Archivio per la Categoria 'imprese'

USURA: REGIONE, FINANZIAMENTI PER INCREMENTO FONDO STATALE

venerdì, aprile 15th, 2011

(AGI) – Cagliari, 15 apr. – la Regione ha previsto il finanziamento ai Consorzi fidi per l’incremento del fondo antiusura istituito dallo Stato. La Giunta, su proposta dell’assessore dell’Industria Oscar Cherchi, ha dato il via libera al provvedimento che, favorendo l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, contribuisce a prevenire il fenomeno. “Tramite il fondo antiusura – ha spiegato Cherchi – lo Stato e la Regione concedono ai Confidi, ma anche alle associazioni e alle fondazioni che ne fanno richiesta, contributi da utilizzare per fornire garanzie nei confronti di soggetti con particolari difficolta’ economiche, i quali, non ottenendo finanziamenti dalle banche o da altre istituzioni finanziarie, potrebbero essere a ‘rischio usura’. Ai Confidi possono rivolgersi gli operatori economici (piccole e medie imprese) a elevato rischio finanziario, mentre le associazioni e le fondazioni possono essere contattate dalle famiglie, e dai privati in generale che, pur se meritevoli, hanno difficolta’ di accesso al credito”.
Ai consorzi fidi spetta, quindi, la valutazione del merito creditizio del richiedente e, di conseguenza, l’opportunita’ di concedere le garanzie necessarie affinche’ un soggetto a rischio usura possa accedere a un finanziamento bancario o in altre istituzioni finanziarie. “I fondi antiusura possono garantire incrementi di linee di credito fino a otto anni – ha sottolineato l’esponente della Giunta Cappellacci – a imprese a elevato rischio finanziario alle quali sia stato rifiutato un finanziamento seppure assistito da una garanzia del fondo rischi ordinario del confidi non inferiore al 50%”. (AGI) Red

CAMORRA NEL VENETO: BORTOLUSSI (CGIA), FERITA DA CURARE SUBITO

giovedì, aprile 14th, 2011

(AGI) – Venezia, 14 apr. – “Cento imprese coinvolte soprattutto a Nordest e ventinove arresti in cinque regioni per usura ed estorsione da parte di persone legate alla camorra dei casalesi. E’ un segnale d’allarme che deve preoccupare ma che si inserisce in un tessuto economico ancora sano da questo punto di vista”. Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre commenta l’operazione dei carabinieri di Vicenza, della Dia di Padova e coordinata dalla Dda di Venezia che hanno scoperto un sistema di usura ed estorsione.
“Da vent’anni ci occupiamo e ci interessiamo del fenomeno dell’usura – sottolinea Bortolussi – ed esiste un solo modo per sconfiggere casi del genere. La denuncia. Si tratta di un giogo dal quale si puo’ uscire solo conoscendone a fondo i meccanismi”. Secondo Bortolussi “quanto scoperto dagli investigatori e’ allarmante, ma dal nostro osservatorio la sensazione a naso e’ che si tratti per ora solo di una ferita e non di una strutturale cancrena che ha colpito il tessuto produttivo nordestino e del Veneto”.
” Ma questi segnali tuttavia non vanno assolutamente sottovalutati – osserva Bortolussi – non dobbiamo mai dimenticare che le imprese sono la nostra ricchezza e il principale sbocco lavorativo dei giovani. Non esiste solo il pubblico impiego e per questo l’intero sistema non deve lasciare sole le aziende. Le deve supportare, seguire ed aiutare per evitare che si ripetano episodi del genere”.
Quanto emerso dall’indagine portata avanti da carabinieri Dia di Padova e Dda di Venezia appare strettamente legato alla situazione economica. “Il nostro sistema economico e’ investito da una crisi che dura ormai dal 2008 – spiega Bortolussi – e oggi le aziende si trovano con tantissimi problemi da affrontare. Le aziende si trovano a dover fare i conti con un altro fattore di grave penalizzazione. Non bastano i costi dell’energia superiori del 40% rispetto agli altri Paesi con cui dobbiamo competere o quelli dei trasporti del 10% piu’ alti rispetto ai concorrenti europei. Ci si mette anche l’intromissione della criminalita’ organizzata che alla salute delle imprese evidentemente presta molta attenzione. Per approfittare della situazione attraverso usura e strozzinaggio. Ma anche per appropriarsi con questi meccanismi di imprese sane per fare poi i propri sporchi interessi”. (AGI) Crc

