Archivio per la Categoria 'Aziende'

GOVERNO: CESA, SU ELEZIONI VERGOGNOSA SCENEGGIATA

giovedì, settembre 9th, 2010

(AGI) – Roma, 9 set. – “Quella delle elezioni anticipate e’ una sceneggiata che deve finire. Le famiglie non arrivano a fine mese, le imprese non riaprono, la disoccupazione e’ a livelli record e qui si continua con il teatrino della politica tra Bossi, Berlusconi e Fini. Quello che sta accadendo e’ semplicemente vergognoso”. Lo ha detto ai microfoni della Rai il segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa. (AGI) Cav

SICILIA: LUPO (PD), LOMBARDO REAGISCA A TRADIMENTO BERLUSCONI

giovedì, settembre 9th, 2010

(AGI) – Palermo, 9 set. – “Finalmente Lombardo, dopo l’inutile incontro con Berlusconi, ammette che sui Fas finora ci hanno trattati da fessi”. Lo ha detto il segretario regionale del Partito Democratico siciliano Giuseppe Lupo. “Lombardo reagisca -aggiunge- e non consenta che Berlusconi tratti i siciliani da fessi. E’ grave che il governo nazionale neghi alla Sicilia i quattro miliardi di fondi necessari per rilanciare lo sviluppo e l’occupazione mentre la crisi economica colpisce i lavoratori, le famiglie, le imprese. Il governo nazionale ha ceduto al ricatto della Lega utilizzando i fondi destinati alla Sicilia per rispondere alle richieste di Bossi. Mentre le aziende agricole siciliane -conclude- falliscono, gli allevatori del Nord festeggiano a nostre spese il mancato pagamento delle multe sulle quote latte. Lombardo -conclude- a questo punto, abbia uno scatto d’orgoglio, difenda gli interessi dei siciliani, faccia una vera scelta autonomista e rompa con Berlusconi per avviare la svolta riformista di cui la nostra regione ha bisogno”. (AGI) Mrg/Mzu

METALMECCANICI: LANDINI (FIOM) LANCIA REFERENDUM SU CONTRATTO

giovedì, settembre 9th, 2010

(AGI) – Pescara, 9 set.- “Siamo convinti che le divisioni sindacali aiutino solo le imprese, per questo la Fiom Cgil, lancia una proposta. Andiamo dai lavoratori metalmeccanici e facciamoli decidere con un quesito molto preciso: volete che il sindacato faccia una trattativa per derogare al contratto nazionale, si’ o no?”. E’ la proposta lanciata stamane, a Pescara, nella sede della Cgil, da Maurizio Landini, segretario nazionale Fiom.

“Se dovesse prevalere il si’ come non ci auguriamo – ha detto Landini -, anche noi dovremmo riflettere che c’e’ un problema di rapporto coi lavoratori. Ma se dovesse prevalere che i lavoratori non vogliono le deroghe al contratto e si vogliono tenere il contratto che c’e', nessun sindacato avrebbe il mandato per trattare con Federmeccanica e si potrebbe aprire una fase diversa”.(AGI) cli/Plt

VINO:TOSCANA;VENDEMMIA 2010, VIA LIBERA A USO ALTERNATIVO VINACCE

giovedì, settembre 9th, 2010

(AGI) – Firenze, 9 set. – La possibilita’ di impiegare per usi agronomici i sottoprodotti della vinificazione ridurra’ finalmente i costi per tutte le imprese agricole”. Il direttore di Coldiretti Toscana Roberto Madde’ commenta positivamente la bozza di delibera predisposta dagli uffici della Regione con cui sara’ regolamentato in Toscana l’uso alternativo di vinacce e fecce. Dalla vendemmia 2010 infatti tutte le imprese vitivinicole potranno scegliere se indirizzare i residui del processo di vinificazione alla distillazione o se optare per il cosiddetto ritiro sotto controllo, come prevede l’atto che verra’ adottato nei prossimi giorni dalla giunta regionale in attuazione al decreto ministeriale dello scorso 4 agosto, ancora in fase di pubblicazione. “Si tratta di un risultato importante, frutto dell’impegno di Coldiretti che, da anni, per tutte le imprese del settore, chiede la possibilita’ di destinare i sottoprodotti ad altri usi. Soprattutto per restituire sostanze organiche al terreno e per produrre energia. Un indubbio vantaggio per i viticoltori, che lamentavano difficolta’ per la consegna di vinacce e fecce, aumento dei costi di trasporto anche per la distanza dagli impianti, riduzione dei prezzi pagati dalle distillerie. Gia’ lo scorso anno, dietro un forte pressing di Coldiretti, la Toscana aveva chiesto e ottenuto di ammettere al regime di ritiro sotto controllo tutte le imprese vitivinicole con produzione fino a 1.000 ettolitri di vino. Dal 2010 la semplificazione sara’ estesa a tutte le aziende: un traguardo decisamente importante in termini di semplificazione e risparmio”, conclude Madde’. (AGI)

