Archivio per il agosto, 2008

ITALIA-LIBIA: FRATTINI, NEGOZIATO PER RISARCIMENTI A ITALIANI

domenica, agosto 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 ago. – L’Italia vuole aprire con la Libia un “tavolo di negoziato” per i risarcimenti alle imprese italiane cacciate da Muammar Gheddafi nel 1970. Lo ha detto a SkyTg 24 il ministro degli Esteri, Franco Frattini. “C’e’ gia’ una disponibilita’ libica a risarcire al cento per cento quelle imprese che hanno crediti che possono essere dimostrati, ma vogliamo ottenere qualcosa in piu’. Anche per quei crediti che non possono essere dimostrati totalmente, la Libia deve dare qualcosa”. (AGI)

Fab

ALITALIA: VENEZIANI, NON LASCEREMO NESSUNO PER STRADA

domenica, agosto 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 ago. – Che ci siano esuberi e’ scontato, ma non sappiano ancora quanti sono: la cosa certa e’ che nessuno sara’ lasciato per strada, senza stipendio. E’ la condizione ’sine qua non’ per sottoscrivere qualsiasi eventuale accordo.

A mettere le mani avanti, alla vigilia dell’incontro con il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi e altri ministri sul caso Alitalia, e’ il segretario nazionale della Uilt, Marco Veneziani per il quale “si sta piano piano realizzando, anche se la strada e’ ancora tutta in salita, con la presentazione domani del piano industriale, quel che il Presidente del Consiglio ha annunciato in campagna elettorale: la cordata italiana e’ uscita fuori, ora conosceremo il piano, capiremo l’entita’ degli investimenti e in questo contesto l’entita’ degli esuberi”. Esuberi che verranno gestiti anche con la mobilita’ in aziende del settore. “Alitalia non era prima una solida compagnia di bandiera e non lo sarebbe stata neanche con Air France – ricorda Veneziani – tanto che vi era un forte ridimensionamento: ora si apre uno spiraglio, una via d’uscita che puo’ essere importante”. E, da domani, si gioca a carte scoperte, con l’esposizione del piano. (AGI)

Pat

LAVORO: DAMIANO, CIG IN AUMENTO NEL PERIODO GENNAIO-GIUGNO

domenica, agosto 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 ago. – I dati comunicati dall’Inps, relativi alla cassa integrazione ordinaria e straordinaria del periodo gennaio-giugno 2008, indicano una crescita significativa rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo avviene dopo due anni di calo costante nell’utilizzo della cassa integrazione, denunciando percio’ una preoccupante inversione di tendenza. Tutto questo si somma con le situazioni di crisi annunciate e con gli esuberi di manodopera che preannunciano un autunno difficile per i lavoratori e per le imprese. La cassa integrazione ordinaria ha una crescita piu’ significativa: infatti, il primo semestre del 2008 segna un +15,41%, con un totale di circa 25 milioni e 700mila ore, mentre la cassa integrazione straordinaria registra un +1,59% per un totale di circa 53 milioni di ore. La somma di cassa integrazione ordinaria e straordinaria cresce del 5,74% nel semestre. I settori maggiormente interessati dalla crescita, nella somma tra cassa integrazione ordinaria e straordinaria, sono il commercio, che totalizza un +122,44%; il settore del legno con un +111,64%; l’estrazione di minerali con un +79,62%; il settore delle pelli e del cuoio con un +48,08%; il settore dei trasporti e delle comunicazioni con un +44,40%. Per quanto riguarda le regioni, si evidenzia un balzo significativo delle Marche, con un raddoppio pari al 106,10%; della Basilicata con una crescita del 75,31%; del Friuli Venezia Giulia con un +74,52%; del Veneto che totalizza un +46,17%; dell’Emilia Romagna che registra un +41,86%. Altre regioni, come il Piemonte che registra una diminuzione del 14,33%, saranno interessate nell’autunno da cassa integrazione aggiuntiva in stabilimenti importanti come quelli della Fiat. Per quanto concerne le causali dei decreti di cassa integrazione, quelle relative alla conversione aziendale segnalano un +300%; la ristrutturazione aziendale un +63,64%; l’amministrazione straordinaria un +33,33%; le crisi aziendali un +30,75% e i fallimenti un +15,69%. Se dovessimo tradurre il totale delle oltre 78 milioni di ore di cassa integrazione ordinaria e straordinaria utilizzate nel primo semestre del 2008 in numero di lavoratori totalmente assenti dalla produzione in questi 6 mesi, la cifra equivarrebbe ad oltre 75mila operai e impiegati a zero ore. Questi dato testimoniano la necessita’ di una politica economica che guardi principalmente allo sviluppo del Paese, anche attraverso il potenziamento del potere d’acquisto delle retribuzioni e delle pensioni, al fine di ridare forza ai consumi interni attualmente in forte calo. Ma di questo non vi e’ traccia nelle manovra economica del governo. (AGI)

