Archivio per il luglio, 2008

SICUREZZA LAVORO: 7 IMPRENDITORI DENUNCIATI NEL CATANESE

giovedì, luglio 31st, 2008

(AGI) – Catania, 31 lug. – I carabinieri di Gravina di Catania hanno denunciato sette imprenditori di Valverde, Aci Sant’Antonio, Aci Castello, San Giovanni la Punta e San Gregorio per violazione delle normative in materia di sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro. I militari del Nil (Nucleo ispettorato del lavoro) hanno eseguito controlli in aziende operanti nei campi dell’edilizia e dell’impiantistica accessoria. Identificati 10 occupati in nero ed elevate contravvenzioni per un totale 53.224,18 euro, sanzioni amministrative per 36.087 euro. Recuperate inoltre omissioni contributive per un totale di circa 35.000 euro. I carabinieri hanno anche sequestrato sette immobili per un valore di 1.480.000 euro a scopo preventivo come garanzia sul recupero delle somme sottratte allo Stato. Sospese temporaneamente quattro attivita’ commerciali e produttive. (AGI)

Cli/Pa/Rap/Mzu

ISTAT: RETRIBUZIONI GRANDI IMPRESE MAGGIO +3,3% ANNUO(AGI)

giovedì, luglio 31st, 2008

Red

PORTI: DOMANI SI APRONO BUSTE PER CONCESSIONE PORTO VECCHIO

giovedì, luglio 31st, 2008

(AGI) – Trieste, 31 lug. – Scadono oggi i termini per la presentazione delle domande di concessione demaniale per il Porto Vecchio di Trieste. L’area, 650mila metri quadrati affacciati sul mare nel centro del capoluogo giuliano, e’ stata inutilizzata per anni e ora sara’ ‘aperta’ alla citta’: vi potranno essere costruiti alberghi, marine, parchi scientifici e uffici. Allo stato attuale sono tre i progetti che richiedono l’intera area e coinvolgono altrettanti gruppi: Trieste Porto Vecchio Development Company, la societa’ controllata da Maurizio Zamparini e sostenuta da Banca Antonveneta (Montepaschi) e da Banca Popolare di Vicenza; due aziende di costruzioni Maltauro di Vicenza e Rizzani de Eccher di Pozzuolo del Friuli (Udine) sostenute da una banca del Gruppo Intesa; l’olandese Multicorporation, azienda leader nella riqualificazione di aree urbane. A queste tre offerte in queste ultime se ne sono pero’ aggiunte altre due: quella di Assicurazioni Generali e quella della ‘Save’, la societa’ che gestisce l’aeroporto di Venezia. Secondo indiscrezioni, Generali e Save potrebbero anche presentare una richiesta unica. Oltre ai progetti per l’intera area, sono arrivati alla Torre del Lloyd svariate richieste che puntano a spazi sia nei magazzini sia sul mare, e altre per singoli edifici. Sono tante le offerte che per ogni area ci sarebbero da tra a sei sovrapposizioni.

Domani si sapra’ il numero ufficiale delle richieste e si procedera’ alla verifica dell’idoneita’ e alla pubblicazione sull’albo comunale. Solo allora iniziera’ il lavoro di analisi dei vari progetti. Il criterio che guidera’ la scelta del procedimento guidato dal tecnico dell’Ap Walter Sinigallia sara’ la redditivita’ degli interventi. Per aprire la zona alla citta’ bisognera’ sospendere o spostare il Punto Franco storicamente presente nello scalo giuliano. Il presidente dell’Ap, Claudio Boniciolli, ha manifestato l’intenzione di collocarlo all’Autoporto intermodale di Fernetti, sull’altipiano triestino. La stima dell’importo complessivo per la ristrutturazione del Porto Vecchio di Trieste e’ di 800 milioni di euro. I lavori, secondo le previsioni dell’Ap, daranno i primi frutti a cinque anni dal via. Tutta l’operazione sara’ chiusa in 15 anni. Saranno oltre 3.000, secondo una previsione di uno degli investitori, le persone che a regime lavoreranno nella zona.(AGI)

