Archivio per il aprile, 2008

LAVORO: DAMIANO, SGRAVI FINO 3% SU SALARIO PRODUTTIVITA’

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – il decreto che disciplina gli sgravi contributivi sul salario legato alla produttivita’, e’ stato firmato dal ministro del Lavoro, Cesare Damiano, in attuazione del protocollo di luglio. Gli sgravi contributivi riguarderanno le erogazioni salariali legate alla produttivita’, fino ad un massimo del 3% della retribuzione, elevabile al 5% (previa verifica finanziaria), e ne beneficeranno sia i lavoratori (sgravio totale) che le imprese (sgravio del 25%).

“Le retribuzioni di produttivita’ cosi’ incentivate – ha sottolineato il ministro – a differenza del passato saranno integralmente pensionabili”. Gli sgravi contributivi saranno concessi su richiesta da parte delle imprese, fino a esaurimento del fondo di 650 milioni disponibile per ciascun anno. “L’effetto congiunto di questo decreto (ora alla firma del Ministero dell’Economia) con quello relativo alla detassazione per il lavoratore dei premi produttivita’, approvato la scorsa settimana – ha sottolineato Damiano – determinera’ una notevole fiscalita’ di vantaggio per imprese e lavoratori”. Su tali retribuzioni il prelievo fiscale e contributivo complessivo medio per il lavoratore che scendera’ “dal 30-35% al 18% circa (per i premi piu’ bassi di 350 euro e per retribuzioni basse il prelievo addirittura si annulla), mentre per l’impresa – e’ stato precisato – il prelievo contributivo sulle retribuzioni di produttivita’ rispetto alle normali retribuzioni si ridurra’ dal 33% all’8% circa”.

I nuovi sgravi e la pensionabilita’ dei salario legato alla produttivita’ partiranno dal gennaio 2008: per le retribuzioni di produttivita’ corrisposte dall’inizio dell’anno verra’ operato un conguaglio nei prossimi mesi che consentira’ di far beneficiare imprese e lavoratori degli sgravi anche in relazione ai primi mesi dell’anno in corso, con benefici maggiori del regime sinora in essere. (AGI)

Ril/Chi

SANITA’: ASP CATANZARO, CORSO DI FORMAZIONE A LAMEZIA TERME

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Lamezia Terme (Catanzaro), 30 apr. – “Appropriatezza degli esami RM in Neurologia in alcune patologie Body”: e’ il tema di un corso di formazione, organizzato dall’Unita’ Operativa Formazione e Qualita’ dell’Azienda Sanitaria Provinciale, diretta da Clementina Fittante, e dall’Unita’ Operativa di Radiologia del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme diretta da Salvatore Galea, che si terra’ il 3 e il 10 maggio, presso la Sala Convegni della ex Azienda Sanitaria n. 6. La diffusione sempre maggiore della richiesta di esami RM pone il problema di una migliore informativa sulle indicazioni, vantaggi e limiti di tale metodica nei vari protocolli diagnostici onde accrescere l’appropriatezza e garantirne un utilizzo piu’ efficace ed efficiente. “L’Obiettivo del Corso – sostengono Fittante e Galea – e’ quello di fornire informazioni utili sull’uso clinico della Risonanza Magnetica, al fine di migliorare l’appropriatezza delle richieste di esame e saper individuare l’iter diagnostico delle varie patologie nelle quali la risonanza Magnetica fornisce informazioni determinanti e per alcuni quasi esclusive”. Il Corso, accreditato dal Ministero della Salute con 5 Crediti Formativi per i Medici di Medicina Generale, Radiologi e Tecnici di Radiologia, si svolgera’ in due sessioni e sara’ tenuto da prestigiosi relatori nel campo delle neuroscienze. Nella prima sessione saranno affrontate le tematiche relative all’uso della risonanza magnetica in Neuroradiologia con i professori Francesco Bono, Francesco Fera, Angelo Lavano, Kurt. Pardatscher, dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro; Claudio Ceccotti dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese Ciaccio”, dal dottor Pier Luigi Lanza del C.N.R, Piano Lago, e dal dottor William Auteri dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. La seconda sessione, dedicata alle patologie Body, sara’ tenuta dai professori Giuseppe Lucio Cascini, Domenico Console, Stefania Cipullo, C. Falcone, Antonino Restuccia e dal professor Oscar Tamburrini dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro. Analoga iniziativa si terra’ nel secondo semestre 2008. (AGI)

