CREDITO: VENTURI, SBLOCCATI 27 MLN PER I CONFIDI

(AGI) – Palermo, 30 lug. – “Il ruolo dei Confidi, specie in questa fase di crisi, e’ diventato determinante per permettere alle imprese di accedere al credito: per questo chiediamo alla Regione di sostenerne la crescita attraverso la patrimonalizzazione, e chiediamo alle banche di ‘riaprire i rubinetti’ per supportare gli investimenti”, ha detto Mario Filippello, presidente di Assoconfidi Sicilia. “La Regione -ha aggiunto- deve invertire la rotta rispetto alla disattenzione di questi anni verso il ruolo dei consorzi di garanzia fidi modificando la legge regionale 11 del 2005 che regola il settore e seguendo l’esempio del resto d’Italia, dove gli interventi di Comuni, Province e Camere di commercio sono consistenti. Al tempo stesso chiediamo alle banche di mutare atteggiamento, dal momento hanno drasticamente ridotto il credito per nuovi investimenti e ormai quasi si limitano ad offrire piani di ristrutturazione delle posizioni aperte negli anni passati”.

Ai lavori di stamane sono intervenuti, tra gli altri, Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia, che ha sollecitato la Regione a “trasformare in atti concreti le tante cose dette e a stanziare risorse per aumentare la struttura patrimoniale e la crescita dimensionale dei Consorzi”, e Roberto Bertola, amministratore delegato del Banco di Sicilia, Unicredit, il quale ha sottolineato che “di fronte a proposte di investimenti seri e innovativi, le banche hanno il dovere dare credito”. (AGI) Rap/Mzu