CONFERENZA CREDITO: LA SPISA, BISOGNA CREDERE NEL FUTURO

lunedì, aprile 4th, 2011

(AGI) – Cagliari, 4 apr. – Alla giornata di confronto, moderata dal consigliere regionale Pdl Simona De Francisci, hanno preso parte i maggiori esponenti del mondo istituzionale, politico, universitario, dei consorzi Fidi, degli istituti di credito e della Sfirs. Da tutti e’ arrivato apprezzamento per le azioni portate avanti dalla Giunta nel settore del credito.
“La Sardegna e’ tra le regioni che ha reagito meglio alla crisi – ha sottolineato Paolo Savona, presidente del Fondo interbancario di tutela dei depositi – e la strada intrapresa dalla Regione per la politica del credito in questo ultimo anno puo’ essere certamente percorsa anche da altre regioni.
Le imprese sarde soffrono per una eccessiva dipendenza dalle banche e questo si puo’ superare attraverso un rafforzamento degli strumenti alternativi al credito e uno di questi puo’ essere il Private Equity. In realta’ per l’Isola piu’ che di crisi si dovrebbe parlare di crescita rallentata”. L’assessore La Spisa ha raccolto la proposta che insieme alla patrimonializzazione dei Consorzi fidi sara’ al centro dei prossimi incontri del Forum sul credito.
Antonio Cinque, vice direttore della sede cagliaritana della Banca d’Italia, analizzando la situazione del credito all’economia regionale ha rilevato come i Consorzi fidi: “Nell’attuale congiuntura regionale per accrescere il loro ruolo i Confidi devono contemperare le esigenze di crescita dimensionale con quelle di mantenere la vicinanza alle imprese socie”.
Il prefetto di Cagliari, Giovanni Balsamo, esprimendo apprezzamento per gli strumenti adottati sul credito ha tenuto a ribadire che: “Il livello di vigilanza rispetto alla prevenzione e al contrasto del fenomeno usura deve rimanere alto”.
Riccardo De Lisa dell’Universita’ degli studi di Cagliari ha fatto il punto sull’origine sullo stato attuale e sulle prospettive del credito in Sardegna; Marco Nicolai, direttore generale Finlombarda, ha illustrato in modo chiaro ed esaustivo le implicazioni finanziarie del federalismo fiscale; Luca Piras dell’Universita’ degli studi di Cagliari ha parlato dei nuovi strumenti per il finanziamento delle Pmi in relazione alle politiche europee, mentre David Sabatini, responsabile ufficio finanza Abi, ha chiarito le “iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese”. (AGI) Ca3/Sol/Cog

