Archivio per il agosto, 2008

ALITALIA: CDM, RISANAMENTO ANCHE CON CESSIONE RAMI AZIENDALI

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 ago – Con il decreto legge si anticipano alcuni punti della riforma per rendere possibili interventi immediati. Nell’ambito della procedura di amministrazione straordinaria per le grandi imprese in crisi viene compresa anche la cessione di complessi aziendali oltre alla ristrutturazione economica e finanziaria. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, o il Ministro dello sviluppo economico, con proprio decreto, accorda l’ammissione alla procedura delle imprese in crisi operanti nei servizi pubblici essenziali; nomina il Commissario straordinario (determinandone il compenso e le condizioni dell’incarico – anche in deroga alla normativa vigente); puo’ prescrivere specifiche attivita’ per il raggiungimento dell’obiettivo di risanamento. Il Ministro dello sviluppo economico approva il programma del Commissario, nomina l’istituzione finanziaria indipendente per la stima dei beni aziendali da vendere, autorizza affitti e cessioni dei complessi aziendali, operazioni ammissibili anche prima dell’autorizzazione del programma. Qualora non sia possibile adottare il programma o il Ministro non lo approvi, il Tribunale, sentito il Commissario straordinario, dispone la conversione della procedura in fallimento. Il Commissario straordinario individua l’acquirente mediante trattativa privata o in esclusiva, in base a requisiti specifici (compresi quello di nazionalita’ e controllo effettivo), e fissa il prezzo di cessione ad un valore non inferiore a quello risultante da perizia effettuata da primaria istituzione finanziaria, caratterizzata da funzioni di esperto indipendente ed individuata dal Ministero per lo sviluppo economico. Le operazioni di “concentrazione connesse, contestuali o previste nel programma non sono soggette ad autorizzazione ai sensi della normativa antitrust”. Le parti sono tenute alla notifica preventiva all’Antitrust e all’assunzione di impegni a tutela dei creditori per evitare aumenti dei prezzi o l’applicazione di gravose condizioni contrattuali per l’utenza. E’ stabilita una salvaguardia di sei mesi in relazione ad autorizzazioni, certificazioni e licenze. Il decreto prevede infine misure destinate alla tutela dei lavoratori e all’indennizzo per i piccoli azionisti o gli obbligazionisti mediante accesso al fondo di cui all’art. 1, comma 343, della legge finanziaria 2006. (AGI)

Gin/Ant

ALITALIA: PEDICA (IDV), PUBBLICARE CASELLARIO NUOVI SOCI

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 ago. – “Chiedere i carichi pendenti e il casellario giudiziale per sapere chi sono i nuovi soci di Alitalia e renderli pubblici per la tranquillita’ di chi vuole investire sulla compagnia. Un gesto di trasparenza e forza per chi vuole tranquillizzare chi vola, Chi lavora e chi investe in azioni”. Lo chiede Stefano Pedica (Idv), vice pres della commissione Politiche dell’unione europea del Senato.

“Credo sia una legittima richiesta visto che si rivoluziona una storica compagnia anche nel nome, scaricando inoltre i debiti sullo Stato e su una miriade di azionisti che forse ci rimetteranno tutto. Il ministro riferisca alle Camere che fine faranno i lavoratori atipici e le aziende esterne, sono curioso di capire – conclude Pedica – quanti sono gli esuberi reali e quali strategie adotteranno per non creare nuova disoccupazione”. (AGI)

Com/Ser

ALITALIA: META (PD), CONSEGUENZE DEVASTANTI PER FIUMICINO

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 ago. – “Il Piano di salvataggio messo a punto dall’advisor, su mandato del Premier Berlusconi, e’ devastante per le conseguenze sul sistema aeroportuale romano”. La denuncia e’ di Michele Meta, capogruppo del Partito Democratico nella Commissione Trasporti della Camera. “L’irresponsabilita’ del Governo e’ giunta ad un livello indegno per un Paese che necessita di senso dello Stato. E’ impensabile – sottolinea Meta – quello che sta accadendo, ovvero che un soggetto privato, scelto senza gara di evidenza pubblica, definisca le linee di sviluppo dell’intero sistema aeroportuale nazionale in maniera arbitraria ed a mani sciolte. La capitale non avra’ piu’ un hub che possa servire da volano per le imprese, il turismo ed oltre alle conseguenze drammatiche per i lavoratori di Alitalia, decine di imprese che oggi lavorano nell’indotto di Fiumicino saranno costrette a chiudere.” “Il tutto – denuncia Meta – avviene nel silenzio assordante dei dirigenti di Alleanza Nazionale romani, e del Sindaco Alemanno, che accettano supini tale forte ridimensionamento dello scalo di Fiumicino . Ormai lo sappiamo, dopo aver assistito alle tensioni col Governo sul rientro dal deficit sanitario regionale, che la destra e’ nemica di Roma, e non e’ neanche lontanamente consapevole del fatto che la Capitale in questi ultimi anni e’ cresciuta, piu’ della media nazionale, trainando altre realta’ del Paese”. (AGI)

