Archivio per la Categoria 'imprese'

USURA: FABIO VITALE (INPS FIRENZE),CHIEDE DIALOGO CON ISTITUZIONI

mercoledì, novembre 23rd, 2011

(AGI) – Firenze, 23 nov. – “L’Inps ha il compito di garantire coesione sociale. La possiamo realizzare soltanto con la partecipazione e il pieno coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali. Noi come Inps siamo una grande banca perche’ movimentiamo somme finanziarie ingenti, ma abbiamo il compito di gestire i tempi. Il debito contributivo grazie alla dilazione che e’ per noi un’importante leva finanziaria, dilata i tempi di rientro”.Lo ha detto Fabio Vitale, direttore regionale Inps Toscana oddi durante il convegno sull’usura. “L’usura e’ – ha sottolineato – figlia dell’illegalita’. L’evasione e’ un fenomeno di proporzioni ingenti nel nostro paese. Invitiamo le aziende in difficolta’ a rivolgersi a noi. Questa e’ responsabilita’ sociale”. Vitale ha concluso il suo intevento sottolineando che “l’Inps c’e’ e non bisognerebbe mai aspettare l’accertamento ispettivo: se le imprese hanno il coraggio di ammettere di essere in difficolta’ ci possono dare la possibilita’ di sostenerle attraverso gli strumenti che abbiamo a disposizione. Bisogna diffondere la cultura dell’emersione senza arrivare al crollo finale. La Fondazione Toscana che lavora per prevenire l’usura, deve informare le imprese che l’Inps c’e’. Lavorando su un fronte comune, riusciremo a fare qualcosa di utile per l’economia della regione”. Ha preso poi la parola Mario Coria, vicepresidente di Confindustria Firenze che ha sottolineato come “la crisi e’ sotto gli occhi di tutti. La Toscana ha qualche problema in piu’ perche’ le imprese sono generalmente di dimensioni medio-piccole e non hanno forza sufficiente per rapportarsi con le banche. Stiamo lavorando su questo. E’ forte il problema della bancabilita’ delle imprese, dobbiamo agevolare il dialogo tra le imprese e le aziende di credito. La Toscana ha i numeri per farcela, ma l’importante e’ essere uniti”. (AGI) Sep

USURA: CAPOLUPO(GDF), TASSI BANCHE ALTI;IMPRESE SICILIA A RISCHIO

lunedì, novembre 14th, 2011

(AGI) – Palermo, 14 nov. – “In questo momento il rischio di usura per le imprese siciliane e’ fortissimo e supera ogni previsione”. E’ l’allarme lanciato dal comandante interregionale Sicilia sud occidentale della Guardia di Finanza, generale Saverio Capolupo nel corso di un convegno a Palermo. “Il nostro sistema economico, dove solo 350 aziende sono quotate in borsa, e’ polverizzato in micro e piccole imprese a cui le banche hanno prevalentemente chiuso l’accesso al credito, questo porta i piccoli imprenditori verso la ricerca di credito illegale, il cui traffico e’ drammaticamente aumentato”. “Il tasso di interesse dell’8,5% imposto dalle banche – ha aggiunto – e’ insostenibile e penalizzante per le capacita’ delle nostre imprese”. (AGI) Mrg/Mzu

GOVERNO: LONGOBARDI (UNIMPRESA), MONTI RIDIA CREDIBILITA’ A PAESE

lunedì, novembre 14th, 2011

(AGI) – Palermo, 14 nov. – “Il governo Monti restituisca credibilita’ al Paese”. Lo afferma Paolo Longobardi, presidente nazionale di Unimpresa, lanciando l’allarme “sulla grave situazione di stallo, crisi e rischio di ricorso a usura che interessa oltre centocinquantamila esercizi commerciali in Italia”. “Questa fine anno per le piccole e medie imprese – ha detto Longobardi – e’ il momento piu’ drammatico. Una crisi accentuata dalla reticenza del sistema bancario e dalla mancanza di credibilita’ ci ha fortemente penalizzati sui mercati e ha portato al tracollo del sistema delle pmi favorendo l’infiltrazione criminale. Occorre che il nuovo governo recuperi al piu’ presto credibilita’ per sollevare le sorti del tessuto economico a partire dalle piccole imprese”. (AGI) Pa5/Mrg/Mzu