Cli/Ts/Gav

INDUSTRIA: RALLENTA TREND NEGATIVO IN FVG

mercoledì, luglio 30th, 2008

(AGI) – Trieste, 30 lug. – “Nel secondo trimestre 2008, i principali parametri che caratterizzano lo stato di salute dell’industria regionale indicano un significativo rallentamento del trend decrescente che affligge il comparto da qualche trimestre a questa parte”. Lo afferma Confindustria del Friuli Venezia Giulia, che oggi ha diffuso i dati dell’analisi congiunturale. Negli indicatori esaminati, infatti, sia nei valori congiunturali (che mostrano le variazioni rispetto al trimestre precedente), sia nei valori tendenziali (che rappresentano le variazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) prevalgono, anche se con valori assoluti non elevati, i segni positivi. L’industria regionale quindi dimostra, nel secondo trimestre, dopo un inizio d’anno piuttosto critico, di saper reagire forse meglio che in altre parti del Paese, in un contesto macroeconomico fortemente negativo e penalizzante per l’attivita’ delle imprese. Nel dettaglio dei valori dei principali indicatori tendenziali (che confrontano il trimestre in esame con lo stesso trimestre del 2007) si evidenzia che nel secondo trimestre 2008 la produzione, da leggermente negativa, ritorna positiva passando dal precedente meno 0,2 a + 1,7 ; le vendite totali pure risalgono a + 3,3 , risultando positive sia le vendite Italia (+ 1,6 ), che le vendite estero (+ 4,4 ). Anche per quanto riguarda il profilo congiunturale (rispetto cioe’ al trimestre precedente) i valori dei principali indicatori risultano positivi, e precisamente la produzione segna + 2,7 , le vendite totali + 3,8 , in virtu’ del + 5,9 209568elle vendite Italia e del + 2,4 -13385720elle vendite all’estero. L’occupazione rimane anch’ essa positiva, ma scende da + 1,1 a + 0,2 (AGI)

Cli/Ts/Est

FVG: LEGA, GIUNTA INTERVENGA CONTRO “CHINATOWN SEDIA” MANZANO

mercoledì, luglio 30th, 2008

(AGI) – Trieste, 30 lug. – “Intervenire contro la concorrenza sleale delle ditte cinesi che stanno proliferando nel distretto della sedia nella zona di Manzano (Udine)”. Questa la preoccupata richiesta della Lega Nord alla Giunta del Friuli Venezia Giulia. “La situazione del distretto della sedia e’ gia’ molto difficile – sostengono gli esponenti del Carroccio De Mattia e Franz – e c’e’ una fortissima concorrenza internazionale oltre a una forma di concorrenza interna che sta abbattendo ulteriormente i prezzi. Ad aggravare la situazione di crisi e’ il costante aumento nel triangolo della sedia di aziende orientali che propongono prezzi stracciati, offrendo prodotti a costi bassissimi, anche al 50% in meno. Ma come fanno? Che metodi di lavoro adottano? C’e’ lavoro nero e sfruttamento della manodopera?”. De Mattia e Franz, si sono fatti portavoce di un disagio sempre piu’ crescente tra gli imprenditori manzanesi per la nascita di una ‘Chinatown della sedia’ che condanna le industrie tessili a una lenta agonia, perche’ costrette a lottare contro una concorrenza sleale, su un campo da gioco non monitorato costantemente dalle istituzioni. “Se un’impresa italiana andasse in Cina dovrebbe sottostare alle leggi e alle autorizzazioni previste; allora anche le aziende cinesi presenti in Italia devono osservare scrupolosamente le nostre normative” hanno rimarcato i due consiglieri regionali della Lega. “E’ opportuno – concludono – sollecitare maggiori controlli sul regolare impiego dei lavoratori stranieri e una verifica costante del rispetto delle normative vigenti in termini di ambiente e sicurezza. E’ giusto garantire un’equa concorrenza con le imprese dei cittadini italiani e comunitari”. (AGI)