Ros

TURISMO: L’EMILIA ROMAGNA ATTRAE SEMPRE PIU’ RUSSI E AMERICANI

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Bologna, 30 apr. – Gli operatori turistici russi, notoriamente attratti dal “lusso a 5 stelle” e dalla vacanza balneare, appaiono per la prima volta interessati anche agli elementi di tradizione dell’Emilia Romagna, mentre quelli americani risultano sedotti dal fascino della vacanza nella regione, ma anche dalla sua indiscussa convenienza rispetto alle grandi capitali turistiche del Belpaese.

Sono le prime indicazioni emerse dal workshop della 13a edizione del Buy Emilia Romagna, la borsa del turismo regionale organizzata da Confcommercio Emilia Romagna attraverso il Club di Prodotto Emilia Romagna Incoming, con la collaborazione di APT Servizi Emilia Romagna ed Enit, che oggi ha ospitato a Palazzo Re Enzo, a Bologna, 100 tra i piu’ importanti tour operator da ogni parte del mondo: Giappone, Stati Uniti, Russia, Libano, Nord ed Est Europa). Gli ‘acquirenti’ di turismo emiliano romagnolo si sono confrontati, dopo due giorni di educational tour alla scoperta della regione, con oltre 70 operatori regionali dell’offerta (Club di Prodotto, agenzie di incoming, societa’ d’area, consorzi, raggruppamenti di alberghi e singole imprese) dando vita a oltre 1.500 incontri. Da questi incontri, che si stima genereranno circa 12 milioni di euro di contratti, sono emerse anche importanti indicazioni del “feeling” del turismo internazionale con la nostra regione.

“Oltre ad alberghi di lusso, shopping esclusivo e mete balneari -dichiara Svetlana Kagapieva, della PAC Tour, agenzia leader di settore che ogni anno veicola da sola 30.000 turisti in Emilia Romagna- abbiamo per la prima volta apprezzato molto anche i luoghi tipici, come le osterie e i borghi di pescatori, e la cucina piu’ tradizionale e genuina della vostra regione”.

Secondo Anne Woodward, del tour operator americano Music and Markets Tours “Per il turista USA la vacanza in Italia resta irrinunciabile, nonostante il cambio sfavorevole euro-dollaro, e l’Emilia Romagna si candida come nuova meta ricca di fascino, grazie alla Motor Valley, alle citta’ d’arte e alla sua irresistibile cucina, ma anche particolarmente conveniente rispetto alle capitali culturali italiane come Roma e Venezia”. (AGI)

Mir

INFLAZIONE:CONFAGRICOLTURA, PREZZI ALIMENTARI VERSO STABILITA’

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – “La sostenuta crescita dei prezzi al consumo dei beni alimentari indica che le pressioni sul comparto non si sono ancora esaurite e che, tuttavia, si registrano segnali di flessione per la congiuntura dei mercati agricoli all’origine, il che puo’ far pensare che i prezzi dei beni alimentari al consumo possano stabilizzarsi”. E’ l’analisi di Confagricoltura sui dati provvisori dell’inflazione diffusi dall’Istat.

“Gli indici provvisori Istat dei prezzi al consumo di aprile – si legge – confermano che la crescita dell’inflazione non si arresta”. In particolare, “la sostenuta crescita dei prezzi al consumo dei beni alimentari, indica che le pressioni sul comparto non si sono ancora esaurite; si registrano, tuttavia – fa notare Confagricoltura – segnali di flessione per la congiuntura dei mercati agricoli all’origine”.