AGRICOLTURA: D’ANTRASSI,IN NUOVA LEGGE FONDI E MISURE STRATEGICHE

giovedì, novembre 10th, 2011

(AGI) – Palermo, 10 nov. – La legge approvata dall’Ars e’ frutto dell’intensa attivita’ di coordinamento tecnico – politico svolta dall’ assessore, di concerto con la Giunta, le commissioni parlamentari interessate e tutti i gruppi parlamentari che sostengono il Governo. “Il provvedimento -aggiunge D’Antrassi- assegna oltre 60 milioni di euro ad iniziative urgenti e indispensabili a sostegno dell’agricoltura regionale, colmando i vuoti progettuali e normativi del Piano di sviluppo rurale siciliano, coofinanziato dall’Unione Europea. Infatti, spesso, le misure del Psr 2007 – 2013 sono state progettate e predisposte da quasi un decennio, e quindi non sono sempre pienamente rispondenti alle esigenze piu’ immediate. L’assessorato ha impegnato oltre 40 milioni di risorse proprie in un progetto organico di interventi, ribaltando la consuetudine dei governi precedenti di utilizzare tali somme, proprie della Regione siciliana, per interventi a pioggia e disordinati”. I punti qualificanti del disegno di legge, enumera D’Antrassi, sono: sostegno del credito agrario agevolato; rifinanziamento del fondo di solidarieta’ regionale e del fondo per la stipula dei contratti assicurativi; capitalizzazione delle cooperative e delle societa’ di capitali; l’introduzione di norme per la diffusione della conoscenza della produzione agricola e agroalimentare di qualita’; interventi per la prevenzione e il controllo delle infezioni causate dal virus della tristezza degli agrumi; interventi in favore delle cantine sociali per fronteggiare le maggiori spese di gestione causate dalla vendemmia verde; l’aumento dei premi agroambientali delle misure del PSR; l’estensione delle agevolazioni della presente legge anche alle imprese agricole soggette a procedure concorsuali o vittime di usura”. (AGI) Rap/Mzu

SICILIA: ODDO (PD), BUONA LA LEGGE SULL’AGRICOLTURA ORA ATTUARLA

mercoledì, novembre 9th, 2011

(AGI) – Palermo, 9 nov. – “Siamo molto soddisfatti per l’approvazione di una legge importante, il Partito Democratico ha voluto dare grande importanza al comparto agricolo, zootecnico e della pesca, ritenendo l’agricoltura il settore di maggiore spessore dell’economia siciliana, non solo per la sua rilevanza nella determinazione del PIL regionale, ma anche per la propria valenza socio-ambientale”. Lo dice Camillo Oddo (Pd), vicepresidente dell’Ars, a proposito della legge approvata questa sera dal Parlamento regionale. “Per questi motivi – continua Oddo – abbiamo lavorato muovendoci, contrariamente al passato, lungo due direttrici: innanzitutto stando accanto alle azioni emergenziali per consentire alle nostre aziende di ristrutturare i loro debiti, di avere un minimo di liquidita’ e qualche certezza per il futuro, e in secondo luogo inserendo una serie di interventi strutturali per aggredire i veri nodi che determinano la crisi dell’agricoltura siciliana. I punti qualificanti del disegno di legge -enumera Oddo- sono: sostegno del credito agrario agevolato; rifinanziamento del fondo di solidarieta’ regionale e del fondo per la stipula dei contratti assicurativi; capitalizzazione delle cooperative e delle societa’ di capitali; l’introduzione di norme per la diffusione della conoscenza della produzione agricola e agroalimentare di qualita’; interventi per la prevenzione e il controllo delle infezioni causate dal virus della tristezza degli agrumi; interventi in favore delle cantine sociali per fronteggiare le maggiori spese di gestione causate dalla vendemmia verde; l’aumento dei premi agroambientali delle misure del PSR; l’estensione delle agevolazioni della presente legge anche alle imprese agricole soggette a procedure concorsuali o vittime di usura. Altri articoli – continua Oddo – si occupano invece delle imprese attive nel settore della pesca attraverso finanziamenti agevolati in materia di credito di esercizio anche per la capitalizzazione di imprese, contributi in conto interessi per operazioni di consolidamento delle esposizioni debitorie alle cooperative della pesca e della lavorazione e trasformazione dei prodotti ittici, contributi per l’acquisto del gasolio finalizzato a far fronte alle crisi del settore, il potenziamento dell’Osservatorio della pesca del mediterraneo e la modifica la composizione del Consiglio regionale della pesca.Adesso – conclude Oddo – chiediamo che l’Amministrazione renda immediatamente operativi tutti gli articoli appena approvati”. (AGI) Rap