Com/Ted

ALITALIA: COMMISSARIAMENTO CON DECRETO PREMIER E MINISTRO

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 ago. – Un intervento unico articolato in decreto legge che anticipa gli effetti della delega per la riforma della Marzano: e’ questo l’intervento approvato oggi dal consiglio dei ministri per risolvere la vicenda Alitalia. Nel decreto legge e’ previsto che l’ammissione alla procedura commissariale per le imprese in crisi operanti nei servizi pubblici essenziali sia attuata con un decreto del presidente del consiglio e del ministro dello Sviluppo economico. (AGI)

Ant/Gin (Segue)

FISCO: PD, SEMPLIFICARE NORMATIVA CREDITO IMPOSTA IMPRESE SUD

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 ago. – Semplificare la normativa sul credito di imposta rimuovendo gli adempimenti formali per gli investimenti che stanno creando disagi alle imprese del Mezzogiorno. E’ quanto hanno chiesto in un’interrogazione i senatori del Pd Maria Antezza e Carlo Chiurazzi al ministro dell’Economia Giulio Tremonti e al ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola. “Gran parte delle imprese che hanno presentato la documentazione per usufruire del credito d’imposta – si legge in una nota dei due senatori del Partito Democratico – hanno gia’ avviato e concluso investimenti rispettando le varie procedure previste per ciascuna fase dell’investimento e per la riscossione dei contributi, a eccezione del mancato o ritardato invio del modello CVS”. Secondo i due senatori “si tratta di un’inadempienza di natura esclusivamente formale che, negli ultimi mesi, sta mettendo in grave difficolta’ economica e finanziaria molte imprese del Mezzogiorno”. I senatori Antezza e Chiurazzi spiegano che “Equitalia Servizi Srl, sta provvedendo (in virtu’ delle disposte sospensioni e/o revoche da parte dell’Agenzia delle Entrate dei contributi connessi al credito d’imposta per tutti i soggetti che non hanno provveduto all’invio del modello CVS) al recupero delle relative somme”. Questo, spiegano, e’ “un modello previsto dalla legge vigente, finalizzato a far acquisire all’amministrazione finanziaria dello Stato alcuni dati necessari al monitoraggio dei flussi di spesa connessi al credito d’imposta per investimenti, e quindi non direttamente connessi all’attuazione degli investimenti strumentali”. Adesso “Equitalia Servizi Srl, sta bloccando, ai fini del recupero, tutti i pagamenti dovuti alle imprese dalla Pubblica amministrazione di importo superiore a 10.000 euro”. A questo punto i senatori chiedono “di adottare apposite misure per rimuovere il blocco delle erogazioni e/o delle revoche dei contributi connessi al credito d’imposta per investimenti, messo in atto da Equitalia Servizi Srl, per inadempienze esclusivamente formali che stanno minacciando lo sviluppo di un nuovo tessuto imprenditoriale nel Mezzogiorno”. Inoltre ai ministri Tremonti e a Scajola, i senatori Antezza e Chiurazzi domandano “se ritengano che il blocco dei pagamenti di importo superiore a 10.000 euro da parte delle pubbliche amministrazioni sia compatibile con le esigenze di continuita’ operativa e di sviluppo delle imprese e quali iniziative intendano adottare per rimuovere i suddetti ostacoli”. (AGI)

Red

FISCO: PD, SEMPLIFICARE NORMATIVA CREDITO IMPOSTA IMPRESE SUD

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 ago. – Semplificare la normativa sul credito di imposta rimuovendo gli adempimenti formali per gli investimenti che stanno creando disagi alle imprese del Mezzogiorno. E’ quanto hanno chiesto in un’interrogazione i senatori del Pd Maria Antezza e Carlo Chiurazzi al ministro dell’Economia Giulio Tremonti e al ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola. “Gran parte delle imprese che hanno presentato la documentazione per usufruire del credito d’imposta – si legge in una nota dei due senatori del Partito Democratico – hanno gia’ avviato e concluso investimenti rispettando le varie procedure previste per ciascuna fase dell’investimento e per la riscossione dei contributi, a eccezione del mancato o ritardato invio del modello CVS”.

