Archivio per la Categoria 'offerte di lavoro'

ONG: UN PORTALE PER TROVARE E OFFRIRE LAVORO AI COOPERANTI

venerdì, aprile 23rd, 2010

(AGI) – Roma, 23 apr. – Debutta oggi ‘Lavorare nel Mondo’ il primo portale italiano per la ricerca-offerta di lavoro online nella cooperazione internazionale. Un servizio gratuito a disposizione di associazioni no-profit e candidati pronti a immergersi in un mestiere fuori dall’ordinario, quello dell’operatore umanitario all’estero. L’iniziativa e’ promossa dalla Siscos, il patronato per l’assistenza assicurativa a quanti operano nella cooperazione internazionale, che da oltre 25 anni tutela chi interviene in Paesi dalle condizioni ambientali, climatiche e sociali difficili. Sono circa 6.000 i cooperanti (di cui almeno il 50% donne) che ogni anno sono impiegati in progetti di cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario promossi dalle organizzazioni non governative: questo il bacino delle offerte di impiego nelle ong italiane. Un numero significativo di opportunita’ per un settore certamente particolare. Fare l’operatore della cooperazione significa proporsi per contratti di 6-12-24 mesi in aree del mondo a volte disagiate, spesso difficili, dall’Africa, all’America Latina, dal Medio ed Estremo Oriente ai Balcani. Il portale, spiegano in una nota i promotori, non sara’ solo una bacheca di annunci, ma un vero e proprio spazio online con vacancy aggiornate in tempo reale dalle ong, e profili ad hoc per i candidati: “un unico inserimento per raggiungere con il proprio curriculum tutte le associazioni alla ricerca di personale, e con un clic collegare il proprio profilo alle offerte on line”. Il portale, precisa Lorena Pin, direttrice della Siscos “nasce dall’esigenza di creare uno spazio virtuale e di semplice accessibilita’ per l’incontro tra coloro che intendono operare nella cooperazione internazionale e le ong che cercano persone professionalmente preparate”. Lavorarenelmondo offre il vantaggio di compilare il proprio curriculum vitae (aggiornandolo periodicamente) e poterlo collegare a una o piu’ richieste delle ong. Le possibilita’ lavorative sono indirizzate non solo a cooperanti con importanti esperienze professionali, ma anche a neolaureati, corsisti di master e stagisti. Nella pagina delle vacancy sono gia’ attive, al momento del lancio dell’iniziativa, offerte di lavoro in tutto il mondo. Per informazioni: www.lavorarenelmondo.it e info@lavorarenelmondo.it. (AGI) Gav

MAROCCHINO CONTRO ATM: SALVINI, GIUDICI VADANO IN MAROCCO

martedì, luglio 21st, 2009

(AGI) – Milano, 21 lug. – “La sentenza del Tribunale del lavoro di Milano sul caso del marocchino che pretendeva di guidare un mezzo dell’Atm e’ aberrante. E’ arrivata l’ora che questi giudici si trasferiscano in Marocco, dove potranno assaporare le virtu’ del sistema giudiziario marocchino”. Cosi’ Matteo Salvini, capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale a Milano, commenta la sentenza sul caso di Mohamed Hailoua. Il giovane marocchino, diciottenne, aveva presentato ricorso dopo la sua mancata assunzione all’Atm, l’azienda dei trasporti milanesi, a causa della sua nazionalita’. Il Tribunale del Lavoro oggi ha accolto il suo ricorso, sancito il “carattere discriminatorio” del comportamento dell’azienda e ordinato la “rimozione della richiesta di cittadinanza tra i requisiti di selezione delle offerte di lavoro e delle proposte di assunzione, in moduli cartacei o telematici”. “A Milano i mezzi pubblici dovranno essere guidati solo da cittadini italiani – ha aggiunto Salvini – . Chiamero’ immediatamente Catania perche’ Milano e i milanesi siano rispettati e tutelati e gli forniro’ centinaia di curricula di aspiranti autisti lombardi”. (AGI)

Cre

CRISI: VESCOVO CARPI, VIGILIARE CONTRO INFILTRAZIONI MAFIOSE

lunedì, luglio 20th, 2009

(AGI) – Carpi (Mo), 20 lug. – “Occorre vigilare molto e ancor di più in questo periodo di congiuntura negativa per l’economia e il lavoro”. Cosi interviene il Vescovo di Carpi, monsignor Elio Tinti, rispetto ai recenti sviluppi delle indagini sull’infiltrazione camorristica nel territorio modenese. “È importante che non ci si lasci prendere da proposte facili ma ambigue creando occasioni per la penetrazione mafiosa. È questa purtroppo una realtà serpeggiante che sta inserendosi un po’ dovunque – prosegue – e bisogna essere attenti che le offerte di lavoro siano autentiche e oneste. Se non lo sono, denunciare subito, per non assecondare la creazione di un vero e proprio sottobosco di attività illecite. L’episcopato è sempre attento a questo tema e invita tutti a tenere alta la guardia: la camorra e tutte le mafie in genere – conclude – costituiscono una sorta di contro-stato che non va in nessun modo favorito”. (AGI)

