CRISI: FINOCCHIARO A SCHIFANI, ISTAT CONFERMA AUMENTO POVERTA’
(AGI) – Roma, 18 mar. – “Mi permetto di far osservare al Presidente del Senato che, purtroppo per noi, i dati ufficiali confermano che la crisi ha aumentato, eccome, la poverta’ nel nostro Paese. Strano, dunque, che Schifani asserisca il contrario”. Lo dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd del Senato.
“Secondo i dati diffusi dall’Istat a marzo – prosegue Anna Finocchiaro – il 2009 e’ stato l’anno peggiore da decenni a questa parte, sia per quanto riguarda la crescita che la disoccupazione. Nello scorso anno il Pil e’ crollato in modo verticale, diminuendo del 5 per cento, il dato peggiore dal 1971. La disoccupazione e’ salita all’8,6 per cento, il livello piu’ elevato dal 2004. Da gennaio 2009 sono andati in fumo 307 mila posti di lavoro, mentre il tasso di disoccupazione giovanile e’ salito al 26,8 per cento. Specie al Sud, sono in crescita, soprattutto tra i giovani e le donne, coloro che non cercano piu’ un’occupazione, e che dunque pur non risultando tra i disoccupati, sono stati collocati di fatto fuori dal mercato del lavoro. Siamo al punto – ha continuato Anna Fionocchiaro – che gli italiani non possono piu’ permettersi frutta e verdura e le cure odontoiatriche, come ha registrato il rapporto Osservasalute coordinato dall’Universita’ cattolica di Roma. Sempre piu’ aziende chiudono, di tutte le dimensioni, e si susseguono le mobilitazioni dei lavoratori. Aggiungo che non e’ vero, purtroppo, che il nostro sistema di welfare abbia consentito piu’ tutele di altri, dal momento che gli ammortizzatori sociali in Italia sono appannaggio solo dei lavoratori delle grandi aziende. Non siamo solo noi a lanciare l’allarme, ma anche la Confindustria che con Emma Marcegaglia ha detto che la crisi non e’ finita, mentre la Cei ha indicato la necessita’ di un intervento urgente sull’aumento della poverta’ al Sud”.
“La verita’ e’ che il governo non ha agito come avrebbe dovuto – conclude Anna Finocchiaro – e che il Parlamento si occupa da mesi solo dei problemi giudiziari del premier. E’ per questo che noi vogliamo parlare solo di lavoro e democrazia, temi fondamentali per il rilancio dell’Italia”. (AGI) Red/Mgm