Archivio per il maggio, 2008

BANKITALIA: ESAME PRODUTTIVITA’SU SGRAVI FISCALI STRAORDINARI

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – In base alla rilevazione sulle forze di lavoro, nel 2007 il 9,1 per cento degli occupati dipendenti aveva svolto lavoro straordinario nella settimana di riferimento. La quota e’ piu’ alta tra gli uomini che tra le donne (rispettivamente, 11,0 e 6,7 per cento) e nelle regioni del Nord (11,1 per cento) che in quelle del Centro (10,0 per cento) e del Mezzogiorno (4,9 per cento).

L’incidenza del lavoro straordinario nel corso del decennio e’ rimasta relativamente costante: secondo i dati dell’indagine Invind della Banca d’Italia, la quota di ore di lavoro straordinario e’ rimasta stabile intorno al 4 per cento circa del monte ore totale nelle imprese industriali con almeno 20 addetti e al 5,5 per cento in quelle dei servizi.

Occorre tener conto, sottolinea Bankitalia, che le imprese dispongono di diversi strumenti di flessibilita’, da utilizzare per fronteggiare i picchi produttivi, come le rimodulazioni dell’orario di lavoro ordinario o il lavoro interinale. Dal momento dell’introduzione di questo istituto nel 1998, le ore di lavoro interinale sono cresciute senza soluzione di continuita’, fino a ragguagliarsi nel 2007 al 3,0 per cento del monte ore nell’industria in senso stretto e all’1,2 per cento nei servizi privati non finanziari.(AGI)

Ccc

BANKITALIA: BUROCRAZIA FRENA IMPRESE, IN ITALIA 22 MILA NORME

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – La crescita e la competitivita’ delle imprese italiane sono frenate da “oneri burocratici eccessivi”: il quadro normativo e’ talmente esteso che l’Italia si piazza in 53esima posizione, su 178 paesi, per la presenza di un ambiente formativo e amministrativo che faciliti l’attivita’ di impresa. E’ quanto emerge dalla Relazione annuale di Bankitalia, secondo cui il numero di norme vigenti in Italia ammonta a 21.691, contro le 9.837 presenti in Francia e le 4.547 in Germania.

Secondo Via Nazionale, “un quadro normativo sovradimensionato e poco chiaro genera incertezza negli operatori, aumenta i costi di apprendimento e di adeguamento alle regole, favorisce la litigiosita’”. A preoccupare Bankitalia e’ anche il fatto che “le informazioni sullo stato della legislazione e sulla dinamica del processo legislativo evidenziano un eccesso di produzione normativa e mutamenti troppo frequenti e disorganici delle regole”. Secondo un’analisi di Palazzo Koch, nel decennio 1997-2006 la produzione di leggi in Italia e’ stata quasi il doppio di quella della Francia e circa tre volte quella della Spagna. (AGI)

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DRAGHI:NO A INTERESSI COSTITUITI,SPAZIO A GIOVANI E MENO TASSE

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – Il governatore invita a definire “un percorso pluriennale di riduzione di alcune importanti aliquote di imposta” che, afferma, “migliorerebbe le aspettative di imprese e famiglie. E “gli sgravi fiscali”, aggiunge, “vanno concentrati laddove possono dare maggiore sostegno alla crescita, riducendo l distorsioni dell’attivita’ economica”. Di qui la promozione della misura che detassa gli straordinari e, in generale, di tutto cio’ che puo’ portare a un “alleggerimento del prelievo sulle parti della retribuzione piu’ connesse con la produttivita’”.

E un “fondamentale contributo alla riduzione della spesa pubblica” nel medio-lungo termine potra’ arrivare da “un incremento dell’eta’ media di pensionamento, accompagnata da un convinto sviluppo della previdenza complementare”. Per Draghi, “e’ ora di rimuovere i vincoli e i disincentivi al proseguimento dell’attivita’ lavorativa per coloro che sono nel regime retributivo; ampliare i margini di scelta nell’eta’ di pensionamento per coloro che sono nel regime contributivo; cancellare gli ultimi impedimenti al cumulo tra lavoro e pensione; incoraggiare forme flessibili di impiego, con orari adattabili alle esigenze individuali; permettere cosi’ a chi ha accumulato esperienza e conoscenze di continuare, se vuole, a metterle a frutto per se stesso, la propria famiglia, la societa’”.