Red/Noc

ALITALIA: MORATTI, ADESSO IL GOVERNO SALVI MALPENSA

domenica, agosto 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 ago. – ‘E’ indispensabile per la competitivita’ delle imprese e per le tasche dei cittadini che l’Italia continui ad avere un hub’. E’ l’appello lanciato dal sindaco di Milano Letizia Moratti che, ’salutando con felicita’ il fatto che il governo Berlusconi ha salvato Alitalia’, chiede ora il rilancio dello scalo lombardo di Malpensa. In un’intervista a Repubblica Moratti spiega la sua ricetta: ‘Il governo deve liberalizzare i diritti di volo riaprendo la negoziazione degli accordi bilaterali con i Paesi stranieri’. Secondo l’ex ministro, ‘Malpensa deve riempire i vuoti lasciati da Alitalia, e avrebbe la possibilita’ di farlo: ci sono molte richieste da parte di compagnie straniere, richieste che non possono essere servite perche’ siamo impediti dagli accordi bilaterali’. In particolare, il sindaco auspica un’alleanza con i tedeschi di Lufthansa, ‘un partner che lavora con lo schema multi-hub’, ricordando che a Milano, nel 2015, ci sara’ l’Expo, ‘per il quale – afferma il sindaco – prevediamo di avere tre milioni di passeggeri in sei mesi. Malpensa – conclude la Moratti – ha gia’ dimostrato in questi mesi una grande capacita’ di recupero: adesso bisogna che la Sea sia messa nelle condizioni di realizzare il suo progetto di sviluppo’. (AGI)

Red/Noc

SANITA’: CIMINO A RUSSO, COMMISSARIARE LE AUSL SICILIANE

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Palermo, 30 ago. – L’assessore al bilancio, Michele Cimino, ha chiesto al collega della sanita’ Massimo Russo di commissariale tutte le aziende sanitarie siciliane. “Si tratta – spiega Cimino – di un provvedimento giustificato dalle esigenze finanziarie della Regione e che contribuira’ a rendere piu’ facile il percorso della gia’ programmata riconversione e valorizzazione della sanita’ siciliana”. L’intervento di Cimino fa riferimento alle anticipazioni di Russo su un progetto di riduzione delle spese e di accorpamento di reparti, su cui l’assessore al bilancio si dichiara d’accordo: “E’ necessario – dice – accorpare i reparti-fotocopia e chiudere gli uffici che non garantiscono qualita’ e professionalita’ a favore dell’utente”. Nel frattempo, l’assessore Cimino ritiene urgente una rigorosa e razionale modifica nelle competenze di vertice del settore della sanita’. Cimino si riferisce,in particolare, alle cariche di direttore generale, sanitario e amministravo, “perche’ sono troppi e costano troppo”. (AGI)

Sat

BANCHE: PASSERA, SVILUPPI IN USA SENZA CONTRACCOLPI PER NOI

sabato, agosto 30th, 2008

(AGI) – Rimini, 30 ago. – “Certamente negli Usa ci sono stati comportamenti da parte di alcuni intermediari che fanno prevedere altri possibili gravi sviluppi”, ma “non mi aspetto contraccolpi nel nostro paese”. E’ quanto afferma l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo in un’intervista al quotidiano on line della Compagnia delle Opere, Il sussidiario. Parlando della crisi finanziaria statunitense e dei numerosi casi di crisi di grandi istituti finanziari, Passera ha fatto presente che “nel nostro paese quei casi non ci sono stati, sia per il sistema regolatorio che abbiamo, sia per l’attivita’ delle banche stesse, che per il controllo della Banca d’Italia”.

