PORTO CAGLIARI: APPELLO CONFINDUSTRIA SUD SARDEGNA A REGIONE

(AGI) – Cagliari, 30 lug. – “Il processo di ridelimitazione delle aree portuali in corso a Cagliari che vede coinvolti capitaneria di corto, Agenzia del Demanio e consorzio Cacip, rischia ancora una volta, dopo tanti anni, di gravare sulle imprese che hanno voluto credere e investire per valorizzare l’infrastruttura portuale e realizzare cosi’ finalmente le auspicate ricadute economiche ed occupazionali che furono alla base dell’importante intervento per lo sviluppo della nostra regione e del Mezzogiorno”. Lo denuncia Confindustria Sardegna Meridionale, richiamando l’attenzione della Regione sulla “gravissima situazione che va prefigurandosi a danno delle imprese locali di logistica che hanno in corso importanti investimenti nell’area industriale portuale di Cagliari”.

Sulla vicenda l’organizzazione degli industriali del Sud Sardegna ha chiesto “l’urgente attivazione del Coordinamento del Comitato interassessoriale per le emergenze economiche e sociali”. Confindustria paventa “negative implicazioni economiche, occupazionali e di efficienza complessiva per l’intero sistema trasportistico e produttivo della Sardegna e l’effetto scoraggiante sul piano nazionale e internazionale di tale controversia anche per gli ulteriori potenziali futuri investitori nell’area, unitamente al rischio concreto che si vanifichino i rilevanti investimenti futuri programmati dalla nostra Regione nel sistema portuale di Cagliari” (AGI) Red-Cog