FIAT: UILM, APPLICARE MODELLO POMIGLIANO A TERMINI IMERESE

(AGI) – Roma, 31 lug. – Una ‘newco’ anche per Termini Imerese. Applicare l’accordo raggiunto con la Fiat per Pomigliano d’Arco, a patto che l’azienda di Torino confermi la sua presenza in Sicilia. Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, lo proporra’ agli operai dello stabilimento in provincia di Palermo. “Mi faro’ portavoce di una raccolta di firme tra tutti i dipendenti”, ha detto all’Agenzia Italia. “Il sindacato in questi anni ha commesso un errore – ha aggiunto -: quello di non capire le mutate esigenze delle aziende. Se da una parte ha fatto bene a difendere il contratto, dall’altra ora si trova a discutere con le imprese in uno stato di emergenza, quasi con la pistola alle tempia”.

Palombella ha poi risposto con favore alla volonta’ del presidente di Federmeccanica, Pier Luigi Ceccardi, di definire al piu’ presto con i sindacati una normativa specifica per il comparto dell’auto (”Siamo disponibili da subito alla verifica”) ed e’ tornato a criticare il comportamento della Fiom. “Un sindacato non puo’ scomodare o tirare per la giacca il Presidente della Repubblica come ha fatto ieri la Fiom. Napolitano ha ricevuto John Elkann per conosce i piani di sviluppo della Fiat e non per entrare nel merito della trattativa su Pomigliano che e’ ormai chiusa da tempo”. Secondo Palombella, infine, la Fiom sbaglia anche a criticare Marchionne: “Basta guardare come ha parlato di lui il presidente Obama. Negli Stati Uniti lo acclamano, da noi qualcuno lo tratta quasi come un delinquente”. (AGI) Fri