L’indice Ismea “presenta, infatti, ad aprile 2008, rispetto a marzo 2008, una diminuzione del 6/8%, circa, per i prezzi del frumento tenero; del 31% per gli asparagi, 50% per i carciofi, 20% per le melanzane in serra, 25% per le cipolle, 27% per i pomodori ciliegini; del 23% per le galline, 13% per i polli, 10% per i suini da macello, 9% per le uova. Stazionari e/o in flessione si presentano, inoltre, le quotazioni all’origine di quasi tutti i formaggi”. Vi sono quindi segnali, a parere dell’Organizzazione agricola, “che possono far pensare che i prezzi dei beni alimentari al consumo possano stabilizzarsi; diversamente stanno le cose per quanto concerne la componente energetica, che appare destinata al rialzo, incidendo, peraltro, pesantemente anche sui costi di produzione delle imprese agricole”. (AGI)

Red

ENERGIA: INAUGURATO IDROGENODOTTO, PRIMO URBANO MONDO

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Arezzo, 30 apr. – “Quando istituzioni, imprese e universita’ sono capaci di fare sistema i risultati arrivano. Per questo oggi e’ una giornata di orgoglio per tutta la regione. La Toscana con questo nuovo impianto compie un passo in significativo verso un futuro di sviluppo compatibile e di qualita’. Siamo di fronte ad un progetto tutto italiano che nasce ad Arezzo e ha gia’ suscitato un rilevante interesse sia nazionale che internazionale”. Cosi’ il Presidente toscano, Claudio Martini, ha commentato la messa in funzione del nuovo idrogenodotto, il primo urbano al mondo, nella zona industriale di Arezzo. All’inaugurazione erano presenti anche rappresentanti dell’ambasciata della Repubblica Popolare Cinese, che si sono detti particolarmente interessati al progetto. Inoltre, e’ stata inoltrata una richiesta di informazioni e documentazioni da parte di imprese giapponesi e tedesche. “Il messaggio che parte dalla Toscana e’ che non dobbiamo piu’ essere costretti a scegliere tra uno sviluppo distruttivo dell’ambiente e la stagnazione o peggio ancora la recessione. Questa esperienza dimostra che puo’ esistere uno sviluppo dinamico, innovativo, che rispetta l’ambiente e serve alle imprese per essere piu’ competitive. L’idrogeno e’ un pezzo importante del nuovo manifatturiero della Toscana”. Il Presidente ha parlato poi dell’impegno della Regione per la creazione di un distretto toscano dell’idrogeno. “La produzione dell’idrogeno da fonti rinnovabili e’ strategica per la Toscana ed e’ grazie ad iniziative come questa di Arezzo che possiamo giustificare la nostra candidatura a diventare il distretto europeo per l’idrogeno. Abbiamo gia’ finanziato con 11 milioni di euro il progetto di sviluppo della mobilita’ ad idrogeno e proseguiremo nel settore della componentistica navale. Al nuovo governo chiediamo di accelerare e semplificare le procedure burocratiche per ottenere l’omologazione delle auto ad idrogeno, ma anche di favorire la nascita di una rete nazionale di distributori di idrogeno verde. Anche qui la Toscana dispone gia’ di un primo esempio con la pompa ad idrogeno prodotto con fonti rinnovabili lungo la Firenze-Livorno, in localita’ Collesalvetti”. Martini ha concluso affermando che serve un nuovo dinamismo per mantenere il livello qualitativo raggiunto dalla Toscana e per tenere un passo all’altezza delle nostre conquiste e della nostra tradizione. (AGI)

Cab

GOVERNO: CALEARO (PD), BASTA LITI MA DIALOGO CON MAGGIORANZA

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – “La nostra proposta riguardava la detassazione dei contratti di secondo livello ma anche la detassazione degli straordinari puo’ essere un primo passo”. Lo afferma Massimo Calearo, esponente del Partito Democratico, ai microfoni di Ecotv (Sky906), in merito all’eventualita’ di accordi tra maggioranza ed opposizione.

“Noi guarderemo le proposte e saremo anche propositivi. Credo che sia ora di smettere di litigare, bisogna guardare agli interessi del paese per far si’ che ci sia una ripresa veloce intervenendo su un lavoro serio che premi la meritocrazia e che faccia in modo che le imprese – conclude Calearo – rimangano competitive e che portino fuori il paese da questo momento che non e’ certo dei piu’ semplici”. (AGI)