EQUITALIA: ZUNCHEDDU (INDIPENDENTISTAS), APPLICARE ART.51 STATUTO

giovedì, ottobre 27th, 2011

(AGI) – Cagliari, 27 ott. – “La Giunta regionale faccia valere l’art. 51 dello Statuto, in base al quale, quando risulti che l’applicazione di una legge dello Stato in materia finanziaria e’ manifestamente dannosa per la Sardegna, puo’ chiederne la sospensione”. Lo chiede la consigliera regionale di Indipendentistas-gruppo Misto, Claudia Zuncheddu, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta sulla situazione economica in cui versano i comparti agropastorale, artigianale, del commercio e le partite iva a causa di Equitalia.
“Cappellacci – ha detto stamane la consigliera illustrando l’interrogazione e preannunciando una mozione sul problema dell’indebitamento con Equitalia – deve far valere la sovranita’ sarda nei confronti dello Stato italiano e del governo. Riapra la vertenza entrate e chieda, sulla base di quanto la Sardegna deve ricevere, l’annullamento dei debiti delle aziende”. La sola Equitalia Sardegna, ha ricordato la Zuncheddu, vanta un incremento di oltre il 25% di iscrizioni a ruolo, a fronte di una media italiana del 12%. “Pensiamo – ha proseguito – che il raggiungimento forzato di un simile risultato confermi che Equitalia in Sardegna sia andata molto oltre i suoi compiti istituzionali, con abusi attuati ai danni dei contribuenti”. Non solo, la consigliere indipendentista denuncia segnalazioni di contribuenti sardi cui sono stati notificati tributi gia’ prescritti e spesso pagati, mentre migliaia di imprese sarde continuano ad essere sottoposte a pignoramenti e ipoteche non solo delle proprie aziende, ma della stessa prima casa.
“Da una perizia pilota su cartelle esattoriali di Equitalia – ha detto ancora la Zuncheddu – emerge l’applicazione illecita di tassi superiori al cosiddetto tasso di usura, mentre il territorio dell’isola risulta ipotecato al 70% da banche e dalla stessa Equitalia”. (AGI) Ca3/Sol/Cog

USURA: ‘STROZZAVANO’ PALERMO, 7 MLN SEQUESTRATI A FRATELLI

mercoledì, luglio 20th, 2011

(AGI) – Palermo, 20 lug. – I finanzieri del Comando provinciale della guardia di finanza di Palermo hanno sequestrato beni per oltre 7 milioni di euro a due fratelli palermitani, da sempre considerati a Palermo tra i principali esponenti del mondo dell’usura e noti da anni come i maggiori referenti del credito illegale per citta’ e provincia. L’operazione denominata “The Uncle” – “Lo Zio”, come si faceva chiamare uno dei due fratelli dalle vittime e dai collaboratori, coordinata dai pm Dario Scaletta e Marco Verzera, ha consentito di sequestrare un ingente patrimonio costituito da 18 immobili, tra cui ville, appartamenti, locali commerciali, magazzini e garage, un esercizio commerciale esercente bar-tabacchi sita nel comune di Misilmeri, 11 automobili, tra cui berline di lusso e sud, tre scooter e una moto di lusso marca Bmw, alcuni dei quali intestati a prestanome, e 16 fra conti correnti e posizioni bancarie di vario genere contenenti oltre 115.000 euro. Il vasto patrimonio era stato accumulato grazie all’attivita’ di erogazione di prestiti a tassi usurari concessi a commercianti, imprenditori e privati cittadini. I due fratelli risultavano essere, solo formalmente, titolari di attivita’ di commercio ambulante di biancheria e calzature. Una delle vittime di usura, in ritardo con i pagamenti, e’ stata avvicinata, minacciata e malmenata da un “collaboratore” dei fratelli, costringendo gli inquirenti ad accelerare le fasi dell’operazione con l’esecuzione dell’arresto in flagranza di reato, il 5 maggio scorso, per i reati di esercizio abusivo del credito, usura ed estorsione. Determinante la collaborazione fornita dalle vittime del reato che, stremate dalla pressione esercitata e dai crescenti debiti, hanno indicato agli investigatori i dettagli delle operazioni finanziarie illecite in cui, da anni, erano intrappolati. Ascoltate dagli inquirenti decine di persone, che, in stato di estrema difficolta’ economica, si erano rivolte ai fratelli usurai per ottenere la liquidita’ necessaria per mandare avanti le proprie imprese. Incisive, in particolare, sono state le intercettazioni telefoniche dalle quali emergeva come gli indagati trascorressero intere giornate in diversi locali pubblici di Palermo per incassare le rate dei prestiti, a pianificare nuovi prestiti e adescare nuovi potenziali debitori. (AGI) Mrg/Mzu