“La gestione della liquidita’ delle banche – ha sottolineato – e’ stata molto, molto piu’ prudente e quindi non mi aspetto contraccolpi nel nostro paese. Certamente, grossi guai negli Stati Uniti possono portare a impatti negativi sull’economia Usa, e questi avere conseguenze nell’economia del resto del mondo. Gli ultimi dati sull’economia americana, invece, fanno ben sperare”.

Spaziando su temi di ampio respiro come le finalita’ del risparmio, il banchiere ha sottolineato che “e’ un tema molto complesso”. “A mio avviso – sono parole di Passera – dobbiamo sempre tener presente che le banche sono imprese: come societa’, hanno come obiettivo prioritario quello di massimizzare – o meglio, di ottimizzare – il valore per i loro azionisti. Sono pero’ aziende del tutto particolari, che maneggiano risparmio, che fanno da tramite tra il risparmio e gli investimenti e quindi non possono non porsi il tema dell’impegno che possono avere nel favorire la crescita economica sostenibile dei paesi dove operano. Occorre tuttavia tenere ben presente un punto fondamentale: non siamo ne’ opere di filantropia ne’ agenzie di sviluppo. Ma facendo bene il nostro mestiere andiamo a coprire bisogni che oggi sono scoperti – e’ quello che abbiamo fatto con Banca Prossima, per esempio; creare una banca per l’impresa sociale vuol dire fare banca. E occorre saperlo fare in maniera adeguata a settori che tipicamente in banca non hanno mai trovato sufficiente attenzione. La banca, quindi – ha ricordato – e’ un’azienda un po’ speciale. Nella sua responsabilita’ sociale deve contribuire allo sviluppo del paese e piu’ in generale allo sviluppo delle realta’ territoriali nelle quali opera. Ma opera in un settore molto regolamentato, ed e’ giusto che sia cosi’”. (AGI)

Lda (Segue)

CORTINA ‘08: BERETTA,PAESE DEVE ASSOMIGLIARE DI PIU’ A IMPRESE

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Cortina d’Ampezzo, 29 ago – “Le preoccupazioni non sono per le imprese, ma per il Paese. E il Paese dovrebbe cercare di assomigliare di piu’ alle sue imprese”. Lo ha detto Maurizio Beretta, direttore generale di Confindustria, a ‘Cortina InConTra’. “Ogni volta che si pianificano investimenti nuovi, aggiuntivi, la tentazioni e’ di non farli qui, ma altrove. Le imprese, comunque, si giocano bene la loro partita”. Secondo Beretta bisogna “chiedere alla politica di essere alta, dare gli indirizzi, fare le poche cose che il sistema privato non e’ in grado di fare ed uscire da quelle cose che il privato ha dimostrato di saper fare meglio del pubblico”. E su Alitalia: “Abbiamo visto che un’azienda gestita dalla politica e dai sindacati non da’ grandi risultati, per usare un eufemismo”.(AGI)