Mir/Red

CRISI: DL INCENTIVI, INAMMISSIBILE PACCHETTO PRECARI

martedì, marzo 17th, 2009

(AGI) – Roma, 17 mar. – Non hanno superato il vaglio dell’ammissibilita’ gli emendamenti al decreto incentivi in cui il governo aveva fatto confluire il ‘pacchetto precari’ varato venerdi’ scorso dal Consiglio dei ministri. Tra gli interventi, anche l’aumento dell’indennita’ di reinserimento per i lavoratori a progetto con un solo committente al 20% di quanto percepito l’anno precedente, in un intervallo che va da 1.000 a 2.600 euro. Non e’ detto pero’ che le misure non possano rientrare nel dl se, come gia’ sollecitato dal ministro per i rapporti con il parlamento Elio Vito, si trovera’ una “convergenza” tra i partiti di maggioranza e opposizione.

Bocciata dunque la richiesta di pagamento diretto ai lavoratori contestualmente all’autorizzazione dell’integrazione salariale straordinaria. Niente da fare anche per l’emendamento che autorizzava l’Inps, in via sperimentale per il biennio 2009-2010, ad anticipare i trattamento di integrazione salariale in deroga. E per la possibilita’ di accorciare a 20 giorni i tempi per l’invio delle domande di cassa integrazione straordinaria o in deroga con pagamento diretto.

Tra le altre proposte che non hanno al momento trovato spazio nel dl per estraneita’ di materia, anche gli incentivi per l’assunzione di lavoratori che usufruiscono di ammortizzatori sociali in deroga e la possibilita’ per il ministero del Lavoro di concedere ammortizzatori anche con riferimento a settori produttivi o aree regionali. Il governo si e’ vista respingere anche la richiesta di obbligare i centri per l’impiego a rendere note settimanalmente le offerte di lavoro. (AGI)

Sab

ALGERIA: ALLARME PER PATRIMONIO ARCHEOLOGICO, “E’ DISASTRO”

venerdì, febbraio 6th, 2009

(AGI) – Roma, 6 feb. – Con una ricchezza archeologica eccezionale, l’Algeria assiste impotente al degrado di cio’ che e’ gia’ stato scoperto e, nello stesso tempo, fa ben poco per portare alla luce quanto e’ ancora custodito nel sottosuolo. La denuncia – vero grido d’allarme – e’ lanciata da “La Liberte’”, uno dei giornali in lingua francese pubblicati nel paese maghrebino. Una delle cause principali sarebbero l’”insicurezza, la mancanza di fondi e l’assenza di qualsiasi aiuto agli studiosi”.

Dopo aver rilevato che il settore soffre anche per “la fuga degli specialisti, attratti dalle offerte di lavoro che giungono dall’estero”, il giornale rileva che la situazione e’ aggravata “dalla presenza dell’esercito nei siti piu’ ricchi di tracce del passato”. Una delle regioni maggiormente interessante dal punto di vista archeologico e’ infatti la Kabilia, la zona abitata dalla minoranza berbera e piu’ tormentata dal terrorismo. Proprio per questo, molti siti promettenti non sono neppure inseriti nei programmi di scavo.

In Kabilia sono presenti soprattutto vestigia archeologiche preistoriche, antiche e medievali. E, su tutto il territorio nazionale, solo un’infima parte dei siti intessanti ha ricevuto le attenzioni degli archeologi. Si tratta delle zone di Se’tif, di Mostaganem, di Sidi Abdellah e di Tissemsilt, sottolinea il giornale.

“La Liberte’” lamenta quindi che “altri siti gia’ oggetto di scavi negli anni ‘80 restano abbandonati, come quelli di Afalou e di Tamahat, nella zona di Jijel”. E molte aree ritenute piu’ che promettenti “non sono neppure classificate”, e tutto cio’ si risolve “in una perdita secca per la cultura” del paese maghrebino.

Tra le zone che meriterebbero l’attenzione urgente degli studiosi – scrive il foglio – ci sono quelle di Tigzirt, Azzeffoun, Ait R’houma, Avizar, oltre ad Ifiga ed alla cittadella di Koukou. Si tratta di zone che “racchiudono ricchezze storiche inestimabili” e tutte sono da ritenersi “terreno vergine”.

Per “La Liberte’” – che parla di “disastro” – cio’ che si ha di fronte e’ “una situazione di abbandono che favorisce lo sfruttamento illecito dei siti storici, il saccheggio degli stessi siti, il traffico internazionale di reperti antichi, quando non siano lasciati in totale abbandono, esposti alle intemperie ed al degrado di ogni genere”.