Sep

LAVORO NERO: DENUNCIATO IMPRENDITORE AGRICOLO NEL FOGGIANO

giovedì, settembre 9th, 2010

(AGI) – Foggia, 9 set. – I carabinieri di Candela con i colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Foggia, nel corso di controlli presso un’aziende agricola, in contrada “La Croce”, hanno denunciato il proprietario per aver occupato cittadini extra comunitari privi di permesso di soggiorno. Nelle indagini e’ stato identificato e denunciato in stato di liberta’ anche un cittadino ghanese per mediazione illegale di manodopera (caporalato) che lucrava 5 euro al giorno da ogni lavoratore quale compenso per aver loro trovato lavoro. Quest’ ultima operazione segue ad un’ analoga indagine che ha portato, nei giorni scorsi, alla denuncia di altre due persone (datore di lavoro e caporale) e all’arresto di un cittadino extracomunitario, inosservante del provvedimento di espulsione. Al termine del servizio sono state denunciate complessivamente 28 persone.(AGI) Cli/Sec

ENI:PER PRIMA VOLTA 3 AZIENDE IN DOW JONES SUSTAINABILITY INDEX

giovedì, settembre 9th, 2010

(AGI) – Roma, 9 set. – Per la prima volta nella storia di un gruppo petrolifero, entrano nel prestigioso indice di sostenibilita’ – il Dow Jones Sustainability Index – tre aziende dello stesso gruppo, dal trasporto all’ingegneria, all’estrazione. Per Saipem, si tratta di un debutto; per Eni e Snam Rg, di una conferma anche per il 2011. (AGI) Red

ISTAT: NEL 2008 -52 MILA NUOVA IMPRESE (-15,5%)

giovedì, settembre 9th, 2010

(AGI) – Roma, 9 set. – La crisi ha colpito duramente il mondo imprenditoriale italiano: nel 2008, rileva l’Istat, sono nate poco piu’ di 286 mila imprese, circa 52 mila in meno rispetto all’anno precedente (-15,5%). Il tasso di natalita’ (cioe’ il rapporto tra il numero di nuove nate e quello delle imprese gia’ esistenti) si attesta al 7,1%, valore al di sotto della media calcolata sugli ultimi sei anni. Sebbene il calo della natalita’ interessi tutti i settori, sono soprattutto le Costruzioni e gli Altri servizi, da sempre caratterizzati da tassi superiori alla media nazionale, a registrare una marcata diminuzione (-2,6 punti percentuali per il settore delle Costruzioni e -1,6 per gli Altri servizi).

Se il fenomeno della natalita’ e’ stato caratterizzato da una maggiore variabilita’ negli ultimi anni, la mortalita’ delle imprese e’ rimasta pressoche’ invariata (7,5% a livello nazionale). Nel 2008, ad eccezione del Commercio, che presenta un tasso di mortalita’ leggermente inferiore rispetto all’anno precedente (7,7% contro 8,0%), in tutti gli altri settori i tassi risultano in aumento (+0,3 punti percentuali per l’Industria in senso stretto, +0,4 per le Costruzioni e +0,1 punti percentuali per il settore degli Altri Servizi).