Alle imprese il governatore chiede uno sforzo per accrescere la competitivita’. “Il nodo della produttivita’”, sottolinea, “non si scioglie da dieci anni”. Draghi riconosce che “le imprese esposte alla concorrenza internazionale non sono rimaste inerti”. Ma rimangono ancora vaste aree di inefficienza nei settori protetti, quelli “al riparo della concorrenza internazionale”. Li’ “la produttivita’ media ancora non progredisce”. E’ dunque “essenziale che le imprese proseguano nel rinnovamento strumentale. Non e’ difendendo monopoli o protezioni”, avverte il numero uno di via Nazionale, “che, alla lunga, si genera ricchezza: ma investendo, innovando, rischiando”.

Draghi non fa sconti nemmeno alle banche. “La correttezza nei confronti dei clienti”, ammonisce, “non e’ solo un obbligo giuridico, e’ anche presidio di stabilita’”. Sugli istituti di credito ricade “una particolare responsabilita’”: con una politica monetaria unica sono loro a decidere le condizioni finanziarie per gran parte del tessuto produttivo nei singoli Paesi. Per questo “attento giudizio del merito di credito, trasparenza nei rapporti con i clienti, dinamismo nell’assisterli devono essere i punti fermi della loro strategia”. (AGI)

Mau

QUIRINALE: DE LAURENTIIS, BAMBI E FURLANETTO CAVALIERI LAVORO

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. -

Cesara GARBARINO MAZZOLA – 1939 – Genova – Materiali edili

Presidente di Abet SpA, azienda produttrice di laminati plastici ad alta pressione per l’edilizia e l’arredamento. Collabora fin dagli anni ‘60 con i piu’ grandi designers italiani, quali Joe Colombo, Gio’ Ponti, Ettore Sottsass. Nel ‘70 i suoi prodotti

sono stati protagonisti di una mostra al MOMA di New York e nell’87 e nel 2001 ha ottenuto il Compasso d’oro per l’alta qualita’ del prodotto e per le tecniche innovative utilizzate. Ha raggiunto risultati importanti nel riciclaggio degli scarti di

lavorazione. Opera in tre stabilimenti con 1200 dipendenti. Ha filiali in 80 paesi di tutti i continenti.

Ernesto GISMONDI – 1931- Milano – Elettrotecnica

E’ Presidente di Artemide SpA, marchio leader del design e del made in Italy nel settore degli apparecchi di illuminazione. L’azienda, da lui fondata oltre 40 anni fa, ha realizzato prodotti di grande successo e di avanguardia per forme e tecnologia come

i modelli Tizio, Tolomeo e Callimaco. I suoi prodotti hanno ottenuto notevoli riconoscimenti, tra cui il Compasso d’Oro, e sono esposti in importanti musei di Londra e New York. Nel 1981 promuove con Ettore Sottsass lo sviluppo di Memphis, un

laboratorio di ricerca sul design di avanguardia. Importanti gli investimenti all’estero con un export del 73% del fatturato, 19 societa’ controllate e con oltre 41 show rooms monomarca e 100 plurimarca nel mondo con filiali anche in Russia, Cina, Dubai

e Giappone. I dipendenti sono 750.

Costanzo JANNOTTI PECCI – 1952 – Benevento – Industria turistica

E’ Amministratore Delegato del Gruppo Minieri S.p.A. Ha sviluppato l’antica impresa di famiglia – le Terme di Telese di Benevento – in un gruppo di aziende attive nella gestione di complessi termali e turistici in Campania, Basilicata e Lombardia. Negli

ultimi 10 anni sono stati realizzati 13 milioni di investimenti con un incremento occupazionale di 50 unita’. Attualmente il Gruppo e’ impegnato nella realizzazione di un importante investimento alberghiero, dando un contributo notevole alla

riqualificazione di aree particolarmente degradate di Napoli. Oggi il Gruppo ha 260 dipendenti, con un fatturato di 12 milioni di euro.