E tutto cio’ deve far riflettere sulla “necessita’ di formare in Algeria una nuova generazione di archeologi, con il compito di valorizzare e restaurare, innanzitutto, i siti ed i monumenti esistenti prima di intraprendere nuove campagne di scavo”, suggerisce il giornale. (Agi)

Dem

AGGREDITO A ROMA CONDUTTORE TV MICHELE PLASTINO

venerdì, giugno 13th, 2008

(AGI) – Roma, 13 giu. – Momenti di paura per Michele Plastino aggredito a Roma all’uscita di un bar nella zona di Vigna Clara. Il conduttore televisivo, noto per essere da sempre di sinistra e laziale, e’ stato affrontato all’uscita dell’esercizio pubblico da un uomo che ha cominciato a inveire contro di lui stando ancora sul motorino. “Alla mia richiesta di chiarimenti – ha raccontato l’aggredito a ‘Teleradiostereo’ – ironizzando sul mio coraggio di andare in quella zona e’ sceso e con una mano che era piu’ grossa della mia faccia mi ha sferrato un pugno sul viso; sono riuscito solo parzialmente ad evitarlo indietreggiando e cadendo a terra. Ho sentito che mentre si allontanava mi diceva, ‘io sono un vero fascista’, – ha aggiunto Plastino parlando in diretta all’emittente – ‘la prossima volta ti faccio sparare’. Se non ho riportato danni piu’ gravi e’ stato solo perche’ sono riuscito a schivare il colpo, il tutto si e’ risolto con una borsa del ghiaccio. Resta l’amarezza di un gesto che mi deprime molto perche’ dai suoi occhi ho capito che se avesse avuto un coltello lo avrebbe usato. Ho anche pensato – ha concluso Plastino – di voler lasciare questa citta’ prendendo in considerazione diverse offerte di lavoro ricevute nel tempo”.

Altri particolari il conduttore televisivo ha detto che li riferira’ ai carabinieri. (AGI)

Tri/Esp

ISTAT: SACCONI, PAESE IN EMERGENZA; PENSEREMO AI PIU’ DEBOLI

giovedì, maggio 29th, 2008

(AGI) – Roma, 29 mag. – Il Paese vive “un’emergenza economica e sociale”. Cosi’ il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, commenta sulla Repubblica il crollo dei redditi fotografato dall’Istat e promette: “entro la fine della legislatura introdurremo il quoziente famigliare” per ridurre il carico fiscale sulle famiglie piu’ numerose ma prima deve ripartire al crescita economica per avere “ricchezza da redistribuire”.

Il ministro difende quindi le prime misure di politica economica varate dall’esecutivo perche’, spiega, la cancellazione di “un tributo odioso come l’Ici” riguarda una fascia vastissima di cittadini visto che “l’85% delle famiglie italiane e’ proprietaria della casa in cui vive”. Scegliere, invece, di privilegiare le detrazioni fiscali per i redditi da lavoro, avrebbe determinato “un vantaggio intorno ai 50-60 euro medi l’anno anziche’ un vantaggio che puo’ arrivare fino mille euro con gli sgravi sugli straordinari” e questo al netto degli sgravi su Ici e mutui.

Sacconi assicura anche che la “piena protezione delle fasce piu’ deboli della popolazione” dal caro vita e’ nell’agenda del governo e annuncia che ha in mente nuove misure, come l’istituzione della Borsa telematica per far conoscere ai giovani le offerte di lavoro, la rimodulazione degli orari delle donne, un piano straordinario di servizi per l’infanzia e una riforma degli enti della formazione riconvertendo quelli inutili. (AGI)

Mar

TROPPO BASSA PER LAVORARE,INTERVENTI CONSIGLIERE PARITA’ SARDE

martedì, maggio 6th, 2008

(AGI) – Cagliari, 6 mag. – “Quest’ennesimo episodio discriminatorio, che si auspica sia l’ultima, va considerato la spia di un malcostume molto radicato nella societa’, per rimuovere il quale i nostri uffici sono impegnati da tempo su molteplici fronti. Come chiaramente attesta il fatto che la Sardegna sia la terza regione in Italia per numero di casi di discriminazione in ragione del sesso affrontati e risolti”. Le consigliere di parita’ regionale e provinciale di Nuoro, Luisa Marilotti e Laura Franca Lampis, intervengono sul caso della ragazza di Siniscola (Nuoro), Chiara Piredda, alta 1 metro e 40, che ha denunciato di essere stata discriminata per la statura nella sua ricerca di un lavoro come commessa in alcuni negozi della Sardegna.

La storia di Chiara era stata segnalata, tra l’altro, dalla consigliera di parita’ del Nuorese alla Direzione del lavoro, ma gli accertamenti – spiegano Lampis e Marilotti – sono stati interrotti per volonta’ dell’interessata, raggiunta nel frattempo da offerte di lavoro quando il suo e’ diventato un caso nazionale. “Per un maggior rafforzamento delle azioni, sono stati siglati di recente dalle consigliere di parita’ protocolli d’intesa con le rispettive direzioni regionale e provinciali del lavoro”, ricordano Marilotti e Lampis, “tesi a creare precise procedure per combattere atti, patti o prassi che discriminano un sesso rispetto all’altro in ambito lavorativo”.(AGI)

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