Archivio per il maggio, 2008

ALITALIA: SALZA, MASSIMO IMPEGNO COME ADVISOR

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – Alitalia, ha ricordato ancora il presidente del Consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo a margine dell’assemblea della Banca d’Italia, “versa da tempo in condizioni di grave difficolta’, per risolvere le quali ci sono stati diversi tentativi di intervento”. Secondo Salza, “un grande gruppo bancario come il nostro, che si e’ posto in diverse occasioni a fianco di aziende industriali in difficolta’, ha accettato l’incarico di agire in qualita’ di advisor di Alitalia per ricercare una possibile soluzione della sua crisi”. Dopo la prima fase in cui sara’ fatto l’esame della situazione patrimoniale e finanziaria, e le ipotesi di carattere industriale disponibili, “sulla base di queste ricognizioni – se saranno valutate positivamente dall’azienda e dal suo principale azionista – verranno conseguentemente ricercati gli investitori industriali e finanziari adeguati”. Infine, Salza ha sottolineato “che la condizione di advisor impone a tutti noi un vincolo di riservatezza dovendo riferire solo al committente e al suo azionista di riferimento”. (AGI)

Ven

COMUNE CATANZARO: CNA, PLAUSO PER INIZIATIVE CENTRO STORICO

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Catanzaro, 31 mag. – “Esprimiamo il nostro plauso all’iniziativa dell’amministrazione comunale di Catanzaro che mira a rivalutare concretamente il centro storico cittadino attraverso una serie di attivita’ di ristrutturazione, recupero e abbellimento estetico delle facciate di numerose unita’ immobiliari presenti appunto nel centro cittadino del capoluogo”. Lo afferma in una nota Nicola Mastroianni, segretario provinciale della Cna, che aggiunge: “Con questa iniziativa, certamente non risolutiva delle tante problematiche, si da’ inizialmente sfogo al rinvigorimento delle attivita’ economiche e sociali cittadine oltre che a creare nuove opportunita’ di lavoro alle imprese operanti principalmente nel settore delle costruzioni. Stando alle informazioni in nostro possesso, giudichiamo, quindi, il progetto positivo nell’insieme riservandoci comunque di approfondire meglio nei prossimi giorni i contenuti progettuali e di ritornare sull’argomento con le idee piu’ chiare”. (AGI)

Adv

BANKITALIA: MARCEGAGLIA, PROBLEMA SALARI VA AFFRONTATO

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – “Il problema dei salari e’ serio, e’ un tema che va affrontato”. Cosi’ il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, commenta il riferimento alla produttivita’ fatto dal Governatore Mario Draghi nelle sue conclusioni finali all’assemblea annuale di Bankitalia. Riguardo alla crisi subprime, il leader degli industriali ha precisato che “e’ vero che le banche italiane hanno affrontato meglio di altri Paesi la crisi”. Ora, pero’, secondo Marcegaglia, “devono prendersi la loro parte di responsabilita’ per aiutare le imprese al rilancio”. (AGI)

Mas

EURO: MARCEGAGLIA, MONETA FORTE POSITIVA PER IMPRESE

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – L’euro forte e’ un elemento positivo, soprattutto per le imprese che hanno saputo adattarsi. Lo ha dichiarato il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, a margine dell’assemblea annuale di Bankitalia. “E’ un fatto assodato – ha spiegato il leader degli industriali – che l’euro forte e’ una cosa positiva per le imprese che si sono adattate a un moneta forte”. (AGI)

Mas

PARI OPPORTUNITA’: CIARLETTA, POSITIVO LAVORO REGIONE

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Catanzaro, 31 mag. – In merito ai bandi per la promozione delle politiche di genere, presentati venerdi’ scorso dal presidente della Regione Agazio Loiero e dall’assessore al Lavoro Mario Maiolo, Maria Stella Ciarletta ritiene che cio’ sia stato possibile “grazie, soprattutto, al lavoro di squadra portato avanti in Regione, che ha permesso una collaborazione costante con l’Ufficio della consigliera di Parita’”. I tre bandi riguardano: la concessione del prestito d’onore per l’avvio d’iniziative di auto-impiego in forma di lavoro autonomo promosso da donne; gli incentivi alle imprese per la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro; le concessioni di voucher alla persona per la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro. Per favorire la massima diffusione e informazione, l’Ufficio della consigliera regionale di Parita’, in collaborazione con la Rete delle consigliere provinciali di Parita’, riattivera’ lo “Sportello di assistenza tecnica” per tutte le donne, le imprese e i soggetti che vogliono avere maggiori informazioni sui bandi per accedere ai finanziamenti. (AGI)

