Archivio per il ottobre, 2008

CRISI BANCHE: GUZZETTI,FONDAZIONI AZIONISTE FARANNO LORO PARTE

venerdì, ottobre 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 ott. – “Le fondazioni sono e vogliono continuare ad essere una risorsa per il paese” lo ha detto, aprendo i lavori dell’84esima Giornata mondiale del risparmio, il presidente dell’Acri Giuseppe Guzzetti che ha sottolineato come le fondazioni azioniste di banche faranno la loro parte.

“L’attuale contingenza bancaria e finanziaria ha evidenziato di nuovo, con chiarezza, l’importante ruolo delle nostre fondazioni: investitori istituzionali capaci di garantire orizzonti di stabilita’ e prospettive solide agli istituti partecipati. Nelle scorse settimane le fondazioni, dove e’ stato necessario, hanno prontamente aderito a impegnative operazioni di rafforzamento patrimoniale, confermandosi un vero punto di forza per le imprese di cui sono partecipi e per il paese. Posso ribadire che tutte le fondazioni, responsabilmente, si comporteranno allo stesso modo. In tutte le banche che ci vedono azionisti, noi faremo la nostra parte. Non consentiremo che sia distrutto il buon lavoro dei manager delle nostre banche e delle migliaia di uomini e donne che in esse lavorano. Non consentiremo che le banche italiane siano ridotte a reti di raccolta del risparmio e i centri decisionali siano invece portati fuori dall’Italia in altri paesi. Non e’ indifferente per la nostra economia reale che le decisioni siano prese a Roma o a Milano piuttosto che altrove, in Europa o fuori dall’Europa”. Guzzetti ha quindi sottolineato che “e’ lodevole e va apprezzato lo sforzo del governo e del ministro dell’Economia. Le misure pubbliche a tutela dei risparmiatori sono importanti; pero’ finche’ sara’ possibile le fondazioni daranno il loro contributo affinche’ le risorse pubbliche, gia’ scarse, non vengano sottratte ad altri interventi altrettanto urgenti per l’economia reale, il sociale le infrastrutture materiali e immateriali. Deve essere un forte impegno privato e le fondazioni saranno parte attiva di questo impegno”. (AGI)

Ant/Dib

CREDITO D’IMPOSTA: CIMINO, USEREMO RISORSE REGIONE E UE

venerdì, ottobre 31st, 2008

(AGI) – Palermo, 31 ott. – “Quelli per il credito d’imposta saranno fondi ben spesi. Utilizzeremo risorse regionali ma anche parte dei fondi comunitari e di quelli destinati alle aree sottoutilizzate affinche’ il provvedimento abbia una copertura ingente, possa rappresentare un’opportunita’ seria e costituire, allo stesso tempo, un segnale forte per chi produce”. Lo afferma l’assessore al Bilancio e Finanze, Michele Cimino, spiega al TgWeb (www.regione.sicilia.it/tgweb) parla del disegno di legge, attualmente in commissione dell’Ars. “Si tratta di un testo -afferma- che abbiamo esitato contestualmente al bilancio proprio per tracciare una linea comune tra la politica di rigore che stiamo portando avanti ed uno strumento che, in un momento di crisi, indichi alle imprese siciliane, e a chiunque intende investire qui da noi, la strada da seguire. Una strada che fara’ crescere il Pil della nostra regione”. Secondo una simulazione sul credito d’imposta, nell’arco di sette anni gli investimenti dovrebbero aumentare di circa 1.400 milioni di euro, il prodotto interno lordo di 2.500 milioni, con una sensibile riduzione del grado di dipendenza dell’economia siciliana dall’estero.

Negli altri servizi del TgWeb, il progetto anti bullismo nelle scuole; le iniziative della Regione per la sicurezza nei cantieri; l’emergenza afta epizootica, per combattere la quale la Sicilia si candida a diventare il centro di referenza scientifico dei Paesi del bacino del Mediterraneo; la serata di gala a Roma per le migliori produzioni agroalimentari siciliane. (AGI)

Rap/Mzu

DRAGHI: RICAPITALIZZAZIONE BANCHE, SERVE PRAGMATISMO

venerdì, ottobre 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 ott. – “E’ bene che le banche italiane, i loro azionisti e manager, abbiano nei confronti delle esigenze di ricapitalizzazione un approccio pragmatico”. L’invito arriva dal governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, secondo cui “vanno adottate tutte le misure e colte tutte le opportunita’ per irrobustire la base patrimoniale: dismissioni di attivita’ non core. decisioni realistiche e rigorose nella politica dei dividendi, ricorso al mercato, uso delle risorse messe a disposizione dallo Stato. Sono tutte iniziative”, dice intervenendo alla Giornata mondiale del risparmio, “che la Banca d’Italia considera coerenti con una sana e prudente gestione nella situazione di oggi”. Piu’ in generale, rassicura comunque il governatore, “tutti gli strumenti perche’ il nostro sistema bancario, ben piu’ sano degli altri, torni alla normalita’ sono stati approntati. Non nell’interesse delel banche, ma in quello, generale delle famiglie, delel imprese”. (AGI)

