CAPODANNO: COLDIRETTI, IN TAVOLA MENU REGIONALI PER 2,4 MLD
(AGI) – Roma, 31 dic. – Una spesa di 2,4 miliardi di euro e’ stata destinata dagli italiani per festeggiare la fine dell’anno sulle tavole nelle case o fuori nei ristoranti, negli agriturismi e nei locali appositamente allestiti dove a prevalere sono comunque i prodotti della tradizione regionale con un generalizzato ritorno dei menu regionali e l’abbandono delle mode esterofile del passato, dalla champagne al salmone fino alle ostriche. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che il ridimensionamento del budget disponibile, stimato pari al 12 per cento rispetto allo scorso anno, e’ dovuto soprattutto a un calo delle presenze nei ristoranti e a un aumento dei festeggiamenti casalinghi mentre tengono gli agriturismi. Con la fine dell’anno – sottolinea Coldiretti – si registra un boom di 5,5 milioni di chili di cotechino e zampone consumati (+10 per cento) accompagnati da dieci milioni di chili di lenticchie e piu’ di cento milioni di pandori e di panettoni acquistati. Immancabile lo spumante con circa 80 milioni di tappi saltati. Se in Emilia Romagna la festa e’ accompagnata dagli immancabili tortellini, nelle tavole della Lombardia vincono i risotti mentre in Piemonte sono gli agnolotti a farla da padrone e gli spaghetti – sottolinea la Coldiretti – sono i piu’ gettonati in tutto il Mezzogiorno, tranne in Sardegna dove e’ il momento dei classici gnocchetti. Da segnalare il ritorno della polenta, considerato un piatto povero ed economico anche se il costo varia di molto a seconda dei prodotti che l’accompagnano: carne al sugo, con formaggi, funghi e verdure , cacciagione ma in Veneto e’ molto diffusa per Capodanno la polenta e baccala’. Particolarmente gettonati anche gli agriturismi dove in quattrocentomila trascorreranno la notte piu’ lunga dell’anno. L’aumento e’ soprattutto dei giovani. A incoraggiare le presenze e’ anche – conclude Coldiretti – la sostanziale stabilita’ dei prezzi per i cenoni che la maggior parte delle aziende ha mantenuto invariati rispetto allo scorso anno. (AGI) Red/Gav