ESTORSIONI: TREVISONE, ANCORA TROPPO POCHE LE DENUNCE

venerdì, febbraio 11th, 2011

(AGI) – Palermo, 11 feb. – “Le denunce ci sono, ma sono estremametne poche, solo la punta dell’iceberg, ecco perche’ e’ necessaria un’opera di maieutica, per tirar fuori e spingere gli impenditori e le vittime di usura e racket a denunciare i propri estortori. Forse sarebbe opportuno forzare le vittime perche’ il circuito virtuoso emerga a tutto tondo, credo che si possa fare e ci sono segnali forti in questa direzione”. Lo ha detto il commissario straordinario del governo per le iniziative antiracket e antiusura, prefetto Giancarlo Trevisone, intervenuto a Palermo alla presentazione del corso sul contrasto all’usura e al racket, frutto del protocollo d’intesa siglato nel 2008 tra l’Universita’ di Palermo e la Guardia di Finanza. Durante il suo intervento Trevisone ha sottolineato che “solo se si fara’ rete tra le istituzioni, le associazioni di categoria e quelle antiracket si potra’ sconfiggere questo fenomeno”. Secondo il prefetto, e’ fondamentale il ruolo delle societa’ civile che deve convincersi al piu’ presto che denunciare non e’ solo un fato etico, ma un vantaggio. “Le banche -ha concluso- fanno il loro mestiere e stanno perseguendo sempre piu’ l’obiettivo di una maggiore trasparenza. A loro si puo’ chiedre di stare piu’ attenti alle imprese che attreversano un momento di difficolta’ ma che possono essere aiutate nell’immediato”.
Il corso e’ uno stage formativo post laurea, il primo in Sicilia, rivolto esclusivamente finanzieri, circa 80, e articolato in sei incontri a partire da marzo, con approfondimenti e integrazioni sui nuovi profili normativi, e l’analisi di casi studio. A coordinare i lavori i docenti universitari Salvatore Costantino e Angelo Cuva, responsabili scientifici del corso, ed erano presenti, tra gli altri, il rettore Roberto Lagalla, il comandante interregionale dell’Italia sud-occidentale della Guardia di finanza, Saverio Capolupo, il comandante regionale, Domenico Achille, il presidente del tribunale di Palermo, Leonardo Guarnotta, e il direttore della sede regionale della Banca d’Italia, Giuseppe Sopranzetti. (AGI) Pa3/Rap/Mzu

‘NDRANGHETA: BENI PER 7 MLN DI EURO SEQUESTRATI IN LOMBARDIA

sabato, novembre 6th, 2010

(AGI) – Varese, 6 nov. – Beni per un valore complessivo di 7 milioni di euro sono stati sequestrati a 3 persone appartenenti alla ‘ndrangheta, dai Carabinieri del Comando Provinciale di Varese nell’ambito di una operazione condotta con i colleghi della Sezione di P.G. presso il Tribunale di Milano, dei Comandi competenti e del secondo Nucleo Elicotteri di Orio al Serio (BG). In particolare, i militari hanno dato esecuzione nelle Province di Varese e Milano a 3 decreti di sequestro di beni nei confronti di altrettanti componenti risultati al vertice dell’organizzazionee criminale “Locale di Lonate Pozzolo”, affiliata alla cosca Farao-Marincola della provincia di Crotone che opera nella zona di Varese ed in particolare in quelle di Lonate Pozzolo, Busto Arsizio, Gallarate, Malpensa e Legnano. Il provvedimento e’ frutto di indagini patrimoniali condotte nell’ambito di attivita’ investigativa denominata dalla D.D.A. di Milano “Bad Boys”, avviata dal Reparto Operativo di Varese nel 2005 e coordinata dal P.M. dott. Mario Venditti. L’organizzazione aveva il controllo di varie attivita’ criminose nella zona e “condizionava” le imprese acquisendo, direttamente o indirettamente, la gestione di attivita’ economiche nei settori del commercio, dell’edilizia e del mercato immobiliare. Il patrimonio sequestrato stimato al momento in 7 milioni di euro, consiste in quote societarie, beni mobili e immobili, conti correnti bancari. In particolare, sono state sequestrate quote di 2 societa’ operanti nel campo edilizio e immobiliare, utilizzate nell’attivita’ di riciclaggio del danaro proveniente da estorsioni e usura, 1 stazione di servizio, 2 ville, 6 appartamenti, 4 box, 1 magazzino, numerosi conti correnti bancari e 2 esercizi commerciali, uno dei quali teatro di numerosi “vertici” tra i componenti dell’organizzazione. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati beni per circa 25 milioni di euro a carico di tre soggetti tra i quali il vertice dell’organizzazione. Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terra’ presso la sala stampa del Comando Provinciale Carabinieri di Varese Via Saffi 55 alle ore 11 di oggi alla presenza del Presidente del Tribunale di Varese, dott. Emilio Curto’, e del PM della Procura della Repubblica. (AGI) com/Mld