Mau

FINANZIARIA: TONINI (PD), IRRESPONSABILE CHIUSURA DEL GOVERNO

venerdì, ottobre 31st, 2008

(AGI) – Roma, 30 ott. – “La chiusura da parte del governo a modifiche alla legge Finanziaria, a meno che non arrivi la solita smentita della smentita, e’ incomprensibile e irresponsabile.

La manovra Finanziaria del governo va cambiata, perche’ non ha nessun senso, in questo momento di grave sofferenza per l’economia, destinare almeno 2 mld e mezzo per abolire l’Ici per i piu’ ricchi e non trovare un euro per abbattere la pressione fiscale di salari, stipendi e pensioni, con significativi sgravi gia’ a partire dalle prossime tredicesime”. Cosi’ in una nota il senatore del Pd, Giorgio Tonini, rispondendo a una nota diffusa dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti.

“E’ questa l’unica strada da percorrere – spiga – per sostenere la condizione delle famiglie, in particolare di quelle a reddito medio e medio basso che stanno pericolosamente scivolando sotto la soglia della poverta’, e per ridare slancio alla domanda interna e aiutare le imprese, soprattutto quelle piccole e piccolissime. Il governo, su questo argomento, dica finalmente una parola chiara”. (AGI)

Red

MUTUI: CONFESERCENTI, 84% ITALIANI HA PROBLEMI A PAGARE RATE

venerdì, ottobre 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 ott.- Italiani e mutui separati in casa. Secondo un sondaggio Confesercenti-Swg pagare le rate di mutui e prestiti crea difficolta’ anche serie all’84% degli italiani tanto che per il prossimo anno un’ampia maggioranza di intervistati – il 64% – esclude categoricamente di accenderne altri mutui e solo l’8% si dice pronto a farne di nuovi. Ma la rinuncia a rate, prestiti e mutui e’ gia’ stata forte: solo quest’anno c’e’ un 50% di persone che ha girato alla larga da queste forme di indebitamento.

“Non c’e’ dubbio che il Governo debba intervenire subito – sostiene Marco Venturi, presidente della Confesercenti – imponendo alle banche di tagliare gli interessi per evitare il concreto rischio usura e, se e’ utile, allungare i tempi. Ormai c’e’ un vero e proprio allarme mutui e credito. Al di la’ delle buone intenzioni e delle dichiarazioni fatte per famiglie ed imprese l’accesso ad essi sta diventando una via crucis. Voglio denunciare anzi il fatto che proprio dal nostro sondaggio emerge con chiarezza la resistenza delle banche a rinegoziare i mutui con i clienti”.

Per Confesercenti ben il 61% degli intervistati ha dichiarato di non aver ricevuto nessuna proposta dal proprio istituto di credito. “Governo e Parlamento devono ripristinare un clima di fiducia reale fra banche, pmi e famiglie – continua Venturi – perche’ se le banche sono riluttanti a fare proposte di rinegoziazione anche molti loro clienti, il 59% del campione, vedono in questo strumento un rischio che potrebbe peggiorare la loro condizione. Ma attenzione anche alle rinunce: in prima fila ci sono vacanze e tempo libero. Il governo eviti che la crisi si traduca in un altro colpo duro al nostro turismo”. (AGI)

Ila

CRISI BANCHE: MARCEGAGLIA, BCE ABBASSI I TASSI

giovedì, ottobre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ott. – “E’ necessario che la Bce abbassi i tassi in modo significativo perche’ oggi il problema non e’ l’inflazione ma l’economia che ha segnato un rallentamento”, lo ha detto il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia al termine dell’incontro governo banche e imprese a palazzo Chigi. (AGI)

Ant

BERLUSCONI: IPOTESI PRESTITO PER NATI FAMIGLIE NUMEROSE

giovedì, ottobre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ott. – Un prestito per i nuovi nati nelle famiglie numerose. Una somma di circa 5mila euro con un prestito a lunga scadenza con interessi al 4% annuo. E’ questa l’ipotesi che Silvio Berlusconi ha ventilato all’interno della riunione con imprese, banche e associazioni confederali. L’idea, spiegano fonti governative, sarebbe del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, e annunciata dal premier durante l’incontro che si e’ tenuto oggi a palazzo Chigi. (AGI)