Secondo i due senatori “si tratta di un’inadempienza di natura esclusivamente formale che, negli ultimi mesi, sta mettendo in grave difficolta’ economica e finanziaria molte imprese del Mezzogiorno”. I senatori Antezza e Chiurazzi spiegano che “Equitalia Servizi Srl, sta provvedendo (in virtu’ delle disposte sospensioni e/o revoche da parte dell’Agenzia delle Entrate dei contributi connessi al credito d’imposta per tutti i soggetti che non hanno provveduto all’invio del modello CVS) al recupero delle relative somme”. Questo, spiegano, e’ “un modello previsto dalla legge vigente, finalizzato a far acquisire all’amministrazione finanziaria dello Stato alcuni dati necessari al monitoraggio dei flussi di spesa connessi al credito d’imposta per investimenti, e quindi non direttamente connessi all’attuazione degli investimenti strumentali”. Adesso “Equitalia Servizi Srl, sta bloccando, ai fini del recupero, tutti i pagamenti dovuti alle imprese dalla Pubblica amministrazione di importo superiore a 10.000 euro”.

A questo punto i senatori chiedono “di adottare apposite misure per rimuovere il blocco delle erogazioni e/o delle revoche dei contributi connessi al credito d’imposta per investimenti, messo in atto da Equitalia Servizi Srl, per inadempienze esclusivamente formali che stanno minacciando lo sviluppo di un nuovo tessuto imprenditoriale nel Mezzogiorno”. Inoltre ai ministri Tremonti e a Scajola, i senatori Antezza e Chiurazzi domandano “se ritengano che il blocco dei pagamenti di importo superiore a 10.000 euro da parte delle pubbliche amministrazioni sia compatibile con le esigenze di continuita’ operativa e di sviluppo delle imprese e quali iniziative intendano adottare per rimuovere i suddetti ostacoli”. (AGI)

Red

PREZZI: COLDIRETTI, +10,4% COSTO PRODUZIONE ALIMENTI

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 ago. – “Il costo di produzione degli alimenti nelle imprese agricole fa segnare un aumento del 10,4 per cento a causa dei rincari del petrolio e delle materie prime”. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti, subito dopo l’uscita dei dati Istat sui prezzi alla produzione industriale, sulla base dei dati Ismea relativi a giugno scorso.

Secondo la Coldiretti a registrare aumenti record sono i costi di produzione dei cereali come grano, mais e riso con incrementi del 16%. Rincari anche per le coltivazioni industriali (+15%) come il pomodoro e per l’attivita’ di allevamento per latte e carne (+11% per bovini e suini). “La responsabilita’ degli aumenti – spiegano da Coldiretti – va ricercata sopratutto nell’impennata del prezzo dei concimi (+49%), dei mangimi (+15%) oltre che in generale dei prodotti energetici (+10%)”. (AGI)

Red

ACQUA: REGIONE AVVIA COLLABORAZIONE CON UNIVERSITA’ ISRAELE

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Palermo, 28 ago. – Rapporti di collaborazione tra la Regione e l’universita’ israeliana Ben Gurion, in particolare con lo Zuckerberg Institute che si occupa di ricerca applicata nel campo delle risorse idriche, sono stati avviati nel corso di una visita in Israele dell’assessore regionale all’Industria, Pippo Gianni. Sara’ promosso uno scambio con gli atenei dell’Isola per lo studio di soluzioni che consentano alle imprese siciliane l’uso di acque alternative al potabile, con il conseguente risparmio delle falde. “L’acqua -ha detto Gianni- e’ una risorsa fondamentale per la vita. La progressiva desertificazione e il depauperamento delle risorse devono essere affrontate per tempo. Per questo motivo, nei prossimi giorni, vareremo un provvedimento per imporre alle aziende, che consumano molta acqua, di utilizzare risorse idriche alternative al potabile. Ovviamente daremo loro un lasso di tempo adeguato durante il quale dovranno attrezzarsi e, per farlo, avranno anche il nostro aiuto, sotto forma di studi di soluzioni alternative. Le stesse che, appunto, stiamo ricercando con l’universita’ israeliana”.

