il presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo in un messaggio inviato, oggi, al convegno “Citta’ Nord-Ovest: il triangolo settentrionale”, svoltosi, a Torino.

Secondo Salza “questo piano deve guardare verso Lione a Ovest, verso Trieste a Est e verso l’Italia centrale, mentre il collegamento ferroviario, l’asse 24 tra Genova e Rotterdam, e lo sviluppo del retroporto alessandrino, potranno consentire non solo a Genova di potenziare il proprio ruolo strategico di porto del Mediterraneo ma anche alle imprese del Nord Ovest di avere forti vantaggi competitivi sui costi di trasporto da e verso l’Asia. Anche il raddoppio del Canale di Suez consentira’ di riportare il Mediterraneo al centro degli scambi commerciali tra Occidente ed Oriente, offrendo a Genova e a tutto il Nord Ovest un’ulteriore opportunita’ di sviluppo”.

Il presidente del Consiglio di Gestione ha, quindi, ricordato come “anche per quanto riguarda il Gruppo Intesa Sanpaolo, il bacino del Mediterraneo e’ stato posizionato tra le aree maggiormente strategiche. La svolta piu’ importante e’ avvenuta nel 2006, in Egitto, con l’acquisizione dell’80% di Bank of Alexandria e sempre nella direzione di sviluppare gli interessi del nostro Paese in questa regione, stiamo lavorando, insieme ad un consorzio di banche della sponda nord e sud mediterranea, a un progetto per l’individuazione di prodotti e servizi comuni, che possano contribuire all’affermazione dell’iniziativa ‘Unione per il Mediterraneo’, di recente ripresa con rinnovato vigore dai governi euro mediterranei”.

In particolare, parlando ancora delle regioni del nord ovest, Salza ha sottolineato che “non e’ piu’ attuale parlare di triangolo industriale tra le tre citta’ capoluogo”, in quanto esse, “pur mantenendo un ruolo guida alla base delle specifiche peculiarita’, dovranno essere piu’ complementari e coese”.

E’ utile, ha concluso Salza, “evitare inutili contrapposizioni per difendere i propri campanili. la torinesita’, la genovesita’ o milanesita’ si difendono sui contenuti ossia sul contributo che ciascuna citta’ puo’ sviluppate per raggiungere una massa critica che possa confrontarsi con successo in un mercato sempre piu’ ampio e competitivo”.(AGI)

Chc