USURA: ‘STROZZAVANO’ PALERMO, 7 MLN SEQUESTRATI A FRATELLI

mercoledì, luglio 20th, 2011

(AGI) – Palermo, 20 lug. – I finanzieri del Comando provinciale della guardia di finanza di Palermo hanno sequestrato beni per oltre 7 milioni di euro a due fratelli palermitani, da sempre considerati a Palermo tra i principali esponenti del mondo dell’usura e noti da anni come i maggiori referenti del credito illegale per citta’ e provincia. L’operazione denominata “The Uncle” – “Lo Zio”, come si faceva chiamare uno dei due fratelli dalle vittime e dai collaboratori, coordinata dai pm Dario Scaletta e Marco Verzera, ha consentito di sequestrare un ingente patrimonio costituito da 18 immobili, tra cui ville, appartamenti, locali commerciali, magazzini e garage, un esercizio commerciale esercente bar-tabacchi sita nel comune di Misilmeri, 11 automobili, tra cui berline di lusso e sud, tre scooter e una moto di lusso marca Bmw, alcuni dei quali intestati a prestanome, e 16 fra conti correnti e posizioni bancarie di vario genere contenenti oltre 115.000 euro. Il vasto patrimonio era stato accumulato grazie all’attivita’ di erogazione di prestiti a tassi usurari concessi a commercianti, imprenditori e privati cittadini. I due fratelli risultavano essere, solo formalmente, titolari di attivita’ di commercio ambulante di biancheria e calzature. Una delle vittime di usura, in ritardo con i pagamenti, e’ stata avvicinata, minacciata e malmenata da un “collaboratore” dei fratelli, costringendo gli inquirenti ad accelerare le fasi dell’operazione con l’esecuzione dell’arresto in flagranza di reato, il 5 maggio scorso, per i reati di esercizio abusivo del credito, usura ed estorsione. Determinante la collaborazione fornita dalle vittime del reato che, stremate dalla pressione esercitata e dai crescenti debiti, hanno indicato agli investigatori i dettagli delle operazioni finanziarie illecite in cui, da anni, erano intrappolati. Ascoltate dagli inquirenti decine di persone, che, in stato di estrema difficolta’ economica, si erano rivolte ai fratelli usurai per ottenere la liquidita’ necessaria per mandare avanti le proprie imprese. Incisive, in particolare, sono state le intercettazioni telefoniche dalle quali emergeva come gli indagati trascorressero intere giornate in diversi locali pubblici di Palermo per incassare le rate dei prestiti, a pianificare nuovi prestiti e adescare nuovi potenziali debitori. (AGI) Mrg/Mzu

USURA: POLVERINI, SEGNALE FORTE CONTRO PIAGA PER TANTE FAMIGLIE

mercoledì, luglio 13th, 2011

(AGI) – Roma, 13 lug. – “L’operazione antiusura della Squadra mobile di Roma e’ un segnale forte e importante contro un fenomeno che rappresenta una vera e propria piaga per tante imprese e famiglie. Alle forze dell’ordine va il plauso mio e della Regione”. E’ quanto dichiara il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. “L’Amministrazione regionale – prosegue – e’ fortemente impegnata nel contrasto all’usura, attraverso l’Osservatorio per la legalita’, all’interno del quale sono presenti rappresentanti delle forze dell’ordine ai massimi livelli con i quali stiamo collaborando attivamente: tante sono state in questi mesi le segnalazioni giunte al numero verde regionale antiusura che ci hanno permesso di dare supporto a famiglie o imprenditori a rischio usura o gia’ coinvolti che hanno chiesto aiuto. Interventi che ci hanno permesso, in alcuni casi – conclude Polverini – anche di scongiurare epiloghi tragici”. (AGI) Red/Pgi