Com/Ser

PREZZI: COLDIRETTI, GONFIATI 5 VOLTE DA CAMPO A TAVOLA

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – I prezzi dei prodotti alimentari aumentano in media di cinque volte nel percorso dal campo alla tavola, con differenze tra i diversi prodotti che vanno da tre volte per frutta e verdura a quattro per il latte fino a dieci per il pane. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti svolta in occasione delle divulgazione dei dati Istat relativi all’inflazione nel mese di Aprile. Secondo l’analisi della Coldiretti infatti dei circa 467 Euro al mese che ogni famiglia destina per gli acquisti di alimenti e bevande, oltre la meta’, per un valore di ben 238 Euro (51 per cento), va al commercio e ai servizi, 140 (30 per cento) all’industria alimentare e solo 89 (19 per cento) alle imprese agricole. Se dal grano al pane i prezzi – sottolinea la Coldiretti – aumentano di dieci volte (da 0,26 a 2,7 euro al chilo), il prezzo del latte dalla stalla al consumatore moltiplica quasi per quattro da 0,42 a 1,60 euro al litro, mentre le carote di quasi cinque volte da 0,25 a 1,20 euro al chilo secondo il servizio Sms consumatori attivato dall’Ismea. Ancora piu’ grave e’ la situazione nel settore delle carni dove gli allevatori si preparano ad attuare lo sciopero del prosciutto di fronte all’impossibilita’ di far crescere maiali di qualita’ che vengono pagati appena 1,15 euro al chilo, ben al di sotto dei costi di produzione mentre nel biennio 2005 – 2007 secondo il Consorzio le vendite hanno registrato una crescita in volume pari al 5,1 per cento con il prezzo medio al consumo del Prosciutto di Parma che e’ stato pari a circa 24,34 euro/kg. La moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola – secondo la Coldiretti – dimostra come nella forbice dei prezzi alla produzione e quelli al consumo c’e’ abbastanza spazio per recuperare diseconomie e garantire una adeguata remunerazione agli agricoltori senza aggravare i bilanci delle famiglie con conseguenze negative per i consumi. Serve – sostiene la Coldiretti – una ricomposizione della filiera agroalimentare, i troppi passaggi e le inefficienze odierne che portano i prezzi alle stelle per i consumatori danneggiano le imprese agricole due volte perche’ riducono i margini e favoriscono il calo dei consumi. Lo dimostra il fatto che si e’ verificato un calo degli acquisti familiari del 6,2 per cento per il pane, del 4,2 per cento per gli ortaggi, del 2,6 per cento per la pasta e per il 2,4 per cento per la frutta, secondo Ismea Ac Nielsen nel 2007. L’obiettivo per la prossima legislatura che la Coldiretti ha gia’ presentato al nuovo capo del governo e’ quello di favorire l’apertura in ogni citta’ un mercato per la vendita diretta da parte degli agricoltori di prodotti locali senza intermediazioni per combattere con la trasparenza le speculazioni in agguato.

(AGI)

Red/Est

UNIONFIDI: NEL 2007 GARANZIE PER OLTRE 317 MLN

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Torino, 30 apr – Finanziamenti per 2291 mln di euro, garanzie per 1.156 mln di euro, 11.000 le imprese associate.

Sono i “numeri” di Unionfidi, il maggiore Confidi italiano di matrice associativa, la cui assemblea si e’ tenuta oggi a Torino. “Abbiamo dovuto lavorare – ha spiega Giuseppe Russo, presidente di Unionfidi – in un contesto economico non facile, ma siamo comunque riusciti ad assicurare il nostro apporto alle imprese sia sul versante tradizionale delle garanzie, sia su quello della consulenza ed assistenza finanziaria”. Le garanzie concesse nel corso del 2007 da Unionfidi sono state oltre 317 milioni di euro, a fronte di finanziamenti erogati dal sistema bancario per 623 milioni di euro. Buono e’ il numero della nuove aziende associate nell’anno, che ha condotto Unionfidi a superare il traguardo dell’associato diecimila: al 31/12/2007 le aziende socie sono 10.615 (+ 11% rispetto al 2006), di cui 1.307 ammesse nell’anno. In questo modo, alla fine del 2007 i finanziamenti garantiti ammontano a 2.291 milioni di euro e l’importo delle garanzie e’ pari a 1.156 milioni di euro.