USURA:QUESTORE ROMA INCONTRA RAPPRESENTANTI COMMERCIO E INDUSTRIA

mercoledì, ottobre 13th, 2010

(AGI) – Roma, 13 ott – Sensibilizzare le vittime e le persone che ne sono comunque a conoscenza a denunciare i casi di usura.
E’ questo il messaggio emerso e condiviso da tutti i presenti alla riunione presieduta dal Questore Francesco Tagliente tenutasi questa mattina presso la sede di via San Vitale.
All’incontro hanno partecipato il capo della Squadra Mobile Vittorio Rizzi, Andrea Di Giannantonio, responsabile delle sezione reati contro il patrimonio.
In particolare il Questore nell’introdurre l’incontro ha sottolineato l’importanza del lavoro di rete e della sinergia tra Forze dell’Ordine ed Associazioni di categoria anche nell’azione di prevenzione e contrasto del fenomeno dell’usura.
E’ fondamentale far arrivare alle vittime il messaggio della possibilita’ di uscire dalla spirale dell’usura rivolgendosi alle Istituzioni preposte, anche con il supporto delle Associazioni concepite per aiutare chi e’ caduto nella “rete”.
I rappresentanti delle varie Associazioni, tra cui Gruppo Giovani Confindustria Roma, Confindustria Lazio, Gruppo Comitato Piccola Industria, Confcommercio Lazio Roma, Confesercenti Roma Lazio, Confartigianato Lazio, Confartigianato Imprese Roma, CNA Roma, CNA Lazio, Federlazio, Coldiretti Provinciale e Regionale Confcooperative Provinciale e Regionale, Confederazione Italiana Agricoltura, Unione Provinciale Agricoltori, Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma, Unimpresa Provinciale e Regionale, hanno rivolto apprezzamento per l’iniziativa intrapresa dalla Questura, sottolineando la necessita’ di dare attenzione al fenomeno, nonche’ di un approccio discreto con le vittime che dimostrino la forza di uscire allo scoperto.
Proprio questa mattina la Squadra Mobile ha proceduto al sequestro di beni per 2 milioni di euro legati al fenomeno dell’usura. Nelle ultime settimane, sempre nell’ambito dell’azione di contrasto al fenomeno, la Squadra Mobile ha condotto due importanti operazioni che hanno consentito l’arresto di 15 persone coinvolte in giri di usura, ma, come sottolineato dal capo della Squadra Mobile nel corso della riunione, a fronte di un fenomeno comunque presente si registra un bassissimo numero di denunce e che deve indurre a mettere insieme le energie per la tutela delle categorie piu’ esposte.(AGI) red/com

ANTIRACKET: PROTOCOLLO A PALERMO PER SOSTENERE LE IMPRESE

venerdì, settembre 24th, 2010

(AGI) – Palermo, 24 set. – Siglato nel pomeriggio, nella Camera di commercio di Palermo, un protocollo tra lo Sportello Legalita’ dell’ente camerale, Addiopizzo e Libero Futuro. Si allarga, cosi’, la partnership dello Sportello Legalita’ che, in questa nuova collaborazione pubblico-privato, intensifica ulteriormente la lotta ai fenomeni malavitosi che strozzano le imprese e l’economia del territorio. Con il protocollo, altresi’, si riconosce il valore delle attivita’ che Addiopizzo e Libero Futuro svolgono da anni nel contrasto al fenomeno del racket mafioso e nel campo della promozione della cultura della legalita’. La Camera di Commercio, Addiopizzo e Libero Futuro, ciascuno in virtu’ delle specifiche esperienze e professionalita’ maturate, si impegnano a svolgere attivita’ di assistenza, secondo caratteristiche che saranno caso per caso individuate e concordate, agli operatori economici vittime di estorsioni o di usura che si rivolgeranno loro o che saranno segnalati dalla Prefettura di Palermo. Il protocollo e’ stato siglato dal Presidente della Camera di Commercio di Palermo, Roberto Helg, e dai rappresentanti di Addiopizzo, Raffaele Genova, e Libero Futuro, Enrico Colajanni, presente la responsabile dello Sportello Legalita’, Rosanna Montalto. (AGI) Mrg

