LAVORO: CONFINDUSTRIA, CONDIVISIBILE IL PIANO SACCONI

(AGI) – Roma, 30 lug. – “E’ da condividere l’obiettivo di rafforzare le politiche ispettive contro il sommerso, l’illegalita’ e l’insicurezza nei luoghi di lavoro proposto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Maurizio Sacconi”. E’ quanto afferma Confindustria a proposito del Piano triennale per il lavoro presentato oggi.

“La razionalizzazione degli interventi consente di affrontare con la giusta coerenza e determinazione uno dei temi centrali sempre richiamati da Confindustria quale condizione di migliore competitivita’ per le imprese. Particolarmente positivo – si legge in una nota – l’approccio di puntare su un sensibile miglioramento dell’azione di coordinamento delle diverse autorita’ preposte alla repressione della illegalita’.” “Bene anche il progetto di semplificazione e di razionalizzazione del quadro normativo in materia di salute e sicurezza, unito ad un convinto sostegno alle azioni volte ad aumentare la cultura della sicurezza a tutti i livelli, cominciando dalla scuola”.

Circa l’obiettivo del Ministro di “liberare il lavoro dal centralismo regolatorio”, Confindustria e’ d’accordo sul fatto che “per una crescita del paese e della competitivita’ delle imprese, si debbano realizzare effettive innovazioni nel mercato del lavoro e nelle relazioni industriali che consentano di ripensare alcuni degli schemi regolatori tradizionali”. “Questo – prosegue Confindustria – riconoscendo pienamente il ruolo delle parti sociali che dovranno continuare ad esplicarsi tenendo conto delle specificita’ dei diversi comparti produttivi riguardo a temi cruciali come le caratteristiche della contrattazione e degli strumenti della bilateralita’”.

Confindustria inoltre apprezza il progetto di “liberare il lavoro dalla incompetenza” considerando la valenza educativa e formativa del lavoro ed il ruolo che possono svolgere le imprese e le parti sociali. “Si tratta di un complesso di proposte in cui rimane centrale anche la defiscalizzazione e la decontribuzione dei salari di produttivita’ utili ad incentivare una maggiore diffusione della contrattazione aziendale. Il Piano triennale richiedera’ un forte impegno – e Confindustria e’ pronta per la parte che le compete – per essere messo a punto e definito nei dettagli sapendo che dovremo avere tutti lo stesso obiettivo di creare rapidamente le condizioni per rispondere alle sfide della globalizzazione in un contesto di occupazione stabile e tutelata”. (AGI) Fra