Com/Adv

BANKITALIA: SALZA, BASSA CRESCITA VA AFFRONTATA SENZA INDUGI

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – La questione della bassa crescita dell’economia italiana, “sia in termini assoluti che rispetto a quanto registrato all’estero” e’ “da affrontare e risolvere senza indugio alcuno”: lo ha sottolineato, riferendosi alle COnsiderazioni Finali appena illustrate dal governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, il presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo Enrico Salza, nel suo intervento all’assemblea come azionista dell’istituto centrale. “Le banche italiane – ha osservato Salza – hanno fin qui orientato consapevolmente le proprie scelte a sostegno della crescita”; in particolare assicurando supporto “ai progetti di ristrutturazione di numerose aziende italiane, in presenza di piani industriali seri e convincenti”. (AGI)

Ven

BANCHE: SALZA, RIDOTTI COSTI NONOSTANTE TASSE ELEVATE

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – Le banche italiane sono riuscite a ridurre “il livello dei costi applicati ai servizi per le famiglie e le imprese” nonostante “una contribuzione che le banche continuano ad assicurare alla fiscalita’ generale del paese in una misura notevolmente superiore rispetto alla media delle banche europee oltre che a quella del sistema nazionale delle imprese”. Lo ha detto, nel suo intervento all’assemblea della Banca d’Italia, il presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo Enrico Salza. (AGI)

Ven

BANKITALIA: CAPEZZONE (FI), IMPORTANTE RELAZIONE DRAGHI

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag – “La relazione del Governatore mi e’ parsa di grande importanza. Gia’ negli anni scorsi Mario Draghi aveva positivamente indicato un cammino, senza pero’ trovare risposte adeguate nel quadro politico della passata legislatura. Si pensi solo alla questione delle tasse: il sacrosanto richiamo all’abbassamento delle aliquote per famiglie ed imprese ha dovuto fare i conti, fino a qualche mese fa, con una direzione di marcia politica opposta, che ha pesantamente inasprito la pressione fiscale, sotto la guida di Prodi, Padoa Schioppa e Visco. C’e’ dunque un clima nuovo, oggi: ne e’ espressione l’avvio determinato dell’azione del Governo (con i primi provvedimenti su detassazione degli straordinari, abolizione dell’Ici, l’intervento sui mutui, l’avvio di una svolta nella pubblica amministrazione), e la consonanza con le linee positivamente indicate oggi da Mario Draghi. Restano i problemi, certo, che non sono facili da risolvere. Ma e’ davvero svanita la cappa di depressione che incombeva sul Paese. Ci sono le condizioni, anche sul piano psicologico, sul piano della percezione dello stato delle cose, per ripartire”. Lo afferma Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia.(AGI)

Red/Mal

BANKITALIA: BOCCHINO (PDL), DIMINUIREMO PRESSIONE FISCALE

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag – “Siamo pronti ad accogliere l’appello del governatore Draghi, il cui contenuto si ritrova gia’ nel programma del governo. Si tratta di applicarlo. Per aumentare la competitivita’, infatti, occorre diminuire la pressione fiscale per le imprese ed introdurre il quoziente familiare. La necessita’ di procedere presto e con determinazione e’ sotto gli occhi di tutti: e’ inaccettabile che, in Italia, su 100 costo del lavoro per l’impresa, 46 sia di prelievo fiscale, contro una media europea ben inferiore. Senza contare l’Irap. Che aggrava ulteriormente il divario. Draghi ha indicato la via che tutti noi siamo impegnati a percorrere”. Lo afferma Italo Bocchino (Pdl).(AGI)