Cli/Ts/Rus

MOBILE IMBOTTITO: CGIL, GOVERNO AIUTI RIPRESA POLO MATERA

mercoledì, luglio 30th, 2008

(AGI) – Matera, 30 lug. – Il “polo del salotto” tra Puglia e Basilicata deve essere sostenuto da opportune azioni da parte del Governo. Non bastano piu’ le iniziative locali per affrontare una crisi che in quattro ha cancellato 8 mila posti di lavoro su 14 mila, e per questo la Cgil chiama in causa direttamente l’esecutivo nazionale per soccorrere le aziende ancora in attivita’ e avviare la riconversione dei siti dismessi. Il crollo dei mercati esteri ha fatto chiudere oltre la meta’ delle 500 aziende in attivita’ nel 2004. Susanna Camusso della segreteria nazionale Cgil, nel corso dell’incontro tra le strutture della Camera del Lavoro e della Federazione legno e affini di Puglia e Basilicata, tenutosi a Matera ha annunciato la predisposizione di una piattaforma in accordo con gli altri sindacati affinche’ “il governo metta campo strumenti e opportunita’ per la ripresa del settore pugliese-lucano”. Le linee di intervento dovranno riguardare l’innovazione, il desing la ricerca e le infrastrutture. “Ad oggi – ha aggiunto Camusso – sono state eliminate le risorse per gli stati di crisi. Fermo anche l’accordo di programma biennale. Nel Mezzogiorno – ha sottolineato ancora – manca una politica di sistema per lo sviluppo e l’occupazione. (AGI)

Dpg/Rus

SANITA’: RUSSO INCONTRA SINDACATI E DIRETTORI SU PIANO RIENTRO

mercoledì, luglio 30th, 2008

(AGI) – Palermo, 30 lug. – Alla luce dei necessari provvedimenti previsti dal piano di rientro, l’assessore alla Sanita’ della Regione siciliana, Massimo Russo, ha convocato per domani pomeriggio la commissione formata dai segretari regionali delle organizzazioni sindacali e dai rappresentanti dei direttori generali. “L’incontro vuole essere il punto di partenza per un confronto produttivo e costruttivo – si legge in una nota – con quanti operano nel settore su alcune importanti materie come la riorganizzazione della rete ospedaliera, l’attribuzione degli incarichi dirigenziali e il monitoraggio dello stato di attuazione dei contratti di lavoro nelle aziende siciliane”. (AGI)

Mrg

CONFINDUSTRIA SARDEGNA:MASSIMO PUTZU PRESIDENTE ALL’UNANIMITA’

mercoledì, luglio 30th, 2008

(AGI) – Cagliari, 30 lug. – La Giunta della Confindustria Sardegna ha eletto all’unanimita’ il nuovo presidente al posto di Gianni Biggio. E’ Massimo Putzu, quarant’anni, gia’ vice presidente vicario dell’organizzazione regionale e presidente della Confindustria Nord Sardegna. Socio ed amministratore di diverse aziende del settore automobilistico, dei servizi alle imprese, dell’edilizia immobiliare e della cantieristica navale, insediate nelle province di Olbia-Tempio, Sassari e Nuoro succede a Biggio che per quattro anni e’ stato al vertice dell’organizzazione regionale.

Sempre all’unanimita’, su proposta del neo presidente, e’ stato anche eletto il vice presidente vicario. Sara’ Alberto Scanu, attuale presidente della Confindustria della Sardegna Meridionale.

“Una Confindustria Sardegna Giovane, una Giovane Confindustria Sardegna”, questo lo slogan del programma del neo presidente che, forte dell’eta’ media particolarmente bassa dei vertici della Confindustria Sarda, ha voluto essere affiancato dai quattro presidenti delle Associazioni provinciali, tutti quarantenni, nella responsabilita’ di attuazione delle linee di indirizzo. (AGI)

Red- (Segue)