(AGI)

Sic (Segue)

BANKITALIA: EMANUELE, ACCOGLIERE ESORTAZIONE AD IMPEGNO COMUNE

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – Piena condivisione della Relazione del Governatore della Banca d’Italia, soprattutto nell’esortazione ad un impegno condiviso per lo sviluppo del Paese e nella richiesta di un intervento finalizzato alla riduzione della pressione fiscale: questo il commento del presidente della Fondazione Roma, Emmanuele Emanuele, alle ‘considerazioni finali’ di Mario Draghi. “La relazione odierna rientra nello stile del Governatore della Banca d’Italia ed e’ assolutamente essenziale e propositiva e condivisibile su tutti gli aspetti”, ha dichiarato Emanuele all’AGI. “In particolare – ha aggiunto – e’ da apprezzare l’agenda delle priorita’ indicate dal Governatore: la produttivita’, la scuola e l’Universita’, la giustizia e la legalita’, la necessita’ di ridurre il debito. Cosi’ come va sottolineato l’ampio capitolo dedicato all’imposizione fiscale, in cui e’ forte il richiamo alla necessita’ di ridurre la pressione fiscale – in Italia la piu’ alta d’Europa, ha stigmatizzato il presidente della Fondazione Roma – sui cittadini e sulle imprese.

“Deve infine far riflettere, e indurre a comportamenti coerenti, l’intero impianto della Relazione del Governatore nella quale gli aspetti propositivi per lo sviluppo stabile e duraturo dell’Italia, di gran lunga i piu’ significati delle ‘considerazioni finali’ – ha concluso Emanuele – presuppongono un impegno forte e coeso di tutte le forze politiche, sociali ed economiche del Paese”. (AGI)

Ccc

BANKITALIA: FARMINDUSTRIA, SCIOGLIERE IL NODO PRODUTTIVITA’

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – “Le Considerazioni finali del governatore Mario Draghi, in occasione dell’Assemblea generale della Banca d’Italia, sottolineano con la consueta autorevolezza il nodo della produttivita’ per il rilancio della crescita del Paese”.

Questo il commento del presidente di Farmindustria, Sergio Dompe’, alla relazione di Draghi. “Allo stesso tempo – ha proseguito – nel capitolo sulla Finanza Pubblica si conferma come il rallentamento della spesa sanitaria pubblica nel 2007 sia stato determinato in gran parte dalla flessione della spesa farmaceutica convenzionata”.

Secondo Dompe’ “i conti in ordine permettono ora all’industria farmaceutica di passare ad una fase di sviluppo, attenta alle risorse pubbliche e alla loro gestione responsabile”. “Sono convinto infatti – ha proseguito Dompe’ – che le imprese del farmaco rappresentino un asset strategico per l’Italia e per il rilancio della sua economia, grazie all’export pari al 53% della propria produzione e agli investimenti in ricerca e impianti ad alta tecnologia pari, nel solo 2007, a 2,2 miliardi di euro. Un valore cresciuto di oltre il 30% negli ultimi cinque anni e che le aziende sono pronte a consolidare e ampliare con nuovi investimenti gia’ pianificati di 1,8 miliardi in tre anni”. (AGI)

Gin

BANKITALIA: PRESSIONE FISCALE +1,2% PUNTI NEL 2007 AL 43,3%

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – La pressione fiscale e’ cresciuta di 1,2 punti percentuali nel 2007, quando si e’ attestata al 43,3% del prodotto interno lordo nazionale rispetto al 42,1% del 2006. E’ quanto si rileva nella Relazione annuale della Banca d’Italia.

“L’incremento e’ riconducibile per circa un punto a misure discrezionali, comprese quelle volte all’ampliamento delle basi imponibili e al contrasto all’evasione e all’elusione fiscale; questa valutazione tiene conto, da un lato, del venir meno – si legge nella Relazione – di alcuni provvedimenti temporanei di anni precedenti, dall’altro, della decisione di molte imprese di rinviare al momento del versamento a saldo nel 2008 l’utilizzo degli sgravi Irap sul costo del lavoro introdotti con la manovra per il 2007″.