Red/Mal

DRAGHI: RALLENTAMENTO DURERA’ ALMENO TUTTO IL 2008

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – Draghi passa in rassegna le principali criticita’ socio-economiche del Paese: dall’inflazione alla scarsita’ di reddito disponibile, dalla precarieta’ del lavoro alla bassa produttivita’. “La spesa delle famiglie e’ frenata dalla scarsa progressione del reddito disponibile, dal rialzo dei prezzi, che negli ultimi mesi ha colpito soprattutto i consumi delle famiglie a reddito piu’ basso – elenca il Governatore – i consumi comtinuano a risentire dell’instabilita’ dei rapporti d’impiego, diffusa specialmente fra i giovani e nelle fasce marginali del mercato del lavoro”. Draghi lamenta, inoltre “l’inadeguatezza” della rete di protezione sociale: “manca ancora – dice – un ridisegno organico e rigoroso delle garanzie offerte, essenziale per un mercato del lavoro che coniughi flessibilita’ ed equita’”.

Quanto alle imprese, “si conferma un divario nella dinamica della produttivita’ rispetto ai nostri principali concorrenti”. Alcune aziende “esposte alla concorrenza internazionale non sono rimaste inerti”, ma hanno dato inizio ad un processo di ristrutturazione. Pero’ “nel complesso del sistema produttivo, gran parte del quale e’ a riparo dalla concorrenza internazionale, la produttivita’ media ancora non progredisce”. Di qui l’invito di Draghi a proseguire sulla strada del rinnovamento strutturale. “Non e’ difendendo monopoli o protezioni – spiega – che, alla lunga, si genera ricchezza; ma investendo, innovando, rischiando”.

Relativamente all’inflazione, infine, se da un lato il Governatore ne sottolinea l’accelerazione, dall’altro ricorda come la dinamica dei costi interni sia rimasta tuttavia moderata, “non vi e’ stata finora – dice Draghi – rincorsa tra prezzi e salari”. (AGI)

Sas

DRAGHI: TROPPE TASSE IN ITALIA, DOBBIAMO TAGLIARLE

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 Mag. – In Italia ci sono troppe tasse che gravano sia sulle imprese che sui lavoratori penalizzando fortemente il sistema Paese. I margini per ridurre la pressione fiscale ci sono: occorre, pertanto, definire “un percorso pluriennale di riduzione di alcune importanti aliquote d’imposta” che dia “maggiore sostegno alla crescita” e migliori “le aspettative di famiglie e imprese”.

Il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, e’ convinto che dalla crisi di produttivita’ che attanaglia l’Italia da oltre dieci anni si possa uscire riducendo le tasse e tagliando la spesa pubblica. In questo settore, dice il numero uno di Bankitalia nelle Considerazioni finali, i margini di risparmio ci sono. Cosi’ come “nel medio-lungo termine” si deve puntare a un allungamento dell’eta’ pensionabile.

Le misure adottate dal governo in tema di riduzione della tassazione sugli straordinari avranno “riflessi positivi, consentendo un migliore utilizzo degli impianti e incentivando la contrattazione salariale a premiare gli aumenti di efficienza”. Ma tali interventi non bastano: “In prospettiva il prelievo andra’ attenuato su fasce via via piu’ ampie di lavoratori, privilegiando la semplicita’ e la neutralita’ degli interventi”.

Aliquote troppo elevate, avverte il governatore, “penalizzano le imprese nella competizione internazionale, riducono la propensione a investire, possono determinare distorsioni nella scelta della dimensione d’impresa”. E ancora: “Tagliano le retribuzioni del lavoro regolare, scoraggiano l’emersione di quello irregolare”. Gli sgravi fiscali vanno pertanto “concentrati laddove possono dare maggiore sostegno alla crescita, riducendo le distorsioni dell’attivita’ economica”. Ma Draghi insiste anche sulla necessita’ di semplificazione del sistema tributario: “L’effetto sull’economia sara’ piu’ grande se si semplificheranno gli adempimenti per i contribuenti e si assicurera’ una maggiore stabilita’ normativa”. Ed e’ l’intera politica di bilancio che va “orientata all’efficienza e alla crescita”, altrimenti “lo stesso risanamento della finanza pubblica e’ reso piu’ difficile”. (AGI)

Mot (Segue)

LEGA: ZAIA, A PONTIDA ANCHE PER DIFENDERCI DA BUROCRATI UE

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 mag. – “Domenica tutti a Pontida. Innanzitutto attendiamo le migliaia di agricoltori padani che da qui muoveranno a difesa della tradizione, dei prodotti della nostra terra e dell’identita’ che ci contraddistingue da sempre. Padroni a casa nostra. La nostra prima casa e’ la nostra agricoltura. Sono le nostre aziende agricole”. E’ questo l’appello che Luca Zaia, ministro per le Politiche Agricole, lancia in vista della kermesse leghista in programma domenica mattina.