La dinamica demografica complessiva, misurata in termini di turnover (dato dalla differenza tra il tasso di natalita’ e quello di mortalita’), presenta nel 2008 un bilancio negativo, pari a -0,5%. A differenza di quanto accaduto negli anni precedenti, nel comparto delle Costruzioni si registra per la prima volta un turnover negativo (-0,2%), mentre permangono negativi i tassi di turnover dell’Industria in senso stretto (-1,2%) e del Commercio (-1,8%); solo il comparto degli Altri servizi continua a presentare un turnover positivo (+0,6%).Il calo di natalita’ registrato nel 2008 e’ attribuibile essenzialmente alla discesa del tasso di natalita’ delle imprese senza dipendenti. Queste ultime, che costituiscono l’81,5 per cento di tutte le nuove imprese, presentano nel 2008 un tasso di natalita’ dell’8,5%, circa due punti percentuali in meno rispetto al 2007 (10,4%); il saldo e’ leggermente negativo (-0,1 punti percentuali) per le imprese appartenenti alla classe 1-4 dipendenti, mentre per quelle piu’ grandi il tasso di natalita’ continua a crescere in misura molto contenuta, e comunque al di sotto del dato medio nazionale. Diverso e’ l’andamento dei tassi di mortalita’, che risulta abbastanza stabile nel corso degli anni, sia per le imprese senza dipendenti (con tassi di mortalita’ che superano di due punti percentuali quelli medi generali), sia per le imprese con dipendenti (i cui tassi non superano mai il cinque per cento). (AGI) Red

IMPRESE: DECOLLA SISTEMA SPORTELLO UNICO IN 117 COMUNI SICILIANI

giovedì, settembre 9th, 2010

(AGI) – Palermo, 9 set. – Si rafforza il sistema degli Sportelli unici per le attivita’ produttive in 117 comuni dell’Isola. L’assessorato regionale delle Attivita’ produttive, infatti, dopo una fase di sperimentazione in 4 comuni ha deciso di “incrementare” il sistema attraverso una piattaforma informatica unica all’interno della quale questi ultimi opereranno. “Il ruolo dello sportello unico delle attivita’ produttive nei comuni – spiega l’assessore alle Attivita’ produttive, Marco Venturi – e’ fondamentale per un reale sviluppo del tessuto imprenditoriale siciliano. Nella piattaforma informatica che sara’ organizzata sul sito web di ciascun comune, infatti, chi desidera fare impresa potra’ ottenere tutte le informazioni necessarie e svolgere tutti gli adempimenti richiesti dalle norme presso una sola struttura”. Il dipartimento regionale delle Attivita’ produttive, con decreto del dirigente generale, Salvatore Giglione, ha stanziato 2 milioni 746 mila euro per la progettazione e la realizzazione della piattaforma informatica da utilizzare per la “diffusione del sistema regionale degli Sportelli unici delle attivita’ produttive”. Si tratta del P.o.-Fesr 2007-2013 (obiettivo operativo 7.1.2). “Dopo la fase di sperimentazione in quattro comuni dell’Isola, Falcone, Santa Ninfa, Nicolosi e Menfi – prosegue Venturi – adesso siamo allo step successivo. La piattaforma e’ pronta per essere utilizzata nei 117 comuni siciliani individuati all’interno dei distretti produttivi. L’amministrazione regionale fornira’ tutti gli strumenti utili per far funzionare lo sportello unico, dai pc, alla piattaforma informatica, alle schede informative uniche, alla formazione del personale. L’ente locale deve invece individuare e istituire formalmente lo sportello unico delle attivita’ produttive con il relativo personale”. Al momento, sono 29 gli Enti locali che hanno istituito lo sportello e sono dotate di un sistema informatico: Butera, Caltanissetta, Gela (CL); Acireale; Maletto, Mazzarone, Mineo, Trecastagni, Tremestieri Etneo (CT); Messina; Carini, Castronovo di Sicilia, Cefalu’, Cerda, Collesano, Lercara Friddi, Palermo (PA); Comiso, Ispica, Ragusa, Vittoria (RG); Augusta, Avola, Noto, Pachino, Porto Palo di Capo Passero, Rosolini, Siracusa (SR); Valderice (TP). Sono 39, invece, le amministrazioni comunali che hanno istituto lo sportello unico ma non sono ancora dotate del sistema informatico, mentre ammontano a 49 i comuni che non hanno ancora istituito lo Sportello unico delle attivita’ produttive, obbligatorio per legge. Tra questi, 22 sono del Catanese, 10 in provincia di Trapani, 4 in provincia di Palermo, 3 ciascuno nel Messinese e nel Ragusano, 2 nel Nisseno e in provincia di Siracusa. Con il finanziamento odierno, i 117 comuni individuati potranno uniformarsi utilizzando un unico sistema telematico che sara’ operativo entro l’estate del 2011. (AGI) Mrg