AUTOSTRADE: CONSEGNATI I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE SIRACUSA-GELA

venerdì, settembre 10th, 2010

(AGI) – Palermo, 10 set. – Consegnati i lavori di riqualificazione della tratta autostradale Siracusa-Cassibile e relativi al tappetino di usura e segnaletica orizzontale dei lotti 3 “Avola”, 4 “Noto” e 5 “Rosolini” al raggruppamento di imprese che si era aggiudicato la gara a rilevanza pubblica con il 41,170% di ribasso sull’importo di oltre 24 milioni di euro. Il verbale di “consegna dei lavori” e’ stato sottoscritto – questa mattina dai rappresentanti della Sics srl di Priolo Gargallo (capogruppo Rti) e della C.c.c. crl di Bologna (mandante), nella sede degli uffici del Consorzio a Cassibile. Ora sara’ il nuovo Commissario ad Acta Beringheli a dare il via agli interventi che dovranno svolgersi in 975 giorni – naturali e consecutivi – a decorrere dalla odierna consegna dei lavori. Per il vecchio tratto in esercizio (Siracusa Cassibile) si procedera’ alla sostituzione delle barriere di sicurezza con altre di nuova tipologia ed al rifacimento della intera pavimentazione. Per la Cassibile-Rosolini (Lotti 3-4 e 5), si procedera’ alla collocazione dello strato finale “d’usura” della pavimentazione sanando quella gia’ realizzata che nel tempo ha registrato alcuni ammaloramenti, rendendola percorribile secondo livelli standard di sicurezza. Contestualmente si provvedera’ al rifacimento della segnaletica orizzontale lungo tutto il nastro autostradale da Siracusa a Rosolini. A conclusione della consegna dei lavori, il Commissario ad Acta Beringheli – accompagnato dagli uffici tecnici e dai direttori dei lavori – si e’ voluto rendere personalmente conto dello stato della intera tratta autostradale e dei lavori in corso d’opera. (AGI) Mrg/Mzu

EDILIZIA: E.ROMAGNA, PROGETTO LEGGE PREMIERA’ IMPRESE SANE

giovedì, agosto 5th, 2010

(AGI) – Bologna, 5 ago. – Valorizzare le imprese virtuose, semplificare le normative del settore, pubblico e privato, dell’edilizia e delle costruzioni. Norme chiare per valorizzare le imprese regolari e far rimanere sul mercato quelle che puntano sulla qualita’ degli interventi e la sicurezza del lavoro. Riduzione dell’uso indiscriminato del massimo ribasso d’asta negli appalti, aumento dei controlli nei cantieri, anche con l’utilizzo delle tecnologie informatiche, per segnalare appalti nei quali possono annidarsi fenomeni di infiltrazione mafiosa, lavoro irregolare, usura o comportamenti illegali che alterano il mercato e la libera concorrenza. Sono i principali obiettivi contenuti nel progetto di legge, approvato dalla Giunta regionale, ‘Disposizioni per la promozione della legalita’ e della semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata’ che nelle prossime settimane iniziera’ l’iter di approvazione nell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. Alla base del provvedimento – in un momento di forte crisi del settore – c’e’ la valutazione che la struttura del mercato spesso e’ condizionata dalla presenza di imprese che possono adottare pratiche in grado di alterare le condizioni di concorrenzialita’. Tra queste il frequente ricorso a rapporti di subappalto ad imprese non adeguatamente strutturate, l’utilizzo troppo elevato del criterio del prezzo piu’ basso, la scarsa attivita’ di controllo rispetto ai numeri elevati di cantieri sia pubblici, sia privati, le difficolta’ nel giungere alla conclusione dell’ iter di realizzazione degli interventi edilizi. Il provvedimento prevede di attuare un sistema integrato di sicurezza territoriale e di qualificazione e di idoneita’ degli operatori economici nonche’ delle amministrazioni pubbliche. Prevede anche l’adozione di procedure e di soluzioni finalizzate alla trasparenza, alla semplificazione e razionalizzazione dell’attivita’ amministrativa e degli adempimenti nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata. La Regione potra’ definire accordi e intese con i soggetti pubblici competenti, consapevoli che la legalita’ e a semplificazione passano attraverso risposte di sistema. Sono previsti anche accordi per l’utilizzo dei beni confiscati alla criminalita’ organizzata, in accordo alle finalita’ previste dalle disposizioni normative in materia. (AGI) Ari/red