Gil/Mom

CRISI BANCHE: IMPRESE, CHIESTA GARANZIA SU PAGAMENTI P.A.

giovedì, ottobre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ott. – Commercianti e artigiani hanno chiesto al governo “di attivare la garanzia sovrana sui pagamenti della pubblica amministrazione alle imprese”, lo ha detto il presidente di Confcommercio Giancarlo Sangalli al termine dell’incontro a palazzo Chigi. La Pubblica amministrazione, ha detto il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia “e’ il peggior pagatore” con arretrati per 60 miliardi. Le imprese hanno chiesto inoltre di poter attivare meccanismi di compensazione debiti/crediti per quanto riguarda i pagamenti della Pa e i debiti fiscali. (AGI)

Ant

CRISI BANCHE: TREMONTI, PAROLA E’ D’ARGENTO IL SILENZIO ORO…

giovedì, ottobre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ott. – Nessuna risposta specifica alle richieste arrivate oggi a palazzo Chigi. Solo la volonta’ di ascoltare per poi trarre le proprie valutazioni. I partecipanti all’incontro a palazzo Chigi tra il governo, le imprese e le banche riferiscono di un Giulio Tremonti molto silenzioso. Anzi il ministro dell’Economia ha sottolineato con una battuta la volonta’ di non pronunciarsi chiaramente sulle ‘ricette’ che l’esecutivo sta preparando per uscire dalla crisi: “La parola e’ d’argento, il silenzio e’ d’oro…”, ha detto Tremonti durante l’incontro tenutosi nella sede del governo. (AGI)

Gil

CRISI BANCHE: FUMAGALLI, RIVEDERE GLI STUDI DI SETTORE

giovedì, ottobre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30ott. – La crisi economica “impone di rivedere strutturalmente gli studi di settore”. Lo ha detto il segretario generale di Confartigianato al termine dell’incontro di palazzo Chigi fra governo, imprese e banche. “La situazione congiunturale dell’economia – ha detto Fumagalli – e’ fortemente cambiata, se gli studi di settore tenessero conto delle serie storiche degli anni precedenti si avrebbe un gap dannoso. Per questo abbiamo chiesto al governo interventi correttivi”. (AGI)

Ant

CRISI BANCHE: VENTURI, DA GOVERNO NESSUNA RISPOSTA

giovedì, ottobre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ott. – Un incontro “interlocutorio” lo definisce il segretario generale di Confesercenti, Marco Venturi. Soprattutto per quanto riguarda le risposte che il governo intende dare per uscire dalla crisi finanziaria. Venturi, al termine della riunione tra il governo, le imprese e le banche, spiega che l’esecutivo “e’ in difficolta’ per quanto riguarda le risorse, speriamo in quelle dell’Unione europea. Sono poche – sottolinea – e per questo motivo il ministro Tremonti non ha dato alcuna indicazione sulla detassazione degli straordinari. Noi – conclude Venturi – abbiamo chiesto di detassare le tredicesime, di avere piu’ facilita’ di accesso al credito e piu’ attenzione agli studi del settore”. (AGI)

Gil

CRISI BANCHE: MARCEGAGLIA, GOVERNO DISPONIBILE SU CONFIDI

giovedì, ottobre 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 ott. – “Tremonti ha preso nota delle nostre richieste, mentre il ministro Scajola ha dato la disponibilita’ del governo a valutare le proposte sui Confidi, sui fondi per le imprese e ad aumentare gli stanziamenti per l’innovazione da qui al 2015, oltre a ribadire una generica volonta’ a sostenere l’economia reale”. Lo ha riferito al termine dell’incontro fra governo imprese e banche il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. (AGI)

Ant

AUTOMOTIVE: MULTINAZIONALE DAYCO CHIUDE STABILIMENTO TORINESE

giovedì, ottobre 30th, 2008

(AGI) – Torino, 30 ott – La multinazionale americana Dayco, che lavora nel settore automotive, presente nel territorio torinese con tre stabilimenti (Ivrea, Airasca e Chivasso), ha annunciato oggi pomeriggio, nel corso di un incontro, la chiusura dello stabilimento di Chivasso, dove lavorano 470 dipendenti. Immediatamente, tutti i lavoratori dello stabilimento di Chivasso, riferisce la Fiom, sono scesi in sciopero. “Se alle prime avvisaglie di crisi – commenta Lino Malerba della Fiom-Cgil – tutte le azienda facessero come la Dayco, chiuderebbero meta’ delle imprese piemontesi. Non si puo’ accettare le chiusura dello stabilimento di Chivasso e diciamo No a qualsiasi ipotesi di licenziamenti”. (AGI)

Chc