NAPOLITANO: SOMMERSO ED USURA BLOCCANO LO SVILUPPO DELLE PMI

giovedì, giugno 23rd, 2011

(AGI) – Roma, 23 giu. – Per aiutare le piccole e medie imprese occorre “contrastare ancora piu’ efficacemente i fenomeni di criminalita’, quali quelli legati all’estorsione, all’usura e alla diffusione dell’economia sommersa, che rappresentano un gravissimo vulnus ad ogni forma di corretta e positiva concorrenza”. Lo scrive Giorgio Napolitano in un messaggio alla assemblea generale di Confcommercio.(AGI) .

SVILUPPO: RETE IMPRESE,ESTENDERE CREDITO IMPOSTA SUD OLTRE 3 ANNI

martedì, maggio 31st, 2011

(AGI) – Roma, 31 mag. – Estendere il credito d’imposta per il sud “ha un periodo piu’ ampio dei tre anni previsti”. E’ quanto ha chiesto il presidente di Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini, nel corso dell’audizione di fronte alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera sul decreto sviluppo.
“Si tratta di un primo passo nella direzione giusta per abbassare la pressione burocratica sulle imprese – ha affermato Guerrini in merito al decreto – ora pero’ bisogna procedere ulteriormente su questa strada anche nei prossimi provvedimenti, con l’obiettivo di rilanciare la competitivita’ del sistema imprenditoriale”. Il presidente di Rete Imprese Italia ha espresso apprezzamento per le semplificazioni in materia tributaria e gli interventi di snellimento nel rapporto tra imprese e pubblica amministrazione che “rendono finalmente operative alcune misure di riduzione degli oneri amministrativi che gravano sulle imprese, oggetto di misurazione e di analisi con il fattivo contributo delle associazioni di rappresentanza delle micro, piccole e medie imprese e dell’impresa diffusa di territorio”. Guerrini ha sollecitato maggiori investimenti per programmi di innovazione e ricerca nelle piccole imprese con un’estensione di misure piu’ incisive a tutte le imprese del credito d’imposta per la ricerca. Il presidente di Rete Imprese Italia ha invece espresso perplessita’ “sull’assenza di interventi nel settore dei trasporti e della logistica, sugli interventi per i distretti turistico-alberghieri e sulle misure previste per il fondo di garanzia per le Pmi. Il fondo – ha osservato – deve rimanere uno strumento utile per agevolare l’accesso al credito delle Pmi, soprattutto attraverso il supporto dei confidi. Non devono essere introdotte misure che ne stravolgano la missione originaria e le modalita’ di funzionamento”. Guerrini ha infine sottolineato “la necessita’ che la modifica del tasso di usura non si traduca in un generalizzato aumento degli spread e consenta invece di aumentare la disponibilita’ di credito per le imprese marginali e per quelle piu’ esposte a rischio usura”. Negativo il giudizio espresso sulla norma riguardante la modifica unilaterale delle condizioni contrattuali applicate dalle banche. (AGI) Rm1/Roc