ANCONA: NELL’AREA SUD IMPRESE CRESCONO ANCORA NONOSTANTE CRISI

mercoledì, luglio 30th, 2008

(AGI) – Osimo, 30 lug. – “La voglia di impresa e’ ancora forte in zona Sud di Ancona, anche se la crisi si fa sentire”. Questo e’ quello che emerge da una prima analisi della nati-mortalita’ delle imprese nei primi 6 mesi del 2008 all’albo artigiani. Secondo i dati della CNA, in zona Sud di Ancona le imprese iscritte in questo 2008 sono 123 contro le 104 cessate, un saldo positivo di 19 imprese. “Scorporando i dati per singolo comune – spiega la Cna -, possiamo rilevare la buona performance di Castelfidardo e Loreto (con un +8 imprese a testa), mentre rimangono quasi stabili Numana, Offagna e Sirolo (+1). Negativi, invece, i dati di Camerano (- 1) e Osimo (-1). In particolare – prosegue – quest’ultimo dato preoccupa enormemente la Cna di Zona Sud di Ancona, vista l’importanza in termini numerici del comune osimano nel contesto economico della Valmusone. Il dato e’ ancora piu’ preoccupante se lo rapportiamo al 2007, dove il comune di Osimo registrava un aumento di imprese pari a 36 unita’. Sempre rispetto al 2007, ancora piu’ rilevante sono le performance dei comuni di Loreto e Castelfidardo: nella citta’ mariana si passa da una crescita 0 di imprese ad un piu’ 8 di questi primi sei mesi. Nel comune fidardense, invece, si annulla il saldo di -1 del 2007 con un + 8 dei primi mesi del 2008′. Il dato piu’ interessante e’ pero’ quello riguardante il trend di crescita della zona Sud dal 2001 fino ad oggi: “in 8 anni e mezzo, la zona registra un +191 imprese nate. Disaggregando i dati ritroviamo il risultato positivo di Osimo (+87) e Castelfidardo (+64). Seguono poi Numana (+24) Loreto (+21) e Camerano (+6). Agli ultimi posti di questa piccola classifica si piazzano Offagna (0) e il pessimo risultato di Sirolo (-11 imprese)”. “Il trend di questi ultimi 8 anni e mezzo – commenta a caldo il segretario della Cna di Zona Sud di Ancona, Maurizio Bertini – ci conferma che la zona cresce a piccoli passi nonostante la crisi. Una crescita costante e tenace, come i nostri imprenditori artigiani che continuano ad investire nonostante la situazione congiunturale molto complessa. I dati disaggregati per comune – conclude Bertini – testimoniano, inoltre, che alcuni piccoli interventi, come possono essere i contributi alle nuove imprese anche attraverso criteri selettivi o all’aggregazione di imprese possono portare risultati positivi. L’invito e’ quello di seguire questo esempio”. (AGI)

Cli/An/Rus

WTO: ZAIA, IMPORTANTE E’ CHE NON PERDANO I CONTADINI

mercoledì, luglio 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 lug – Filo diretto dei cittadini con il Ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, questa mattina, durante la trasmissione “Radio Anch’io” di Rai Radio 1. Il Ministro ha affrontato diversi temi: i dazi agricoli, il costo dei prodotti alimentari, la crisi della filiera suinicola, le proteste dei pescatori, gli ogm, le quote latte. Rispondendo a una domanda sulle dichiarazioni del commissario europeo al Commercio Peter Mandelson che aveva indicato l’Italia come il Paese piu’ penalizzato dalle negoziazioni in ambito Wto, Zaia ha replicato: “Per noi e’ importante che non perdano i nostri contadini. Lo consideriamo un dogma. Salvare i nostri agricoltori significa salvare anche i nostri cittadini di fronte all’identita’ produttiva. Se spariscono le aziende agricole italiane scompare anche la storia del nostro territorio e viene meno la sicurezza alimentare”.

– (Segue)

API: AIS, NO A SOSPENSIONE CONCIA SEMENTI- MISURE ALTERNATIVE

mercoledì, luglio 30th, 2008

(AGI) – Bologna, 30 lug. – No alla sospensione di alcuni pesticidi, necessari per la concia delle sementi, si’ a misure alternative di prevenzione. E’ questa la posizione del’Ais – Associazione italiana sementi, 170 aziende associate – sugli intenti da mettere in campo rispetto al problema della moria delle api. L’associazione e’ intervenuta al tavolo aperto presso il ministero delle Politiche agricole per minimizzare l’eventuale ruolo della concia delle sementi di mais nel fenomeno. “Il controllo del residuo polveroso delle sementi conciate – spiega l’Ais – insieme all’adozione di comportamenti precauzionali durante le operazioni di semina e all’introduzione di modifiche alle seminatrici pneumatiche, sono interventi cautelativi che possono essere attuati a partire gia’ dalle prossime semine.” Accanto all’adozione di misure alternative, per l’associazione occorre pero’ monitorare tutti i possibili motivi di mortalita’ delle api. “La concia delle sementi non puo’ essere chiamata in causa – sottolinea Marco Nardi, direttore di AIS – per giustificare morie che si verificano anche in zone dove non si coltiva mais o in periodi ben lontani dalle epoche di semina”. Secondo l’AIS la coltura del mais nel 2008 ha raggiunto 1.120.000 ettari, con un aumento del 3% rispetto alla scorsa campagna. Il 90% della superficie e’ concentrato nelle Regioni del Nord: Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna e Friuli. La concia delle sementi con i prodotti neonicotinoidi e’ un intervento ritenuto fondamentale per difendere la coltura del mais dagli insetti che attaccano le radici ma anche la foglia delle piante. Con la concia industriale del seme, si arriva a distribuire in media su ogni ettaro di mais circa 65 grammi di principio attivo; ricorrendo in alternativa, secondo i vecchi metodi di lotta, agli insetticidi geodisinfestanti, verrebbero invece distribuiti circa 500-600 grammi di principio attivo per ettaro. (AGI)

