ELEZIONI: MARONI, BOSSI NON SCHERZA, NIENTE SCONTI SU IMMIGRAT
lunedì, marzo 31st, 2008(AGI) – Roma, 31 mar. – “Se il futuro governo Berlusconi presentase un disegno di legge sul voto agli immigrati, ci sarebbero problemi e problemi grossi. Quello e’ un tema centrale per Bossi e tutta la Lega, e su questo terreno non facciamo sconti”. Lo afferma Roberto Maroni, che si dice pero’ sicuro che, nonostante le dichiarazioni del candidato premier del Pdl sull’estensione del diritto di voto, l’ipotesi non si verifichera’: “Ho parlato con Berlusconi e sono tranquillo”, “Mi ha assicurato che quell’argomento e’ uno fra i tanti ed e’ fuori dal programma di governo”. In un’intervista a Repubblica, l’esponente della Lega assicura che il nuovo governo di centro-destra, se verra’ eletto, “applichera’ fino in fondo la Bossi-Fini, anche in quelle parti che fino ad oggi sono rimaste sulla carta, vedi l’obbligo per le imprese di verificare se non ci siano italiani disponibili prima di assumere stranieri”.
Maroni spiega poi che l’allargamento al voto non e’ praticabile “perche’ si scontra con il dettato costituzionale, che prevede che a votare siano i cittadini italiani, non i semplici residenti in Italia. Ma dubito – aggiunge – che Berlusconi o Fini si metterebbero su questa strada, perche’ sarebbero sonoramente battuti”; in ogni caso, le parole di Berlusconi “elettoralmente” fanno gioco alla Lega: “Qualche elettore di Forza Italia, di fronte a certe proposte, sicuramente alle urne scegliera’ di votare Lega”. (AGI)
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