Cli/Ve/Ale

INFLAZIONE: CRESCITA ZERO PER ALIMENTARI, PROGETTO COLDIRETTI

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – Grazie alla distribuzione alla spina il latte fresco di altissima qualita’ puo’ essere acquistato a prezzi variabili tra un euro ed un euro e venti (per il biologico), mentre sugli scaffali il latte fresco e’ venduto attorno a 1,4 euro al litro, riciclando peraltro il contenitore ed eliminando cosi’ anche la dispersione in rifiuti. Se sono ormai centinaia i distributori di latte fresco che possono essere rintracciati sul sito www.coldiretti.it in molte citta’ e’ anche possibile approfittare dell’apertura dei mercati all’ingrosso ai privati cittadini, prevista dalla legge in orari determinati che consente risparmi con acquisti a collo (cassetta o altro) e di usufruire degli eventuali ’saldi last-minute’. E anche possibile fare la spesa direttamente nell’orto delle aziende agricole raccogliendo personalmente dal terreno il cespo di insalata, il finocchio e le zucchine che si intendono acquistare per garantirsi cibi sicuri e di qualita’ ma anche per risparmiare sui costi della raccolta secondo una formula denominata ‘pick your own’ che sta avendo una rapida diffusione negli Usa e negli Stati Uniti. Ma per chi vuole acquistare prodotti freschi direttamente dal produttore, senza fare la ‘fatica’ di raccoglierli, sul sito www.campagnamica.it c’e’ il motore di ricerca ‘fattorie e cantine’ dove e’ possibile individuare per singolo comune le aziende agricole dove e’ possibile fare la spesa con quasi diecimila indirizzi disponibili. La Coldiretti che sta lavorando ad una strategia per semplificare e razionalizzare la filiera per rispondere alle esigenze degli agricoltori e nell’interesse dei consumatori. ‘Vogliamo affrontare l’emergenza inflazione – afferma – con un piano che vede il coinvolgimento, oltre che delle imprese agricole, del sistema dei consorzi agrari (Assocap), dai quali passa oltre il 40 per cento dei mezzi tecnici, lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, di CoopColdiretti (sono 1300 ad oggi le cooperative socie di Coldiretti) e del sistema dei farmers market. Per la definizione del piano – aggiunge il Presidente di Coldiretti – auspichiamo, e in tale maniera ci attiveremo, la fattiva e necessaria partecipazione del sistema della trasformazione artigianale e industriale e della piccola e grande distribuzione. Il nostro progetto, che intendiamo presentare al Governo nei prossimi mesi – conclude Marini – vuole essere l’impegno concreto di Coldiretti per il rilancio dei consumi e il contenimento dell’inflazione legata all’alimentare nel nostro Paese’.(AGI)

Red/Ale

ALITALIA: BERETTA, CON OPERAZIONE PUNTA A TORNARE COMPETITIVA

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Cortina d’Ampezzo, 29 ago. – Il piano di rilancio di Alitalia deciso nei giorni scorsi e’ “un’operazione di mercato” con la quale si chiude “una fase dominata da grande incertezza e anche grandi rischi”, e si punta a fare tornare competitiva la compagnia. E’ un giudizio positivo quello espresso dal direttore generale di Confindustria in occasione di un dibattito a Cortina Incontra. “E’ importante che si sia costituito un ampio pool di imprenditori importanti del nostro paese che si impegnano in maniera diretta, anche se a diverso titolo, per far tornare competitiva la compagnia: si apre una fase nuova con un’iniziativa di mercato che vede istituti di credito e imprese italiane coinvolte nel progetto di rilancio”.

Quanto agli ammortizzatori sociali, e all’eventualita’ che gli esuberi siano in parte ricollocati nel privato, secondo Beretta questo corrisponde a una logica “fisiologica”: non con situazioni “paracadutate”, “assistite”, ma “che creino le condizioni per un ricollocamento, attraverso la formazione e la qualificazione professionale delle persone durante le fasi di mobilita’ forzata”. (AGI)

Ven

INFLAZIONE:CRESCITA ZERO PER ALIMENTARI,UN PROGETTO COLDIRETTI

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – Grazie alla distribuzione alla spina il latte fresco di altissima qualita’ puo’ essere acquistato a prezzi variabili tra un euro ed un euro e venti (per il biologico), mentre sugli scaffali il latte fresco e’ venduto attorno a 1,4 euro al litro, riciclando peraltro il contenitore ed eliminando cosi’ anche la dispersione in rifiuti. Se sono ormai centinaia i distributori di latte fresco che possono essere rintracciati sul sito www.coldiretti.it in molte citta’ e’ anche possibile approfittare dell’apertura dei mercati all’ingrosso ai privati cittadini, prevista dalla legge in orari determinati che consente risparmi con acquisti a collo (cassetta o altro) e di usufruire degli eventuali ’saldi last-minute’. E anche possibile fare la spesa direttamente nell’orto delle aziende agricole raccogliendo personalmente dal terreno il cespo di insalata, il finocchio e le zucchine che si intendono acquistare per garantirsi cibi sicuri e di qualita’ ma anche per risparmiare sui costi della raccolta secondo una formula denominata ‘pick your own’ che sta avendo una rapida diffusione negli Usa e negli Stati Uniti. Ma per chi vuole acquistare prodotti freschi direttamente dal produttore, senza fare la ‘fatica’ di raccoglierli, sul sito www.campagnamica.it c’e’ il motore di ricerca ‘fattorie e cantine’ dove e’ possibile individuare per singolo comune le aziende agricole dove e’ possibile fare la spesa con quasi diecimila indirizzi disponibili. La Coldiretti che sta lavorando ad una strategia per semplificare e razionalizzare la filiera per rispondere alle esigenze degli agricoltori e nell’interesse dei consumatori. ‘Vogliamo affrontare l’emergenza inflazione – afferma – con un piano che vede il coinvolgimento, oltre che delle imprese agricole, del sistema dei consorzi agrari (Assocap), dai quali passa oltre il 40 per cento dei mezzi tecnici, lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, di CoopColdiretti (sono 1300 ad oggi le cooperative socie di Coldiretti) e del sistema dei farmers market. Per la definizione del piano – aggiunge il Presidente di Coldiretti – auspichiamo, e in tale maniera ci attiveremo, la fattiva e necessaria partecipazione del sistema della trasformazione artigianale e industriale e della piccola e grande distribuzione. Il nostro progetto, che intendiamo presentare al Governo nei prossimi mesi – conclude Marini – vuole essere l’impegno concreto di Coldiretti per il rilancio dei consumi e il contenimento dell’inflazione legata all’alimentare nel nostro Paese’.(AGI)