Non e’ stata la congiuntura, insomma, a incidere sul livello della pressione fiscale nello scorso anno; sono stati, piuttosto, i “forti incrementi” delle imposte dirette (0,8% del pil), su cui hanno influito “misure discrezionali e il miglioramento dei conti economici delle imprese nel 2006, e dei contributi sociali”. Per quel che riguarda questi ultimi, l’aumento e’ stato di 0,5 punti, di cui due terzi, dice la Relazione, riflettono il trasferimento all’Inps dei contributi per il Tfr non destinati a fondi pensione dei lavoratori delle aziende con piu’ di cinquanta addetti. (AGI)

Fra (Segue)

BANKITALIA: QUAGLIARIELLO (PDL),STIMOLO PER RILANCIO SVILUPPO

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – “La relazione di Draghi evidenzia le grandi responsabilita’ che abbiamo di fronte a noi, ma allo stesso tempo e’ uno stimolo a rimettere in moto lo sviluppo del Paese”. Lo dice Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del Pdl al senato, che aggiunge: “Ed e’ a tal proposito significativo l’accento posto sull’eccessiva pressione fiscale, che scoraggia famiglie e imprese e deprime la crescita dell’Italia. Sorprende che alcuni autorevoli e solitamente avveduti esponenti del governo Prodi siano corsi ad applaudire senza prima cospargersi il capo di cenere”. (AGI)

Cav

QUIRINALE: NAPOLITANO NOMINA ROBERO POLI CAVALIERE DEL LAVORO

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma 31 mag. – Roberto Poli, nominato oggi dal Capo dello Stato cavaliere del lavoro e’ Presidente della Societa’ Poli e Associati SpA, societa’ di consulenza aziendale in campo fiscale e societario, che opera affiancando banche di affari e grandi investitori. Ha assistito importanti fusioni aziendali, acquisizioni e ristrutturazioni di imprese. Dal 2002 e’ Presidente dell’ENI SpA, principale gruppo italiano leader nel mondo e nell’estrazione e distribuzione di energia, con oltre 75.000 dipendenti di cui 39.000 in Italia. L’utile netto dell’ENI e’ stato di oltre 10 miliardi di euro nel 2007. In precedenza ha contribuito alla trasformazione dell’IRI in S.p.A. ed e’ stato Presidente del Gruppo Rizzoli Corriere della Sera, nell’83-84, fino alla conclusione della procedura di Amministrazione controllata e l’ingresso di nuovi azionisti, e di Publitalia di cui ha guidato la ristrutturazione. (AGI)

Red/Sic

DRAGHI: LE ‘CONSIDERAZIONI FINALI’ IN PILLOLE

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 Mag. – - PIL – “Nel corso del 2007 l’economia italiana ha risentito, come tutta l’area dell’euro, del ripiegamento ciclico mondiale e dell’accelerazione dei prezzi delle materie prime: ma ha rallentato piu’ marcatamente degli altri paesi dell’area. La fase di debolezza ciclica si protrarra’ almeno per l’anno in corso”.

- POLITICA – “La stabilita’ della politica, la forza delle istituzioni sono le fondamenta su cui costruire l’intervento risanatore. La sua attuazione richiedera’ l’impegno di tutte le forze di cui dispone il Paese”.

- POSSIAMO FARCELA – “Il Paese ha desiderio, ambizione, risorse per tornare a crescere; sa che lo sviluppo e’, nel tempo, condizione essenziale della stabilita’ finanziaria. Ha una storia a testimoniare che non c’e’ niente di ineluttabile nella crisi di crescita che da anni lo paralizza”.

- PRODUTTIVITA’ – “La competitivita’, la capacita’ di crescita del Paese dipendono dalla produttivita’: e’ su questo fronte che occorre concentrare intelligenza e azione”.

- PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – “Da piu’ voci sale, ormai da tempo, la richiesta di accrescere la produttivita’ dei servizi pubblici, aprendoli al mercato”.

- SPESA PUBBLICA – “Ogni azione di contenimento della spesa pubblica presenta difficolta’ politiche e tecniche; si scontra con prassi consolidate e interessi specifici. L’esperienza recente di altri paesi, come la Germania, indica tuttavia che e’ possibile ottenere sostanziosi risparmi di spesa senza compromettere il conseguimento degli obiettivi fondamentali dell’azione pubblica”.