Nell’ambito dell’attivita’, un ruolo preponderante continua ad occupare l’industria con il 48% delle garanzie complessive rilasciate. Da un punto di vista geografico/territoriale, nel 2007 Unionfidi ha proseguito la diversificazione del portafoglio, con il raggiungimento di una percentuale del 21% di garanzie extra Piemonte. Per quanto riguarda i dati relativi al primo trimestre del 2008, alla fine di marzo le garanzie deliberate nell’anno superano i 63 milioni di euro, a fronte di finanziamenti pari ad oltre 120 milioni di euro. (AGI) Chc 301513 APR 08

Chc

COMUNE SAN VALENTINO: DOPO 30 ANNI CENTRODESTRA AL GOVERNO

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – San Valentino (Pescara), 30 apr. – E’ convocato per venerdi alle 19,30 il consiglio comunale di San Valentino. Il due maggio, alle ore 19,30 inizia la prima consiliatura di San Valentino, la prima non di sinistra dopo un’egemonia durata oltre trent’anni. Il neo eletto sindaco, Angelo D’Ottavio ha convocato il primo consiglio comunale con all’ordine del giorno il giuramento del primo cittadino ed altri adempimenti, ma l’attivita’ dei nuovi amministratori e’ gia’ iniziata dal giorno successivo alla proclamazione. Oltre all’impegno richiesto agli assessori, il sindaco – spiega una nota – conta molto sul contributo di tutti i consiglieri comunali, eletti e non eletti, di maggioranza e di opposizione. ‘In questi giorni – ha dichiarato D’Ottavio – ci stiamo confrontando con i dipendenti comunali, con i responsabili di area e con i colleghi consiglieri sulle priorita’, abbiamo gia’ avviato una serie di incontri con le istituzioni locali, con le associazioni e con il sistema delle imprese locali per dare piena attuazione al nostro programma di governo’. La sicurezza e’ la priorita’: ‘La settimana prossima – ha annunciato – incontreremo ditte specializzate nella installazione di telecamere per la vigilanza’. E non solo: ‘l’assessore all’energia – ha reso noto il sindaco – sta concludendo la ricognizione sulle offerte per la installazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile, il consigliere delegato ai lavori pubblici ha approntato, d’intesa con il responsabile dell’area tecnica, il programma d’interventi e l’assessore al bilancio sta lavorando alla prossima varizaione dello stesso’.Insomma, una squadra intera al lavoro, per dimostrare ai cittadini che hanno ben riposto la loro fiuducia, cittadini che potranno incontrare i candidati della lista civica Paese Mio al termine del Consiglio comunale, venerdi’ sera in piazza Municipio per festeggiare un risultato ’storico’. Il consiglio comunale e la successiva festa potranno essere seguiti in diretta su www.vides.tv (AGI)

Com/Ett

UNIONFIDI: NEL 2007 GARANZIE PER OLTRE 317 MLN

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Torino, 30 apr – Finanziamenti per 2291 mln di euro, garanzie per 1.156 mln di euro, 11.000 le imprese associate. Sono i “numeri” di Unionfidi, il maggiore Confidi italiano di matrice associativa, la cui assemblea si e’ tenuta oggi a Torino. “Abbiamo dovuto lavorare – ha spiega Giuseppe Russo, presidente di Unionfidi – in un contesto economico non facile, ma siamo comunque riusciti ad assicurare il nostro apporto alle imprese sia sul versante tradizionale delle garanzie, sia su quello della consulenza ed assistenza finanziaria”. Le garanzie concesse nel corso del 2007 da Unionfidi sono state oltre 317 milioni di euro, a fronte di finanziamenti erogati dal sistema bancario per 623 milioni di euro. Buono e’ il numero della nuove aziende associate nell’anno, che ha condotto Unionfidi a superare il traguardo dell’associato diecimila: al 31/12/2007 le aziende socie sono 10.615 (+ 11% rispetto al 2006), di cui 1.307 ammesse nell’anno. In questo modo, alla fine del 2007 i finanziamenti garantiti ammontano a 2.291 milioni di euro e l’importo delle garanzie e’ pari a 1.156 milioni di euro. Nell’ambito dell’attivita’, un ruolo preponderante continua ad occupare l’industria con il 48% delle garanzie complessive rilasciate. Da un punto di vista geografico/territoriale, nel 2007 Unionfidi ha proseguito la diversificazione del portafoglio, con il raggiungimento di una percentuale del 21% di garanzie extra Piemonte. Per quanto riguarda i dati relativi al primo trimestre del 2008, alla fine di marzo le garanzie deliberate nell’anno superano i 63 milioni di euro, a fronte di finanziamenti pari ad oltre 120 milioni di euro. (AGI)