Gianni ha poi partecipato a un incontro presso l’ambasciata italiana, dove sono state gettate le basi di un accordo con il ministero dell’Industria, il Matimop, l’Istituto per il commercio estero, gli uffici diplomatici e la Camera di commercio. Nei prossimi mesi saranno organizzate missioni mirate all’attrazione di investimenti verso la Sicilia, alla delocalizzazione di imprese e all’interscambio. (AGI)

Rap

PIL: BANKITALIA, INDICE EURO-COIN AD AGOSTO AI MINIMI DAL 2003

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Roma, 28 ago. – L’indice euro-coin, che fornisce ogni mese una stima della crescita di medio-lungo periodo del Pil nell’area euro, scende ulteriormente ad agosto, dallo 0,34% allo 0,17%, toccando i minimi dalla meta’ del 2003. Lo comunica Bankitalia precisando che “il risultato conferma la debolezza della crescita di fondo dell’area dell’euro”. Il dato, spiega l’istituto, “e’ stato influenzato negativamente soprattutto dalla pubblicazione delle stime preliminari sulla crescita del Pil dell’area nel secondo trimestre (-0,2% sul periodo precedente) e, in misura minore, dal deterioramento del clima di fiducia delle imprese registrato dalle ultime inchieste congiunturali”.(AGI)

Gio

BANCHE: PROFUMO, NON VEDO PROBLEMI PER GRANDI ISTITUTI

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Rimini 28 ago – I moniti del presidente della Fed, Ben Bernanke e del Governatore di Bankitalia, Mario Draghi, “non si riferivano ad ulteriori possibili fallimenti”, non ci dovrebbero essere problemi particolari per le grandi banche commerciali. E’quanto afferma l’amministratore delegato dell’Unicredit Group, Alessandro Profumo, in una intervista al quotidiano on-line Ilsussidiario.net. E guardando allo scenario internazionale, il banchiere fa presente che la crisi finanziaria ha come fattore centrale la scarsita’ di capitale, che puo’ “portare al rischio del credit crunch”.

Commentando le dichiarazioni di Bernanke e di Draghi sui timori di ulteriori sviluppi dell’attuale crisi, Profumo si e’ mostrato ottimista. “Io non credo che il presidente della Fed e il governatore di Bankitalia abbiano voluto riferirsi ad ulteriori possibili fallimenti. Puo’ in effetti essere ipotizzabile che qualcosa accada negli Stati Uniti, dove, come abbiamo visto, sono fallite essenzialmente banche medio-piccole, e ci sono stati problemi rilevanti per alcune investment bank, entita’ che sono chiamate banche ma che non sono regolate dalla Fed. Non vedo invece problemi particolari per grandi banche commerciali”.

Sempre in tema di crisi, Profumo ha sottolineato che e’ una “crisi abbastanza particolare: e’ partita dai mercati finanziari, e aveva gia’ dei prodromi di rallentamento nell’economia reale; oggi sta rallentando l’economia reale, e questo avra’ dei riflessi sul mercato finanziario. Tutto questo puo’ provocare la riduzione di valore di altri portafogli creditizi. Poco importa poi – ha proseguito – se questi siano stati cartolarizzati o siano nei portafogli delle banche: se la gente incomincia a pagare mutui non subprime meno di quanto non li pagasse prima, questo e’ un elemento comunque positivo. Il problema e’ quando i risultati delle aziende di credito si deteriorano”.

“Il vero tema pero’ – ha proseguito – e’ se poi c’e’ capitale sufficiente per continuare a finanziare la crescita. Si sono fatte tante analisi, e certamente sono stati riscontrati fenomeni patologici; pero’ il fatto che i rischi creditizi venissero condivisi tra diversi soggetti – il fenomeno delle famose cartolarizzazioni – e’ una cosa potenzialmente sana, perche’ ha consentito di finanziare una grande crescita mondiale che altrimenti non avrebbe trovato finanziamenti sufficienti. Attenzione al rischio di buttare via il bambino con l’acqua sporca”.

“Oggi – ha sottolineato il banchiere – il vero timore e’ questo: innanzitutto le perdite che ci sono state hanno richiesto aumenti di capitale in una serie di banche, e, come tutti sanno, il capitale non e’ infinito, e diventa sempre piu’ costoso; in secondo luogo, le potenziali ulteriori perdite legate al deterioramento dell’economia reale possono ridurre il capitale del sistema in misura tale da generare il credit crunch. A quel punto, se accadesse, non ci sarebbero piu’ quattrini per finanziare la crescita”. (AGI)

