USURA: FABIO VITALE (INPS FIRENZE),CHIEDE DIALOGO CON ISTITUZIONI
mercoledì, novembre 23rd, 2011(AGI) – Firenze, 23 nov. – “L’Inps ha il compito di garantire coesione sociale. La possiamo realizzare soltanto con la partecipazione e il pieno coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali. Noi come Inps siamo una grande banca perche’ movimentiamo somme finanziarie ingenti, ma abbiamo il compito di gestire i tempi. Il debito contributivo grazie alla dilazione che e’ per noi un’importante leva finanziaria, dilata i tempi di rientro”.Lo ha detto Fabio Vitale, direttore regionale Inps Toscana oddi durante il convegno sull’usura. “L’usura e’ – ha sottolineato – figlia dell’illegalita’. L’evasione e’ un fenomeno di proporzioni ingenti nel nostro paese. Invitiamo le aziende in difficolta’ a rivolgersi a noi. Questa e’ responsabilita’ sociale”. Vitale ha concluso il suo intevento sottolineando che “l’Inps c’e’ e non bisognerebbe mai aspettare l’accertamento ispettivo: se le imprese hanno il coraggio di ammettere di essere in difficolta’ ci possono dare la possibilita’ di sostenerle attraverso gli strumenti che abbiamo a disposizione. Bisogna diffondere la cultura dell’emersione senza arrivare al crollo finale. La Fondazione Toscana che lavora per prevenire l’usura, deve informare le imprese che l’Inps c’e’. Lavorando su un fronte comune, riusciremo a fare qualcosa di utile per l’economia della regione”. Ha preso poi la parola Mario Coria, vicepresidente di Confindustria Firenze che ha sottolineato come “la crisi e’ sotto gli occhi di tutti. La Toscana ha qualche problema in piu’ perche’ le imprese sono generalmente di dimensioni medio-piccole e non hanno forza sufficiente per rapportarsi con le banche. Stiamo lavorando su questo. E’ forte il problema della bancabilita’ delle imprese, dobbiamo agevolare il dialogo tra le imprese e le aziende di credito. La Toscana ha i numeri per farcela, ma l’importante e’ essere uniti”. (AGI) Sep
