(SCHEDA) CRISI: IL DECRETO DEL GOVERNO DALL’A ALLA ZETA
domenica, novembre 30th, 2008(AGI) – Roma, 30 nov. – Vale 6,3 miliardi di euro il decreto con le misure anti-crisi varato venerdi’ scorso dal governo e pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale. La manovra, di 36 articoli, contiene un “menu’” ricco di interventi che vanno dal bonus per le famiglie a basso reddito al blocco delle tariffe, dal fondo per il credito ai nuovi nati al tetto per i mutui a tasso variabile.
- A COME AMMORTIZZATORI SOCIALI. Previsti 289 mln per il 2009, 304 mln per il 2010 e altrettanti nel 2011. Salgono cosi’ a 1-1,2 miliardi le risorse disponibili.
- B COME BONUS FAMIGLIE. Varia da 200 a 1.000 euro e sara’ destinato alle famiglie con un reddito annuo fino a 22 mila euro o a 35 mila in caso di componenti portatori di handicap. Il termine per la presentazione della domanda e’ stato fissato per il 31 gennaio prossimo. Costo: 2,4 miliardi.
- B COME BOND BANCHE. Previsto il finanziamento dell’economia attraverso la sottoscrizione pubblica di obbligazioni bancarie speciali. Potranno essere bond convertibili in azioni ordinarie. Destinati solo alle banche quotate.
- B COME BONUS PRECARI. Sara’ pari al 5% del reddito percepito l’anno precedente, e indirizzato a coloro che abbiano versato i contributi per almeno 3 mesi, e svolgano attivita’ in settori dichiarati in crisi.
- C COME CERVELLI ALL’ESTERO. Viene esteso il credito d’imposta alle ricerche fatte in Italia su incarico di committente estero. Questo per evitare la cosiddetta ‘fuga’.
- C COME CIRCOLI PRIVATI. Piu’ stringenti i controlli per verificare se sono in possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alle agevolazioni fiscali. La norma interessa anche le societa’ sportive dilettantistiche.
- E COME SGRAVI PIU’ DIFFICILI PER CHI RISPARMIA ENERGIA. Diventa piu’ complesso l’iter per avere accesso alle detrazioni Irpef e Ires del 55% delle spese sostenute, ad esempio, per installare un pannello solare o sostituire un impianto di climatizzazione o cambiare gli infissi alle finestre.
- E COME E-MAIL PER IMPRESE. Le societa’, al momento dell’iscrizione nel registro delle imprese, dovranno comunicare la loro e-mail. Vale anche per i liberi professionisti.
- F COME FERROVIE. Arriva un fondo da 960 milioni per il 2009, destinato agli investimenti. Per i servizi ferroviari, c’e’ la ‘dote’ di 480 mln per ciascuno degli anni 2009. 2010 e 2011.
- F COME MINI-SANZIONE PER CHI RISPONDE AL FISCO. Coloro che, di fronte all’invito dell’amministrazione fiscale a comparire per un accertamento, decidono di pagare la rata, 15 giorni prima, vedranno la loro sanzione dimezzata. (AGI)
Sas (Segue)