CREMONA: GDF SCOPRE MAXI EVASIONE, COINVOLTE 100 AZIENDE DEL NORD

giovedì, settembre 9th, 2010

(AGI) – Cremona, 9 set. – In particolare, e’ emerso che l’azienda si prestava sistematicamente all’emissione di fatture false nei confronti di numerose societa’ clienti che necessitavano di costi per abbattere i propri utili fiscali. L’azienda, a sua volta, al fine di minimizzare l’impatto sul proprio conseguentemente rilevante risultato fiscale, avvalendosi di un ben delimitato e rodato parterre di ditte individuali compiacenti, tutte riconducibili a persone di propria assoluta fiducia, contabilizzava costi inesistenti, sempre attraverso l’utilizzo di fatture false di rilevante importo. Naturalmente, le ditte individuali “a monte” si guardavano bene dal dichiarare fiscalmente gli importi delle fatture false emesse nei confronti dell’azienda cremonese, a tutto svantaggio dell’Erario. Sono risultate coinvolte 102 societa’ con sedi, perlopiu’, in Lombardia ed Emilia Romagna. L’operazione, sviluppata, oltre che attraverso tipiche attivita’ di polizia giudiziaria si e’ articolata anche nell’esecuzione di 18 interventi ispettivi e nell’interessamento, per i rispettivi adempimenti, di altri 3 Reparti del Corpo e si e’ conclusa con la scoperta di: un’evasione fiscale per 195 milioni di euro di materia imponibile; l’emissione/utilizzazione di fatture false per un importo complessivo pari a 181 milioni di euro; IVA dovuta per 36 milioni di euro. Al magistrato procedente sono state denunciate 13 persone fisiche, legali rappresentanti e/o amministratori di fatto delle diverse societa’ coinvolte. In particolare, sono stati contestati la dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di f.o.i., la dichiarazione infedele, e la distruzione di documentazione contabile. Il P.M. inquirente, Sostituto Procuratore della Repubblica di Cremona, Cinzia Piccioni, ha emesso 13 informazioni di garanzia ed avvisi di conclusione indagini nei confronti dei soggetti coinvolti, promotori ed organizzatori dell’insidioso nel sistema fraudolento completamente smantellato dalle Fiamme Gialle cremonesi. (AGI) Vim

CREMONA: GDF SCOPRE GIRO FATTURE FALSE PER 200 MLN

giovedì, settembre 9th, 2010

(AGI) – Cremona, 9 set. – La Gdf di Cremona ha scoperto un giro di fatture false per 200 milioni. Oltre 100 le aziende del settore edile coinvolte. Maggiori dettagli saranno resi noti in una conferenza stampa nella sede di via Zara 6 a Cremona alle 10. (AGI)

Vim Vim

CREMONA: GDF SCOPRE MAXI EVASIONE, COINVOLTE 100 AZIENDE NORD

giovedì, settembre 9th, 2010

(AGI) – Cremona, 9 set. – In particolare, e’ emerso che l’azienda si prestava sistematicamente all’emissione di fatture false nei confronti di numerose societa’ clienti che necessitavano di costi per abbattere i propri utili fiscali. L’azienda, a sua volta, al fine di minimizzare l’impatto sul proprio conseguentemente rilevante risultato fiscale, avvalendosi di un ben delimitato e rodato parterre di ditte individuali compiacenti, tutte riconducibili a persone di propria assoluta fiducia, contabilizzava costi inesistenti, sempre attraverso l’utilizzo di fatture false di rilevante importo. Naturalmente, le ditte individuali “a monte” si guardavano bene dal dichiarare fiscalmente gli importi delle fatture false emesse nei confronti dell’azienda cremonese, a tutto svantaggio dell’Erario. Sono risultate coinvolte 102 societa’ con sedi, perlopiu’, in Lombardia ed Emilia Romagna. L’operazione, sviluppata, oltre che attraverso tipiche attivita’ di polizia giudiziaria si e’ articolata anche nell’esecuzione di 18 interventi ispettivi e nell’interessamento, per i rispettivi adempimenti, di altri 3 Reparti del Corpo e si e’ conclusa con la scoperta di: un’evasione fiscale per 195 milioni di euro di materia imponibile; l’emissione/utilizzazione di fatture false per un importo complessivo pari a 181 milioni di euro; IVA dovuta per 36 milioni di euro. Al magistrato procedente sono state denunciate 13 persone fisiche, legali rappresentanti e/o amministratori di fatto delle diverse societa’ coinvolte. In particolare, sono stati contestati la dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di f.o.i., la dichiarazione infedele, e la distruzione di documentazione contabile. Il P.M. inquirente, Sostituto Procuratore della Repubblica di Cremona, Cinzia Piccioni, ha emesso 13 informazioni di garanzia ed avvisi di conclusione indagini nei confronti dei soggetti coinvolti, promotori ed organizzatori dell’insidioso nel sistema fraudolento completamente smantellato dalle Fiamme Gialle cremonesi. (AGI)