PON SICUREZZA: VIBO, “SCRIGNO DI VETRO” CONTRO USURA E ESTORSIONI

martedì, luglio 27th, 2010

(AGI) – Vibo Valentia, 27 lug. – Uno “Scrigno di vetro” per difendere dal racket e dall’usura i beni preziosi del territorio e le sue attivita’ economiche, fonte di sviluppo, lavoro e ricchezza. E’ il progetto presentato dal Comune di Vibo Valentia e approvato nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Sicurezza per lo Sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007-2013, di cui e’ titolare il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. Il racket delle estorsioni e dell’usura, che colpisce i piccoli commercianti, gli operatori turistici, le piccole e medie imprese, e’ molto diffuso sul territorio vibonese. Le forme di condizionamento comportano anche l’imposizione di merci e manodopera. Le denunce sui fenomeni estorsivi sono praticamente nulle perche’ le vittime, per paura e per scarsa fiducia nelle istituzioni, sono restie e denunciare i loro aguzzini. Il progetto, che rientra nell’Obiettivo operativo 2.4 del Pon Sicurezza “Contrastare il racket delle estorsioni e dell’usura”, vuole aumentare presso l’opinione pubblica la percezione di questi fenomeni criminali e sostenere attivita’ di sensibilizzazione, di supporto, di informazione e orientamento che incoraggino la denuncia. In particolare, grazie ai 763.000 euro messi a disposizione dal Pon Sicurezza, cofinanziato dall’Unione Europea, verra’ recuperato un edificio pubblico all’interno del quale saranno attivati sportelli antiusura. Sara’ presente un centro ascolto e garantito supporto psicologico, consulenze legali ed economico-finanziarie. Nel centro verranno avviate anche campagne di informazione e sensibilizzazione per far conoscere i fenomeni del racket e dell’usura e i conseguenti danni che provocano sull’economia locale. L’edificio interessato si trova in piazza Santa Maria Maggiore a Vibo Valentia. (AGI) Ros

PMI: ACCORDO ANTIUSURA CONFIDI CAMPANIA-CREDITO COOPERATIVO

venerdì, luglio 16th, 2010

(AGI) – Napoli, 16 lug. – Sono sempre di piu’ le piccole e medie imprese che ricorrono al fondo anti usura per risolvere difficolta’ legate alla carenza di liquidita’, a una fase di start up che si protrae e per i ritardi nei pagamenti da parte della pubblica amministrazione. Per evitare che il mercato finanziario illecito possa strozzare piccole e medie imprese, Confidi Pmi Campania e la Banca di Credito Cooperativo di Napoli hanno sottoscritto un accordo per la gestione del fondo nazionale antiusura. Il consorzio di garanzia fornira’ la copertura del fondo prevenzione per finanziare interamente le linee di credito messe a disposizione dall’istituto di credito. “Noi interveniamo – spiega il presidente di Confidi Campania Lucio Donadio – con la valutazione dell’impresa e con la ricerca di soluzioni per rimuovere gli ostacoli e favorire l’ammissibilita’ al credito con una minore incidenza del rischio. Ci assumiamo anche una responsabilita’ sociale nei confronti dell’impresa”. “Crediamo fortemente – dice il presidente della Bcc Amedeo Manzo – nella possibilita’ di lavorare insieme con le imprese per scongiurare il ricorso al mercato illegale dei finanziamenti. Questo e’ un impegno che il nostro istituto prende nei confronti delle Pmi locali”. (AGI) Cli/Na/Lil

