CRISI: COOP BOLOGNA ‘RESISTONO’ MA C’E’ PREOCCUPAZIONE

(AGI) – Bologna, 16 lug. – Le imprese associate a Legacoop Bologna resistono alla crisi, ma perdurano segnali di preoccupazione. E’ quanto emerge dagli andamenti economici e sociali delle imprese cooperative aderenti a Legacoop Bologna, riferiti ai bilanci consuntivi 2009 e all’analisi di previsione per il 2010 e presentato oggi a Bologna.

Una congiuntura diffusamente negativa, dunque, quella attuale, della quale ha risentito, seppur con andamenti differenti da comparto a comparto, anche il sistema cooperativo, per sua natura caratterizzato da una funzione anticiclica rispetto all’andamento delle imprese di capitale. I dati rilevati fanno riferimento a un campione rappresentativo dell’intero universo delle aziende aderenti di 34 imprese-guida e attribuiscono al 2009 un segno positivo per quanto concerne il valore della produzione, che aumenta del 6,10% passando da 5,3 miliardi di euro a 5,6 miliardi di euro, ma il dato e’ il frutto esclusivamente di operazioni di carattere straordinario legate al Gruppo Manutencoop. Senza questo fondamentale apporto, il valore della produzione del campione registra un calo reale del 3,6% (passando da 4,5 a 4,3 miliardi di euro). Le contrazioni di volumi si registrano in quasi tutti i settori, in particolare in quello dell’abitazione, della produzione e lavoro, dell’agroalimentare, delle cooperative culturali, della logistica e trasporti, ad eccezione del comparto della cooperazione sociale – che continua a crescere in termini di volumi, ma non di margini – e del comparto della distribuzione che registra aumenti per effetto di politiche di nuovi investimenti e aperture di punti vendita. Sempre nel 2009, i soci cooperatori crescono del 4,4% (ormai a quota 1,2 milioni), soprattutto per effetto della crescita della cooperazione di consumatori. Analoga percentuale di crescita riguarda gli occupati a tempo indeterminato che raggiungono la quota di 32.700 unita’. (AGI) Mir