Vim

ENEL: SI CONFERMA NEL DOW JONES SUSTAINABILITY INDEX PER 2011

giovedì, settembre 9th, 2010

(AGI) – Roma, 9 set. – Anche nel 2011, per il settimo anno consecutivo, Enel fara’ parte del prestigioso Dow Jones Sustainability STOXX Index e del selettivo indice World di Dow Jones. Quest’ultimo, in particolare, prende in considerazione solo il 10% delle 2.500 maggiori societa’ al mondo, che risultano al top in termini di sostenibilita’. Secondo SAM Dow Jones, Enel risulta, inoltre, “Sustainability Leader” italiana nel settore elettrico. E’ stata confermata la presenza negli indici Dow Jones anche di Endesa, controllata spagnola del Gruppo Enel. Enel, presente in 23 paesi di 4 continenti, conferma la sua presenza nel DJSI World e nel DJSI STOXX, migliorando la sua performance nella graduatoria finale del Dow Jones Sustainability World Index rispetto a quella dell’anno precedente nei settori ambientale e sociale, guadagnandosi l’apprezzamento degli analisti finanziari di Sostenibilita’ rispetto al proprio impegno in termini di Responsabilita’ d’impresa.

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Fulvio Conti, ha detto: “Siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto da Enel e da Endesa, che conferma l’impegno di tutto il Gruppo nel mantenere standard di sostenibilita’ e trasparenza di livello mondiale. Enel ha l’obiettivo di essere un punto di riferimento a livello globale, di dimostrare come una grande azienda possa produrre alti profitti e allo stesso tempo essere socialmente responsabile e rispettosa delle persone e dell’ambiente. Ogni giorno ci impegnamo per sviluppare, diffondere e radicare a ogni livello dell’organizzazione i nostri valori distintivi e la cultura Enel per conciliare profittabilita’, rispetto per l’ambiente, responsabilita’ sociale, sicurezza sul lavoro, orientamento ai risultati e al miglioramento”.

Il Dow Jones Sustainability STOXX Index (DJSI STOXX), il Dow Jones Sustainability North America (DJSI North America), e il Dow Jones Sustainability Asia Pacific Index (DJSI Asia Pacific) tracciano le performance delle prime 120 aziende (il 20% su un totale di 600 partecipanti) nelle rispettive regioni, mentre Il Dow Jones Sustainability World Index (DJSI World) prende in considerazione le 250 migliori societa’ al mondo sulla base di criteri economici, ambientali e sociali; per accedervi le societa’ devono periodicamente dimostrare, attraverso il costante contatto con gli analisti di riferimento e la compilazione di un questionario annuale, di mettere in atto pratiche di eccellenza nella sostenibilita’.

Le performance socialmente responsabili di Enel sono inoltre premiate dalla inclusione in altri Indici di sostenibilita’, da anni infatti il Gruppo Enel e’ stabilmente presente in importanti indici monitorati da fondi etici come il Global Top 25 Ethical e il Global Renewable Energy Equity messi a punto da E-Capital Partners.(AGI) Red

CREMONA: GDF SCOPRE GIRO FATTURE FALSE PER 200 MLN

giovedì, settembre 9th, 2010

(AGI) – Cremona, 9 set. – La Gdf di Cremona ha scoperto un giro di fatture false per 200 milioni. Oltre 100 le aziende del settore edile coinvolte. Maggiori dettagli saranno resi noti in una conferenza stampa nella sede di via Zara 6 a Cremona alle 10. (AGI) Vim