SVILUPPO:RETE IMPRESE, ESTENDERE CREDITO IMPOSTA SUD OLTRE 3 ANNI

martedì, maggio 31st, 2011

(AGI) – Roma, 31 mag. – Estendere il credito d’imposta per il sud “ha un periodo piu’ ampio dei tre anni previsti”. E’ quanto ha chiesto il presidente di Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini, nel corso dell’audizione di fronte alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera sul decreto sviluppo.
“Si tratta di un primo passo nella direzione giusta per abbassare la pressione burocratica sulle imprese – ha affermato Guerrini in merito al decreto – ora pero’ bisogna procedere ulteriormente su questa strada anche nei prossimi provvedimenti, con l’obiettivo di rilanciare la competitivita’ del sistema imprenditoriale”. Il presidente di Rete Imprese Italia ha espresso apprezzamento per le semplificazioni in materia tributaria e gli interventi di snellimento nel rapporto tra imprese e pubblica amministrazione che “rendono finalmente operative alcune misure di riduzione degli oneri amministrativi che gravano sulle imprese, oggetto di misurazione e di analisi con il fattivo contributo delle associazioni di rappresentanza delle micro, piccole e medie imprese e dell’impresa diffusa di territorio”. Guerrini ha sollecitato maggiori investimenti per programmi di innovazione e ricerca nelle piccole imprese con un’estensione di misure piu’ incisive a tutte le imprese del credito d’imposta per la ricerca. Il presidente di Rete Imprese Italia ha invece espresso perplessita’ “sull’assenza di interventi nel settore dei trasporti e della logistica, sugli interventi per i distretti turistico-alberghieri e sulle misure previste per il fondo di garanzia per le Pmi. Il fondo – ha osservato – deve rimanere uno strumento utile per agevolare l’accesso al credito delle Pmi, soprattutto attraverso il supporto dei confidi. Non devono essere introdotte misure che ne stravolgano la missione originaria e le modalita’ di funzionamento”. Guerrini ha infine sottolineato “la necessita’ che la modifica del tasso di usura non si traduca in un generalizzato aumento degli spread e consenta invece di aumentare la disponibilita’ di credito per le imprese marginali e per quelle piu’ esposte a rischio usura”. Negativo il giudizio espresso sulla norma riguardante la modifica unilaterale delle condizioni contrattuali applicate dalle banche. (AGI) Rm1/Roc

(SCHEDA) SVILUPPO: MUTUI,ASSUNZIONI SUD E SPIAGGE;TUTTE LE MISURE

giovedì, maggio 5th, 2011

(AGI) – Roma, 5 mag. – Dalla rinegoziazione dei mutui a tasso variabile al credito d’imposta per le assunzioni al Sud all’illecito disciplinare che scatta per l’eccesso dei controlli sulle imprese. Sono alcune delle misure contenute nel decreto Sviluppo varato dal consiglio dei ministri.
Il testo si compone di 10 articoli, ecco alcune delle principali novita’:
– CREDITO IMPOSTA PER RICERCA: e’ istituito, sperimentalmente per gli anni 2011 e 2012, un credito di imposta a favore delle imprese che finanziano progetti di ricerca, in Universita’ o enti pubblici di ricerca. La misura e’ fissata nel 90% della spesa aggiuntiva d’investimento.
– CREDITO IMPOSTA PER ASSUNZIONI SUD: verra’ concesso un credito d’imposta per l’assunzioone a tempo indeterminato di lavoratori svantaggiati nella misura del 50% dei costi salariali sostenuti per 12 mesi successivi all’assunzione; nel caso di lavoratori molto svantaggiati il credito d’imposta e’ concesso nella misura del 50% dei costi salariali sostenuti nei ventiquattro mesi successivi all’assunzione.
– SPIAGGE: viene istituito il diritto di superficie per gli arenili che durera’ 90 anni e potra’ riguardare anche aree gia’ occupate lungo le coste da edificazioni esistenti. Resta fermo il diritto di accesso e fruizione della battigia da parte dei bagnanti “anche ai fini della balneazione”.
– CARTA D’IDENTITA’ ELETTRONICA: viene soppresso il limite di eta’ per ottenere la carta d’identita’ che ora diventa “elettronica”. La nuova carta varra’ 3 anni per i minori e 10 anni per i maggiorenni.
– RINEGOZIAZIONE MUTUI A TASSO VARIABILE: si possono rinegoziare i mutui casa fino a 150mila euro fino al 30 aprile 2012. Il mutuatario ha diritto di chiedere la rinegoziazione a patto che abbia un reddito Isee non superiore a 30mila euro e sia in regola con i pagamenti. Con la rinegoziazione il tasso viene trasformato da variabile in fisso per la durata residua del mutuo. Cambia la modalita’ di calcolo dle tasso di usura.
– PIANO CASA: scatta il silenzio-assenso entro un massimo di 90-100 giorni (180-200 per le citta’ di oltre 100mila abitanti) per il rilascio del permesso di costruire. vengono riaperti i termini per i piani regionali incentivando la “demolizione e ricostruzione” con liberta’ di sagoma, viene introdotto per la prima volta anche un premio di volumetria del 10% per gli edifici non-residenziali. (AGI) Rm1 (Segue)