Lda

LAVORO NERO: IN 9 SCOPERTI IN AZIENDA AGRICOLA MEL FOGGIANO

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Foggia, 28 ago.- Nuova operazione del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Foggia per contrastare il fenomeno del lavoro nero in provincia di Foggia. I militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e della stazione di Orta Nova (Fg), coordinati dalla Direzione Provinciale del Lavoro di Foggia, hanno effettuato un controllo in una azienda agricola di Orta Nova dove sono stati trovati al lavoro 12 cittadini di nazionalita’ bulgara, di cui 4 minori, due dei quali non ancora 16enni,l’ eta’ minima per essere avviati al lavoro. I lavoratori occupati in nero erano 9, inclusi i 4 minorenni. I militari del Nil, oltre ad applicare le disposizioni in materia di lavoro, che prevedono una sanzione da un minimo di 1500 euro a un massimo di 12.000 per ogni lavoratore in nero, hanno sospeso l’attivita’ dell’azienda, in quanto e’ stato accertato l’impiego di personale non risultante dalle scritture obbligatorie in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori regolarmente occupati. Il titolare della ditta, ed i genitori dei minori di anni 16 sono stati denunciati per violazione della legge di “tutela dei bambini e adolescenti”.(AGI)

Cli/Tib

LAVORO NERO: CONTROLLI GDF NEL TRAPANESE, SCOPERTI 7 CASI

giovedì, agosto 28th, 2008

(AGI) – Trapani, 28 ago. – Sette lavoratori completamente in nero sono stati individuati dalla Guardia di Finanza durante controlli condotti in bar, ristoranti, stabilimenti balneari e negozi di alimentari in provincia di Trapani a Mazara del Vallo, Alcamo Marina, Castellammare del Golfo, Selinunte, Triscina e Tre Fontane. Sono in totale 90 le attivita’ commerciali sottoposte a verifiche, da cui e’ risultato anche che 43 esercizi non emettevano regolarmente lo scontrino fiscale. Dei casi di lavoro nero e’ stata data comunicazione ad Agenzia delle entrate, Inps, Inail e Ispettorato del Lavoro per il recupero delle somme dovute in materia di ritenute previdenziali ed assicurative. (AGI)

Rap

PREZZI: COLDIRETTI, FRUTTA ITALIANA COSTA MENO ALL’ESTERO

mercoledì, agosto 27th, 2008

(AGI) – Roma, 27 ago – Secondo l’ultima indagine dell’Antitrust ‘i prezzi al consumo attualmente praticati dalla grande distribuzione nel comparto ortofrutticolo’ ‘non sono inferiori a quelli praticati dalle altre tipologie di vendita e, in particolare, risultano sensibilmente superiori a quelli praticati dai mercati rionali e dagli ambulanti’. Lo stesso Antitrust nella sua indagine conoscitiva su 267 filiere osservate mette in evidenza come i ricarichi variano dal 77 per cento nel caso di filiera cortissima (acquisto diretto dal produttore da parte del distributore al dettaglio) al 103 per cento nel caso di un intermediario, al 290 per cento nel caso di due intermediari, al 294 per cento per la filiera lunga (presenza di 3 o 4 intermediari tra produttore e distributore finale), facendo segnare appunto il valore medio del 200 per cento evidenziato da Bankitalia. Esiste dunque – sostiene la Coldiretti – un ampio margine da recuperare tra prezzi alla produzione e prezzi al consumo per garantire un adeguato reddito alle imprese agrciole e acquisti convenienti ai consumatori. Le inefficienze nella filiera ortofrutticola sono alla base di ricarichi ingiustificati che stanno provocando in Italia una riduzione dei consumi con cali del 2,6 per cento per la frutta e dello 0,8 per le verdure, nel primo semestre del 2008 secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ismea Ac Nielsen. Si tratta di un trend allarmante per alimenti che sono alla base della dieta mediterranea ed indispensabili per la salute per i quali, peraltro, l’Italia – sottolinea la Coldiretti – detiene il primato quantitativo e qualitativo a livello comunitario. La Coldiretti sta lavorando ad una strategia per semplificare e razionalizzare la filiera per rispondere alle esigenze degli agricoltori e nell’interesse dei consumatori. ‘Vogliamo affrontare l’emergenza inflazione – afferma – con un piano che vede il coinvolgimento, oltre che delle imprese agricole, del sistema dei consorzi agrari (Assocap), dai quali passa oltre il 40 per cento dei mezzi tecnici, lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, di CoopColdiretti (sono 1300 ad oggi le cooperative socie di Coldiretti) e del sistema dei mercati diretti degli agricoltori (i cosiddetti farmers market). Per la definizione del piano – aggiunge il Presidente di Coldiretti – auspichiamo, e in tale maniera ci attiveremo, la fattiva e necessaria partecipazione del sistema della trasformazione artigianale e industriale e della piccola e grande distribuzione. Il nostro progetto, che intendiamo presentare al Governo nei prossimi mesi – conclude Marini – vuole essere l’impegno concreto di Coldiretti per il rilancio dei consumi e il contenimento dell’inflazione legata all’alimentare nel nostro Paese’.(AGI)

Red/Ale