REGIONALI: BINDI, ATTACCHI A MANIFESTAZIONE SEGNO DI PAURA

(AGI) – Roma, 14 mar. – Rosy Bindi, presidente dell’assemblea nazionale del Partito Democratico, ha stigmatizzato gli attacchi alla manifestazione di ieri a piazza del Popolo. “Piu’ dichiarano e piu’ a destra sono evidenti l’imbarazzo e il timore di perdere le elezioni regionali e la credibilita’ politica”, ha dichiarato in una nota.

“Sanno solo insultare centinaia di migliaia di cittadini che con grande serenita’ e determinazione sono scesi in piazza a Roma, Milano, Mestre e in tante altre citta’ per esprimere la voglia di legalita’ e trasparenza, l’impegno in difesa della Costituzione e dei diritti di cittadinanza”, ha insistito.

“Denigrando le manifestazioni di ieri, vorrebbero oscurare le figuracce che hanno collezionato in queste settimane”, ha spiegato, “ma gli italiani hanno capito che la destra e’ prigioniera degli interessi personali di Berlusconi e delle rivalita’ interne e che da questo governo non arriva nulla di buono. Anche gli elettori di centrodestra cominciano a chiedersi quali sono i vantaggi per il paese, quali i risultati di un premier che non affronta con efficacia la crisi economica e di una maggioranza profondamente divisa che fa fatica persino a compilare, nei tempi e nei modi giusti, una lista di candidati alla Regione Lazio”.

“Noi”, ha concluso, “facciamo la nostra strada, pensando alle difficolta’ delle famiglie, avanzando proposte per il mondo del lavoro e delle imprese, per la scuola e

la sanita’. C’e’ bisogno di cambiare e ieri si e’ cominciato a vedere che l’alternativa a questa maggioranza e’ possibile a partire dal voto del 28 e 29 marzo”. (AGI) Com/Sab