Red/Ale

PREZZI: PANIFICATORI, COLDIRETTI NON USI DATI A SUO PIACIMENTO

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – ‘Credo sia arrivato il momento in cui Coldiretti debba finire di utilizzare i dati a proprio piacimento’. Il presidente della Federazione italiana panificatori, Luca Vecchiato, replica cosi’ alla nota odierna della Coldiretti riferita al prezzo del pane. ‘Con i risultati Istat di oggi – ha proseguito Vecchiato – si conferma una sostanziale stabilita’ del prezzo del pane negli ultimi 8 mesi e una diminuzione di quasi un punto percentuale rispetto all’andamento degli aumenti tendenziali di luglio. E’ percio’ sterile e inutile continuare a confondere il consumatore italiano con riferimenti sul calo del prezzo del grano: ormai chiunque e’ a conoscenza che per produrre il pane si utilizza la farina, che del grano e’ un derivato. E il prezzo della farina si mantiene ai massimi livelli ormai da diversi mesi. Viene da chiedersi – ha aggiunto il presidente della Fippa – quali altri reali motivi ci siano dietro questi continui attacchi ai panificatori italiani che, a differenza degli agricoltori, non hanno mai avuto alcun tipo di aiuto statale per mantenere sul mercato le proprie aziende. Inoltre colpisce il silenzio delle organizzazioni agricole ogniqualvolta, ormai da 10 anni, noi chiediamo di istituire dei tavoli di filiera per ottimizzare i processi produttivi. Sorprende infine – conclude Vecchiato – il dato fornito oggi dalle associazioni dei consumatori, che vede aumentare il pane del 16 per cento rispetto al mese di agosto, mentre l’Istat segnala uno stop al rialzo, passando dal 12,9 tendenziale di luglio al 12,1 di agosto’.(AGI)