- TASSE – “Aliquote elevate penalizzano le imprese nella competizione internazionale, riducono la propensione a investire, possono determinare distorsioni nella scelta della dimensione d’impresa. Tagliano le retribuzioni del lavoro regolare, scoraggiano l’emersione di quello irregolare. La definizione di un percorso pluriennale di riduzione di alcune importanti aliquote d’imposta migliorerebbe le aspettative di famiglie e imprese”. (AGI)

Mot

BANKITALIA: PROFUMO, BANCHE PRONTE A FARE LA LORO PARTE

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – In Italia le banche sono pronte a fare la loro parte nel processo di crescita del paese. E’ questo il commento dell’a.d. di Unicredit Alessandro Profumo alla relazione del governatore di Bankitalia, Mario Draghi. Nelle considerazioni finali “e’ stato detto con chiarezza della capacita’ di selezionare nell’erogazione del credito da parte degli istituti bancari e nell’accompagnare le imprese meritevoli nel loro processo di crescita. In questo senso – ha precisato Profumo – la sfida in parte e’ stata gia’ colta”. “In Italia – ha sottolineato Profumo al termine dell’assemblea di Bankitalia – esistono grandi istituti di credito europei che devono diventare scuola di formazione per i giovani. E’ il ruolo che in passato e’ stato svolto dalla grande impresa e dalle partecipazioni statali”. Importante per il numero uno di Unicredit nella relazione del Governatore Draghi l’accenno ai giovani, alle donne e alle persone di un’eta’ compresa tra i 60-65 anni: “credo – ha spiegato – sia assolutamente fondamentale per il paese puntare sui giovani. Responsabilita’ fondamentale e’ anche quella di aumentare il livello di partecipazione delle donne, elemento chiave perche’ oggi perdiamo il contributo di una meta’ del mondo, e delle persone di una eta’ comprese tra i 60-65″. (AGI)

Gin/Dib

BANKITALIA: BERLUSCONI, DIAGNOSI SEVERA MA FIDUCIOSA

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag – “Penso che in questo momento siano veramente utili al Paese le considerazioni finali del Governatore Draghi, di cui ho apprezzato la diagnosi severa ma al tempo stesso fiduciosa nel futuro dell’Italia, riconoscendo in quelle parole molte delle opinioni mie personali e del mio governo. Ha ragione, il Governatore della Banca d’Italia, quando addita il rischio di una tassazione troppo elevata su famiglie e imprese rispetto alla media dei Paesi nostri concorrenti; ha ragione quando mette in guardia contro il persistente ritardo del meridione e contro la pericolosa stagnazione della produttivita’, degli investimenti e dei consumi, soprattutto tenendo conto delle recenti turbolenze finanziarie; ha ragione quando sottolinea come i giovani siano ancora mortificati da un sistema produttivo portato purtroppo a non premiare abbastanza il merito e a non valorizzare le capacita’. Sono d’accordo infine con l’appello del Governatore per uno sforzo, per un progetto condiviso: e’ vero che soltanto dall’impegno di tutte le forze del Paese, dalla stabilita’ della politica e delle istituzioni puo’ partire la ripresa duratura della nostra economia”. Lo afferma il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.(AGI)

Red/Mal

TARIFFE: CONTI, NOSTRO INCREMENTO SULLE BOLLETTE CONTENUTO

sabato, maggio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 mag. – “Negli ultimi 10 anni abbiamo incrementato in modo contenuto la bolletta degli italiani, nonostante il fortissimo aumento dei prezzi delle materie prime”. Lo ha dichiarato al termine dell’assemblea di Bankitalia l’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti, aggiungendo che “il settore elettrico e’ gia’ all’avanguardia nelle liberalizzazioni, nell’apertura dei mercati e nel contenimento dei costi”. “Le aziende come le nostre – ha aggiunto Conti – hanno forti progetti di investimento, particolarmente innovativi ma anche grandi quantita’ di denaro investiti in attivita’ produttive per ridurre i costi e consentire uno sviluppo ordinato della nostra economia”.

Sulla relazione del Governatore di Bankitalia, Conti ha precisato che Draghi “ha indicato nella detassazione e nella spinta alla semplificazione amministrativa i volani per far fluire nel nostro paese gli investimenti necessari per la crescita”. (AGI)

Gin/Dib