CONFESERCENTI:USURA EMERGENZA NAZIONALE; OLTRE 200MILA VITTIME

martedì, luglio 6th, 2010

(AGI) – Roma, 6 lug. – L’usura e’ tornata ad essere un emergenza nazionale. L’allarme e’ stato lanciato dal presidente di Confesercenti, Marco Venturi, nella sua relazione all’Assemblea annuale dell’associazione. “La crisi – ha detto Venturi – sta facendo alzare il livello dell’usura e le vittime che prima erano 160.000, hanno superato i 200.000 ed il giro d’affari che finisce nelle tasche degli usurai e’ di 20 miliardi di euro”. L’usura torna cosi’, per il numero uno di Confesercenti, “ad essere un’emergenza nazionale alimentata da un indebitamento che e’ raddoppiato rispetto a dieci anni fa, per la paura dei protesti e dei fallimenti che negli ultimi due anni, hanno registrato una forte accelerazione”. Per questo secondo Venturi “dobbiamo reagire con determinazione per affermare il primato della legalita’ e mettere in campo coesione e capacita’ di reazione per contrastare ogni forma di criminalita’. Serve un Paese moderno, competitivo ed orgoglioso, che sa reagire alle avversita’, ai molti ritardi ed agli ostacoli che frenano la crescita e l’occupazione, che sa mettere in campo efficienza, innovazione e flessibilita’. Un Paese che sa valorizzare quel grande patrimonio formato dalle piccole e medie imprese che rappresentano il nostro cuore produttivo”.

Per queste ragioni, Confesercenti chiede “di non isolare i nostri imprenditori, di sostenerli per superare la tempesta, per mantenere servizi e posti di lavoro, per creare valore per la nostra Italia e per l’Europa, per poter dire, con Dante, “e quindi uscimmo a riveder le stelle”". (AGI)

Ila

CONFESERCENTI:USURA EMERGENZA NAZIONALE; OLTRE 200MILA VITTIME

martedì, luglio 6th, 2010

(AGI) – Roma, 6 lug. – L’usura e’ tornata ad essere un emergenza nazionale. L’allarme e’ stato lanciato dal presidente di Confesercenti, Marco Venturi, nella sua relazione all’Assemblea annuale dell’associazione. “La crisi – ha detto Venturi – sta facendo alzare il livello dell’usura e le vittime che prima erano 160.000, hanno superato i 200.000 ed il giro d’affari che finisce nelle tasche degli usurai e’ di 20 miliardi di euro”. L’usura torna cosi’, per il numero uno di Confesercenti, “ad essere un’emergenza nazionale alimentata da un indebitamento che e’ raddoppiato rispetto a dieci anni fa, per la paura dei protesti e dei fallimenti che negli ultimi due anni, hanno registrato una forte accelerazione”. Per questo secondo Venturi “dobbiamo reagire con determinazione per affermare il primato della legalita’ e mettere in campo coesione e capacita’ di reazione per contrastare ogni forma di criminalita’. Serve un Paese moderno, competitivo ed orgoglioso, che sa reagire alle avversita’, ai molti ritardi ed agli ostacoli che frenano la crescita e l’occupazione, che sa mettere in campo efficienza, innovazione e flessibilita’. Un Paese che sa valorizzare quel grande patrimonio formato dalle piccole e medie imprese che rappresentano il nostro cuore produttivo”.

Per queste ragioni, Confesercenti chiede “di non isolare i nostri imprenditori, di sostenerli per superare la tempesta, per mantenere servizi e posti di lavoro, per creare valore per la nostra Italia e per l’Europa, per poter dire, con Dante, “e quindi uscimmo a riveder le stelle”". (AGI)

Ila