Ari

REGIONI: DI MAURO A ROMA PER TAVOLO SU INTERNAZIONALIZZAZIONE

mercoledì, luglio 30th, 2008

(AGI) – Palermo, 30 lug. – Su invito del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, coordinatore delle regioni italiane per le politiche di internazionalizzazione, l’assessore regionale alla Cooperazione e alla Pesca, Roberto di Mauro, partecipera’ alla riunione che si svolgera’ domani, alle 9.30, a Roma, presso la sede della Regione Marche, in via Fontanella Borghese 35. Nel corso dell’incontro si definiranno le linee guida di una politica strategica destinata all’internazionalizzazione del ’sistema Italia’. La riunione precede l’incontro con il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Adolfo Urso, previsto sempre domani, nella stessa sede, alle 12. “Finora non si e’ prodotto granche’ – dice l’assessore Roberto di Mauro – Nel confronto Stato-Regioni e’ necessario arrivare quanto prima ad un accordo in materia di sviluppo economico, semplificazione, stabilizzazione della finanza pubblica e perequazione tributaria per rendere piu’ coerenti le disposizioni in materia d’internazionalizzazione, previste dall’articolo 8 della legge nazionale n. 281 del 1997, in termini di rispettive competenze e di rispetto delle prerogative di ciascun territorio”. Anche in Sicilia, spesso, c’e’ stata incoerenza tra le iniziative d’internazionalizzazione regionali e quelle nazionali, continua l’assessore. La riforma del Titolo V della Costituzione, affidando alle regioni una competenza esclusiva in materia di politica industriale e competenza concorrente, invece, in materia di internazionalizzazione, “ha generato una scarsa congruenza tra le azioni dello Stato e quelle della Regione. Se l’obiettivo e’ il rilancio del sistema economico-produttivo del Paese, allora non c’e’ dubbio che bisogna rendere piu’ efficace il dialogo con il governo centrale e trasformare quello che finora e’ stata solo progettualita’ senza grandi risultati in un’autentica sinergia tra istituzioni, categorie produttive e forze sociali. Viceversa, il tavolo strategico per l’internazionalizzazione istituito nella scorsa legislatura per fare ’sistema’ rimane solo un’ipotesi di lavoro e nient’altro”. Di concerto con le altre regioni, annuncia l’assessore, sara’ presentata al sottosegretario Urso un documento che conterra’ le linee pilota per rilanciare una strategia di sistema.

Gli argomenti cardine della prima riunione sono il rilancio dei lavori del tavolo strategico ministero-regioni, la missione congiunta tra il ministero, l’Ice e le Regioni per la promozione in India del made Italy, i progetti interregionali di promozione all’estero, l’attivita’ di coordinamento degli sportelli Sprint (Sportello per la promozione e l’internazionalizzazione delle imprese) e le proposte di ciascuna Regione rispetto al disegno di legge che prevede le misure destinate alla crescita dei territori. (AGI)

Mrg

MANOVRA: CORREZIONE PER ERRORE MATERIALE SU ORARIO DI LAVORO

mercoledì, luglio 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 lug. – Correzione in arrivo per il decreto sulla manovra triennale: nel testo su cui votera’ il Senato, sara’ inserito un emendamento che ripara a un errore materiale della prima stesaura. L’errore e’ “nel rifermento normativo alla disciplina sanzionatoria concernente l’orario di lavoro. Tale errore – si legge nella relazione illustrativa – porterebbe all’assurda conseguenza che non verrebbe punito il datore di lavoro che nega il riposo settimanale al proprio dipendente”. (AGI)

Ant