Chc

PREZZI: COLDIRETTI, GONFIATI 5 VOLTE DA CAMPO A TAVOLA

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Roma, 30 apr. – I prezzi dei prodotti alimentari aumentano in media di cinque volte nel percorso dal campo alla tavola, con differenze tra i diversi prodotti che vanno da tre volte per frutta e verdura a quattro per il latte fino a dieci per il pane. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti svolta in occasione delle divulgazione dei dati Istat relativi all’inflazione nel mese di Aprile. Secondo l’analisi della Coldiretti infatti dei circa 467 Euro al mese che ogni famiglia destina per gli acquisti di alimenti e bevande, oltre la meta’, per un valore di ben 238 Euro (51 per cento), va al commercio e ai servizi, 140 (30 per cento) all’industria alimentare e solo 89 (19 per cento) alle imprese agricole. Se dal grano al pane i prezzi – sottolinea la Coldiretti – aumentano di dieci volte (da 0,26 a 2,7 euro al chilo), il prezzo del latte dalla stalla al consumatore moltiplica quasi per quattro da 0,42 a 1,60 euro al litro, mentre le carote di quasi cinque volte da 0,25 a 1,20 euro al chilo secondo il servizio Sms consumatori attivato dall’Ismea. Ancora piu’ grave e’ la situazione nel settore delle carni dove gli allevatori si preparano ad attuare lo sciopero del prosciutto di fronte all’impossibilita’ di far crescere maiali di qualita’ che vengono pagati appena 1,15 euro al chilo, ben al di sotto dei costi di produzione mentre nel biennio 2005 – 2007 secondo il Consorzio le vendite hanno registrato una crescita in volume pari al 5,1 per cento con il prezzo medio al consumo del Prosciutto di Parma che e’ stato pari a circa 24,34 euro/kg. La moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola – secondo la Coldiretti – dimostra come nella forbice dei prezzi alla produzione e quelli al consumo c’e’ abbastanza spazio per recuperare diseconomie e garantire una adeguata remunerazione agli agricoltori senza aggravare i bilanci delle famiglie con conseguenze negative per i consumi. Serve – sostiene la Coldiretti – una ricomposizione della filiera agroalimentare, i troppi passaggi e le inefficienze odierne che portano i prezzi alle stelle per i consumatori danneggiano le imprese agricole due volte perche’ riducono i margini e favoriscono il calo dei consumi. Lo dimostra il fatto che si e’ verificato un calo degli acquisti familiari del 6,2 per cento per il pane, del 4,2 per cento per gli ortaggi, del 2,6 per cento per la pasta e per il 2,4 per cento per la frutta, secondo Ismea Ac Nielsen nel 2007. L’obiettivo per la prossima legislatura che la Coldiretti ha gia’ presentato al nuovo capo del governo e’ quello di favorire l’apertura in ogni citta’ un mercato per la vendita diretta da parte degli agricoltori di prodotti locali senza intermediazioni per combattere con la trasparenza le speculazioni in agguato. (AGI)

Red/Est

ALITALIA:BAZOLI, INTERVENTO SOLO SE PIANO INDUSTRIALE RIGOROSO

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Torino, 30 apr. – Il gruppo Intesa Sanpaolo puo’ prendere in considerazione un intervento in Alitalia solo “alle condizioni che si sono verificate per gli interventi in altre importanti aziende da risanare”: e cioe’, come ha detto il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli, che ci sia “un piano industriale assolutamente rigoroso che assicuri grandi probabilita’ di ripresa dell’azienda”. (AGI) Vai/Ven 301508 APR 08

Vai/Ven

ALITALIA:BAZOLI, INTERVENTO SOLO SE PIANO INDUSTRIALE RIGOROSO

mercoledì, aprile 30th, 2008

(AGI) – Torino, 30 apr. – Il gruppo Intesa Sanpaolo puo’ prendere in considerazione un intervento in Alitalia solo “alle condizioni che si sono verificate per gli interventi in altre importanti aziende da risanare”: e cioe’, come ha detto il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli, che ci sia “un piano industriale assolutamente rigoroso che assicuri grandi probabilita’ di ripresa dell’azienda”. (AGI)

Vai/Ven