Red/Ale

INFLAZIONE:CRESCITA ZERO PER ALIMENTARI,UN PROGETTO COLDIRETTI

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – Grazie alla distribuzione alla spina il latte fresco di altissima qualita’ puo’ essere acquistato a prezzi variabili tra un euro ed un euro e venti (per il biologico), mentre sugli scaffali il latte fresco e’ venduto attorno a 1,4 euro al litro, riciclando peraltro il contenitore ed eliminando cosi’ anche la dispersione in rifiuti. Se sono ormai centinaia i distributori di latte fresco che possono essere rintracciati sul sito www.coldiretti.it in molte citta’ e’ anche possibile approfittare dell’apertura dei mercati all’ingrosso ai privati cittadini, prevista dalla legge in orari determinati che consente risparmi con acquisti a collo (cassetta o altro) e di usufruire degli eventuali ’saldi last-minute’. E anche possibile fare la spesa direttamente nell’orto delle aziende agricole raccogliendo personalmente dal terreno il cespo di insalata, il finocchio e le zucchine che si intendono acquistare per garantirsi cibi sicuri e di qualita’ ma anche per risparmiare sui costi della raccolta secondo una formula denominata ‘pick your own’ che sta avendo una rapida diffusione negli Usa e negli Stati Uniti. Ma per chi vuole acquistare prodotti freschi direttamente dal produttore, senza fare la ‘fatica’ di raccoglierli, sul sito www.campagnamica.it c’e’ il motore di ricerca ‘fattorie e cantine’ dove e’ possibile individuare per singolo comune le aziende agricole dove e’ possibile fare la spesa con quasi diecimila indirizzi disponibili. La Coldiretti che sta lavorando ad una strategia per semplificare e razionalizzare la filiera per rispondere alle esigenze degli agricoltori e nell’interesse dei consumatori. ‘Vogliamo affrontare l’emergenza inflazione – afferma – con un piano che vede il coinvolgimento, oltre che delle imprese agricole, del sistema dei consorzi agrari (Assocap), dai quali passa oltre il 40 per cento dei mezzi tecnici, lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, di CoopColdiretti (sono 1300 ad oggi le cooperative socie di Coldiretti) e del sistema dei farmers market. Per la definizione del piano – aggiunge il Presidente di Coldiretti – auspichiamo, e in tale maniera ci attiveremo, la fattiva e necessaria partecipazione del sistema della trasformazione artigianale e industriale e della piccola e grande distribuzione. Il nostro progetto, che intendiamo presentare al Governo nei prossimi mesi – conclude Marini – vuole essere l’impegno concreto di Coldiretti per il rilancio dei consumi e il contenimento dell’inflazione legata all’alimentare nel nostro Paese’.(AGI)

Red/Ale

INFLAZIONE:CRESCITA ZERO PER ALIMENTARI,UN PROGETTO COLDIRETTI

venerdì, agosto 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 ago – Grazie alla distribuzione alla spina il latte fresco di altissima qualita’ puo’ essere acquistato a prezzi variabili tra un euro ed un euro e venti (per il biologico), mentre sugli scaffali il latte fresco e’ venduto attorno a 1,4 euro al litro, riciclando peraltro il contenitore ed eliminando cosi’ anche la dispersione in rifiuti. Se sono ormai centinaia i distributori di latte fresco che possono essere rintracciati sul sito www.coldiretti.it in molte citta’ e’ anche possibile approfittare dell’apertura dei mercati all’ingrosso ai privati cittadini, prevista dalla legge in orari determinati che consente risparmi con acquisti a collo (cassetta o altro) e di usufruire degli eventuali ’saldi last-minute’. E anche possibile fare la spesa direttamente nell’orto delle aziende agricole raccogliendo personalmente dal terreno il cespo di insalata, il finocchio e le zucchine che si intendono acquistare per garantirsi cibi sicuri e di qualita’ ma anche per risparmiare sui costi della raccolta secondo una formula denominata ‘pick your own’ che sta avendo una rapida diffusione negli Usa e negli Stati Uniti. Ma per chi vuole acquistare prodotti freschi direttamente dal produttore, senza fare la ‘fatica’ di raccoglierli, sul sito www.campagnamica.it c’e’ il motore di ricerca ‘fattorie e cantine’ dove e’ possibile individuare per singolo comune le aziende agricole dove e’ possibile fare la spesa con quasi diecimila indirizzi disponibili. La Coldiretti che sta lavorando ad una strategia per semplificare e razionalizzare la filiera per rispondere alle esigenze degli agricoltori e nell’interesse dei consumatori. ‘Vogliamo affrontare l’emergenza inflazione – afferma – con un piano che vede il coinvolgimento, oltre che delle imprese agricole, del sistema dei consorzi agrari (Assocap), dai quali passa oltre il 40 per cento dei mezzi tecnici, lo stoccaggio e la trasformazione dei prodotti, di CoopColdiretti (sono 1300 ad oggi le cooperative socie di Coldiretti) e del sistema dei farmers market. Per la definizione del piano – aggiunge il Presidente di Coldiretti – auspichiamo, e in tale maniera ci attiveremo, la fattiva e necessaria partecipazione del sistema della trasformazione artigianale e industriale e della piccola e grande distribuzione. Il nostro progetto, che intendiamo presentare al Governo nei prossimi mesi – conclude Marini – vuole essere l’impegno concreto di Coldiretti per il rilancio dei consumi e il contenimento dell’inflazione legata all’alimentare nel nostro Paese’.(AGI)

Red/Ale