“Vogliamo che da Pontida – prosegue – si riaffermi la centralita’ delle imprese che lavorano e producono. La Padania e’ la prima terra dell’eccellenza. La dobbiamo difendere dai burocrati europei e da tutti coloro che non ci amano. Se c’e’ qualcuno che pensa che metteremo le nostre aziende in condizione di chiudere si sbaglia di grosso. Non accadra’ mai”.

“Penso innanzitutto alle aziende del latte, quelle penalizzate dai governi del passato, ma anche alle altre produzioni padane in sofferenza: quella del maiale, per esempio. C’e’ una sola risposta vera e operativa: il federalismo. Tutti noi lo dobbiamo avere chiaro nella testa: se non difenderemo l’identita’ della terra ci metteranno in una riserva. Come gli indiani. Ma noi non siamo indiani e siamo sempre piu’ convinti delle nostre ragioni. Dal prato di Pontida – conclude Zaia – il 1′ giugno ci ascolteranno in tanti”. (AGI)

Com/Bal

CARO GASOLIO: COLDIRETTI ASCOLI, 20 MLN DANNO PER AGRICOLTURA

venerdì, maggio 30th, 2008

(AGI) – Ascoli Piceno, 30 mag. – Il raddoppio del prezzo del gasolio portera’ un danno da 20 milioni di euro all’agricoltura della provincia di Ascoli Piceno e rischia di mettere in ginocchio moltissime imprese, visti gli aumenti contemporanei del costo di mangimi e fertilizzanti. Lo afferma Coldiretti Ascoli-Fermo, rivolgendo un appello alla Regione Marche affinche’ adotti dei provvedimenti per frenare il boom dei costi di produzione, nel giorno del via allo sciopero della pesca. “Se le marinerie sono in rivolta, nei campi la situazione e’ ancora peggiore – spiega il direttore di Coldiretti Ascoli-Fermo, Anacleto Malara. – Nel giro di un anno il prezzo del gasolio agricolo e’ passato da 0,60 a un euro al litro e cio’, considerando il carburante necessario nel corso dell’anno per le varie fasi del lavoro nei campi, si traduce in un aggravio di costi per le imprese agricole di questo territorio di circa 20 milioni di euro rispetto al 2007. E parliamo solo del gasolio necessario per le macchine, cui vanno aggiunti i costi di riscaldamento per le coltivazioni riscaldate in serra, orticole e florovivaistiche, nonche’ per l?irrigazione”. Ma la situazione nelle campagne dei territori ascolano e fermano e’ ancora piu’ pesante, continua Coldiretti Ascoli-Fermo, “se si pensa agli aumenti fatti registrare da mangimi e fertilizzanti, cresciuti di percentuali tra il 50 e il 100%”. Pesanti le ripercussioni sulle coltivazioni di grano e cereali (il costo dell’attivita’ e’ aumentato del 10% nel giro di un anno) e ortofrutta, nonche’ sugli allevamenti, con +6%, che rappresenta un vero e proprio record. “Una vera e propria calamita’ naturale che, abbinata alla grandine dell’ultima settimana, rischia di far ricordare a lungo questo 2008 alle imprese agricole picene – conclude il direttore di Coldiretti Ascoli-Fermo. – E’ per questo che chiediamo un intervento alla pubblica amministrazione come alla politica, poiche’ il maggior costo del gasolio e dei fattori della produzione come sementi e concimi, insieme agli oneri piu’ elevati nella manodopera e ai ritardi nelle infrastrutture si traducono oggi in veri e propri svantaggi competitivi strutturali per le nostre imprese rispetto ai mercati europei. Se a cio’ aggiungiamo poi la beffa di dover assistere alla moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola, il quadro e’ completo. Le inefficienze delle filiere agroalimentari pesano, infatti, sulle tasche dei cittadini rallentando i consumi e penalizzando ulteriormente le aziende”. (AGI)

Cli/An/Est