DISOCCUPAZIONE:SACCONI,INCREMENTO ATTESO MA GUFI PENSAVANO PEGGIO

(AGI) – Roma, 30 apr. – L’aumento del tasso di disoccupazione era atteso, ma molti ‘gufi’ prevedevano dati peggiori. Cosi’ il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha commentato i numeri dell’Istat sulla disoccupazione, a margine di una conferenza stampa sulle politiche attive per le donne lavoratrici. “Il tasso di disoccupazione e’ – ha spiegato Sacconi – leggermente incrementato, ce lo aspettavamo. Molti gufi segnalavano ancor peggio. Come sappiamo l’andamento della disoccupazione e’ successivo all’andamento dell’economia”. Il ministro ha anche commentato i dati Eurostat mettendo in evidenza che c’e’ “una differenza evidente tra noi e l’Ue a 27, siamo molto sotto la media Ue ma e’ una magra consolazione perche’ poi chi cerca lavoro non lo trova”. Molti gufi segnalavano ancor peggio”. Un dato positivo, ha proseguito Sacconi e’ che il tasso di inattivita’ “scende un pochino, per fortuna scende il tasso degli scoraggiati”. Sacconi si e’ detto convinto che la risposta alla disoccupazione non possa che essere “la combinazione degli ammortizzatori sociali con la formazione”. “La sfida della formazione – ha concluso – e’ obbligata, e’ una risposta tradizionale ma tradizionalmente fallita. Non mancano i soldi, tra stock e flusso le regioni avrebbero a disposizione 2,5 miliardi”. (AGI) Ila/Zeb